Isotex di nuovo in fiera Klimahouse a Bolzano dal 26 al 29 gennaio 2022

Isotex Klimahouse
È con grande piacere poter annunciare a tutti i nostri clienti e collaboratori che presto ci rivedremo in presenza a uno fra i più importanti appuntamenti fieristici del settore della bioedilizia che si terrà a Bolzano dal 26 al 29 Gennaio 2022. Klimahouse è un punto di incontro fondamentale per tutti coloro che credono nel costruire – con rispetto...
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Klimahouse 2022, presenti per costruire il futuro

FieraMesse
La manifestazione internazionale sul risanamento e l'efficienza energetica in edilizia torna in presenza dal 26 al 29 gennaio 2022 a Fiera Bolzano. Tante novità in programma, tra divulgazione, aggiornamento e concrete opportunità di business: Klimahouse continua il suo viaggio verso la trasformazione da classica fiera a piattaforma ibrida, attiva 3...
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ISOLA URSA - Disponibili i materiali delle conferenze

ISOLA URSA 2021
A una settimana dalla conclusione dell'iniziativa ISOLA URSA, il progetto dedicato alla cultura della sostenibilità ambientale svoltosi nel contesto di Klimahouse Digital Edition, diventeranno disponibili online le conferenze realizzate in streaming dal 27 al 29 gennaio a favore degli studenti. Vista la grande adesione da parte degli Istituti Scola...
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ISOLA URSA 2021. Investire sull’informazione e la formazione è possibile anche in tempo di pandemia

ISOLA URSA 2021. Investire sull’informazione e la formazione è possibile anche in tempo di pandemia

La cultura della sostenibilità ambientale online dal 27 al 29 gennaio e oltre.


Si è conclusa la quarta edizione di ISOLA URSA, l’iniziativa svoltasi nel contesto di Klimahouse Digital Edition 2021. Il progetto si è presentato quest’anno come edizione virtuale continuando però a essere uno spazio dedicato alla cultura della sostenibilità ambientale, stimolando idee ed esperienze e facilitando lo scambio di informazioni: attraverso conferenze online e pillole video proiettate durante le giornate della Fiera di Bolzano, tutt’ora disponibili sul sito ufficiale www.isolaursa.it, i professionisti di svariati settori hanno portato le loro conoscenze e il loro know-how, spaziando dalla tutela ambientale alle nuove frontiere dell’architettura eco-sostenibile, anche alla luce delle recenti misure introdotte in materia di sostenibilità, come il Superbonus 110% che premia gli interventi di riqualificazione energetica/sismica degli edifici con sgravi fiscali fino al 110%.
La sostenibilità ambientale è un presupposto di sviluppo continuo e progressivo di cui si parla ormai da diversi anni sotto molteplici punti di vista; in esso viene assicurato il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza pregiudicare l’opportunità delle generazioni future di realizzare i propri. Dallo European Green Deal all’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile emerge la necessità di dare una svolta alla condotta dell’uomo. Tutti dobbiamo ritenerci coinvolti dalle “buone pratiche green”; nell’era pandemica attuale è emersa ulteriormente la cura che occorre avere per gli stili di vita che conduciamo. ISOLA URSA anche quest’anno ha voluto sottolineare che occorre prendere seriamente in mano la questione ambientale, mettendo in campo la responsabilità. Il cambiamento climatico è una sfida globale che chiama all’appello tutte le nostre risorse e certamente tutto il nostro buon senso, scevro da grandi proclami. Il tema della sostenibilità tocca certamente il mondo delle costruzioni: interrogarsi su che cosa sarà di quello che viene progettato, come resisterà nel tempo, in pratica porre l’attenzione sul ciclo di vita degli edifici è diventato di primaria importanza. Così pure quindi la scelta dei materiali con cui gli immobili vengono realizzati, affinché ottime performance vadano di pari passo con la durevolezza della materia prima utilizzata e la salvaguardia ambientale. Le nuove misure legislative sulla riqualificazione energetica, sono un passo importante per consentire di percorrere la strada verso soluzioni edilizie sempre più amiche di un territorio e dell’ecosistema in generale. Cambiare modo di costruire e cambiare modo di vivere per continuare una crescita felice, dove non sia necessario fermare i consumi, ma dove consumare in modo consapevole e responsabile. Occorre studiare una strategia solida e di lungo periodo, sostenere la ricerca fino a servirsi eventualmente dell’intelligenza artificiale, ancora poco studiata, ma porta aperta sul futuro.
Questi alcuni dei temi emersi dal contenitore culturale ISOLA URSA. Destinatari del progetto sono stati professionisti, comunicatori, insegnanti e in particolar modo studenti: i ragazzi degli Istituti Scolastici Superiori hanno assistito, sfruttando la piattaforma Google Meet, in classe o a distanza da diverse parti d’Italia, al ciclo di conferenze pensato appositamente per loro.
Tra i relatori degli interventi Salvatore Magliozzi, ingegnere e travel blogger per la sostenibilità che ha lanciato l’iniziativa denominata ECOS: Esperienza in Camper Obbligatoria a Scuola! Il gruppo nasce con lo scopo di proporre quale Legge di Iniziativa Popolare l'inserimento di almeno un'esperienza in Camper obbligatoria nelle scuole, nella convinzione che ciò possa risultare educativa e soprattutto formativa, inducendo magari a comprendere l'ecologia in modo più diretto e concreto! Una sorta di cartina al tornasole che evidenzia quanto davvero consumiamo, spesso inutilmente, e di conseguenza di quanto inquiniamo.

Avere un determinato numero di litri d'acqua, un serbatoio di scarico limitato e dover controllare di continuo la disponibilità delle proprie risorse è decisamente il metodo più pratico per concepire il proprio impatto nell'ecosistema. Nella seconda giornata invece è stata la volta dell’architetto Mariadonata Bancher, dell’Agenzia Casa Clima da tempo impegnata a sostenere un approccio più attento al tema della qualità degli ambienti negli edifici scolastici attraverso un protocollo di certificazione dedicato specificatamente alle scuole. Infine la conferenza di chiusura, con Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana, e il suo intervento che ha avuto come centro d’interesse la sua case history di efficientamento energetico in Alta Val di Susa: Mercalli, avvalendosi delle misure legislative dell’Ecobonus, ha completato la trasformazione di una casa del 1732 in un’abitazione a impazzo zero. Dai passaggi dell’isolamento termico a quello acustico, dagli interventi al soffitto a quelli relativi al pavimento, passando attraverso le specifiche tecniche di vetri, finestre, pareti e facciate, racconterà di come il costruito possa essere efficientato dal punto di vista energetico, rendendolo più sostenibile a livello ambientale. Un invito a guardare alla sua esperienza come una delle possibilità contro il degrado e un’idea più civile del vivere.
Grande successo è emerso da parte degli studenti, attivi con domande e curiosi rispetto alle tematiche trattate.

