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  • Lucky Knot: Il Ponte Annodato di Moebius

    by NEXT Architects

    Un Nuovo Simbolo per Changsha

    La metropoli cinese di Changsha ha recentemente inaugurato una straordinaria opera architettonica: il Lucky Knot Bridge. Questo ponte pedonale, una sinergia perfetta tra tradizione e innovazione, è una...
    Lucky Knot: Il Ponte Annodato di Moebius

    by NEXT Architects

    Un Nuovo Simbolo per Changsha

    La metropoli cinese di Changsha ha recentemente inaugurato una straordinaria opera architettonica: il Lucky Knot Bridge. Questo ponte pedonale, una sinergia perfetta tra tradizione e innovazione, è una celebrazione della cultura locale e un’aggiunta affascinante al paesaggio urbano della città.

    Ispirazione e Design

    Il Lucky Knot Bridge trae ispirazione dall’antica arte dei nodi cinesi, simbolo di buona fortuna, e dalla famosa superficie di Moebius, conosciuta per le sue proprietà non orientabili che fondono interno ed esterno in un continuum senza fine. Questa combinazione unica di elementi culturali e matematici ha dato vita a una struttura senza precedenti.

    Progettato dallo studio di architettura olandese NEXT Architects, il ponte si distingue per il suo design innovativo e fluido, che si integra armoniosamente con il paesaggio circostante. Con una lunghezza di 185 metri e un’altezza di 24 metri, il ponte si snoda come un nastro rosso nel cuore della città, collegando diverse parti del parco fluviale e creando un'esperienza visiva dinamica e spettacolare.

    Un Ponte Pedonale Non Convenzionale

    A differenza dei tradizionali ponti a pilastri in cemento armato e cavi d’acciaio, il Lucky Knot è un esempio di come l’architettura possa evolversi per riflettere e valorizzare la cultura locale. Il ponte unisce le sponde del fiume Dragon King Harbour, collegando parchi, strade e sponde fluviali in un unico, fluido movimento.

    L’utilizzo dell’acciaio rosso non è casuale; il colore simboleggia la fortuna e la gioia nella cultura cinese, rendendo il ponte non solo una meraviglia architettonica, ma anche un simbolo culturale di buon auspicio.

    Collaborazione Internazionale

    La realizzazione del Lucky Knot Bridge è stata il frutto di una collaborazione tra i team di NEXT Architects di Amsterdam e Pechino. Dopo il successo del ponte Melkwegbridge a Purmerend in Olanda, NEXT Architects è stata invitata a partecipare a un concorso internazionale per la progettazione del nuovo ponte di Changsha. La combinazione dell’esperienza olandese nella gestione delle infrastrutture acquatiche e la conoscenza del contesto locale del team cinese è stata cruciale per il successo del progetto.

    Icona Locale e Internazionale

    Il Lucky Knot Bridge è già diventato un’icona, riconosciuto a livello locale e internazionale. La CNN lo ha selezionato come uno degli 11 ponti più spettacolari che rompono gli schemi. Questo riconoscimento sottolinea non solo la bellezza estetica del ponte, ma anche il suo significato culturale e innovativo.

    Un Parco Giochi Pedonale

    Il ponte non è solo un mezzo di attraversamento, ma un’esperienza interattiva. Otto diversi accessi permettono ai pedoni di esplorare le tre passerelle che si intrecciano come montagne russe, creando un vero e proprio parco giochi pedonale. Le strutture si toccano e sovrappongono in cinque punti, denominati “Moon Gate”, aggiungendo un ulteriore livello di complessità e divertimento.

    Struttura e Materiali

    Costruito interamente in acciaio rosso, il ponte si annoda e si intreccia dalle due sponde del fiume, creando un percorso fluttuante che connette diverse aree a varie altezze. Il punto più alto del ponte offre una vista mozzafiato del fiume, del lago Meixi, della città di Changsha e delle montagne circostanti.

    Un’Atrazione Luminosa

    Il Lucky Knot Bridge non è solo funzionale durante il giorno. Di notte, grazie a uno spettacolare sistema di luci a LED, il ponte si trasforma in un’attrazione luminosa che traccia il percorso del fiume Dragon King Harbour, aggiungendo un tocco magico al paesaggio urbano di Changsha.


