Progetto Puro di Grandform è l’innovativo concept per arredare l’intero ambiente bagno con soluzioni eleganti, dai materiali ricercati e dal design accattivante, senza dimenticare l’artigianalità. Fascino e stile si abbinano a superfici materiche dal grande impatto estetico creando un’atmosfera elegante: vasche, lavabi, sanitari e rubinetteria si coordinano con arredi, specchiere e complementi, il tutto all’insegna della semplicità e dell’essenzialità.

Puro di Grandform

Progetto Puro offre una grande varietà di proposte d’arredo per creare atmosfere suggestive in cui lasciare libera la propria creatività. Le soluzioni su misura offrono una vasta offerta di combinazioni di superfici esclusive, colori e materiali. Geometrie moderne disegnano composizioni di arredo bagno in cui convivono materiali naturali come il legno e laccati, il tutto arricchito dall’innovazione tecnologica.

I mobili Puro sono disponibili in diverse finiture e colorazioni. Si passa dal color Rovere a due sue gradazioni e texture inedite che esaltano ancor di più il legno che si fa interprete di un mood tradizionale, retrò o iper moderno. Si passa da tonalità più calde con il Rovere Nature per arrivare al Rovere Tabacco, un dark mood che valorizza il feeling materico del legno.

I pensili e le colonne sono dotati di apertura push-pull, un piccolo meccanismo che permette, con un semplice "tocco", di aprire l'anta. La mancanza di maniglie, agevola la presa e garantisce allo stesso tempo una bellezza estetica caratterizzata da un design lineare e pulito. Fascino e funzionalità si combinano alla perfezione per offrire un risultato finale che possa stupire al primo sguardo non solo per il design ricercato, ma anche per la comodità e semplicità di utilizzo.

La cura per i dettagli in Progetto Puro si nota anche nel Kit Organizer (disponibile in due misure) che permette di sistemare ogni cosa nello spazio giusto. Il kit è composto da vaschette in polipropilene rigido color Nero Antracite per riporre ordinatamente minuterie ed oggetti di piccole dimensioni come rossetti, trucchi, forcine e spazzole varie. Grazie alle dimensioni modulari delle vaschette, ciascuno può configurare ogni singolo spazio come meglio preferisce.

I piatti doccia, i rivestimenti top e i piani ad alto spessore proposti nel Progetto Puro Grandform sono realizzati in diversi e pregiati materiali naturali (un composto di minerali e resine) capaci di riprodurre le trame naturali della pietra. Le composizioni proposte sono disponibili in una vasta gamma di colori e possono anche essere tagliate su misura lasciando libera la personalizzazione dell’ambiente bagno. Oltre al Solid Surface, nella tonalità del bianco, è possibile scegliere tra la finitura Natural Stone (bianca, grigia, antracite, crema e moka) e la finitura Ardesia (bianca, grigia, antracite, crema e moka).

La rubinetteria di Progetto Puro è realizzata in acciaio inox satinato, disponibile in finitura acciaio, gold, copper e carbon,  per rispondere al meglio alle esigenze estetiche e funzionali che i ritmi e lo stile di vita moderno richiedono. L’acciaio inox è infatti igienico e antibatterico naturalmente, senza bisogno di additivi chimici e inquinanti, oltre a essere molto facile da pulire e resistente agli urti e alla corrosione. La satinatura, oltre a offrire un effetto finale estremamente di design, garantisce l’inalterabilità estetica per sempre, a differenza di una cromatura.

Tra gli aspetti più tecnologici di Progetto Puro, l’innovativo specchio retroilluminato a luce LED ambientale con luce diffusa attraverso i fori presenti nella fascia superiore e inferiore del telaio in metallo. Lo specchio è disponibile in due dimensioni, con interruttore a infrarossi con regolazione di intensità e con funzione antiappannamento attivabile con interruttore. Quello che rende unico questo specchio è anche la possibilità di dotarlo di Kit Bluetooth con cassa di vibrazione grazie al quale è possibile ascoltare la propria musica preferita.