Gli atti di queste conferenze saranno presto disponibili sul sito ufficiale di ISOLA URSA - www.isolaursa.it dove è stato ed è ancora possibile godere della visione di una quarantina di pillole video realizzate da progettisti di fama internazionale e da personaggi illustri, testimonial per la sostenibilità ad ampio raggio. Senza barriere dettate dalle distanze fisiche e senza i necessari spostamenti che generano inquinamento, ISOLA URSA 2021 ha rappresentato un “canale green per eccellenza”, fatto di sinergie tra esperti e nuove generazioni.
Così commenta l’ing. Pasquale D’Andria, direttore tecnico e marketing di URSA Italia, azienda promotrice del progetto: «È stata una edizione davvero insolita quella di Klimahouse e contestualmente del nostro progetto ISOLA URSA, ma nonostante tutto credo che sia emersa la nostra volontà di mantenere alto l’interesse verso i temi della sostenibilità. Da diversi anni la nostra azienda, che produce isolanti e si occupa quindi di ridurre il consumo di energia degli edifici, cerca al contempo di portare avanti le politiche ambientali anche attraverso questi strumenti. Un ringraziamento va certamente a tutti i contributor che hanno accettato di realizzare il video per divulgare i loro messaggi, materiale prezioso che intendiamo mantenere visibile sul sito dell’iniziativa affinché siano raggiungibili anche nei giorni a venire. Grande soddisfazione inoltre per il coinvolgimento delle scuole che quest’anno nei numeri hanno raggiunto un traguardo impensato».
Soddisfazione generale dunque per questo evento organizzato fuori dai canoni consueti della sua modalità di suo svolgimento: investire sull’informazione e la formazione è possibile anche in tempo di pandemia, mettendo in campo ogni tipo di risorsa. La tecnologia in questo caso al servizio dell’uomo per curarsi dell’ambiente.

IN SINTESI I NUMERI DI ISOLA URSA 2021
42 contributor, tra progettisti di fama internazionale e personaggi illustri testimonial della sostenibilità;
38 “video pillole”, da custodire e far proprie a poco a poco, nelle quali si racchiudono fondamentali temi per l’umanità: dai cambiamenti climatici al rispetto per l’ambiente; dalla scelta dei materiali per la costruzione degli edifici all’attenzione verso il risparmio delle risorse e al riciclo; dall’impegno per il costruito sostenibile, all’efficientamento energico degli edifici… fino all’intelligenza artificiale;
360 minuti di conferenze;
1.710 studenti collegati dislocati in diversi Istituti Scolastici Superiori di otto regioni d’Italia: grande affluenza degli istituti tecnici per geometri, artistici e licei scientifici.

I progettisti di fama internazionale:
Leonardo Cavalli, Co-fondatore e Managing Partner di One Works; Daniela Mitterberger e Tiziano Derme, Studio MAEID - Büro für Architektur und transmediale Kunst; Alfonso Femia, Founder, Presidente e Amministratore Delegato Atelier(s) Alfonso Femia – AF*517; Franzosi Juri, Direttore Generale Lombardini22; Jim Goring, Architetto, Co-Fondatore Studio Goring & Straja Architects; Roberto Mancini, Managing Director e Ingegnere PhD FOR Engineering Architecture; Douglas Thornley, Architetto Studio Goring & Straja e Responsabile delle sedi di Berkeley e Sonoma; Alessandro Scandurra, Architetto Fondatore Scandurra Studio Architettura; Massimo Roj, Fondatore e Amministratore Delegato, Progetto CMR; Marco Piva, Architetto e Socio Fondatore di Studio Marco Piva; André Straja, Architetto, Co-Fondatore Studio Goring & Straja Architects; Claudio Turrini, Direttore tecnico CREW Cremonesi Workshop; Cino Zucchi, Architetto, Direttore Cino Zucchi Architetti; Vittorio Caponetto, Project Manager Chapman Taylor; Mario Cucinella, Architetto e Designer fondatore di Mario Cucinella Architects e SOS - School of Sustainability; Simona Franci, Partner e Design Director – Fortebis; Marco Casamonti, Architetto Archea Associati.

Gli altri personaggi illustri:
Alessandro Bratti, Direttore Generale ISPRA; Roberto Barbiero, Climatologo, Coordinatore del Tavolo di coordinamento e di azione sui cambiamenti climatici - Provincia autonoma di Trento; Syusy Blady, autrice conduttrice e attrice; Stefano Caserini, Docente di Mitigazione dei cambiamenti climatici al Politecnico di Milano, Fondatore di Italian Climate Network; Christian Casarotto, Glaciologo e Mediatore culturale presso il MUSE – Museo delle Scienze di Trento; Laura Zumiani, Responsabile per la programmazione generale per il Trento Film Festival e Rosario Fichera, Curatore di eventi per il Trento Film Festival; Valeria Erba, ingegnere, presidente ANIT; Oscar Farinetti, imprenditore, fondatore di Eataly e Green Pea; Nico Colonna, Direttore di Smemoranda; Herbert Dorfmann, deputato del Parlamento Europeo; Marco Gisotti, giornalista e consulente del Ministero dell'Ambiente; Molteni Simone, direttore scientifico LifeGate; Alberto Lazzarini, Presidente della Commissione Cultura dell’Ordine dei Giornalisti; Landi Marco, Presidente di Atlantis Ventures, ex Presidente Apple; Napoli Ferdinando, Co-Fondatore Edilportale; Thomas Mur, direttore Fiera Bolzano; Luca Ferrario, Trentino Film Commission; Martina Rogato, Consulente e docente sostenibilità; Ulrich Santa, Direttore Generale Agenzia Casa Clima; Giuseppe Onufrio, Direttore Esecutivo Greenpeace Italia.

I patrocini:
MATTM – Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
MiBACT – Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo
CNI – Consiglio Nazionale degli Ingegneri; del CNAPPC – Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori
Paesaggisti e Conservatori
ASVIS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile
ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, di SNAP – Sistema Nazionale per la
Protezione dell’Ambiente.

 

Edilsocialnetwork è partner ISOLA URSA

Gli studenti a ISOLA URSA 2021

Gli studenti a ISOLA URSA 2021

A ISOLA URSA Salvatore Magliozzi, ingegnere e travel blogger per la sostenibilità, ha intrattenuto oltre 500 studenti da diversi istituti superiori dislocati tra Brescia, Trento, Bergamo, Bologna, Ferrara, Udine, Cosenza… gli accreditati hanno assistito tramite la piattaforma Google Meet.


Magliozzi ha presentato l’eclettica esperienza del suo viaggio a impatto zero attraverso le 20 regioni d’Italia in 20 giorni, percorse a bordo di uno scooter elettrico. Volontà non solo di promuovere il proprio territorio, ma anche di lanciare un augurio alla nostra Nazione, per ripartire certo ma mettendo avanti il piede giusto, ovvero mantenendo un occhio ben concentrato sull’ambiente. Da qui l’idea curiosa di portare con sé dei bruchi che sono rinati farfalle. Un accenno anche al tema dell’ecoturismo in senso ampio e il delicato rapporto fra turismo e fauna, e l’annuncio dei progetti futuri che lo coinvolgono ma che chiamano in ballo ancora gli studenti: è stato lanciato il gruppo Facebook dell’iniziativa denominata ECOS: Esperienza in Camper Obbligatoria a Scuola!
Il gruppo nasce con lo scopo di proporre quale Legge di Iniziativa Popolare l'inserimento di almeno un'esperienza in Camper obbligatoria nelle scuole, nella convinzione che ciò possa risultare educativa e soprattutto formativa, inducendo magari a comprendere l'ecologia in modo più diretto e concreto!
Una sorta di cartina al tornasole che evidenzia quanto davvero consumiamo, spesso inutilmente, e di conseguenza di quanto inquiniamo. Avere un determinato numero di litri d'acqua, un serbatoio di scarico limitato e dover controllare di continuo la disponibilità delle proprie risorse è decisamente il metodo più pratico per concepire il proprio impatto nell'ecosistema.

Il 28 gennaio è invece la volta dell’architetto Mariadonata Bancher, per Agenzia Casa Clima. Il tema è quello quanto mai attuale della qualità degli ambienti negli edifici scolastici che spesso non trova adeguata considerazione nella progettazione e nella gestione di queste strutture.