    Il Lucky Knot Bridge rappresenta una perfetta fusione di arte, architettura e cultura. È più di un semplice ponte; è un simbolo di connessione tra passato e futuro, tra tradizione e innovazione. Con la sua forma unica e il suo significato profondo, il Lucky Knot Bridge continuerà a ispirare e affascinare residenti e visitatori di Changsha per molti anni a venire.
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  • Giordano Sandrini ha abbandonato il gruppo
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  • Giordano Sandrini è entrata nel gruppo
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  • Chestnut Commons a New York: Un Modello di Sostenibilità e Inclusione Sociale

    Nel cuore della Cypress Hills di Brooklyn, un quartiere in trasformazione, si erge maestoso Chestnut Commons, un'espressione tangibile di sostenibilità, inclusione sociale e rigenerazione urbana. Gestito da un...
    Chestnut Commons a New York: Un Modello di Sostenibilità e Inclusione Sociale

    Nel cuore della Cypress Hills di Brooklyn, un quartiere in trasformazione, si erge maestoso Chestnut Commons, un'espressione tangibile di sostenibilità, inclusione sociale e rigenerazione urbana. Gestito da un consorzio di organizzazioni senza scopo di lucro e società di sviluppo locale, questo progetto architettonico è molto più di un semplice edificio residenziale: è un faro di speranza per una comunità in cerca di una nuova direzione.

    Una Visione Olistica

    All'apparenza, Chestnut Commons potrebbe sembrare solo un altro progetto architettonico moderno, con pannelli solari sul tetto e tecnologie di costruzione passive. Ma questo edificio va oltre. La sua concezione abbraccia l'idea di comunità in modo completo, includendo appartamenti accessibili per famiglie a basso reddito e ex senza tetto, insieme a servizi educativi e opportunità economiche.

    **Un’Iniziativa Inclusiva**

    Il coinvolgimento di MHANY Management Inc. (MHANY), un'organizzazione senza scopo di lucro che supporta l'accesso all'alloggio a prezzi accessibili, è stato cruciale per la realizzazione di questo progetto. Grazie alla loro collaborazione, 275 appartamenti sono stati destinati a famiglie con bisogni economici, creando un ponte tra sostenibilità ambientale e inclusione sociale.

    Sostenibilità e Accessibilità

    L'approccio di Chestnut Commons alla sostenibilità non si limita alla riduzione dell'impatto ambientale, ma si estende alla creazione di un ambiente accessibile ed economicamente sostenibile per i residenti. L'edificio è stato progettato secondo i principi delle costruzioni passive, garantendo costi energetici più bassi e una maggiore qualità della vita per gli inquilini.

    Un Centro Comunitario Vibrante

    Al centro di Chestnut Commons si trova un vivace centro comunitario, un luogo dove gli inquilini possono incontrarsi, condividere idee e partecipare a programmi educativi e culturali. Questo spazio non solo rafforza il tessuto sociale del quartiere, ma offre anche opportunità di sviluppo economico attraverso iniziative imprenditoriali locali.

    Un Modello da Seguire

    Chestnut Commons non è solo un edificio, ma un modello di sviluppo urbano sostenibile e inclusivo. Grazie alla collaborazione tra enti pubblici, organizzazioni no-profit e comunità locali, questo progetto dimostra che un futuro migliore è possibile quando ci impegniamo per il bene comune.

    Chestnut Commons è molto più di un complesso residenziale: è un simbolo di speranza e rinascita per la Cypress Hills e oltre. Attraverso la sua combinazione unica di sostenibilità ambientale e inclusione sociale, questo progetto illumina la strada verso un futuro più equo e sostenibile per tutti.
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  • Francesco Lambertini è entrata nel gruppo
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  • In Germania sorgerà l’Ipai Campus, un parco/laboratorio per l’intelligenza artificiale

    In un futuro non così lontano, l'intelligenza artificiale (IA) avrà la sua casa, un luogo tangibile in cui innovazione e sostenibilità si fondono armoniosamente. Questa visione sta prendendo forma...
    In Germania sorgerà l’Ipai Campus, un parco/laboratorio per l’intelligenza artificiale

    In un futuro non così lontano, l'intelligenza artificiale (IA) avrà la sua casa, un luogo tangibile in cui innovazione e sostenibilità si fondono armoniosamente. Questa visione sta prendendo forma nell'Innovation Park Artificial Intelligence (Ipai), situato nel cuore della Germania, a nord di Stoccarda, nel suggestivo scenario di Heilbronn. Ideato dallo studio olandese MVRDV, questo campus è molto più di un semplice centro di ricerca: è un ecosistema in cui l'IA e la natura si incontrano per ispirarsi reciprocamente.