Pubblicato in Comunicati stampa
Giovedì, 20 Giugno 2019 11:41

La luce è 'Bella'

 

L’attento studio di miniaturizzazione della tecnologia è la chiave della straordinaria compattezza di Bella by Panzeri. Braccio conico decentrato, testa orientabile e comando STEP DIM a 5 regolazioni di intensità luminosa caratterizzano le versioni da tavolo e parete, quest’ultima con snodo anche alla base, per una maggiore flessibilità nel posizionamento. La versione a sospensione, testa fissa con tige centrale, si presta ad originali composizioni in cui elementi che diffondono luce diretta si alternano a quelli ad emissione indiretta. Tanto piccola quanto performante, Bella è un disco di luce dal carattere contemporaneo, che offre alto rendimento in minimo spazio.



Bianco, nero, titanio, bronzo e ottone satinato le finiture disponibili.

Pubblicato in Comunicati stampa

SpaLoft

SpaLoft è la minipiscina da interni ed esterni di Grandform progettata all’insegna del benessere e del piacere. Chi non ha mai sognato di poter godere dei benefici di una SPA stando però comodamente a casa propria? SpaLoft è la soluzione ideale per tutti coloro che hanno sempre desiderato un’area di puro relax dove poter eliminare gli stress della giornata.
Il design elegante cela una proposta idroterapica, progettata grazie all’ausilio di fisioterapisti, che è in grado di offrire una vasta gamma di sequenze di massaggi differenziati e mirati.

Dopo una giornata di lavoro, SpaLoft vi accoglie per un relax totale e avvolgente.

Di dimensioni contenute (160x200 cm) SpaLoft accoglie due persone e, grazie alla seduta ergonomica, permette una immersione totale nell’acqua. Attraverso la tastiera è possibile gestire con estrema semplicità i massaggi, scegliendo fra quattro diverse funzioni. Dotata di 8 jets dorsali e di 4 jets plantari, cromoterapia, cascata, bluetooth e cuscino, SpaLoft offre un massaggio delicato, perfetto per sciogliere le tensioni e ritrovare il proprio equilibrio.
Studiata con una particolare attenzione al design e all’ergonomia, SpaLoft è anche un elemento d’arredo ricco di dettagli. E’ dotata di pannelli Skin, con possibilità di scelta fra due colori (bianco o grigio cemento), entrambi con eleganti finiture cromate che sottolineano il perimetro della vasca. SpaLoft può essere installata sia a centro stanza che in soluzione ad angolo o a centro parete.
Il pannello di copertura, presente sul lato lungo, nasconde al suo interno un vano in cui trovano posto la tastiera, il filtro a cartuccia e il vano contenitore per la copertura termica. Una volta chiusa, la copertura può essere utilizzata come panca o come piano d’appoggio. La copertura termica è inoltre imbottita, fornita di serie e opportunamente collocata sulla SpaLoft, può essere utilizzata come comodo lettino prendi sole.
SpaLoft può essere posizionata sia all’interno che all’esterno e, per il suo peso contenuto, non richiede la predisposizione di una soletta rinforzata e può essere sistemata anche su una terrazza o solarium.
SpaLoft è stata progettata con una particolare attenzione alle problematiche del risparmio energetico: grazie a un efficiente scambiatore di calore (disponibile a richiesta) è possibile collegare la minipiscina direttamente alla caldaia di casa ed evitare così l’uso del preriscaldatore elettrico.

Pubblicato in Comunicati stampa

Maniglie RehauREHAU, azienda leader nello sviluppo di sistemi in PVC, completa il design dei suoi profili per finestre e portefinestre in chiave funzionale ed estetica con l’introduzione in gamma dell’elemento maniglia. Ergonomiche, maneggevoli e studiate per garantire ancor più sicurezza, le nuove maniglie LINEA e VIELO offrono ai serramentisti un nuovo componente capace di conferire un tocco di stile classico o contemporaneo, personalizzando gli infissi secondo diversi gusti ed esigenze.

