3 minuti di lettura (658 parole)

Il microcappotto termico: come risparmiare sulle bollette

Quando si parla di microcappotto termico, si fa riferimento ad una tecnica efficace di isolamento termico e di efficientamento degli edifici per quanto riguarda il risparmio energetico.

Prende il nome di "microcappotto" poiché presenta uno spessore inferiore rispetto a quello del cappotto termico tradizionale, garantendo però allo stesso modo una resa ottima. ll suo funzionamento è basato sulla presenza di microsfere di varie dimensioni e contenenti aria sottovuoto al loro interno. Il livello di isolamento del microcappotto dipende dalla loro granulometria e intensità.

Inoltre, le tecniche di applicazione del microcappotto sono meno invasive rispetto a quelle del cappotto termico base. Una di queste difatti è una sorta di pittura che, così come la vernice, può essere applicata su diverse tipologie di edifici, in particolare quelli deteriorati sui quali il metodo tradizionale non potrebbe essere assolutamente applicato.

Per quanto riguarda l'applicazione specifica di questa particolare tecnica, l'obiettivo principale è quello di isolare e quindi "coprire" le pareti di un determinato edificio dal punto di vistatermico e acustico. La tecnica del cappotto tradizionale viene infatti definita con il termine ETICS (External Thermal Insulation Composite System).

Uno degli aspetti più interessanti da valutare è che la presenza del microcappotto termico influisce notevolmente in termini di risparmio energetico della proprio casa garantendo allo stesso tempo un comfort abitativo e una qualità dell'aria interna elevata.

Solitamente, il micro, che può avere uno spessore compreso tra i 4 e i 5 centimetri (differentemente dai 6-12 del cappotto) viene applicato attraverso l'installazione di pannelli isolanti realizzati con materiali costituiti da sostanze organiche naturali (fibre di sughero, lana di vetro, lana di roccia) che vengono rivestiti rispettivamente da un collante e da uno strato protettivo.

È importante sapere che il rivestimento può essere applicato solo nelle sezioni che si vogliono isolare e non necessariamente sull'intero edificio; risulta essere molto efficace in termini di termo riflettenza, sostenibilità ed ecologia ed è adatto per applicazione da esterni e interni.

Vantaggi e (piccoli) svantaggi del rivestimento

Come tutte le cose, anche il microcappotto termico presenta i suoi pro e i suoi contro.

Uno dei primi vantaggi riguarda le tempistiche. L'applicazione, differentemente da quella del cappotto tradizionale, non prevede un tempo di "posa" vera e propria ed avviene in tempi davvero molto rapidi poiché le tecniche di verniciatura (rullo, pistola a spruzzo) possiedono un'applicazione veloce e piuttosto semplice.

Ancora, il basso spessore del rivestimento evita la formazione di muffe e condensa sulle pareti degli edifici, ideale per ambienti soggetti a ciò, in particolare cucine e bagni. Si può applicare ad edifici con facciate realizzate di mattoni a vista e soprattutto quanto l'applicazione del cappotto termico base risulterebbe troppo invasiva sull'edificio stesso. Nonostante ciò, è bene ricordare che molto spesso micro e cappotto possono "collaborare" e fungere uno da supporto all'altro; l'applicazione del micro cappotto non è quindi da considerare come un'alternativa o una sostituzione di quello tradizionale.

Altro aspetto da considerare riguarda i costi, che non sono troppo eccessivi, l'installazione si può aggirare tra i 5.000 e i 14.000 euro per 100 metri quadrati (è possibile usufruire della detrazione delle spese con il Superbonus 110%).

Ovviamente bisogna menzionare però anche alcuni degli aspetti negativi di questo micro cappotto che, comunque, sono nulla in confronto a tutti quelli positivi già considerati. Una pecca "importante" ma piuttosto ovvia riguarda lo spessore, quello del cappotto termico tradizionale, essendo nettamente superiore, garantisce un risparmio energetico maggiore.

Tirando le somme, sappiamo bene come, oggi, migliorare le prestazione energetiche della propria abitazione sia diventata una priorità. Come primo passo però, è opportuno valutare al meglio ed avere ben chiaro in mente il tipo di intervento che si vuole andare a realizzare, soprattutto nel momento in cui la scelta ricade tra cappotto e micro cappotto. Eventualmente, sarebbe ottimale anche farsi consigliare da un tecnico specifico le soluzioni migliori da poter adottare valutando poi quella più adatta alle proprie necessità.

Copyright

© EdilsocialNetwork

Innovazione, valorizzazione e costruzione. CARICos...

Forse potrebbero interessarti anche questi articoli

Accettando accederai a un servizio fornito da una terza parte esterna a https://www.edilsocialnetwork.it/