Abitzai Project approda B-CAD 2026: materia, luce e cultura in un nuovo spazio del progetto contemporaneo
Abitzai Project nasce a Roma come uno spazio dedicato alla ricerca progettuale e alla sperimentazione sui materiali, configurandosi come un ambiente in cui superfici, luce e cultura dialogano in un’esperienza integrata. Inaugurato nel novembre 2025, lo showroom supera la tradizionale funzione espositiva per diventare una piattaforma di confronto e relazione, aperta a progettisti, designer e pubblico interessato.
Abitzai Project prenderà parte a B-CAD Expo 2026, Manifestazione Fieristica Internazionale dedicata all’Edilizia, all’Architettura e al Design, in programma dal 4 al 6 settembre 2026 a Roma alla Nuvola di Fuksas. Il progetto porterà la propria visione dello spazio come luogo di connessione tra materia, percezione e identità, offrendo ai visitatori un’esperienza che va oltre la semplice esposizione di prodotti.
L’architettura dello showroom è concepita come un dispositivo narrativo, capace di attivare relazioni tra elementi materici e dimensione sensoriale. Le superfici raccontano la memoria dei materiali attraverso texture e finiture, mentre la luce – ispirata a una sensibilità mediterranea – costruisce atmosfere in cui contemporaneità e radici culturali si intrecciano.
Il progetto prende forma dalla visione di Claudia Mazohl, che dal 2020 sviluppa una riflessione sul design italiano come sintesi tra artigianalità, creatività e rapporto con il contesto. Abitzai Project rappresenta l’evoluzione naturale di questo percorso, configurandosi come uno spazio in cui il progetto assume un valore culturale e collaborativo.
La connessione con il territorio e con le proprie radici diventa elemento centrale per restituire autenticità agli spazi contemporanei. In questo contesto, i partner coinvolti contribuiscono alla costruzione di un racconto condiviso, in cui la collaborazione diventa parte integrante del linguaggio progettuale.
Al centro del progetto vi sono le ceramiche del brand Abitzai, che interpretano l’immaginario mediterraneo attraverso collezioni come quella firmata da Celestino Sanna. A queste si affianca una selezione di marchi italiani dell’interior design, tra cui Plinio il Giovane, Dino Zoli Textile, Listone Giordano, Sforzin e Fima – Carlo Frattini, che contribuiscono a costruire un percorso sensoriale articolato e coerente.
Nel suo insieme, Abitzai Project si configura come un ecosistema aperto, in cui la materia diventa strumento di ispirazione e il progetto nasce dall’interazione continua tra competenze diverse. La partecipazione a B-CAD Roma 2026 rappresenta un’importante occasione per professionisti e operatori del settore di entrare in contatto con un approccio progettuale che mette al centro esperienza, cultura e qualità dello spazio abitato. Un’opportunità per scoprire nuove modalità di interpretare i materiali, confrontarsi con realtà d’eccellenza e approfondire una visione del design contemporaneo fondata sulla relazione tra persone, luoghi e materia.

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