Particolarmente adatte in caso di ristrutturazione grazie alla conformità alla norma DIN 18104-1 ed utilizzabili in tutti i paesi dell’Unione Europea secondo DIN V ENV 1627 -1630, le maniglie LINEA di REHAU esercitano un’efficace funzione antieffrazione, offrendo una sicurezza moderna per finestre più protette. Oltre a prevenire i tentativi di scasso, contribuiscono inoltre a definire il carattere e lo stile del profilo attraverso un design essenziale dalle linee pulite, che può essere personalizzato con cinque varianti cromatiche che includono l’oro, l’argento, il bianco, il marrone e l’acciaio.    

La linea VIELO è invece pensata per coloro che prediligono un design tradizionale, basato su uno stile classico ed elegante, capace di integrarsi perfettamente in qualsiasi contesto. Disponibili in variante bianca e argento, le maniglie REHAU VIELO trasmettono una sensazione di tranquillità ed armonia grazie alle forme arrotondate dalle linee dolci, accrescendo il benessere all’interno dell’abitazione e dando vita a finestre dal design senza tempo.

Personalizzabili nella forma e nel colore, i profili REHAU si arricchiscono così di un ulteriore elemento per completare le finestre in un’ottica di sicurezza e di integrazione armonica con l’interior design.

Pubblicato in Comunicati stampa

Walk-In 6mm

Walk-In 6 mm di Grandform è stile allo stato puro. La tendenza dell’ambiente bagno è quella di realizzare box doccia aperti con solo una parete in cristallo che definisca lo spazio. Una soluzione elegante, moderna ed estremamente personale che rende protagonista la bellezza del cristallo.  

Le singole lastre di vetro possono essere posizionate in infiniti modi, così da creare la propria oasi di benessere su misura e nel design che più si preferisce. La possibilità di scegliere tra profilo in argento lucido o nero opaco e vetro trasparente o serigrafato nero dà ancora più possibilità di scelta per rendere unico il proprio box doccia.

I cristalli 6 mm sono lavorati con trattamento “Easy Clean”. La superfice dei cristalli, vista ad occhio nudo, si presenta liscia ed uniforme, ma se osserviamo le lastre di vetro al microscopio possiamo notare imperfezioni superficiali con la presenza di numerose micro porosità, che ne fanno la base ideale per sporco e calcare. Applicando al cristallo il trattamento “Easy Clean”, tutte queste micro porosità e imperfezioni vengono chiuse, permettendo alle gocce d’acqua di scivolare velocemente sulla superficie del vetro trattato, facilitando la fase di pulizia del vetro e il tempo ad essa dedicato. I cristalli trattati con “Easy Clean”, si puliscono con la metà del tempo necessario per pulire un qualsiasi vetro tradizionale non trattato.

Pubblicato in Comunicati stampa

Massimo Iosa Ghini is part of the Leonardo Committee – Italian Quality Committee

Massimo Iosa Ghini


Il Comitato Leonardo, attraverso l’Assemblea dei Soci, ha deliberato la cooptazione dell’architetto Massimo Iosa Ghini, in qualità di Socio Effettivo.
 
Un importante riconoscimento che gli consente di condividere il compito di contribuire allo sviluppo e alla valorizzazione dell’industria e dei servizi made in Italy, insieme agli altri altamente rappresentativi soci tra imprenditori, artisti, scienziati e uomini di cultura.
 
The Leonardo Committee and its Executive Board approved Massimo Iosa Ghini's co-optation as Active Member.
 
An important recognition, allowing Massimo Iosa Ghini to give his contribution to the development and enhancement of Made in Italy industry and services, together with the other highly representative members among entrepreneurs, artists, scientists and men of culture.

