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  • BMI Italia per il restyling del Falkensteiner Family Resort Lido


    L'azienda BMI Italia, leader nel settore dei tetti a falde e delle coperture piane, ha fornito il suo contributo nel restyling funzionale del tetto del Falkensteiner Family Resort Lido.

    Si tratta di un prestigioso family hotel...
    BMI Italia per il restyling del Falkensteiner Family Resort Lido


    L'azienda BMI Italia, leader nel settore dei tetti a falde e delle coperture piane, ha fornito il suo contributo nel restyling funzionale del tetto del Falkensteiner Family Resort Lido.

    Si tratta di un prestigioso family hotel nel Val Pusteria, situato sulle sponde di un lago naturale che si affaccia sulle Alpi.

    La sua straordinaria configurazione architettonica unisce l'intrattenimento ludico e il relax al contatto con la natura: la struttura a onda che sovrasta l'edificio è infatti sede di diverse aree giochi, una SPA e un osservatorio astronomico, come anche un parco ricco di vegetazione autoctona.

    BMI ha fornito 10.000 metri quadrati di membrana sintetica resistente a basse temperature, raggi UV/IR, microrganismi e passaggio di radici per il rifacimento del tetto; il lavoro di posatura, successivamente, è stato affidato all'impresa Iso-Tec OHG di Daniel Kosta, che fa parte del gruppo di posatori RoofPro di BMI Italia.

    Photo credits: BMI Italia
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  • A Dubai l’incredibile resort a forma di Luna

    Un resort a forma di luna potrebbe essere la nuova rivoluzione turistica e residenziale proposta da Dubai. Progettato dalla società di architettura canadese Moon World Resorts Inc., Moon Dubai è un edificio a uso misto alto 220 metri.

    All'interno...
    A Dubai l’incredibile resort a forma di Luna

    Un resort a forma di luna potrebbe essere la nuova rivoluzione turistica e residenziale proposta da Dubai. Progettato dalla società di architettura canadese Moon World Resorts Inc., Moon Dubai è un edificio a uso misto alto 220 metri.

    All'interno il resort è composto da due volumi separati: da un lato c'è una sfera cava e dall'altro la base circolare, su cui poggia, caratterizzata da tre dischi impilati. I tre anelli accolgono i ristoranti, le sale cinematografiche, spa e discoteche, centri congressi e spazio per passeggiare.

    Internamente ci saranno inoltre: un centro benessere, un casinò, una discoteca, 4.000 "suite di lusso", tra cui 300 residenze private che potranno essere acquistate.

    Non mancheranno una serie di attrazioni sempre a tema “spaziale”, come taxi rover e passeggiate spaziali con speciali tute da astronauta.
    Dentro la struttura si troverà anche un'area soprannominata “Global Meeting Place”, una sorta di lounge su più livelli, e un grosso centro congressi.

    Con tutta probabilità, il resort sarà realizzato vicino al Palm Jumeirah e al Burj Al Arab. E si calcola che attirerà 10 milioni di visitatori all'anno.
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  • Grand Hotel Duchi d’Aosta - Trieste

    Un edificio unico affacciato su una delle piazze più Belle d’Europa, la Piazza Unità D’Italia, un luogo di tradizione e innovazione, di transito tra Mitteleuropa e Mediterraneo, incastonato tra il mare e le montagne: questo è lo scenario dove sorge Il Grand...
    Grand Hotel Duchi d’Aosta - Trieste

    Un edificio unico affacciato su una delle piazze più Belle d’Europa, la Piazza Unità D’Italia, un luogo di tradizione e innovazione, di transito tra Mitteleuropa e Mediterraneo, incastonato tra il mare e le montagne: questo è lo scenario dove sorge Il Grand Hotel Duchi d’Aosta di Trieste, recentemente riportato all’antico splendore.

    L’opera di restyling è stata curata dallo studio Egidio Panzera Architect e ha coinvolto la facciata, il ristorante stellato Harry’s Piccolo, il café Harry’s Bar, le camere e gli spazi comuni dello storico albergo. Una dimora di charme, parte della catena Relais e Château, in cui il marmo Margraf impreziosisce le aree communi e i bagni delle suites e delle camere prestige.