 

Per maggiori informazioni: www.isolaursa.it

ISOLA URSA 2021: la cultura della sostenibilità ambientale veste digital e torna a Klimahouse con nuove proposte

ISOLA URSA 2021: la cultura della sostenibilità ambientale veste digital e torna a Klimahouse con nuove proposte

Dopo tre importanti edizioni, ISOLA URSA torna alla Fiera Klimahouse di Bolzano 2021.
ISOLA URSA è il progetto volto a sensibilizzare studenti, insegnanti, comunicatori e professionisti in merito al tema della sostenibilità ambientale, dal suo concetto più ampio allo specifico calato nell’ambito dell’edilizia: una finestra aperta sulla progettazione e sulla costruzione degli edifici sfruttando soluzioni tecnologicamente avanzate, sicure e specialmente sostenibili.

Un progetto virtuoso promosso da URSA Italia, azienda leader nel campo dell’isolamento termico e acustico, grazie alla collaborazione di Fiera di Bolzano e Klimahouse.

Nell’attuale panorama mondiale, profondamente segnato dalla pandemia da Covid-19 e dalle misure restrittive necessarie al suo contenimento, sono stati introdotti importanti cambiamenti per l’edizione 2021 di Klimahouse che proporrà i suoi momenti di approfondimento su piattaforma digitale.

ISOLA URSA allo stesso modo si re-inventa presentandosi in una edizione virtuale continuando a essere uno spazio che accoglie idee, esperienze, input, stimolando e facilitandone lo scambio. Attraverso pillole video proiettate durante le giornate della Fiera, i professionisti di svariati settori porteranno le loro conoscenze e il loro know-how, spaziando dalla tutela ambientale alle nuove frontiere dell’architettura eco-sostenibile, anche alla luce delle recenti misure introdotte in materia di sostenibilità europee e italiane (ad es. il Superbonus 110% che premia gli interventi di riqualificazione energetica/sismica degli edifici con sgravi fiscali fino al 110%).

Tra i principali contributor dell’edizione 2021 segnaliamo progettisti di fama internazionale, fra i quali: Leonardo Cavalli, Alfonso Femia, Roberto Mancini, Massimo Roj, Luca Zevi, Turrini Claudio, Cino Zucchi, Vittorio Caponetto, Mario Cucinella; Lombardini 22, Studio MAEID-Büro für Architektur und transmediale Kunst, Studio Fortebis, Archea Associati, Goring & Straja, Minucci Associati, Scandurra Studio Architettura, Studio Marco Piva… ma anche personaggi illustri di altri settori: Alessandro Bratti, Direttore Generale ISPRA; Roberto Barbiero, Climatologo dell'Osservatorio Trentino sul Clima; Syusy Blady, autrice e conduttrice, Stefano Caserini, Fondatore di Italian Climate Network; Christian Casarotto, glaciologo e mediatore culturale presso il Muse; Pellegatti Federica, Trento Film Festival; Valeria Erba, Presidente ANIT; Oscar Farinetti, ideatore di Gree Pea e Eataly World; Nico Colonna, Smemoranda; Herbert Dorfmann, euro-parlamentare; Marco Gisotti, Giornalista e consulente del Ministero dell'Ambiente; Molteni Simone, direttore scientifico LifeGate; Landi Marco, Presidente di Atlantis Ventures, ex presidente di Apple Computer; Napoli Ferdinando, Co-Fondatore Edilportale; Thomas Mur, direttore Fiera Bolzano; Luca Ferrario, Trentino Film Commission; Ulrich Santa, Direttore Generale Agenzia Casa Clima; Giuseppe Onufrio, Direttore Esecutivo Greenpeace Italia.



Come ogni anno, inoltre, ISOLA URSA mantiene alta l’attenzione verso gli studenti degli Istituti Scolastici Superiori, proponendo conferenze di spessore per sensibilizzare i giovani ai temi della sostenibilità ambientale. Da mercoledì 27 a venerdì 29, nell’orario compreso tra le dieci e le dodici del mattino, saranno proposti incontri virtuali su piattaforma digitale Google Meet. È stato già raggiunto e superato il limite massimo dei posti disponibili per la partecipazione. Sono oltre mille gli studenti accreditati che potranno seguire Salvatore Magliozzi – Ingegnere e travel blogger – Tototravel.it; Mariadonata Bancher – Architetto – Agenzia Casa Clima; Luca Mercalli – Presidente Società Meteorologica Italiana.

Senza barriere dettate dalle distanze fisiche e senza i necessari spostamenti che generano inquinamento, ISOLA URSA 2021 diventa un “canale green per eccellenza”, una rete fatta di sinergie tra esperti e nuove generazioni, per creare un punto d’incontro fra le esperienze tecniche e le prospettive per il futuro.

L’evento gode tra gli altri del patrocinio del MATTM – Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare; del MiBACT – Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo; del CNI – Consiglio Nazionale degli Ingegneri; del CNAPPC – Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, di ASVIS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.

Per ulteriori informazioni: www.isolaursa.it


PROGRAMMA PER LE SCUOLE

mercoledì 27 gennaio
SALVATORE MAGLIOZZI – Ingegnere e travel blogger – Tototravel.it
Con: Progetto 20-20 ad impatto zero.
L’affascinante esperienza del suo viaggio a impatto zero attraverso le 20 regioni d’Italia in 20 giorni, percorse a bordo di uno scooter elettrico.

Originario di Gaeta, una laurea in ingegneria civile, folgorato dai viaggi sin da piccolo Salvatore Magliozzi ha iniziato a visitare i paesi stranieri, prima in Europa e poi oltreoceano, nell’età dell’adolescenza. In un periodo in cui non esisteva Internet non era semplice organizzare viaggi all'estero. Grazie alla diffusione del Web e la sua scelta di diventare scrittore di Manuali di Viaggio e Travel Blogger ha avuto la possibilità di visitare oltre cento destinazioni in tutti e cinque i continenti, “forse alla ricerca del continente in me stesso” (come recita un antico proverbio indiano). Sostiene che viaggiare dà energia e apre la mente; insegna a guardare il mondo con gli occhi curiosi di un bambino. Da oltre 25 anni gira il pianeta alla ricerca di esperienze coinvolgenti, avventure nella natura e perfino un viaggio in orbita elaborando metodologie e trucchi per organizzare ogni itinerario nel rispetto delle proprie capacità e specialmente all’insegna della sostenibilità. Tra gli ultimi progetti, il viaggio lungo l’Italia a impatto zero, compiuto nel corso del 2020, che ha toccato venti regioni in venti giorni a bordo di uno scooter elettrico.

giovedì 28 gennaio
MARIADONATA BANCHER – Architetto – Agenzia Casa Clima
Con: La qualità degli ambienti negli edifici scolastici.
La qualità e salubrità degli ambienti scolastici è un tema quanto mai di attualità in quest’anno di pandemia ma spesso non trova un’adeguata considerazione nella progettazione e gestione di queste strutture. L’Agenzia CasaClima è da tempo impegnata a sostenere un approccio più attento a questi temi attraverso un protocollo di certificazione dedicato specificatamente alle scuole. Il protocollo CasaClima School nasce come una utile guida per la progettazione, costruzione e gestione sostenibile degli edifici scolastici in cui i requisiti di efficienza energetica si accompagnano a quelli di benessere e di salubrità sia in termini di comfort termico e acustico ma soprattutto di qualità dell’aria, in quanto questi influiscono in modo significativo non solo sulla salute ma anche sulla capacità di apprendimento degli studenti, come dimostrato da numerosi studi internazionali. L’esperienza con il progetto Interreg Italia-Svizzera QAES ha mostrato come gli ambienti scolastici presentino spesso una qualità dell’aria non accettabile ma come esistano anche le tecnologie per un suo miglioramento e come anche gli studenti, attraverso i loro comportamenti, giochino in questo ambito un ruolo fondamentale.