Pubblicato in Comunicati stampa
Giovedì, 02 Maggio 2019 18:42

Guest Lab 2019

Guest Lab 2019

9 maggio 2019
Palazzo delle Stelline, Milano
GUEST LAB È L’EVENTO DEDICATO AL CONTRACT, AL DESIGN E ALL’HOSPITALITY


Un’intera giornata di formazione con idee e soluzioni sui temi della progettazione e della riqualificazione alberghiera, sugli ultimi trend e sugli elementi vincenti nel settore ricettivo.
È l’evento must a Milano che riunisce esperti del settore, architetti, interior designer e consulenti, in un programma di seminari sui cambiamenti e sulle tendenze dell’ospitalità.
È lo sguardo al futuro del design nel mondo dell’hotellerie.


PROGRAMMA
UN’INTERA GIORNATA DI SEMINARI E TANTE ISPIRAZIONI PER IL TUO HOTEL

Un’imperdibile occasione di formazione e di aggiornamento per architetti, progettisti e designer.
I leader più influenti parleranno dei fattori di successo nel settore alberghiero, degli orientamenti presenti e futuri, delle ultime tendenze e dei brand più innovativi. Inoltre, gli esperti terranno seminari sull’importanza della climatizzazione e dell’insonorizzazione, sui layout funzionali e sulla pianificazione dei budget.
E durante la giornata, architetti di fama internazionale racconteranno i loro casi di successo.

Scopri il programma completo

Pubblicato in Eventi & Fiere

Il cuore del quartiere è, ancora una volta, la via Privata Giuseppe Ventura, dove si concentrano alcuni tra gli eventi più importanti del Fuorisalone

Anche quest’anno il Lambrate Design District si conferma uno dei centri nevralgici del Fuorisalone di Milano. Il cuore del quartiere è, ancora una volta, la via Privata Giuseppe Ventura, dove si concentrano alcuni tra gli eventi più importanti del Fuorisalone. Non bisogna dimenticare, però, altre vie catalizzatrici, come via Massimiano e via Conte Rosso. Quest’anno Regione Lombardia promuove la donazione del plasma, con il contest organizzato da Avis Lombardia, volto a sensibilizzare sull’argomento.
Hotel Regeneration – Officina Ventura 14, via Privata Giovanni ventura 14

Hotel Regeneration – Officina Ventura 14, via Privata Giovanni ventura 14, la più grande e coinvolgente mostra dedicata al contract del Fuorisalone 2018, quest’anno si tinge di ‘social’, e getta le basi per un innovativo concept, ideato da Simone Micheli, che intende offrire al suo visitatore un’esperienza inclusiva, a 360 gradi. Hospitality, smart technology e avanguardia progettuale si fondono per dare vita a un happening di grande valore espressivo e contenutistico, in cui gli ambienti che usualmente compongono la struttura alberghiera assumono forme inaspettate, basate sulle mutate esigenze dell’uomo contemporaneo e volte a favorire l’interazione e lo scambio di informazione. L’idea di essere social e di comunicare pervade l’intero spazio, dando vita a nuove modalità di pensiero e di movimento per gli ospiti.

Beyond the Wall - Inner Yard, via Massimiano 6
Erika Calesini, artista romagnola dalla lunga carriera, presenta questa installazione artistica, in cui comunissimi oggetti di recupero diventano la materia prima per opere d’arte piene di sentimento e passione, con uno sguardo attento alla sostenibilità.


