La risalita capillare nei muri

La risalita capillare
1. L'acqua risale nei muri nonostante la forza di gravitàLe cause primarie sono cinque: La corrente elettrica continua verticale (flusso di elettroni) che riscontriamo in tutti i muri umidi, la corrente elettrochimica orizzontale, attiva tra intonaco e interno muro, la tensione superficiale dell'acqua, il principio del vaso capillare e gli errori c...
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Tecnored anche agli Uffizi a Firenze

Tecnored anche agli Uffizi a Firenze

Tecnored, dopo la proficua collaborazione con il Comune di Verona per il restauro del balcone di Romeo e Giulietta, è riuscita a conquistare anche Firenze. Infatti gli Uffizi sono stati deumidificati e protetti con il DryKit e le Boiacche Antisaline.

L’umidità da risalita capillare è un fenomeno del tutto naturale e colpisce qualsiasi edificio le cui fondamenta posino direttamente sul terreno. L’umidità viene “risucchiata” fino a 2,5/3 metri d’altezza rispetto al piano campagna e progressivamente danneggia e sgretola sia gli intonaci che la struttura muraria.

Nessuna sorpresa quindi che questo problema abbia interessato anche il piano terra della Galleria degli Uffizi, palazzo commissionato da Cosimo I de’ Medici al Vasari nel 1560 circa. Nato come sede per gli uffici di tredici importanti Magistrature che regolavano l’amministrazione dello Stato Mediceo per la cui costruzione fù scelto un terreno affacciato sull’Arno.

L’approfondito intervento di risanamento è stato eseguito nel settembre del 2018 utilizzando l’azione combinata della barriera idrofobizzante DryKit e delle Boiacche Antisaline della Tecnored di Verona.

Commissionato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali del Turismo e dalla Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato ha richiesto circa un mese per l’effettiva esecuzione dei lavori e 6 mesi per una perfetta asciugatura a fronte di 165,73 metri quadrati di muratura trattati in sezione.

Un metro quadro equivale a 2 metri lineari di muratura con spessore di 50 centimetri ecc.

Costigliole d’Asti, il Museo del Vino e la Cantina dei Vini saranno risanati dai problemi causati dall’umidità

Costigliole d’Asti, il Museo del Vino e la Cantina dei Vini saranno risanati dai problemi causati dall’umidità

All’interno dell’ottocentesco Palazzo del Comune di Costigliole d’Asti si trova il Museo del Vino e la Cantina dei Vini, nati per valorizzare e promuovere i vini e i prodotti costigliolesi, che permettono inoltre ai visitatori di conoscere sia i diversi tipi di terreno del posto sia gli utensili che testimoniano passato e presente della tradizione enologica di questo territorio.

Il Museo e la Cantina sono anche sede di numerosi seminari, eventi culturali, mostre e manifestazioni enogastronomiche, ma sui muri, sia all’interno che all’esterno, sono purtroppo presenti macchie scure, intonaco distaccato, crepe, efflorescenze saline: tutti fattori che indicano la presenza di umidità da risalita capillare.

Dopo un’analisi dei muri effettuata dalla società Sanaclima, specializzata nel riconoscere i problemi causati dall’umidità, l’Amministrazione Comunale di Costigliole ha deciso di procedere all’installazione di un dispositivo geomagnetico che garantisce il definitivo prosciugamento dei muri in modo completamente naturale, senza ricorrere ad interventi invasivi, in un periodo dai 12 ai 24 mesi.

Sanaclima si avvale della collaborazione di professionisti esperti nel riconoscere i problemi derivanti dall’umidità, così da fornire una soluzione mirata e completa.


Un singolo dispositivo è in grado di coprire oltre 2800 mq. di superficie, una novità nel settore del risanamento attraverso questa innovativa tecnologia, che permette un notevole risparmio in caso di immobili di ampie metrature e, soprattutto, non richiede interventi murari invasivi.

