Serie FCZ H e FCZI H, comfort e azione igienizzante profonda degli ambienti indoor

Serie FCZ Aermec
A seguito della pandemia da coronavirus Sars-CoV-2 il mondo dell'impiantistica Clima sta adottando diverse soluzioni per prevenire o limitare, la diffusione delle infezioni negli ambienti indoor. Le sempre più sentite esigenze di sanificazione degli ambienti indoor ha portato Aermec integrare la sua offerta con una serie di ventilconvettori dotata ...
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Pompe di aria-acqua con compressori Scroll anche ad inverter e refrigerante ecologico R32

Pompe di aria-acqua con compressori Scroll anche ad inverter e refrigerante ecologico R32

Nuova serie NRG e NRGI con refrigerante R32

Le pompe di calore della serie NRG e NRGI, progettate per l'installazione esterna, sono particolarmente indicate per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria.

Il sistema multiscroll, on off per NRG e ad inverter per NRGI, ottimizzato per il nuovo fluido R32 consente di ottenere i più alti valori di SEER e SCOP, i parametri che indicano l’efficienza energetica in raffrescamento e in riscaldamento al variare del carico. L’efficienza della serie è ulteriormente incrementata dalla possibilità di ventilatori inverter e della valvola di espansione elettronica.

L’attenzione all’ambiente è testimoniata dall’uso del refrigerante R32 il cui potenziale di Effetto Serra è pari a meno di un terzo rispetto al tradizionale R410A. Inoltre, l’impiego di batterie alettate con tubi di ridotto diametro consente di contenere al minimo la carica di refrigerante del circuito.
La silenziosità è garantita dall'uso dei compressori Scroll di ultima generazione che assicurano ridottissima emissione sonora e dall’adozione dei ventilatori dotati di inverter. Il dispositivo Night Mode consente, inoltre, a parità di efficienza energetica, di ridurre la potenza sonora nelle ore notturne, o più in generale, nelle ore più delicate dal punto di vista dell’impatto acustico.

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Come installare un condizionatore senza unità esterna senza fori

Come installare un condizionatore senza unità esterna senza fori

Installare un condizionatore senza unità esterna senza fori sulla parete è possibile e anche più facile di quanto si possa ipotizzare.

Mentre gli impianti di condizionamento tradizionale necessitano di una motocondensante esterna posta sulla facciata, oggi la ricerca tecnologica ha permesso l’introduzione sul mercato di climatizzatori completamente invisibili ad impatto estetico zero. Scopriamo insieme come si installa un condizionatore senza unità esterna senza forare.

Perché installare un condizionatore senza unità esterna senza fori
Il condizionatore senza unità esterna senza fori permette di eseguire una installazione completamente invisibile. Oggigiorno la legislazione si è fatta particolarmente sensibile verso il tema del decoro architettonico.
Attraverso precisi regolamenti atti a tutelarne il rispetto, l’adozione di climatizzatori tradizionali che intacchino l’estetica delle facciate degli edifici, in particolar modo nei centri storici, viene sempre più spesso vietata ove perseguita a norma di legge qualora non si rispettino le normative.
Inoltre sono sempre più frequenti i casi in cui siano gli stessi regolamenti condominiali a proibirne l’installazione.
La soluzione, fortunatamente, c’è, ed è rappresentata dal climatizzatore senza unità esterna senza fori sui muri che garantisce comunque il massimo comfort abitativo senza compromessi.

Come si installa un condizionatore senza unità esterna senza forare
Non volendo adottare una soluzione di condizionamento senza unità esterna senza i fori, si può considerare l’installazione di un modello condensato ad acqua. Questa tipologia di impianti non ha la necessità di forare il muro per lo scambio termico, adottando una fonte energetica diversa, ossia, appunto, l’acqua. Per installare il condizionatore senza unità esterna senza forare la parete è sufficiente collegarlo a una rete idrica, tenendo presente un range minimo di pressione in entrata e una temperatura possibilmente non inferiore ai 7 gradi.
Solitamente questi climatizzatori invisibili usano l’acqua ” a perdere”, sebbene la gamma preveda dei modelli che possono essere installati anche su impianti ad anello d’acqua, presenti per lo più nei centri commerciali.