Laureata in Architettura presso lo IUAV di Venezia, Mariadonata Bancher nel 2007 ha conseguito il diploma di Master di II livello “CasaClima” sulla progettazione di edifici a basso consumo energetico presso la Libera Università di Bolzano. All’attività libero professionale ha affiancato dal 2003 al 2010 anche l’attività di collaborazione alla didattica ed alla ricerca presso lo IUAV di Venezia. Dal 2010 lavora presso l’Agenzia per l’Energia Alto Adige - CasaClima dove è responsabile del reparto Ricerca&Sviluppo e referente per le certificazioni di sostenibilità e per il programma ComuneClima. È inoltre impegnata in diversi progetti di ricerca europei e partecipa in qualità di relatore a convegni, corsi e master universitari.

venerdì 29 gennaio
LUCA MERCALLI – Climatologo – Presidente Società Meteorologica Italiana
Con: Case history di efficientamento energetico in Alta Val di Susa.
La trasformazione di una casa del 1732 in un’abitazione a impazzo zero: dall’isolamento termico a quello acustico, dagli interventi al soffitto a quelli relativi al pavimento, passando attraverso le specifiche tecniche di vetri, finestre, pareti e facciate.
Un racconto di come il costruito possa essere efficientato dal punto di vista energetico, rendendolo più sostenibile dal punto di vista ambientale.

Luca Mercalli (Torino, 1966), climatologo, direttore della rivista Nimbus, presiede la Società Meteorologica Italiana, associazione nazionale fondata nel 1865. Si occupa di ricerca su climi e ghiacciai alpini, insegna sostenibilità ambientale in scuole e università in Italia (Università di Torino-SSST, Università di Scienze Gastronomiche Pollenzo), Svizzera e Francia e la pratica in prima persona, vivendo in una casa a energia solare, viaggiando in auto elettrica e coltivando l’orto. È consulente dell’Unione Europea e consigliere scientifico di ISPRA-Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. Per RAI ha lavorato a “Che tempo che fa”, “Scala Mercalli” e “TGMontagne” e su Rainews. Editorialista per La Stampa e Il Fatto Quotidiano, ha al suo attivo migliaia di articoli e oltre 1900 conferenze. Tra le ultime pubblicazioni, di norma dedicate ai cambiamenti climatici e all’ambiente, rientra Salire in montagna. Prendere quota per sfuggire al riscaldamento globale (Passaggi Einaudi 2020). In questo libro racconta la sua personale avventura nella ricerca e nella ristrutturazione di una vecchia abitazione in alta Val di Susa (Vazon – Oulx) per andare a viverci; un invito a guardare la sua esperienza come una delle possibilità contro il degrado ambientale e un’idea più civile del vivere.

Klimahouse 4.0: Digital Construction meets Sustainability

Klimahouse 4.0: Digital Construction meets Sustainability

Al via la nuova piattaforma di Fiera Bolzano a supporto della trasformazione digitale in edilizia


Nuovi strumenti digitali e tecnologici come il BIM (Building Information Modeling), la stampa 3D, l’IoT, l’A.I., la Realtà Aumentata e la Realtà virtuale offrono una concreta occasione per l’ottimizzazione di costi e processi anche nel settore dell’ediliza. Un ricco potenziale poco sfruttato da progettisti, aziende, artigiani e amministrazioni pubbliche che ancora non dispongono di un adeguato know-how.

Da questi presupposti nasce Klimahouse 4.0, la nuova piattaforma per il comparto delle costruzioni dedicata alla digitalizzazione in chiave sostenibile, che sarà ospitata giovedì 8 ottobre al MEC Meeting&Event Center Südtirol Alto Adige e disponibile anche in live streaming.

L’evento, che rappresenta un’opportunità per la Community di ritrovarsi, in attesa di Klimahouse 2021, in calendario dal 27 al 30 gennaio 2021, include un convegno di mezza giornata, workshop e numerose opportunità di networking per aziende e professionisti del settore. Un approfondimento a tutto tondo, dedicato a una tematica strategica per il futuro del settore e con cui Fiera Bolzano vuole stimolare il coinvolgimento sempre più attivo di tutta la filiera dell’edilizia.
A modererare la giornata di lavori sarà l’Architetto Manuel Benedikter che introdurrà esperti autorevoli in ambito internazionale come Ilka May, CEO LocLab Consulting e tra i massimi esperti BIM, l’Architetto Stefano Ruzzon, BIM Manager OneWorks e l‘Arch. Fabio Gramazio, Gramazio Kohler Research.

Ampio spazio verrà dato come sempre, a case studies d’avanguardia nazionali e internazionali da cui trarre ispirazione per nuove possibilità creative: dall’ampliamento dell’aeroporto di Venezia, passando per il recupero di edifici urbani in centro a Milano, attraverso la riconversione da uffici a hotel.

Klimahouse 4.0: Digital Construction meets Sustainability conferma insomma il ruolo di Klimahouse come vero e proprio partner strategico, a supporto del business dell’intera filiera dell’edilizia sostenibile e con un costante impegno ambientale proiettato al futuro. Non solo una fiera, quindi, ma una realtà propulsiva in grado di unire innovazione, tecnologia, creatività e passione.

“Mai come in questo momento siamo felici di poter presentare Klimahouse 4.0: un progetto importante che nasce dalla collaborazione con autorevoli partner aziendali e istituzionali, quali Progress Group e Bau 2021, e che rinsalda la nostra mission di supportare le aziende nell’appassionante transizione verso un’economia sempre più digitale, portando visioni, soprattutto esempi concreti dall’estero e presentando le più innovative soluzioni tecnologiche”, afferma Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano. “Stiamo lavorando senza sosta per offrire un’esperienza nel pieno rispetto delle norme igienico-sanitarie imposte dall’emergenza Covid19: una sfida impegnativa che abbiamo colto con il giusto senso di responsabilità, conclude Mur.

Ripensare gli ambienti di lavoro per renderli spazi sostenibili a 360 gradi

Ripensare gli ambienti di lavoro per renderli spazi sostenibili a 360 gradi

Il condominio Case Sabin, in provincia di Treviso, è una realizzazione CasaClima classe Gold e un edificio certificato Passive House composto da due blocchi che contano in totale 16 unità a destinazione residenziale/commerciale/direzionale. Il volume occupa circa 7.500 metri cubi, più un interrato comune a uso autorimessa e cantine. La destinazione è principalmente residenziale, ma sono presenti anche dei locali adibiti a uffici completati lo scorso settembre 2019.

Nello specifico, al piano terra, è nato negli ultimi mesi un luogo di lavoro condiviso da Studio Nadalin, studio di ingegneria, Energy Plus Project, progettazione involucri ed impianti ad alta efficienza energetica e Manuela Pelizzon, architetta e designer d’interni. Tre realtà diverse, ognuna con una propria identità, che lavorano in sinergia tra di loro.

Marco Filippi, Passive House Planner e HVAC Designer di Energy Plus Project, oltre ad essere uno dei committenti, aveva già curato la progettazione dell’involucro dell’intero condominio e ha qui seguito anche tutta la parte impiantistica degli uffici. L’edifico Case Sabin è stato costruito con pareti e solai pieni in calcestruzzo, con un isolamento esterno a cappotto in Eps con grafite di spessore 20 centimetri. Le contropareti interne delle abitazioni sono in cartongesso, mentre quelle degli uffici sono state realizzate in Celenit, un impasto di fibra di legno e cemento bianco che ha anche migliorato le prestazioni acustiche. Inoltre, sono state montate finestre a triplo vetro con serramenti in legno e alluminio, all’interno dei quali è presente un’intercapedine in poliuretano che permette di raggiungere le prestazioni tipiche di un edificio passivo.