‘PLAY YELLOW’ Contest di Design: Forma e Colore Giallo! L'Oggetto di Design come Veicolo di Comunicazione Sociale – via Massimiano 25

In occasione della Design Week, Avis Regionale Lombardia lancia ‘Play Yellow’, il contest per coinvolgere tutti coloro che si aggireranno per il Salone del Mobile e per il Fuorisalone e sensibilizzarli sull’importanza della donazione del plasma. Chiunque può partecipare al contest fotografando un oggetto di design giallo che lo abbia particolarmente colpito e condividendolo sul proprio profilo Instagram utilizzando gli hashtag: #playellow #gialloplasma #avislombardia #avis #giardinoventura. Giallo perché questo è il colore del plasma, la parte liquida del sangue: un’intensa concentrazione di proteine indispensabili per la vita. Al termine del Salone del Mobile saranno conteggiati i like per l’assegnazione delle categorie: Play Yellow Design, per il creatore dell’oggetto più condiviso e Play Yellow Life, per il visitatore che ha ricevuto più mi piace. I premi verranno assegnati in occasione dell’Assemblea Annuale di Avis il 4 maggio a Monza. Avis sarà inoltre presente con uno stand presso Giardino Ventura al numero 12 dell’omonima via, dove ogni giorno sono previsti eventi a tema e il closing party domenica sera. Sabato 13 aprile, dal mattino, sarà inoltre disponibile un’apposita unità medica e sarà possibile donare il sangue. All’interno dello Spazio Ventura, infine, prosegue la mostra Real Bodies, patrocinata da Avis Lombardia, AIDO e ADMO.

TRASH2TREASURE WORKSHOP LAB – via Conte Rosso 34 organizza un laboratorio di upcycling. I partecipanti e i visitatori sono invitati a partecipare a workshop, micro-sfide e masterclass di design per sviluppare strategie di progettazione, costruire prototipi reali e lavorare con esperti di upcycling. Il laboratorio è aperto a tutti, e vorrebbe incoraggiare a pensare fuori dagli schemi, per risolvere l'odierno dilemma della spazzatura da una diversa angolazione.

Convent Suite Renaissance 2.0 - via Privata Giovanni Ventura, 6

Due incantevoli suite pensate dall’architetto Simone Micheli per l’ex Convento Seicentesco immerso nella splendida cornice della Fattoria di Maiano di Fiesole (Firenze) verranno presentate al pubblico attraverso installazioni interattive e coinvolgenti, che permetteranno all’ospite di immergersi completamente dentro la loro realtà. Proprio come in un viaggio nei meandri della mente e della memoria, attraverso ambienti in realtà virtuale, i visitatori entreranno all’interno delle suite, passeggeranno per le camere, interagiranno con gli arredi, le luci, gli spazi, le superfici, divenendo parte integrante dell’atmosfera.