    Un Hub Globale per l'IA

    L'Ipai non è solo un centro di ricerca avanzata, ma un'ambiziosa aspirazione a competere con le icone globali dell'innovazione tecnologica, come la Silicon Valley e Shenzhen. Il progetto è guidato da un consorzio che comprende il comune di Heilbronn e la Fondazione Dieter Schwarz, evidenziando il sostegno sia pubblico che privato per questa iniziativa pionieristica.

    Un Design Rivoluzionario

    Ciò che rende l'Ipai così unico è il suo design. Con una pianta circolare che facilita il riconoscimento anche dalle foto satellitari, il campus è concepito per essere accessibile a tutti. Gli edifici rettangolari all'interno del cerchio, costruiti con materiali bio-based, sono accomunati da un'altezza di 27 metri, facilitando la costruzione e promuovendo un senso di coesione architettonica. Al centro del campus, una torre circolare agisce da punto di riferimento per il pubblico, offrendo spazi per eventi, mostre e formazione.

    Un’Oasi di Sostenibilità

    Ma l'Ipai non è solo uno spazio per l'innovazione tecnologica, è anche un'opera di sostenibilità ambientale. Attraverso l'uso di facciate bioclimatiche e tecnologie ad alta efficienza energetica, il campus riduce il suo consumo energetico fino all'80% rispetto ai tradizionali campus delle stesse dimensioni. Inoltre, l'energia rinnovabile è prodotta localmente da turbine eoliche e pannelli solari, mentre la riforestazione del paesaggio circostante contribuisce a compensare le emissioni di carbonio.

    Un Futuro Eticamente Responsabile

    L'Ipai non è solo un simbolo di progresso tecnologico, ma anche di responsabilità etica. Attraverso la sua missione di promuovere l'IA eticamente responsabile, il campus si impegna a sostenere la commercializzazione di tecnologie che rispettano i valori umani e ambientali.


    L'Ipai Campus è molto più di un centro di ricerca: è un faro di innovazione, sostenibilità e etica nel panorama dell'IA globale. Con il suo design rivoluzionario e il suo impegno per un futuro migliore, l'Ipai si prepara a diventare un punto di riferimento per l'IA nel mondo, offrendo un ambiente accogliente e inclusivo per tutti coloro che desiderano contribuire alla creazione di un futuro migliore attraverso la tecnologia.
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  • Waterfront Fano
    by 3TI Progetti

    Rigenerazione Urbana Sostenibile: Il Progetto Waterfront Fano

    Il progetto Waterfront Fano si propone di riqualificare l'area marginale della città meridionale, caratterizzata dalla presenza della ferrovia, attraverso una rigenerazione urbana sostenibile che...
    Waterfront Fano
    by 3TI Progetti

    Rigenerazione Urbana Sostenibile: Il Progetto Waterfront Fano

    Il progetto Waterfront Fano si propone di riqualificare l'area marginale della città meridionale, caratterizzata dalla presenza della ferrovia, attraverso una rigenerazione urbana sostenibile che pone gli spazi pubblici come strumento principale di un processo di sviluppo.

    Il progetto consiste nel miglioramento del waterfront che svolge un ruolo strategico mirando a integrare e collegare il contesto urbano con l'area marittima, rappresentando anche uno spazio pubblico per la comunità, le attività e gli eventi.

    L'idea del piano regolatore è una rete di spazi pubblici che ricollegano le aree attraverso l'uso della mobilità leggera, il miglioramento dell'accessibilità alla spiaggia e la creazione di aree con attrezzature pubbliche, spazi espositivi e parchi urbani che possono contribuire a una nuova identità per la zona.