I dispositivi sono stati installati sia all’interno di edifici pubblici sia all’interno di abitazioni private a partire dal 2009: ad oggi ogni dispositivo installato ha risanato le murature nei tempi previsti (dai 6 ai 12 mesi per il dispositivo elettromagnetico e da 12 a 24 mesi per il geomagnetico).

 

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Umidità da condensa e umidità da risalita capillare: come riconoscere le cause, gli effetti e quali soluzioni adottare

Umidità da condensa e umidità da risalita capillare: come riconoscere le cause, gli effetti e quali soluzioni adottare

Il prossimo 20 marzo dalle ore 13,30 alle ore 17,30 presso la sede dell'Ordine, Via Gradisca 4 – Varese, gli architetti si riuniranno per un seminario formativo sull’umidità da condensa e da risalita.

L’evento prevede il riconoscimento di n. 4 crediti formativi professionali a tutti gli architetti della Lombardia che parteciperanno.
L’incontro è aperto anche ai geometri e agli ingegneri.

Il relatore è l’Arch. Umberto Carlo Demichelis, docente di ‘Recupero Edilizio’ e ‘Tecnologia dell’Architettura’ presso il Politecnico di Milano.


Il seminario ha come obiettivo la formazione completa sul soggetto dell’umidità nelle costruzioni: riconoscere le cause della condensa e della risalita capillare, le manifestazioni dei vari tipi di umidità, le regole e i principi della corretta ventilazione, le norme sulla ventilazione, come risolvere i problemi causati agli edifici dalla condensa e dalla risalita capillare sia in fase di costruzione sia per il recupero/restauro.


Il seminario si terrà in collaborazione con due società specializzate nel risanamento dall’umidità e nella ventilazione meccanica controllata: Sanaclima Srl (www.sanaclima.com), che si avvale della collaborazione di professionisti esperti nel riconoscere il problema causato dalla risalita capillare, così da fornire una soluzione mirata e completa, e Ostberg Italy Srl (www.ostberg.com), produttore leader a livello mondiale che propone soluzioni complete di ventilazione e di VMC.

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Umidità da condensa e umidità da risalita capillare

Umidità da condensa e umidità da risalita capillare

Come riconoscere le cause, gli effetti, le loro differenze e quali soluzioni adottare

Ordine Architetti di Monza


SEMINARIO
UMIDITA’ DA CONDENSA E UMIDITA’ DA RISALITA CAPILLARE - come riconoscere le cause, gli effetti, le loro differenze e quali soluzioni adottare

Martedì 27 febbraio pv.
ore 9.00/13.00
Aula Fisica: MONZA - Sala Convegni Ellepi MB srl (via Lario 15): per iscrizioni sito dell'Ordine

 



L'Ordine degli Architetti P. P. e C. della Provincia di Monza e della Brianza, in collaborazione con Ostberg Italy srl, organizza il seminario "UMIDITA’ DA CONDENSA E UMIDITA’ DA RISALITA CAPILLARE - come riconoscere le cause, gli effetti, le loro differenze e quali soluzioni adottare".


OBIETTIVI:
Formazione completa sul soggetto dell'umidità nelle costruzioni: riconoscere le cause della condensa e della risalita capillare, le manifestazioni dei vari tipi di umidità, le regole e i principi della corretta ventilazione, le norme sulla ventilazione, come risolvere i problemi causati agli edifici dalla condensa e dalla risalita capillare sia in fase di costruzione sia per il recupero/restauro.

 

PROGRAMMA:

Ore 9.00    
Registrazione dei partecipanti

Ore 9.15    
Saluti istituzionali
Inizio dei lavori

L’umidità: le cause, gli effetti e le differenze tra le varie tipologie di umidità
Come riconoscere l’umidità da risalita capillare e l’umidità da condensa
Quali soluzioni adottare per risolvere il problema dell’umidità
Perché è necessario ventilare gli ambienti
I principi della ventilazione

Ore 11.00    
Intervallo

Ore 11.15    
Normativa UNI 10339 relativa agli impianti aeraulici
Unità di trattamento aria
Le tipologie di scambiatori ed efficienza energetica
Esempi di applicazione e soluzioni di ventilazione

Ore 12.30    
Dibattito

Ore 13.00    
Chiusura dei lavori

 

RELATORI:
Arch. Umberto Demichelis     


PER IL SEMINARIO SONO STATI RILASCIATI DAL  CNAPPC n° 4 CFP
Ricordiamo che i CFP verranno inseriti direttamente dalla Segreteria dell'Ordine di Monza e Brianza in Piattaforma IM@teria entro 30 giorni dall'erogazione del Seminario.