Pubblicato in Eventi & Fiere
Giovedì, 28 Marzo 2019 20:25

Nasce Snaidero China

JOINT VENTURE TRA SNAIDERO RINO S.P.A e HI-SEASON TRADING CO. LTD

Snaidero ChinaSnaidero consolida la sua presenza in estremo oriente attraverso la creazione di una joint venture con Hi-Season Trading co. Ltd di Pechino, con l’obiettivo di distribuire il prodotto Snaidero - marchio italiano di cucine, rigorosamente Made in Italy, sinonimo di design, qualità e stile - sui canali retail e contract in Cina.
Majano (UD), 22 marzo 2019 – Il Gruppo Rino Snaidero S.p.A., leader nella produzione e commercializzazione di cucine dal design raffinato ed elegante, annuncia la creazione di Snaidero China Ltd, una joint venture con il partner Hi-Season Trading co. Ltd di Pechino, finalizzata alla distribuzione in via esclusiva del prodotto Snaidero sui canali retail e contract cinesi.
Il partner Hi-Season Trading co. Ltd è una società cinese con sede a Pechino, leader nella distribuzione a gestione diretta di elettrodomestici di fascia alta importati da Italia, Germania e Francia, attraverso una rete di circa 250 negozi in oltre 70 città della Cina.
Il mercato cinese dell’arredo cucine, sia nel segmento retail sia in quello contract, rappresenta per Snaidero un’opportunità strategicamente rilevante, data la dimensione continentale del mercato e la sua frammentarietà, la crescita prevista e la presenza di un ampio e crescente segmento di potenziali clienti che ricercano un prodotto e un servizio di elevata qualità, vero punto di forza delle cucine Snaidero.
La joint venture ha sede a Pechino e ha come obiettivo iniziale quello di aprire 4 flagship store monomarca Snaidero a Pechino, Shanghai, Shenzhen, Chengdu. La prima apertura è già stata pianificata per il mese di giugno di quest’anno nella città di Pechino ed entro il 2019 ci saranno le inaugurazioni nelle altre tre città. A seguire, sono previste molteplici altre aperture di negozi con partner locali o sub-dealers, sotto la diretta gestione di Snaidero China.
La produzione delle cucine per il mercato cinese sarà concentrata integralmente nello stabilimento di Majano, in provincia di Udine, dove ha sede lo stabilimento produttivo dell’azienda fin dalla sua nascita nel 1946.
Snaidero si presenta in Cina con il chiaro obiettivo di ampliare la propria rete commerciale in un Paese dalle grandi potenzialità, incrementando la distribuzione del brand e posizionandosi su una fascia distintiva e di eccellenza dove design, qualità e servizio sono un pre-requisito imprescindibile di successo, sia nel business retail sia in quello contract.
Nei flagship store monomarca saranno ospitate le cucine Snaidero, simbolo dell’industria italiana nel mondo, con i modelli firmati dai grandi maestri italiani del design industriale tra le quali la Vision, Ola 20 e Ola 25 di Pininfarina, la Frame di Iosa Ghini, la Opera di Michele Marcon e la Way Materia, design originale Snaidero. La vendita dei prodotti Snaidero è rivolta al mercato retail, al mondo degli architetti ed in generale alla platea dei privati. All'interno dei flagship store ci sarà un team specializzato di architetti che potranno illustrare e supportare anche lo sviluppo di progetti contract per gli sviluppatori immobiliari, i real estate developers.

“Da oltre 50 anni Snaidero esporta le proprie cucine in tutto il mondo attraverso una rete di 330 punti vendita specializzati in Italia e 530 nel mondo, in 86 paesi” - dichiara Massimo Manelli, Amministratore Delegato di Rino Snaidero S.p.A. – “La nascita di Snaidero China rappresenta un ulteriore passo importante, dopo l’acquisizione della maggioranza del gruppo Snaidero da parte del gruppo Dea Capital, per costruire una presenza strutturata in Cina, paese che può offrire opportunità significative per noi, data la dimensione del mercato e il suo potenziale sviluppo nel prossimo futuro. Questa joint venture darà a Snaidero un impulso fondamentale per sostenere la strategia di crescita sia nel breve che nel medio-lungo termine. Hi-Season Trading co. Ltd è il partner ideale per portare il nostro brand nella Great China e coniugare alla qualità e al design del prodotto Snaidero un altissimo livello di servizio. Questa operazione rappresenta un ulteriore passo verso una presenza sempre più internazionale e sempre più qualificata del nostro gruppo all’estero”.

Pubblicato in Comunicati stampa

L’imprenditore Francesco Dotto: “Alberi e piante negli edifici aiutano a mitigare il clima”

Sostituire sempre più il 'grigio' con il 'verde' in edilizia per migliorare la qualità della nostra vita. Come sarà in futuro il clima del nostro pianeta dipenderà anche da quanto il settore delle costruzioni riuscirà a rinnovarsi in senso ecologico, portando all’ordinario tecniche che, per quanto funzionali, ancora faticano a trovare uno spazio sufficiente per portare a reali cambiamenti.

E in ottica futura, ancora più importante è la formazione dei nuovi tecnici e imprenditori, di coloro cioè che potranno effettivamente essere gli artefici di questo cambio di rotta. Ecco perché le scuole edili sono chiamate a svolgere un ulteriore compito tutt’altro che trascurabile. Di tutto questo ne abbiamo parlato assieme a Francesco Dotto, titolare della società di consulenza per il verde Dotto consulting group e già docente al Cefs di Udine sui temi dell’arredo urbano e delle pareti verdi verticali.

