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Premi “Architetto/a Italiano” e “Giovane Talento dell’Architettura Italiana” 2026: il CNAPPC apre le candidature

Al via le selezioni per i prestigiosi riconoscimenti dedicati all’eccellenza progettuale italiana. Al centro dell’edizione 2026 il tema “Costruire spazi, fondare comunità”, con un focus sulla rigenerazione urbana, la sostenibilità e il ruolo sociale dell’architettura.

Il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) ha pubblicato il bando per l’edizione 2026 dei premi “Architetto/a Italiano/a” e “Giovane Talento dell’Architettura Italiana”, riconoscimenti che saranno conferiti nell’ambito della 14ª edizione della Festa dell’Architetto, in programma il prossimo 16 dicembre.

L’edizione di quest’anno sarà dedicata al tema “Costruire spazi, fondare comunità”, un titolo che richiama il ruolo dell’architettura come strumento di trasformazione sociale e territoriale. L’obiettivo dichiarato è riaffermare la centralità del progetto nella costruzione di luoghi più vivibili, inclusivi e sostenibili, contribuendo al miglioramento della qualità della vita delle comunità.

L’architettura come motore di rigenerazione
Il bando premia progettisti e professionisti capaci di interpretare l’architettura come leva per la rigenerazione del territorio, dalla scala urbana fino ai piccoli interventi locali. Particolare attenzione sarà riservata ai progetti che promuovono il recupero del patrimonio edilizio esistente, il riuso di aree dismesse e vuoti urbani, la riqualificazione di contesti degradati e la valorizzazione di territori caratterizzati da fragilità ambientali e paesaggistiche.

Il tema della responsabilità sociale del progetto torna quindi al centro del dibattito, sottolineando l’importanza di una cultura architettonica condivisa e di strumenti normativi in grado di tutelare il paesaggio, l’identità dei luoghi e gli ecosistemi.

A chi sono rivolti i premi
Il Premio Architetto/a Italiano/a 2026 è destinato ad architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori iscritti a un Ordine professionale italiano, cittadini italiani e presenti nell’Albo Unico Nazionale. La selezione premierà un percorso professionale caratterizzato da elevata qualità progettuale e da un significativo contributo alla diffusione della cultura architettonica e dell’innovazione, con particolare riferimento ai progetti realizzati negli ultimi tre anni, sia in Italia che all’estero.

Il Premio Giovane Talento dell’Architettura Italiana 2026 è invece riservato ai professionisti under 40, anch’essi iscritti a un Ordine italiano e presenti nell’Albo Unico Nazionale, che si siano distinti per qualità progettuale, capacità innovativa e impegno nella promozione della cultura dell’architettura.

Tre modalità di candidatura
Anche per questa edizione sono previste tre diverse modalità di partecipazione:
Autocandidatura da parte di singoli professionisti, studi associati o Ordini territoriali degli Architetti, entro le ore 12.00 del 20 ottobre 2026.
Segnalazione da parte di colleghi iscritti all’Albo Unico Nazionale o di laureati in Architettura, anche non iscritti all’Albo, entro le ore 12.00 del 15 settembre 2026.
Segnalazione da parte degli advisor individuati dal CNAPPC tra direttori e responsabili editoriali delle principali riviste di architettura, sempre entro le ore 12.00 del 15 settembre 2026.

Le candidature dovranno essere presentate attraverso l’apposita piattaforma online, allegando la domanda di partecipazione, le informazioni sul progetto, tre fotografie dell’opera realizzata e una cartella in formato ZIP contenente immagini rappresentative, elaborati grafici, dettagli progettuali, eventuali schizzi e fotografie di plastici.

I criteri di valutazione
La commissione valuterà i candidati sulla base della qualità complessiva delle opere presentate, della coerenza del percorso professionale e della capacità di interpretare le sfide contemporanee dell’architettura.

Tra gli elementi che avranno maggiore peso figurano l’attenzione all’ambiente e al paesaggio, il rispetto dei valori culturali e sociali, l’accessibilità e l’inclusività degli interventi, oltre alla capacità di generare processi virtuosi di rigenerazione urbana e territoriale attraverso il recupero del patrimonio esistente e la riqualificazione di aree degradate.

Per il riconoscimento dedicato ai giovani professionisti sarà inoltre valorizzata la qualità della prospettiva professionale e la capacità di proporre un approccio innovativo alle trasformazioni del territorio.

Appuntamento a dicembre
I vincitori saranno annunciati il 16 dicembre 2026 durante la Festa dell’Architetto, appuntamento ormai consolidato che ogni anno celebra le migliori esperienze dell’architettura italiana e promuove una riflessione sul ruolo della progettazione nella costruzione di città e territori più sostenibili, inclusivi e capaci di rispondere alle esigenze delle comunità.

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