Per per quanto riguarda il sistema di ventilazione, il ricambio d’aria garantisce un recupero energetico dell’87% circa. Si tratta di un sistema che permette di avere aria pulita senza la spesa energetica che si
avrebbe con la ventilazione naturale. Le unità di ventilazione si trovano all’interno di locali tecnici, da cui partono le canalizzazioni dell’aria, lasciate a vista così come il solaio in cemento, sempre nell’ottica di ricercare uno stile industriale di un luogo di progettazione qual è questo ufficio condiviso.

Lo spazio proposto era inizialmente destinato ad uso commerciale: due unità distinte, ognuna con il proprio ingresso, senza personalità, né carattere distintivo dal punto di vista progettuale. Lo studio della progettazione degli spazi interni nasce dall’esigenza di creare un ambiente unico fluido in cui delle realtà autonome possono condividere la propria operosità. La scelta di creare un ambiente aperto per favorire l’interazione umana, lo scambio e le relazioni è stata la condizione accolta da tutti fin da subito.

I punti cardine su cui si è basato l’intero progetto d’interni sono stati: verde, materiali naturali e colori neutri, impianti a vista. Manuela Pelizzon ha quindi deciso di mantenere le due unità, suddividendole con un blocco centrale in cui contenere tutta parte tecnica, guardaroba, contenimento del materiale e della documentazione necessario allo svolgimento delle attività, spesso ingombrante e poco piacevole alla vista. Considerando la presenza di un setto in cemento, si è preferito lavorare lungo i perimetri, creando contenitori a cassettoni di colorazione neutra.

La sala riunioni, i servizi, la sala stampanti e la saletta caffè, sono state ricavate nella parte ovest, evidenziate con il colore verde salvia, in contrasto con la parte operativa. Tutte le aperture scorrevoli a scomparsa, prive di qualsiasi finitura esterna quali stipiti e cornice coprifilo, utilizzano i controtelai ECLISSE Syntesis Line. Completa il risultato lineare ed elegante, il profilo ECLISSE Syntesis Battiscopa che ha permesso di collocare anche lo zoccolino filo muro qui bianco in contrapposizione al verde della parete, creando pareti completamente prive di sporgenze.

Sono stati concepiti due grandi spazi operativi, ognuno dei quali permette la presenza di otto operatori, con la progettazione dei tavoli di lavoro di grandi dimensioni (2 m x 2 m), suddivisi al centro da un contenitore che nasconde le parti elettriche. Questa soluzione è stata ottenuta attraverso ECLISSE Syntesis Line Estensione, telaio per porta filo muro ad anta doppia che ha permesso di occultare una nicchia ispezionabile di grandi dimensioni contenente l’impianto di ventilazione.

Le parti operative sono state schermate, rispetto alla parete vetrata che si affaccia sulla piazza, con semplici librerie industriali verniciate di nero, mentre il rivestimento delle pareti perimetrali sono stati usati pannelli di materiale naturale che permette di isolare acusticamente gli spazi, creando così un ambiente molto riposante che favorisce la concentrazione individuale. Non mancano le piante collocate in diversi punti e sulle scrivanie per migliorare benessere e produttività degli occupanti.  

In tutto il processo si è immaginato uno spazio sostenibile a 360 gradi e dove, oltre all’aspetto tecnologico, si incorpora anche il benessere delle persone che lavorano e le loro richieste per creare uno spazio confortevole, accogliente e stimolante.

 

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Il progetto culturale Isola Ursa guarda al futuro e ai giovani

Il progetto culturale Isola Ursa guarda al futuro e ai giovani

Si è conclusa con successo la terza edizione di ISOLA URSA, il programma culturale promosso da URSA Italia nel contesto di Klimahouse – la Fiera dell’edilizia sostenibile e del risparmio energetico (Bolzano, 22-25 gennaio). Si tratta di un progetto volto a promuovere il concetto di sostenibilità ambientale in modo sempre più trasversale tra ogni disciplina e settore: una società sostenibile è tale se ogni ambito lavora per l’obiettivo dello sviluppo comune. URSA Italia, leader nel settore dell’isolamento termico e acustico, da anni riserva attenzione alle tematiche ambientali; in questo 2020 a Bolzano ha voluto nuovamente presentare iniziative di carattere didattico-divulgativo di sensibilizzazione, coinvolgendo però in modo particolare le nuove generazioni.
Nella precedente edizione, ISOLA URSA ospitò progettisti di prim’ordine, come Roj, Cavalli, Femia, Pontarollo, Pagliani, Miron e Mercalli, Boecker e divulgatori del calibro di Licia Colò, Syusy Blady e Luca Mercalli. Per l’edizione 2020 ha invece voluto approfondire la sfera didattica, concentrandosi sui ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado, il cuore della futura generazione di progettisti, ideatori e ricercatori. Numerose sono state le conferenze, le attività e i dibattiti dove i professionisti hanno potuto ancora una volta condividere le proprie conoscenze ed esperienze in materia di sostenibilità ambientale.
Tra i momenti più significativi proprio quello d’apertura nel pomeriggio della prima giornata con il talk dedicato alla sostenibilità ambientale di cui sono stati protagonisti Riccardo Valentini, Premio Nobel per la Pace nel 2007, autore principale del Rapporto speciale IPCC sui Cambiamenti climatici e l'uso del territorio, e Luca Mercalli, climatologo e divulgatore scientifico accademico, Presidente della Società Meteorologica Italiana. Con loro anche Pasquale D’Andria, direttore tecnico e marketing di URSA Italia che ha contestualmente presentato Di.Ma. Play, un video magazine di informazione online, caratterizzato da contributi tecnici di professionisti del settore edile. Il primo contenuto è proprio di Mercalli, dedicato alla riqualificazione energetica degli edifici.
Da questo frizzante evento, seguito da un folto pubblico di giovani spettatori, si è confermata l’esigenza per l’uomo, e per la salute del Pianeta, di adottare abitudini e atteggiamenti virtuosi, dal basso impatto ambientale.
Tra i contributors di ISOLA URSA quest’anno si sono annoverati inoltre il climatologo Roberto Barbiero; il glaciologo del MUSE di Trento Christian Casarotto e i Proff. universitari Sonia Massari, Stefano Filacorda e Andrea Bisignano; dal mondo tecnico, l’architetto Mariadonata Bancher, in qualità di referente per l’Agenzia Casa Clima; il Direttore Scientifico di Klimahouse Start Up Award Luca Barbieri e, dal mondo dei social il CEO e Co-Fondatore di GreenApes Gregory Eve e la green influencer Martina Rogato.

Ad arricchire il programma, preziosi contributi video di sensibilizzazione, come quelli del Capo Gabinetto della FAO Mario Lubetkin; Alessandro Benetton, imprenditore, sportivo e appassionato del mondo digitale; Luca Lombroso, Climatologo Presidente dell’Associazione Meteo A.S.M.E.R.; Nico Colonna, Presidente di Smemoranda; Paolo Franceschini, Conduttore Radio Kiss Kiss e “Comicista” (Comico-Ciclista) e YAC - Young Architects Competitions, la realtà che promuove concorsi volti a ridare vita alle risorse architettoniche del territorio, come approccio sostenibile per valorizzare il patrimonio esistente, sfruttando il costruito anziché edificare su nuovi terreni.