    Materiali locali e tecniche antiche, come, ad esempio, l’uso del Fior di Pesco Carnico®, marmo esclusivo Margraf e proveniente dall’unica cava esistente al mondo a Forni Avoltri (UD), che vanta delle peculiari tonalità che variano dal grigio al rosa, dal bianco all’avorio, caratterizzano le cornici degli ascensori e impreziosiscono il corpo scale, che diventa una galleria d’arte verticale.

    Varcando le porte in legno dell’originale bussola di ingresso, alla ricerca di una nuova simmetria il progetto ridefinisce le geometrie delle colonne perimetrali, rivestite con marmo Rosso Verona intarsiato come le lesene della facciata dell’edificio, che si adagiano all’originale parquet in legno di noce tramite delle fughe in ottone.

    Il progetto delle nuove camere parte dal presupposto di raccontare al loro interno gli elementi connotativi della città di Trieste: complessità, contrasto e riflesso.

    Lo spazio di accoglienza e di servizio, bagno, antibagno e cabina armadio, sono separati e in contrasto con la zona notte e sono divisi da una porta segreta celata nella parete. Entrando si viene accolti da uno spazio contemporaneo con superfici materiche preziose.
    Le pareti rivestite in marmo, con le sue venature tipiche e chiaroscuri, riflettono la luce donando un’atmosfera unica e ricercata.

    Un diaframma di vetro decorato per acidatura divide l’area ingresso-cabina dal bagno, mentre la cabina armadio, ricavata in nicchia, riprende sui toni acidi i colori delle vene del marmo.

    La tradizione classica della struttura e l’interpretazione contemporanea degli ambienti interni si fondono alla perfezione in un luogo simbolo di Tieste, un crocevia di culture e tradizioni.
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  • Sostenibilità e saperi artigianali per le aree outdoor del Baglioni Resort Sardinia

    L’ispirazione è quella della Sardegna, l’attenzione ai materiali quella di Raytent: i suoi filati si intrecciano in tessuti e tappeti ispirati ai colori della Sardegna per arredare gli ambienti outdoor del...
    Sostenibilità e saperi artigianali per le aree outdoor del Baglioni Resort Sardinia

    L’ispirazione è quella della Sardegna, l’attenzione ai materiali quella di Raytent: i suoi filati si intrecciano in tessuti e tappeti ispirati ai colori della Sardegna per arredare gli ambienti outdoor del prestigioso Baglioni Resort Sardinia, realizzato da Spagnulo & Partners.
    I temi chiave sono stati la cura dei dettagli e l’accurata scelta dei materiali, che non solo hanno dovuto garantire alte prestazioni e alta qualità architettonica, ma anche coniugare rispetto della natura e dell’ambiente circostante.
    Nel progetto è stata coinvolta Mariantonia Urru, antica tessitura sarda, che ha saputo interpretare queste prerogative attraverso i filati riciclati Raytent per dare vita a manufatti artigianali performanti e sostenibili per le aree outdoor.
    Le aree esterne rivelano grande accuratezza dal punto di vista della scelta dei materiali e delle gradazioni cromatiche.
    L’area piscina è arredata con strutture in legno e canna, veri e propri confortevoli spazi living con poltrone e lettini in teak. I cuscini, i tessuti e i tappeti, realizzati in filato riciclato Raytent, sulle tonalità naturali, riprendono i colori dell’ambiente circostante. La terrazza presenta tappeti e tessuti colorati, insieme alle ceramiche e ai dettagli in pietra che creano un’atmosfera unica nel suo genere. I tappeti e i tessuti Raytent, nello specifico, sono stati scelti grazie alle particolari caratteristiche di texture, risultando resistenti e mantenendosi inalterati alle forti sollecitazioni climatiche e all’usura.
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  • HOTEL CURSULA - CASCIA

    Allo Studio Speri e L4 Progettazione fughe viene affidato il compito di ricostruire l’Hotel Cursula e il suo ristorante, Locanda Giustini, due realtà storiche della città note per il santuario di Santa Rita.
    La zona è meta di turismo religioso, sportivo ed...
    HOTEL CURSULA - CASCIA