 

INFORMAZIONI ED ISCRIZIONE

La soluzione all’umidità di risalita capillare.

La soluzione all’umidità di risalita capillare.

Come prima cosa bisogna definire che cos’è l’umidità di risalita capillare e dove si verifica questo problema. Quando ci sono edifici con mura a contatto con il terreno che non sono state correttamente isolate, si possono verificare dei casi di risalita capillare, i segni visibili di questo problema sono i distacchi della pittura o dell’intonaco e con un’osservazione più approfondita, la presenza di sali bianchi nei punti di distacco della muratura. A causa della mancanza di impermeabilizzazione tra il terreno e l’edificio, le molecole d’acqua presenti nel terreno penetrano nelle mura andando verso l’alto. Questo accade per un fenomeno fisico presente nell’acqua; la forza di adesione mantiene le molecole d’acqua unite e permette loro di aderire ad altri materiali. Ogni muro, a seconda del materiale e della tecnica di costruzione usata, assorbe l’umidità in modo differente. La traspirabilità dei rivestimenti contribuisce alla risalita dell’umidità ed è per questo che deve essere associata correttamente al tipo di muro esistente.
Quasi tutti i materiali, eccetto le sostanze oleose, assorbono l’acqua. Per via dei disturbi elettrici presenti nel terreno le molecole vengono caricate elettricamente e la risalita capillare viene amplificata centinaia di volte. il sistema Biodry elimina i disturbi che hanno causato lo squilibrio delle molecole d’acqua, causa della risalita capillare e dell’umidità. Grazie ad una legge fisica due onde uguali e contrarie scontrandosi si annullano. Il dispositivo Biodry capta le onde di disturbo già presenti nella casa e le riflette uguali e contrarie annullando così la causa della risalita capillare. Nel giro di alcuni mesi solitamente il muro si asciuga completamente, questo viene verificato con una serie di controlli e misurazioni eseguite secondo normativa UNI, successivamente all’installazione del dispositivo fino alla certificazione del muro asciutto.
Essendo di piccole dimensione ed avendo un’applicazione non invasiva, Biodry è la soluzione ai problemi di umidità di risalita capillare. E’ stato testato da enti indipendenti che hanno certificato la conformità del prodotto alle norme ISO EN 17050:2005 e IEC EN 62233:2005. Dispone inoltre della certificazione CE e della certificazione TUV.

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Villa San Valerio e l’Oratorio saranno risanati dalla risalita capillare grazie all’installazione di due dispositivi geomagnetici

Villa San Valerio e l’Oratorio saranno risanati dalla risalita capillare grazie all’installazione di due dispositivi geomagnetici

Sono stati installati il mese scorso due dispositivi geomagnetici rispettivamente all’interno della Villa e dell’Oratorio San Valerio di Albiate. Si tratta di un intervento non invasivo finalizzato al risanamento dall’umidità da risalita capillare che prosciugherà i muri in un periodo dai 12 ai 24 mesi.

Villa san Valerio, situata ad Albiate, in provincia di Monza e Brianza, nel parco regionale della Valle del Lambro, fu costruita dai conti Airoldi ed è il risultato di un complesso lavoro di trasformazione e ampliamento di antiche preesistenze operato tra il 1640 e il 1715. È conosciuta soprattutto perché rappresenta una tra le più belle dimore storiche del barocco lombardo presenti nel territorio della Brianza.

La Villa prende il nome dall’Oratorio San Valerio, la chiesetta situata proprio di fronte; la consacrazione a San Valerio fu opera di Carlo Francesco Airoldi, che trasportò da Roma le reliquie del santo, ora conservate sotto l'altare della chiesa.

