Generico
Cerca nel titolo
Cerca nel contenuto
Cerca parola esatta
Tipologia
Seleziona tutti
Articoli
Prodotti
Pagine Aziendali
Generico
Cerca nel titolo
Cerca nel contenuto
Cerca parola esatta
Tipologia
Seleziona tutti
Articoli
Prodotti
Pagine Aziendali

ENEA e progetto BREEZE: verso un patrimonio edilizio europeo a zero emissioni

Accelerare la transizione energetica del settore edilizio europeo e rendere gli edifici sempre più efficienti, sostenibili e a basse emissioni. È questo l’obiettivo del progetto europeo BREEZE, iniziativa che punta a supportare l’attuazione della direttiva europea EPBD (Energy Performance of Buildings Directive), conosciuta anche come direttiva sulle “Case green”. Tra i protagonisti del progetto figura ENEA, impegnata nello sviluppo di metodologie e strumenti innovativi per la riqualificazione del patrimonio immobiliare.

Il progetto coinvolge otto partner provenienti da sette Paesi europei e nasce in un momento cruciale per le politiche energetiche dell’Unione europea. La direttiva EPBD rappresenta infatti uno dei pilastri della strategia europea per la decarbonizzazione, con l’obiettivo di ridurre drasticamente i consumi energetici degli edifici e le emissioni climalteranti entro il 2050.

Secondo Francesca Caffari, ricercatrice del Laboratorio ENEA “Efficienza energetica negli edifici e sviluppo urbano”, il ritmo delle ristrutturazioni energetiche in Europa è ancora troppo lento rispetto agli obiettivi fissati da Bruxelles. Per questo motivo, sottolinea l’esperta, è necessario dotarsi di strumenti operativi condivisi, metodologie armonizzate e dati affidabili che consentano un’applicazione omogenea della direttiva nei diversi Stati membri.

In questo contesto, BREEZE mira a raccogliere e armonizzare le informazioni sul patrimonio edilizio di tre Paesi pilota — Italia, Francia e Polonia — per sviluppare strumenti open source capaci di pianificare scenari di riqualificazione energetica replicabili anche nel resto d’Europa.

Il contributo di ENEA sarà centrale soprattutto nella definizione di una metodologia replicabile per la riqualificazione del patrimonio edilizio residenziale. L’obiettivo è supportare gli Stati membri nella predisposizione dei Piani nazionali di ristrutturazione degli edifici richiesti dalla direttiva europea.

Un altro elemento chiave del progetto riguarda il coinvolgimento degli stakeholder: amministrazioni pubbliche, imprese, progettisti e cittadini saranno chiamati a partecipare attivamente per favorire l’adozione concreta degli strumenti e delle metodologie sviluppate.

Tra le attività previste da BREEZE figurano inoltre la realizzazione di linee guida per integrare gli impianti fotovoltaici negli interventi di ristrutturazione e la definizione di indicatori per valutare la qualità dell’ambiente interno degli edifici. Non solo efficienza energetica, dunque, ma anche attenzione al comfort abitativo e alla salute degli occupanti.

Il progetto si inserisce pienamente nelle strategie europee per la transizione ecologica, in linea con il Commissione europea Green Deal, il pacchetto Fit for 55 e il piano REPowerEU. Attraverso la creazione di sinergie con altri programmi comunitari, BREEZE punta a facilitare il percorso verso un patrimonio edilizio europeo sempre più sostenibile e a zero emissioni.

Articoli Correlati

Articoli recenti

Risposte