    Il progetto Waterfront Fano è concepito e realizzato da 3TI Progetti, la più grande azienda italiana indipendente interamente di proprietà dei dipendenti, classificata tra le prime 225 aziende di progettazione internazionale secondo la classifica ENR. Offriamo servizi di consulenza da 20 anni nella pianificazione, progettazione e gestione di infrastrutture di trasporto, ospedali e edifici, energia e acqua.

    About 3TI Progetti
    La più grande azienda italiana indipendente interamente di proprietà dei dipendenti, classificata tra le prime 225 aziende di progettazione internazionale secondo la classifica ENR, che offre servizi di consulenza da 20 anni nella pianificazione, progettazione e gestione di infrastrutture di trasporto, ospedali ed edifici, energia ed acqua.
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  • Affori: Nasce la Torre C - Ultimo Tassello di Rigenerazione Urbana a Milano

    Nel cuore del quartiere nord di Milano, precisamente ad Affori, un nuovo simbolo di rigenerazione urbana si innalza verso il cielo milanese. La società GDF System del Gruppo Della Frera ha dato il via alla costruzione...
    Affori: Nasce la Torre C - Ultimo Tassello di Rigenerazione Urbana a Milano

    Nel cuore del quartiere nord di Milano, precisamente ad Affori, un nuovo simbolo di rigenerazione urbana si innalza verso il cielo milanese. La società GDF System del Gruppo Della Frera ha dato il via alla costruzione della Torre C, il terzo edificio che completa l'ambizioso intervento di riqualificazione urbana nell'area. In collaborazione con Holping per il progetto architettonico e Viva Consulting per la progettazione acustica, la Torre C si configura come un'opera all'avanguardia, destinata a migliorare significativamente la vivibilità e l'attrattività del quartiere.

    L'area di Affori è in grande sviluppo, caratterizzata dalla vicinanza alla stazione ferroviaria locale e alla fermata della terza linea metropolitana. Questa posizione strategica ha reso l'area un punto di convergenza per la rigenerazione urbana, con l'obiettivo di creare un ambiente urbano moderno e sostenibile.

    Il progetto comprende la costruzione di 73 alloggi di classe A, che si inseriscono armoniosamente nel contesto delle due torri precedenti, già realizzate. Queste ultime, insieme ad un albergo a 4 stelle, sono state parte integrante dell'iniziale fase di riqualificazione, avviata nel 2020.

    Promotori dell'Iniziativa

    L'intervento è concepito, realizzato e gestito dalla società GDF System del Gruppo Della Frera, un'azienda specializzata in progetti immobiliari ed edilizi nei settori residenziali, terziari e commerciali a Milano, Brescia e Lainate.

    La progettazione della Torre C è stata affidata a Holping, un'importante società di progettazione con sede a Parabiago, mentre per la progettazione acustica è stata coinvolta la rinomata società milanese Viva Consulting & Management.

    Design e Funzionalità della Torre C

    La Torre C è stata progettata con uno stretto legame sia con le torri A e B già esistenti, sia con gli elementi architettonici circostanti. Pur mantenendo una sua autonomia estetica, l'edificio si integra armoniosamente nel contesto urbano preesistente.

    I piani terra e interrati sono destinati a locali accessori, autorimesse e spazi comuni, mentre i piani fuori terra ospitano gli alloggi residenziali. La copertura sarà dotata di pannelli fotovoltaici e vani tecnici per l'aerazione.

    Gli alloggi, di varie dimensioni tra bilocali e quadrilocali, godranno di ampi terrazzi che circondano l'edificio, enfatizzando il legame tra gli spazi interni ed esterni. L'architettura esterna, caratterizzata da un linguaggio contemporaneo e ritmato verticalmente, conferisce all'edificio una presenza distintiva nel panorama urbano di Affori.

    Impatto Urbanistico e Sociale

    Il progetto della Torre C si inserisce in modo sinergico con le opere di urbanizzazione previste nella zona, inclusa la realizzazione di un percorso pedonale e ciclabile che collega la piazza ribassata vicino all'ingresso della stazione metropolitana e il sottopasso ferroviario di via Astesani.

    Il portico di uso pubblico che avvolge il piano terra del complesso contribuisce a creare un senso di continuità con gli spazi pubblici circostanti, rafforzando il legame tra l'edificio e la comunità.