Sia la Villa sia la chiesetta presentano macchie scure sui muri, intonaco distaccato, crepe, efflorescenze saline. Tutti fattori che indicano la presenza di umidità da risalita capillare. Dopo un’analisi dei muri effettuata dalla società Sanaclima, specializzata nel riconoscere i problemi causati dall’umidità, ho deciso di procedere all’installazione dei due dispositivi geomagnetici, che garantiscono il definitivo prosciugamento dei muri in modo completamente naturale, senza ricorrere ad interventi invasivi. Una volta prosciugati i muri, progetteremo il restauro della Villa e dell’Oratorio”, afferma l’Arch. Gianluca Gelmini che segue i lavori di restauro e conservazione della Villa e dell’Oratorio.

Sanaclima si avvale della collaborazione di professionisti esperti nel riconoscere i problemi derivanti dall'umidità, così da fornire una soluzione mirata e completa.

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L'umidità è di gran lunga il problema più diffuso che colpisce sia edifici vecchi sia edifici nuovi: ma qual è la vera causa?

L'umidità è di gran lunga il problema più diffuso che colpisce sia edifici vecchi sia edifici nuovi: ma qual è la vera causa?

Osservando alcune case, edifici, ville o castelli è facile notare macchie scure sui muri, intonaco distaccato, crepe, efflorescenze saline. Tutti fattori che indicano la presenza di umidità da risalita capillare.
Sul mercato esistono tante proposte di prodotti che garantiscono il risanamento di murature, alcune funzionano, ma molte sono spesso un investimento che non porta alla risoluzione del problema.
Per risanare i muri dall'umidità è necessario stabilire una diagnosi accurata ed essere quindi in grado di riconoscere le ragioni della presenza di umidità.

La causa che provoca la risalita capillare è molto semplice: il silicio è il secondo elemento per abbondanza nella crosta terrestre dopo l'ossigeno ed è il componente principale di vetro, cemento, ceramica, silicone e molti altri materiali utilizzati per le costruzioni.
Nella forma ultra pura il silicio è un semiconduttore di fondamentale importanza per la fabbricazione di prodotti elettronici e computer. Il silicio è quindi un semiconduttore e la superficie di qualsiasi materiale da costruzione contenente silicio è carica di un potenziale elettrostatico negativo.
Quella dell’acqua è una molecola polare detta "dipolo", con un polo positivo e uno negativo. La carica negativa di una molecola attrae la carica positiva dell’altra molecola; le estremità̀ di ugual segno invece si respingono assecondando l’avvicinarsi delle cariche opposte. Le molecole d’acqua, che hanno carica positiva e negativa, sono attratte dalla carica negativa del silicio contenuto nei materiali edili.
Si tratta di un fenomeno scientificamente noto ("Doppio Strato di Helmholtz”) ed ecco perché l’acqua risale capillarmente dal suolo attraverso i muri.
I fenomeni di risalita capillare si generano, quindi, quando le mura, a contatto con l’acqua contenuta nel terreno, lasciano risalire l’acqua dai capillari che costituiscono il materiale utilizzato per la costruzione dell’edificio.

Bisogna inoltre osservare che l'acqua che risale dal terreno per effetto della capillarità contiene i sali minerali: l’acqua evapora, ma non i sali che trasporta e dal loro deposito si formano cristalli che si accumulano sia all’interno del muro sia sulla sua superficie. Si potranno quindi osservare delle macchie biancastre causate dal salnitro, la vera causa del degradamento delle murature.

Sanaclima si avvale della collaborazione di professionisti esperti nel riconoscere il problema causato dall'umidità, così da fornire una soluzione mirata e completa. Non sempre si tratta di umidità da risalita, ma di umidità da condensa; a volte si riscontrano entrambe le patologie ed è necessario informare correttamente il proprietario dell’immobile.