A fare da cornice, seguendo l’evento con il proprio format radiofonico, i ragazzi di Radio Immaginaria, il Network europeo diretto e condotto da adolescenti. Nel contesto di ISOLA URSA è stato inoltre presentato il progetto 2020 di cui URSA Italia è partner, che vedrà il travel blogger Salvatore Magliozzi alle prese con un viaggio in motorino elettrico attraverso le bellezze della penisola: 20 regioni in 20 giorni, ad impatto zero, promuovendo così un concetto di mobilità sostenibile e viaggi eco-friendly. Anche quest’anno il progetto ISOLA URSA è stato realizzato grazie alla collaborazione con Fiera Bolzano e Klimahouse e con il patrocinio del M.A.T.T.M. (Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare), di ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), del C.N.A.P.P.C. (Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori) e del C.N.I. (Consiglio Nazionale Ingegneri). Grazie all’impegno rivolto verso i temi ambientali, URSA Italia è entrata ufficialmente tra i partner dell’Agenzia CasaClima. Per merito di ISOLA URSA, ha inoltre ricevuto il ringraziamento ufficiale da parte del direttore di Fiera Bolzano spa, Thomas Mur che insieme alla delegazione delle autorità, ha cominciato il tour inaugurale di Klimahouse scegliendo di visitare come primo espositore proprio URSA Italia. Mur ha voluto sottolineare come l’azienda, per il suo grande impegno a investire nella formazione e nella sensibilizzazione delle generazioni future, abbia ispirato anche la nuova edizione della Fiera che ha moltiplicato al suo interno le attività specifiche rivolte ai più giovani.

URSA ti aspetta al KLIMAHOUSE 2020

URSA ti aspetta al KLIMAHOUSE 2020

URSA Italia è lieta di invitarvi al KLIMAHOUSE, la fiera di riferimento a livello nazionale per il risparmio energetico in edilizia.

Vi accoglieremo presso il Padiglione AB stand A05/22 con le più innovative soluzioni di isolamento sostenibile.

L'evento sarà l'occasione per toccare con mano i nostri prodotti chiave: URSA XPS NVII, URSA MAIOR e URSA TERRA, da oggi ancora più sostenibili grazie a URSA BiOnic Performance.
Il massimo rapporto tra sostenibilità e tecnologia in termini prestazionali: resistenza a compressione; isolamento termico e isolamento acustico.

Anche quest'anno inoltre l'impegno di URSA sulla sostenibilità non si ferma qui: di fronte all'ingresso principale, e per il terzo anno consecutivo, ritroverete ISOLA URSA, il progetto culturale volto a promuovere la sostenibilità ambientale, verso i professionisti del settore e soprattutto verso le nuove generazioni.

URSA ti aspetta al KLIMAHOUSE 2020
KLIMAHOUSE, 22 - 25 Gennaio
Padiglione AB stand A05/22

Smart ed innovativi: i sistemi REHAU a Klimahouse 2020

Smart ed innovativi: i sistemi REHAU a Klimahouse 2020

REHAU, azienda leader nello sviluppo di sistemi per il risparmio energetico ed il massimo comfort abitativo, parteciperà a Klimahouse 2020 (Bolzano, 22-25 gennaio) per presentare le sue più recenti soluzioni per costruire e vivere nel rispetto dell’ambiente. In occasione della manifestazione fieristica, l’azienda esporrà le novità di prodotto che mettono l’innovazione tecnologica al servizio della salvaguardia ambientale, consentendo di ridurre i consumi e risparmiare energia in modo intelligente.

Accanto ai sistemi di punta, tra cui le soluzioni per il riscaldamento/raffrescamento radiante, le unità per la ventilazione meccanica controllata e per la deumidificazione degli ambienti, presso lo stand C20/46 – Settore CD, i riflettori saranno puntati su tre novità di prodotto che contribuiscono a garantire sicurezza, indoor quality e una gestione efficiente dell’energia. Studiate per integrarsi perfettamente nelle moderne smart home, le nuove soluzioni REHAU sono accomunate da funzionalità intelligenti per la gestione ed il controllo degli impianti idrici e di riscaldamento, e dalla massima connettività per un utilizzo intuitivo, ovunque l’utente si trovi.

Dalla capacità di imparare dalle abitudini di riscaldamento del sistema di regolazione della temperatura NEA SMART 2.0 al dispositivo di controllo intelligente che riduce i danni da allagamento RE.GUARD, passando per RE.SOURCE, la rubinetteria smart che, con un unico dispositivo, premendo un pulsante, trasforma l’acqua di rete in acqua filtrata e refrigerata, liscia e frizzante oppure bollente, eliminando il consumo di bottiglie di plastica, le novità REHAU sono l’emblema di una nuova generazione di sistemi che consentono di risparmiare energia salvaguardando l’ambiente in modo del tutto innovativo.



REHAU vi aspetta a Klimahouse,
Settore CD - Stand C20/46

Isola Ursa Klimahouse

Isola Ursa Klimahouse

Si è conclusa sabato 26 gennaio l’intensa maratona d’incontri dedicati alla sostenibilità ambientale presso ISOLA URSA, l’allestimento promosso da URSA Italia alla Fiera dell’edilizia Klimahouse di Bolzano. Un riscontro positivo da parte dei visitatori e soddisfazione degli organizzatori per i contenuti di alto livello proposti.

[Bondeno, 28 gennaio] Dal 23 al 26 gennaio 2019, URSA Italia è stata impegnata nel ciclo di convegni realizzati a ISOLA URSA - l’allestimento a cupole geodetiche posto all’esterno di Klimahouse e in collaborazione con Fiera Bolzano - nel quale sono stati promossi i temi della sostenibilità ambientale in edilizia e in senso più ampio.
L’argomento è stato sviluppato attraverso la voce competente di esperti nel settore dell’architettura, dell’ingegneria e della climatologia. Un buon afflusso di partecipanti - fra studenti, giornalisti e professionisti di aziende e studi tecnici – che si sono alternati nei vari momenti formativi proposti, facendo registrare complessivamente oltre un migliaio di visitatori. Ottimo il feedback ricevuto nei confronti delle tematiche trattate, grazie al contributo dei relatori che hanno intrattenuto il pubblico dell’Isola Didattica, prevalentemente composto da docenti e studenti degli istituti tecnici, e agli altri ospiti di fama internazionale che hanno condiviso il proprio sapere nell’Isol-Action, fulcro dei convegni ISOLA URSA.
Pasquale D’Andria, direttore tecnico e marketing URSA Italia, si dice soddisfatto per le scelte operate dall’azienda in occasione di Klimahouse: «Abbiamo voluto parlare anche di idee, non solo di prodotti, e sensibilizzare i nostri visitatori attraverso alcuni concetti che devono sempre più far parte non solo delle basi del nostro lavoro, ma della nostra stessa condotta di vita quotidiana. Siamo contenti pertanto dell’azione sinergica messa in campo con Fiera Bolzano e siamo oltremodo lieti che ISOLA URSA si sia dimostrata una proficua occasione di scambio e incontro fra professionisti di diverse discipline. Ringrazio quanti ci hanno fatto l’onore di partecipare, condividendo con entusiasmo e competenza i propri progetti. Siamo fieri inoltre di aver lanciato il messaggio di salvaguardia dell’ambiente anche nelle menti dei più giovani che (senza essere scontati) rappresentano il futuro».
Sulla stessa linea anche Thomas Mur, direttore generale di Fiera Bolzano, che ha ringraziato per la «bella collaborazione» con ISOLA URSA - è il secondo anno ma in una «partnership ancora più intensa» - che ha condiviso l’impegno a «investire sulle nuove generazioni e a fare cultura e gioco di squadra».

Fiera di Bolzano: al via «Klimahouse», la manifestazione internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia

Fiera di Bolzano: al via «Klimahouse», la manifestazione internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia

ha riaperto le porte Klimahouse, manifestazione internazionale di Fiera Bolzano per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia e sarà possibile visitarla fino a sabato 26 gennaio.