    Analisi e Progettazione Acustica

    Viva Consulting & Management, esperta in acustica edilizia e architettonica, ha svolto un ruolo chiave nella progettazione acustica della Torre C. Attraverso analisi fonometriche e simulazioni 3D, la società ha garantito il rispetto delle normative acustiche sia verso l'esterno sia all'interno dell'edificio, assicurando un elevato livello di comfort abitativo per i residenti.

    La collaborazione con Viva Consulting & Management conferma l'impegno verso la sostenibilità ambientale e il benessere degli abitanti, ponendo la qualità dell'esperienza abitativa al centro del progetto.

    La Torre C rappresenta non solo un simbolo di rinascita per il quartiere di Affori, ma anche un esempio di come la collaborazione tra aziende innovative e competenti possa trasformare un'area urbana in declino in un luogo vibrante e sostenibile.

    Con la sua architettura contemporanea, la sua attenzione alla sostenibilità e al comfort abitativo, la Torre C si candida a diventare un punto di riferimento nell'evoluzione urbana di Milano, testimoniando il costante impegno verso la creazione di spazi urbani all'avanguardia e inclusivi.
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  • Asilo Nido Cerveteri by Alfonso Femia / Atelier(s) Alfonso Femia

    Dettagli
    programma: Realizzazione di un nuovo Nido d’Infanzia per 40 bambini, svluppato su un unico piano, con relativi spazi esterni
    > superficie intervento: 2.985 m2
    > superficie coperta: 560 m2
    committente: Comune di Cerveteri
    A...
    Asilo Nido Cerveteri by Alfonso Femia / Atelier(s) Alfonso Femia

    Dettagli
    programma: Realizzazione di un nuovo Nido d’Infanzia per 40 bambini, svluppato su un unico piano, con relativi spazi esterni
    > superficie intervento: 2.985 m2
    > superficie coperta: 560 m2
    committente: Comune di Cerveteri
    Alfonso Femia / Atelier(s) Alfonso Femia con
    progettazione ambientale, energetica e LEED: R2M Solutions
    immagini: ©AF517

    “L’asilo nido è il luogo che sancisce il primo ingresso in comunità delle bambine e dei bambini. L’architettura è fondamentale per creare un rapporto accogliente e rassicurante tra i bambini, gli insegnanti, gli operatori e le famiglie.” Alfonso Femia

    Un Nuovo Inizio: Il Progetto del Nuovo Asilo Nido a Cerenova, Cerveteri

    Nel contesto urbano di Cerenova a Cerveteri, sorge un progetto che mira a colmare una lacuna fondamentale: la carenza di strutture pubbliche per la prima infanzia. In un'area dove l'offerta didattica per bambini tra i 3 e i 36 mesi è pressoché inesistente, il nuovo asilo nido comunale si propone di offrire non solo un luogo sicuro e accogliente, ma anche uno spazio educativo che favorisca lo sviluppo e la crescita dei più piccoli.

    Un Dialogo Armonioso con l'Ambiente Urbano

    Il progetto si inserisce in un settore urbano caratterizzato da una vocazione prevalentemente residenziale. L'obiettivo non è solo quello di erigere una struttura, ma di creare un legame tangibile con l'ambiente circostante. Attraverso un dialogo equilibrato, l'asilo nido comunale stabilisce una connessione armoniosa con gli spazi verdi circostanti, fungendo da punto di transizione tra l'ambito pubblico e quello più intimo e protetto dei nuovi spazi educativi.

    Uno Spazio Protetto per il Gioco e la Crescita

    Al centro del progetto, una corte protetta viene delineata, concepita come uno spazio dedicato al gioco e alla crescita dei bambini e delle bambine. Qui, tra risate e scoperte, i piccoli esploratori potranno sviluppare le proprie competenze sociali e motorie, avvolti da un ambiente sicuro e stimolante.

    Un Design Funzionale e Armonioso

    Il volume costruito dell'asilo nido si sviluppa su un unico piano, abbracciando un'architettura lineare e accogliente. La struttura è caratterizzata da un tetto frastagliato, che si integra armoniosamente con la vegetazione circostante, dando vita a un'immagine dinamica e allo stesso tempo naturalistica. Questo elemento architettonico non solo conferisce personalità al complesso, ma ne sottolinea anche l'attenzione verso la sostenibilità e l'armonia con l'ambiente.