    Allo Studio Speri e L4 Progettazione fughe viene affidato il compito di ricostruire l’Hotel Cursula e il suo ristorante, Locanda Giustini, due realtà storiche della città note per il santuario di Santa Rita.
    La zona è meta di turismo religioso, sportivo ed enogastronomico, in un paesaggio montuoso di particolare rilevanza.
    Da progetto preliminare ad esecuzione dei lavori, compresa la demolizione dell'esistente;Progettato interamente in BIM ed inoltre la progettazione è stata effettuata post-sisma con certificazione LEED ed un'accurata attenzione alla sostenibilità e all'efficientamento energetico.
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  • Fondital Ad
    Fondital, radiatori caldaie termosifoni
    https://www.fondital.com/it/it/
  • Giuseppe Gallo è entrata nel gruppo
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  • Casa di Langa, progetto di GaS Studio con Parisotto + Formenton Architetti

    GaS Studio in collaborazione con lo Studio Parisotto+Formenton Architetti hanno realizzato nelle Langhe un resort di lusso sostenibile immerso nella natura. L'eco-resort è stato fortemente voluto da Kyle J. Krause,...
    Casa di Langa, progetto di GaS Studio con Parisotto + Formenton Architetti

    GaS Studio in collaborazione con lo Studio Parisotto+Formenton Architetti hanno realizzato nelle Langhe un resort di lusso sostenibile immerso nella natura. L'eco-resort è stato fortemente voluto da Kyle J. Krause, Presidente e CEO, del Gruppo americano Krause, il quale nutre una passione per l’Italia e il design Made in Italy avendo lui origini italiane.

    L'hotel di lusso è imemrso in un territorio Patrimonio Unesco di oltre 40 ettari coltivati a vigneti e prevede oltre 39 camere e suite, Spa & Wellness, palestra, piscina all’aperto, art garden e una villa annessa per gli eventi privati. Dall'aspetto esteticamente sobrio, lineare, tradizionale ma dal gusto particolarmente contemporaneo, il resort è un esempio perfetto di come anche il lusso può essere sinonimo di sostenibilità. Da ogni aspetto di Casa di Langa emerge un profondo rispetto per il mondo naturale e per il suo futuro sostenibile: dall'impegno per la neutralità carbonica all'utilizzo di acqua riciclata al 100% per l'irrigazione, dagli impianti geotermico e fotovoltaico funzionali al riscaldamento, all’obiettivo operativo di azzerare l’utilizzo di plastica monouso. Casa di Langa, lo scorso 5 maggio, è stata premiata a Lubiana con il BIGSEE Award 2022 e nel 18 marzo 2022 si è aggiudicato l’ambita statuetta di legno dei MIPIM Awards come “Best Hotel & Tourism Resort”.
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  • Open Project presenta il nuovo Hotel Porta Mascarella

    Lo studio di progettazione Open Prolect ha progettato a Bologna - tra Borgo Masini e il fascio di binari della Stazione Centrale - il nuovo Hotel Porta Mascarella entro il 2023. L'Hotel avrà la funzione di connettere il centro della città...
    Open Project presenta il nuovo Hotel Porta Mascarella