Appuntamento d’eccezione per esperti internazionali, professionisti e cittadini consapevoli impegnati a combattere il riscaldamento globale con un’edizione più che mai ricca di iniziative tra premi, tour informativi, le novità delle oltre 450 aziende espositrici e il più grande incontro a livello italiano di 25 startup innovative nel campo dell’edilizia sostenibile provenienti da tutta Europa.

Al taglio del nastro questa mattina Armin Hilpold, Presidente di Fiera Bolzano SpA, Ulrich Santa, Direttore dell’Agenzia CasaClima, Martin Haller, Presidente lvh.apa – Confartigianato Imprese, Claudio Corrarati, Presidente CNA – Unione Provinciale degli Artigiani e delle Piccole Imprese, Monika Griefahn, Ministro emerito dell’ambiente della Bassa Sassonia e cofondatrice Greenpeace Germania, Angelo Salsi, Head of Unit of the LIFE Programme & CIP eco-Innovation, Renzo Caramaschi, Sindaco di Bolzano e Arno Kompatscher, Presidente della Giunta Provinciale Alto Adige.

Inoltre, questo pomeriggio parte il congresso dal titolo “Guidare la mobilità del futuro. I cambiamenti di oggi per la mobilità di domani” presso il MEC Meeting & Event Center di Fiera Bolzano, in occasione di Klimamobility, appuntamento grazie al quale i visitatori potranno testare i mezzi del futuro.

Questa sera alle 18.00, presso la nuova Südtirol Lounge all’interno dei padiglioni di Fiera Bolzano, sarà premiata l’eccellenza delle aziende espositrici che hanno maggiormente dimostrato la capacità di innovare, rafforzare e migliorare il mercato dell’efficienza energetica e della sostenibilità nell’ambiente costruito tra le 53 aziende candidate alla nona edizione del Klimahouse Trend.

Infine, dopo la giornata di oggi dedicata al tema delle “Smart City”, giovedì 24 e venerdì 25 gennaio ci sarà il Congresso Internazionale di Klimahouse, suddiviso in due sessioni di mezza giornata che esplorano i temi di “Smart Materials” e “Smart Buildings”, di cui alleghiamo il comunicato stampa.

Anche quest’anno sono tre le categorie del Klimahouse Trend per ciascuna delle quali verrà decretato un vincitore tematico e, tra queste tre, un vincitore assoluto (Premio Absolute):
– la categoria Innovation, dedicata alle aziende caratterizzate da eccellenti capacità nella ricerca industriale e/o tecnologica, nonché nello sviluppo e nella commercializzazione di prodotti innovativi nel campo dell’edilizia sostenibile ed energeticamente efficiente
– la categoria Timely, rivolta alle aziende che dimostrano una spiccata attitudine a sviluppare prodotti e sistemi in grado di rispondere tempestivamente e concretamente ad esigenze estremamente attuali ed emergenti
– la categoria Widespread, dedicata alle aziende che hanno sviluppato e commercializzato prodotti e sistemi altamente competitivi, dimostrando la capacità di incontrare e soddisfare le necessità di ampie fasce di utenti, ottenendo una larga diffusione sul mercato.

La valutazione delle candidature sarà a cura della giuria di esperti del settore energia-edificio-ambiente, impegnati in progetti di ricerca e sviluppo e realizzazioni di portata internazionale: Ulrich Santa – Direttore Agenzia CasaClima, Andrea Gasparella – Professore Ordinario della Libera Università di Bolzano, Wolfram Sparber dell’Institute of Renewable Energy – EURAC Research, Ingrid Paoletti – Professore Associato Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito del Politecnico di Milano, Valeria Erba – Presidente Anit, Carlo Calderan – Presidente della Fondazione Architettura Alto Adige, Oscar Stuffer – Ceo Solarraum.

Presidente della Giuria, il Professore Niccolò Aste, Professore ordinario del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito.

I primi classificati nelle tre categorie del Klimahouse Trend 2019 riceveranno un diploma di merito e un ‘Pacchetto premio’ del valore di 5.000,00 euro in visibilità e partecipazione ad iniziative messe a punto dal Politecnico di Milano.

Gli specialisti della climatizzazione invisibile a KLIMAHOUSE 2019

Gli specialisti della climatizzazione invisibile a KLIMAHOUSE 2019

Tekno Point, prima azienda italiana a produrre una linea completa di “Climatizzatori Invisibili” sarà presente a KLIMAHOUSE 2019 nella sezione dedicata alle Start Up innovative. La kermesse, che si terrà dal 23 al 26 gennaio 2019 a Bolzano, rappresenta una vetrina importante per tutte le aziende del settore HVAC+R e dell’efficienza energetica. All’interno dello Stand di Tekno Point, c/o lo START UP VILLAGE in galleria al piano -1, i visitatori potranno scoprire tutte le novità e gli aggiornamenti che l’azienda veneziana ha in previsione per il 2019. Molte le novità per il nuovo anno, sia per quanto riguarda la linea dei climatizzatori invisibili che per la gamma dei commerciali. Il team di Tekno Point avrà il piacere di presentare, in particolare ai progettisti, il nuovo sistema di climatizzazione invisibile dedicato ai grandi impianti, Elfo VFR. Nato e pensato seguendo la filosofia dei climatizzatori senza unità esterna, Elfo VFR si propone come soluzione ottimale per rispondere alle esigenze degli ambienti commerciali ove non sia possibile installare unità motocondensanti esterne. Per le installazioni domestiche Tekno Point presenta I-clim, il nuovo monoblocco in pdc a circuito idraulico, completamente invisibile dall’esterno. La gamma dei climatizzatori commerciali per il 2019 si amplia grazia al nuovissimo WINE, il climatizzatore progettato esclusivamente per il settore delle cantine.

Il nostro staff è disponibile per dare ai visitatori tutte le informazioni in merito alle nostre soluzioni di climatizzazione e comfort abitativo.
Nella giornata del 23 gennaio alle ore 13.30 c/o la Sala Cevedale, il Direttore Commerciale di Tekno Point, Dott. De Gregorio, parteciperà a un seminario formativo dedicato ai progettisti, ingegneri ed architetti con crediti formativi. Un’ottima occasione per approfondire le ultime novità in ambito di climatizzazione efficiente, sostenibilità e decoro architettonico.

Le soluzioni complete Rehau a Klimahouse 2019

Le soluzioni complete Rehau a Klimahouse 2019

REHAU, azienda leader nello sviluppo di soluzioni per il massimo risparmio energetico e comfort abitativo, parteciperà a Klimahouse 2019 (Bolzano, 23-26 gennaio) per presentare le sue più recenti novità nella climatizzazione efficiente degli edifici. Dalle applicazioni radianti al trattamento dell’aria con sistemi di deumidificazione e ventilazione meccanica controllata, fino alla gestione e controllo del comfort negli ambienti, presso lo Stand C20/46 – Settore CD, i visitatori della manifestazione fieristica potranno scoprire le soluzioni complete dell’azienda, che permettono di soddisfare massimi livelli di qualità, sicurezza ed i più alti standard energetici.

Particolare attenzione sarà dedicata alla gamma di sistemi radianti ad aggancio rapido RAUTHERM SPEED, emblema della massima praticità e flessibilità di posa che caratterizza tutte le soluzioni SPEED. Tra i più innovativi e versatili sistemi di riscaldamento/raffrescamento radiante a pavimento attualmente sul mercato e composta da svariati pannelli di posa in materiali e spessori differenti - ideali per soddisfare qualsiasi esigenza di installazione e di cantiere, sia nelle ristrutturazioni che nell’edilizia di nuova costruzione - la gamma REHAU viene aggiornata con il nuovo collettore polimerico HKV P SPEED, che sarà presentato in anteprima a Klimahouse. Ideale in caso di spazi ridotti grazie alla struttura compatta, consente di collegare in modo semplice e veloce il tubo RAUTHERM SPEED 16 x 1,5 attraverso i raccordi pushfit premontati, senza utilizzo di attrezzi e con un controllo visivo dell’inserimento della tubazione, assicurando un notevole risparmio di tempo.