A quali vantaggi porta l’aumento del verde nell’edilizia? "In un’epoca purtroppo contraddistinta dal riscaldamento globale, l’installazione di pareti verdi e l’introduzione di alberi e piante negli edifici e lungo i viali sono tutti fattori che contribuiscono sensibilmente a mitigare il clima dell’area circostante. Si parla di un abbassamento medio della temperatura anche di 4-5 gradi, rendendo l’aria più libera dallo smog e, di conseguenza, più respirabile".

Lei ha già tenuto al Cefs un corso dedicato alle pareti verdi verticali e all’arredo urbano, conclusosi proprio con l’inaugurazione della parete verde della scuola edile… "È stata un’esperienza importante per i corsisti, che hanno seguito gli incontri con molto interesse. Avevamo messo sul tavolo argomenti di primaria importanza nell’ottica del risparmio energetico e della riduzione dei consumi, con un riscontro immediato nella realtà quotidiana. Facciamo l’esempio di un bando comunale per la costruzione di una nuova strada. In un caso simile, è fondamentale che l’impresa edile elabori una proposta che comprenda l’utilizzo di materiali ecosostenibili, un adeguato sistema di irrigazione del verde pubblico e l’impiego, dove possibile, di biostimolanti e altri prodotti naturali per consentire, specialmente ai bambini, di accedere alle aree verdi subito dopo il trattamento. Anche il design degli edifici vuole poi la sua parte: vanno tenute in considerazione aree apposite per pareti verdi e spazi comodi per poter coltivare piccole piante, anche edibili, all’interno dei singoli appartamenti".

Quali nuovi corsi suggerirebbe nell’ambito dell’edilizia sostenibile e di cui il Cefs potrebbe farsi carico? "Mi permetto di suggerire un paio di campi in cui l’edilizia è coinvolta più di quanto non sembri. Il primo riguarda la cultura ecologista da applicare per il verde sportivo, che riguarda giocoforza anche il verde pubblico in senso più ampio e l’edificazione secondo i criteri già menzionati in precedenza. E poi il cosiddetto “marketing verde”, relativo cioè alla vendita dei prodotti naturali, tra cui appunto quelli per l’edilizia. A tal proposito, sarebbe importante educare in merito a come pubblicizzarli in maniera “etica”, utilizzando cioè i termini più d’impatto (pensiamo a “biodegradabile”) solo in presenza di precise condizioni, onde evitare di comunicare al consumatore un concetto errato con l’unico scopo di catturarne l’attenzione. Purtroppo, però, in Italia manca ancora una regolamentazione specifica sul tema".

Alla luce di tutto ciò, è importante che le scuole edili formino figure professionali che abbiano una mentalità aperta verso le nuove frontiere green… "Assolutamente d’accordo. Del resto, è il mercato stesso oggi a richiedere questo tipo di approccio. Da un lato tutti gli agronomi ormai parlano di edilizia sostenibile, dall’altro il concetto di verde esterno è sempre più accompagnato da quello di verde interno (un caso su tutti, il “bosco verticale” nel quartiere Isola a Milano). In particolare, fondamentale è la formazione degli imprenditori edili e degli altri addetti del settore su quelli che sono i criteri ambientali minimi (Cam) introdotti dal nuovo Codice degli appalti".

Riguardo a quest’ultimo punto, il Cefs ha attivato un corso sulla sostenibilità ambientale nella filiera delle costruzioni, che prende in considerazione i nuovi aspetti normativi e la progettazione di opere edili tenendo conto dell’impatto ambientale.

fonte: ilfriuli.it

Pubblicato in Edilizia & Materiali
Pagina 1 di 6