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Tekno Point presenta IDRA Full Inverter

Tekno Point presenta IDRA Full Inverter

Idra Full Inverter rappresenta il modello di punta della gamma di Climatizzatori Invisibili di Tekno Point.

La soluzione ai controlli sempre più serrati e alle leggi in tutela del decoro architettonico, ha un nome: Idra Full Inverter, il climatizzatore invisibile
progettato non solo per edifici vincolati, palazzi d'epoca e centri storici. ma anche per installazioni particolari situate in spazi ridotti. *
Idra Full Inverter è il climatizzatore invisibile condensato ad acqua, caratterizzato da compressori di ultima generazione Panasonic e Mitsubishi DC inverter.
Grazie alle sue piccole dimensioni, Idra può essere installato agevolmente in qualsiasi punto di una abitazione o di un locale commerciale, nascondendo alla vista l’unità condensante.
L’ufficio ricerca e sviluppo di Tekno Point ha migliorato sensibilmente l’isolamento termoacustico di Idra Full Inverter e la possibilità di una totale integrazione coni i sistemi domotici.
 



Prodotto molto performante e versatile, Idra è dotato di una tecnologia FULL inverter che offre ottime prestazioni sia in modalità climatizzazione che in riscaldamento. Un altro punto di distinzione rispetto al passato è il basso consumo idrico e di elettricità, che garantisce alta resa e detrazioni fiscali.
Idra Full Inverter si compone, a seconda del tipo di installazione, di diverse tipologie di split, ovvero a parete, canalizzato o a cassetta. È disponibile nelle versione monosplit e multisplit, fino alla possibilità di 4 unità interne.

Tekno Point Italia è l'azienda che ha dato una risposta efficace al problema della climatizzazione degli edifici storici e di nuova progettazione, grazie ad una linea completa di pompe di calore nelle soluzioni condensate ad aria  (Elfo) o ad acqua (Idra).

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Tecno ma green, 5 consigli per una casa amica dell'ambiente. Dall'illuminazione alla temperatura ecco come trasformarla e risparmiare

Tecno ma green, 5 consigli per una casa amica dell'ambiente. Dall'illuminazione alla temperatura ecco come trasformarla e risparmiare

Invenzione dopo invenzione, la tecnologia sta diventando la migliore alleata per rendere più sostenibile il nostro stile di vita, grazie a dispositivi di ultima generazione pensati per ridurre gli sprechi energetici e semplificare la gestione quotidiana delle nostre abitazioni. Dal controllo delle luci attraverso le App sino all’utilizzo di apparecchi intelligenti che riducono il consumo di energia elettrica, esistono innumerevoli opzioni high-tech che rendono la casa più sostenibile. E con l'internet delle cose la casa diventa più smart, anche qui in chiave ecologica. Leggi l'approfondimento.

Gli incentivi fiscali poi hanno avuto effetto. Nel 2016, il 79% del valore della produzione edile (110 miliardi di euro sui 139 totali) consiste in ristrutturazioni: 36,2 miliardi per la manutenzione ordinaria e 74,3 miliardi per quella straordinaria. Uno stimolo fondamentale è arrivato dagli incentivi fiscali che hanno favorito un'impennata delle ristrutturazioni attivate negli ultimi 10 anni, passando da 9 miliardi di euro nel 2007 a 28 miliardi. Nell’edilizia residenziale, solo nel 2016, si è toccato addirittura il 56,9% (Dati Symbola-Cresme 2017). I dati rivelano, inoltre, che le ristrutturazioni degli ultimi anni vanno di pari passo con scelte responsabili proiettate alla sostenibilità: secondo un’indagine Ipsos, infatti, l’84% degli italiani attribuisce un grande valore all’efficienza energetica degli edifici (per il 43% è “molto importante”, per il 41% “importante"). Una scelta responsabile che premia anche il portafogli: le abitazioni ristrutturate, infatti hanno un valore di vendita mediamente del 29% in più. Un esempio: se il valore medio delle abitazioni non ristrutturate è di 233.250 euro, le abitazioni ristrutturate salgono a 299.000 euro. Rispetto ad un investimento medio in ristrutturazioni di 14.500 euro per abitazione, si genera un valore netto aggiunto di oltre 50 mila €. Il passo successivo nel vivere green sarà passare dallo Smart Building alle Smart Cities arrivando alla Smart Mobility (sarà il tema della fiera Klimahouse 2018).