Nei casi di patologie da umidità da risalita capillare Sanaclima propone il dispositivo elettromagnetico StopOne o il geomagnetico GeoStop.
Un singolo dispositivo è in grado di coprire oltre 2800 mq. di superficie, una novità nel settore del risanamento attraverso questa innovativa tecnologia, che permette un notevole risparmio in caso di immobili di ampie metrature.

I dispositivi sono stati installati sia all'interno di edifici pubblici sia all'interno di abitazioni private a partire dal 2009: ad oggi ogni dispositivo installato ha risanato le murature nei tempi previsti (dai 6 ai 12 mesi per il dispositivo elettromagnetico e da 12 a 24 mesi per il geomagnetico).
Per risolvere i problemi di umidità da condensa Sanaclima propone soluzioni complete di ventilazione e di VMC in partnership con Östberg, un produttore leader a livello mondiale.

La soluzione ai problemi di umidità di risalita

La soluzione ai problemi di umidità di risalita

L’azienda Wall&Wall, con la soluzione Biodry permette di risolvere definitivamente il problema dell’umidità capillare di risalita. L’umidità capillare è un fenomeno che deteriora e logora molti edifici le cui mura so- no a contatto con il terreno. Il problema si manifesta con muri umidi al tatto, distacco della pittura e dell’in- tonaco, efflorescenze saline bianche, muffe nere, odore di muffa negli ambienti. Tutto questo, oltre ad essere sgra- devole dal punto di vista estetico, costituisce un reale fattore di rischio per tuttigli edifici. Risolvere il problema con metodi tradizionali è possibile, tuttavia si tratta essenzialmente di soluzioni temporanee e che prevedo- no interventi murari talvolta anche importanti, fattore che può costitui- re un pericolo concreto per la salvaguardia, per esempio, di pareti affrescate o di intonaci particolari.
Il team di Biodry, composto da professionisti specializzati nel settore dell’umidità capillare di risalita, ha messo a punto una tecnologia in grado di risolvere il problema definitivamente e in modo assolutamente naturale. La funzione dell’apparecchio Biodry infatti è quella di inver- tire solo ed esclusivamente la dire- zione delle molecole d’acqua presenti nei muri senza creare scom- pensi biologici a nessuna forma di vita. La caratteristica fondamentale di questo sistema è che non preve- de alcun tipo di intervento murario, garantendo così il pieno e totale rispetto delle caratteristiche originali dell’edificio trattato. Inoltre Biodry è un sistema passivo e quindi non alimentato da fonti tradizionali di energia. Tutte queste caratteristiche fanno di Biodry un sistema sicuro ed ecologico per il trattamento dell’umidità capillare di risalita e che consente anche un notevole risparmio in termini di tempo e di energia. I successi di Biodry sono documentabili con molti esempi. Quel- lo che segue è quello che meglio descrive le sue potenzialità. Nel dicembre 2009 il team Biodry, con la direzione dell’In- gegnere de Bellis, ha installato un dispositivo nella Chiesa di Sant’Antonio da Padova a Nardò (LE).
Dal monitoraggio eseguito lo scorso 29 giugno alla presenza di molti addetti ai lavori è emerso che l’umidità presente nell’edificio si è notevolmente ridotta. Infatti, i prelievi effettuati evidenziano che l’altezza media dell’umidità di risalita è di 200 cm contro i 300 cm al momento dell’installazione e la percentuale di umidità è scesa dal 9 al 6%. Lo stesso parroco, Don Fernando, si è detto assolutamente soddisfatto del risultato fin qui ottenuto, dichiarando che anche l’odore di muffa, prima molto pungente, è scomparso, insieme alle macchie sui pilastri. Il risultato, sostiene sempre il committente, risulta positivo al punto che il calo di umidità è percepibile anche viven- do l’ambiente. Prima dell’installazione, infatti, era quasi normale per lui mettere ad asciugare la tonaca all’aria prima della funzione perché bagnata a causa dell’umidità. L’applicazione di Biodry, quindi, incide positivamente non solo sulle strutture ma anche sulla qualità della vita di quanti le abitano e le frequentano.