    Il nuovo asilo nido comunale a Cerenova rappresenta più di una semplice struttura: è un simbolo di cura e dedizione verso le nuove generazioni. In un mondo in cui l'istruzione e l'accoglienza dei più piccoli giocano un ruolo cruciale nello sviluppo della società, questo progetto si presenta come un faro di speranza e opportunità. Attraverso spazi pensati con cura e un design attento alle esigenze dei bambini, si aprono le porte a un futuro luminoso e ricco di possibilità per le giovani menti che abiteranno questo luogo di crescita e scoperta.
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  • Ferrara Regeneration Masterplan

    Breathing new life into the old Barracks and giving the city new spaces to live and grow

    client
    ACG Spa

    status
    Ongoing

    location
    Ferrara, Italy

    size
    34,000 sqm

    Built on the principles of community, innovation and sustainability, Féris – Ferrara is an...
    Ferrara Regeneration Masterplan

    Breathing new life into the old Barracks and giving the city new spaces to live and grow

    client
    ACG Spa

    status
    Ongoing

    location
    Ferrara, Italy

    size
    34,000 sqm

    Built on the principles of community, innovation and sustainability, Féris – Ferrara is an important urban regeneration project that develops three specific sites, in a coordinated manner, located within and near the historic center of Ferrara.

    These three sites are united by a close urban dialogue with the historic center and several green spaces, which embrace the south and south-west of the city. One of which includes the regeneration of the former Pozzuolo del Friuli barracks.

    Developed by One Works, the Féris’ design proposal looks at an idea of a city that is not only alive but beautiful to live in, respectful of its past but careful in building a sustainable future for the environment and for the local people. It is a project that interprets the concept of urban regeneration in an open, intelligent, and functional way, balancing in the conservation and enhancement of the new possible vocations of the city.

    The new masterplan for the Pozzuolo del Friuli Barracks is set up with a global vision for the entire mixed-use development area, deepening the three main areas with educational functions, receptive/residential and civic/cultural.

    The project proposal aims to reactivate the entire sector through the inclusion of new mixed functions capable of dialoguing with the city and the neighborhood: the insertion of residential and receptive/student functions within the existing pavilions, the reactivation of the Cavallerizza within the public use program and the addition of new university and commercial buildings that complete the ambitious development plan that aims to return the area of the Pozzuolo Barracks of the Friuli to the city of Ferrara.

    1. Former Barracks Pozzuolo del Friuli

    The most significant part of the Féris project concerns regneration of the area of ​​the former Pozzuolo del Friuli barracks and of the former Cavallerizza: a space located in the heart of the city center, close to places and architecture rich in history and beauty, and a stone’s throw from the University complex.

    Combining the respectful renovation of the existing historical buildings toegther with the sensitive introduction of new buildings, the intervention draws a new perspective for an area in a state of neglect for thirty years now, and aims to generate a new urban centrality, giving back to the people of Ferrara an important piece of the city.

    The valuable buildings of the former Barracks and the spaces of the Cavallerizza are revitalised through the new dynamic functions envisaged by the project: a 400-seat student residence, a food court with neighborhood businesses, a volume intended to host public services as well as a residential part. All in compliance with the existing volumes, recovered through the demolition of buildings deemed incongruous and the renovation of the prestigious buildings of the former Barracks: a real regeneration that takes history by the hand and accompanies it through the new needs of contemporaneity.

    The keystone of the redesign is the two open public spaces that have been the pivot to the overall reorganization of the area: a public square that will open onto the gardens of Palazzo Schifanoia and will represent the new social space connecting the new development, and a “green living room” that will take shape the existing courtyard of the Barracks, where rich tree-lined areas with benches and seats will alternate with large grassy areas designed for informal use, both by children and young students and external visitors.

    2. A hub for soft mobility

    In via Volano, a forgotten space just a stone’s throw from the center, a new mobility hub will be created surrounded by greenery. As well as a parking resource at the service of all citizens and visitors, the new hub will encourage the diffusion of sustainable mobility for thise travelling across the city. From here on foot, by bicycle or by public transport visitors and locals can easily reach the main historical beauties of the city, comfortably leaving the car outside the center and thus encouraging good practice of sustainability.