Ecco 5 accorgimenti da adottare per una casa tecnologica e amica dell’ambiente, secondo ePRICE.

1. Controlla la temperatura in casa
Sono ormai numerosissimi i termostati intelligenti che consentono di ridurre i consumi di energia domestica e i costi di riscaldamento e raffreddamento della propria abitazione. Ci sono ad esempio dispositivi smart che non solo regolano la temperatura in base al proprio stile di vita e alle proprie abitudini, ma permettono di controllare i consumi anche quando si è fuori casa tramite App, evitando così gli sprechi. I termostati intelligenti, inoltre, si attivano quando si è in casa e si spengono quando si esce, consentendo un notevole risparmio energetico.

2. Scegli elettrodomestici di elevata efficienza energetica
Frigoriferi, lavatrici e asciugatrici sono i responsabili di buona parte dei consumi elettrici in casa. Per questo, per risparmiare energia e denaro, nel momento in cui si sceglie un nuovo elettrodomestico è bene prediligere apparecchiature classe A +++ che consentono migliori performance energetiche. Inoltre, gli elettrodomestici intelligenti possono essere attivati da remoto tramite App in modo da essere utilizzati solo nei momenti della giornata in cui le tariffe energetiche sono più basse. Ci sono addirittura frigoriferi che permettono di vedere cosa c’è dentro senza aprirli e che informano sulla scadenza dei prodotti riducendo così anche gli sprechi alimentari.

3. Scegli un sistema di illuminazione smart
È noto ormai che per risparmiare sull’energia elettrica il primo passo è l’utilizzo di lampadine a basso consumo, come quelle a LED. Tuttavia ci sono numerosi altri accorgimenti da adottare se si vogliono ridurre ulteriormente i consumi. Capita di frequente, infatti, di dimenticare le luci accese quando si passa da una stanza all’altra della casa. Per questo sarebbe utile installare un sistema di illuminazione automatico che accende le luci quando si è presenti e le spegne in modo autonomo quando si lascia la stanza. Molti impianti permettono addirittura di comandare l’accensione/spegnimento delle luci solamente battendo le mani, riducendo notevolmente le possibilità di dimenticarle accese. Infine, quando si va in vacanza, molto spesso si sceglie di lasciare una luce accesa per simulare di essere in casa. Molto meglio installare un sistema di illuminazione che può essere controllato da remoto per attivare uno o più interruttori solo in determinati momenti della giornata.

4. Scegli con cura il condizionatore
Quando si decide di acquistare un condizionatore per rinfrescare la casa durante l’estate o riscaldarla nei mesi più freddi si può optare per un prodotto con tecnologia “inverter”, ovvero un dispositivo che raffredda l’ambiente velocemente e, una volta raggiunta la temperatura desiderata, continua a funzionare in modalità base per mantenerla costante. A differenza dei condizionatori tradizionali, i dispositivi con tecnologia “inverter” non si spengono completamente per poi riattivarsi a pieno regime ogni qualvolta la temperatura risale, bensì funzionano in modo continuativo garantendo il massimo comfort con il minimo dispendio energetico. Questo tipo di climatizzatori è l’ideale per chi utilizza il dispositivo per molte ore consecutive come ad esempio di notte. Infine, prima dell’acquisto, è fondamentale verificare quanti BTU (potenza del dispositivo) sono necessari per rinfrescare/riscaldare la stanza, calcolandoli sulla base della metratura del locale stesso, evitando così inutili sprechi energetici.

5. Controlla l’erogazione dell’acqua
La gestione dell’acqua costituisce un elemento importante per ridurre l’impatto ambientale. Il primo passo è sicuramente controllare il flusso dell’acqua durante le normali attività quotidiane come l’igiene personale e le pulizie domestiche, chiudendo i rubinetti quando ci si insapona sotto la doccia o mentre ci si lava i denti. Tuttavia per ottimizzare al massimo i consumi idrici, si può ricorrere alla rubinetteria digitale che permette di pre-impostare l’erogazione, la portata e la temperatura dell’acqua riducendo al minimo gli sprechi.

fonte: ansa.it