    Lo studio di progettazione Open Prolect ha progettato a Bologna - tra Borgo Masini e il fascio di binari della Stazione Centrale - il nuovo Hotel Porta Mascarella entro il 2023. L'Hotel avrà la funzione di connettere il centro della città con l'ex area ferroviaria da rigenerare. Il concept del progetto verterà tra il passato medioevale della città e il presente frenetico degli abitanti e dei turisti che la abitano. Francesco Conserva, team leader di Open Project insieme a Maurizio Piolanti, spiega "Abbiamo immaginato quest'hotel come una finestra panoramica, che svela una Bologna inedita e la rende accessibile a tutti. A sud la grande piazza che traguarda i colli e a nord una parte sommitale in lamiera retroilluminata, che di notte diventa una lanterna luminosa. Uno spazio di grande bellezza e ricercatezza ma non per questo elitario, che manifesta il suo valore nella capacità di includere e di essere accessibile a tutti". L'edificio intende stravolgere l'immaginario invertendo la gerarchia degli spazi con i suoi 12 livelli fuori terra, per circa 12.500 mq di superficie e un totale di 305 camere previste dove spicca il cuore del progetto al decimo piano: la Sky Square una terrazza con vista sulla città e che offre una moltitudine di servizi per tutti. Altre caratetristiche del progetto sono l'attenzione importante data alla tecnologia e all'efficienza energetica in virtù della sostenibilità ambientale. Le soluzioni teconologiche infatti sono all'avanguardia e sono finalizzate per semplificare i processi energetici dell'edificio. Gli stessi progettisiti lo definiscono un LEED gold, cioè un edificio ecologico, non solo per le tecnologie innovative, ma anche per l'uso dei materiali utilizzati nella costruzione, il tutto necessario per garantire il massimo livello di benessere e comfort a chi sarà ospitato.
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  • Lo studio fiorentino Pierattelli Architetture ha collaborato nella progettazione del nuovo concept della catena italiana di ostelli YellowSquare. La catena inaugura la nuova struttura a Firenze a pochi passi dalla Fortezza da Basso e dopo circa 20 anni dall'apertura della sede romana e poi...
    Lo studio fiorentino Pierattelli Architetture ha collaborato nella progettazione del nuovo concept della catena italiana di ostelli YellowSquare. La catena inaugura la nuova struttura a Firenze a pochi passi dalla Fortezza da Basso e dopo circa 20 anni dall'apertura della sede romana e poi milanese. L’edificio fu realizzato nel 1935 come dispensario provinciale per i malati di tubercolosi, fino a divenire sede dell’azienda sanitaria locale negli anni ‘80. Nel 2005 è stato messo all’asta e da allora lo stabile è rimasto in stato di totale abbandono. YellowSquere con il Team di architetti Pieratelli, ha compiuto un importante lavoro di riqulificazione restituendo il palazzo alla città. Oggi il palazzo si presenta come un ostello moderno e contemporaneo che assicura 250 posti letto distribuiti in stanze da quattro a otto posti e prevede anche ben 12 stanze private. I progettisti hanno fatto in modo di conservare gli elementi storici del palazzo e di valorizzarli inserendoli in contesti moderni a contrasto nel rispetto dell'identirà del luogo. Si è voluto conservare l'apetto più elegante ed essenziale anche attraverso la scelta dei materiali: il nobile travertino è presente in vari elementi dell'ostello dal portale alla gradinata fino ad abbellire la facciata in color bianco avorio. Un altro ignegnoso e creativo materiale utilizzato è la fibra fonoassorbente sul soffitto che si mostra come una texture dinamica negli spazi in cui è di passaggio. A contrasto invece, all'interno, sono stati scelti colori dai toni accesi del giallo e dell’arancione e quelli più freddi del verde e dell’azzurro per trasmettere un senso di accoglienza ed energia agli ospiti. Infine, a completare l'opera ci sono le geometrie giocose e i segni cromatici delle pareti e del pavimento che attraversano gli interni rendendo il luogo giovanile e conviviale.

    YellowSquare è composto da due corpi di fabbrica, il primo distribuito su sei livelli, il secondo su un unico fuori terra si sviluppa su una superficie di oltre 5000 mq. Le stanze, con servizi privati, occupano il primo e il secondo piano dell’edificio. Nel sottotetto, invece, gli architetti hanno ricavato lo spazio all’aperto con una piscina e il solarium, fiore all’occhiello del progetto con una vista impareggiabile sullo skyline di Firenze. Dalla gradinata si accede alla hall, con area ristoro e zona bar/ristorante con cucina. Al piano terra sono collocate alcune stanze insieme ad uno spazio adibito a guest kitchen e uno riservato alle lezioni di cucina, oltre a quelli di servizio per la ristorazione. Lo pazio è stato pensato come un luogo polifunzionale e inclusivo che punta sulla socialità e sulla convivialità grantite anche attraverso diversi corsi ed attività promosse nella struttura come corsi di cucina o di yoga. Si tratta di una struttura di accoglienza informale che mette al centro i valori di condivisione e scambio di cui lo studio dell'architetto Pieratelli ne ha sviluppato la narrazione. Lo stile e il linguaggio sono una riconversione dell'architettura degli anni ’30 in chiave moderna e a tratti anche psichedelica che punta ad un target giovane e dinamico.
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  • Simone Cellitti è entrata nel gruppo
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  • Italprofili Ad
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  • Federica Seregni è entrata nel gruppo
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  • Chiara Fornaro è entrata nel gruppo
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  • Casarini Roberta è entrata nel gruppo
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  • Facchiano Enrico è entrata nel gruppo
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