    3. A new commercial centre and park

    Blending seamlessly into the environmental and historical context that characterizes the area between via Caldirolo and via Gaetano Turchi, the masterplan introduces a new park, which will be a green space to be experienced primarily for the adjacent neighborhood and a new commercial centre. Designed with the latest innovative and sustainable materials in-mind and construction techniques, the new centre will broaden and diversify the commercial offer in this quadrant of the city, whilst generating new jobs.

    Credits: Oneworks
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  • The world's largest wooden city | Atrium Ljungberg

    In a ground-breaking move, the Swedish urban developer Atrium Ljungberg has initiated Stockholm Wood City - the world's largest urban wooden construction project. The ambitious project is being built in Sickla, which is located in the southern,...
    The world's largest wooden city | Atrium Ljungberg

    In a ground-breaking move, the Swedish urban developer Atrium Ljungberg has initiated Stockholm Wood City - the world's largest urban wooden construction project. The ambitious project is being built in Sickla, which is located in the southern, central parts of Stockholm, and extends over 250,000 square meters. It will offer a vibrant, urban environment with a mix of workplaces, housing, restaurants and shops. Through innovative design, technology and a strong collaborative culture, a new standard is set for sustainable construction.

    Credits: Atrium Ljungberg
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  • Corfone+Partners The dream of Abha


    CITTÀ: Abha, Arabia Saudita
    COMMITTENTE: Amministrazione municipale della città di Abha con l’autorità nazionale del turismo e le antichità
    DESTINAZIONE D’USO: Insediamento turistico di nuova fondazione
    TIPO DI CONCORSO: Concorso di progettazione urbana e...
    Corfone+Partners The dream of Abha


    CITTÀ: Abha, Arabia Saudita
    COMMITTENTE: Amministrazione municipale della città di Abha con l’autorità nazionale del turismo e le antichità
    DESTINAZIONE D’USO: Insediamento turistico di nuova fondazione
    TIPO DI CONCORSO: Concorso di progettazione urbana e architettonica
    ANNO: 2014

    PROGETTISTI
    Cesare Corfone, Marco Vincenzo Manduzio, Ludovico Micara, Carmen Andriani, Massimo Angrilli, Fernando Cipriani, Franz Ami, Ettore Licursi, Daniela Manzoli, Mario Morrica, Christian Nardini, Veronica Salomone
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  • Angry Architects è entrata nel gruppo
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  • Aree verdi e campi sportivi sul tetto.

    Il nuovo deposito Atm, in viale Toscana a Milano, sarà green e sarà anche il primo sotterraneo in Italia: ospiterà 100 bus elettrici. Un progetto innovativo hi-tech e totalmente sostenibile per contribuire alla transizione ecologica della mobilità e della...
    Aree verdi e campi sportivi sul tetto.

    Il nuovo deposito Atm, in viale Toscana a Milano, sarà green e sarà anche il primo sotterraneo in Italia: ospiterà 100 bus elettrici. Un progetto innovativo hi-tech e totalmente sostenibile per contribuire alla transizione ecologica della mobilità e della città. Il «tetto» del deposito sarà un ampio spazio verde a disposizione dei cittadini, unirà il parco delle Memorie Industriali a sud con il parco Ravizza a nord, creando una nuova ed estesa superficie verde su Milano. L’investimento complessivo è di 100 milioni di euro.
    Nei giorni scorsi è stata aggiudicata la gara per l’affidamento del progetto di realizzazione della nuova struttura alla società Cremonesi Workshop srl, in associazione temporanea d’impresa con Ets spa e Rpa srl.

    I livelli

    Ventimila metri quadri suddivisi tra piano terra e due piani sotterranei. Al livello 0 ci saranno l’ingresso e l’uscita dei mezzi e gli uffici del personale. Al livello -1 verranno costruite l’officina per la manutenzione degli autobus e le stazioni di lavaggio. Al livello -2 ci sarà invece il parcheggio dei 100 e-bus.

    La struttura verrà realizzata con materiali a basso impatto ambientale, realizzati con prodotti riciclati e riciclabili, e sarà indipendente a livello energetico.
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