Non mancheranno, infine, le soluzioni idrotermosanitarie, che includono RAUTITAN, il sistema completo per impianti termoidraulici sicuri che garantiscono la distribuzione di acqua igienicamente pura, e RAUPIANO plus 17 dB per scarichi domestici insonorizzati, il sistema geotermico RAUGEO e i tubi industriali per l’approvvigionamento di calore basato sul teleriscaldamento.



REHAU vi aspetta a Klimahouse,
Settore CD - Stand C20/46

Ecco gli «enertour» sulla sostenibilità

Ecco gli «enertour» sulla sostenibilità

Promuovere un modello virtuoso dove la progettazione di edifici in chiave sostenibile rappresenti una risposta concreta all’allarme clima. Questo l’obiettivo di Klimahouse, fiera internazionale per l’efficienza energetica e il risparmio in edilizia dal 23 al 26 gennaio a Bolzano, che punta i riflettori sugli ultimi trend del settore applicati a tutti gli spazi in cui viviamo la nostra quotidianità: dai condomini agli uffici, dai luoghi della tradizione locale, come i masi di montagna rivisitati in chiave sostenibile, agli spazi di pubblica fruizione: scuole, biblioteche o uffici pubblici certificati CasaClima.

Per disegnare il futuro dell’efficienza energetica e ambientale a livello globale è necessario partire dalle buone pratiche e dal ruolo che ogni singolo edificio ricopre in relazione al patrimonio edilizio nel suo complesso e al territorio di cui fa parte. Da sempre, Klimahouse offre una panoramica degli edifici più virtuosi grazie al programma di enertour, visite organizzate all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità con percorsi tematici in compagnia di proprietari e progettisti, per scoprire le buone pratiche edilizie in Alto Adige. Per la prima volta, da quest’anno per i professionisti sono previsti anche dei crediti formativi (Ingegneri 3 CFP, Geometri 2 CFP (per Enertour 10 – 3 CFP), Periti industriali 3 CFP).

Un’occasione per imparare e vivere in prima persona le più diverse declinazioni dell’edilizia sostenibile: dal settore pubblico a quello privato, dall’edilizia scolastica al settore alberghiero fino al patrimonio storico. Fil rouge del programma enertour, comfort abitativo e innovazione di tecniche e materiali costruttivi. Come può l’innovazione integrare presente e passato? Come risanare valorizzando le risorse locali? Il percorso “Esempi di riqualificazione nel rispetto della tradizione” prevede la visita a Brunnenhof, un maso tipico della tradizione altoatesina ricostruito e ampliato in ottica sostenibile che ha ottenuto la certificazione CasaClima A, e la visita a una storica cantina vinicola altoatesina oggi trasformata in edificio residenziale, Appartament Windegg, la cui struttura è stata risanata mantenendo le caratteristiche in pietra originarie.

Alla scoperta di “Sinfonia”, il progetto pilota in fase di costruzione orientato al tema smart city che comporta il risanamento energetico di tre edifici residenziali comunali passati da classe energetica G a classe A con l’utilizzo di fonti rinnovabili e reti intelligenti in ambito urbano (teleriscaldamento e Smart Point). La visita al condominio in via Passeggiata dei Castani offre un’analisi del sistema di monitoraggio energetico attivato in alcuni appartamenti a campione. L’uso del legno in edilizia è un trend sempre più in auge anche nei progetti di riqualificazione energetica: l’enertour dedicato agli “Edifici CasaClima in cantiere” porterà alla scoperta del condominio privato Ora, il primo progetto di edificio residenziale multipiano in legno la cui struttura è stata montata in sole cinque settimane. Per gli amanti dell’architettura moderna invece, l’enertour “Architecture Energy & Design” consentirà di scoprire progetti dal design futuristico come la nuova sede aziendale Durst a Bressanone, dove la facciata, realizzata in lamiera di alluminio, verniciata e illuminata a led, ingloba l’edificio riqualificato preesistente progettato da Othmar Bart.

Il programma prevede, inoltre, la visita a uno spazio dedicato al tempo libero dei più piccoli: la palestra scolastica di arrampicata di Brunico, edificio che sorprende per la sua architettura che cambia – per apertura e luminosità – dal fronte interno al fronte esterno. Gli elevati standard di ecosostenibilità della palestra si trovano anche nei materiali d’uso, come quello impiegato per la struttura portante della palestra: un calcestruzzo “bocciardato” composto da inerti naturali locali di origine calcarea e realizzato senza giunti di dilatazione. Il raggiungimento del massimo comfort abitativo è garantito con l’utilizzo della progettazione in BIM, di cui efficienza e vantaggi sono testimoniati dal Residence Goldner Schlüssel di Bressanone. L’edificio è stato demolito, riprogettato e ricostruito in soli sei mesi e le stratigrafie virtuali, oltre all’efficienza termica, hanno assicurato anche lo studio del massimo comfort indoor attraverso la simulazione dinamica per il comfort termico e visivo e l’auralizzazione per il benessere acustico. Un altro esempio di perfetto binomio tra efficienza energetica e benessere abitativo sarà offerto dall’enertour alla sede aziendale e all’appartamento privato San Genesio, una curiosa realizzazione in bioedilizia energeticamente autonoma realizzata con il solo uso di materiali a KM0. Poiché l’efficienza energetica e il raggiungimento di alti standard di comfort abitativo non devono restare una prerogativa delle abitazioni private ma estendersi a tutti gli spazi d’uso della vita quotidiana, l’edizione 2019 degli enertour non tralascia gli edifici pubblici: siano essi biblioteche o uffici turistici o siano luoghi dedicati ai più piccoli come scuole e asili nido. Si andrà alla scoperta di spazi adibiti ad accogliere flussi di persone, comprendendone specificità d’uso e necessità energetiche per ogni tipologia d’uso: sia questa didattica, divulgativa o aggregativa.

Klimahouse Enertour 2019 Dr.SchärNon mancherà un percorso dedicato al rapporto tra architettura e mondo del vino, due realtà tipiche del territorio altoatesino. “Architecture&Wine” permetterà di scoprire la cantina vinicola di nuova costruzione a Gries, la più grande costruzione interrata dell’intero arco alpino e la prima cantina sociale che riceverà la certificazione CasaClima Wine, sviluppata per promuovere le attività vinicole sostenibili. La cantina di Gries è un esempio di architettura a servizio dello scopo d’uso dell’edificio: la forma delle rampe esterne e del cortile, infatti, rispetta le esigenze logistiche di lavoro e della produzione del vino, in quanto il riempimento delle botti si svolgerà a caduta senza l’impiego di pompe. Il rispetto del territorio è rappresentato anche da un’edilizia nuova, quando non si può recuperare l’esistente, che sia in grado di integrarsi rispettando un ambiente naturale incontaminato. È il caso del suggestivo Rifugio Zallinger, raggiungibile solo con funivia e gatto delle nevi. Il progetto è frutto di un processo di recupero dei caratteri più tradizionali dello stabile, persi nel corso di interventi intermedi, che ha portato alla realizzazione del nuovo ClimaHotel tre Stelle Superior.

Presso il NOI Techpark, il nuovo parco tecnologico dell’Alto Adige, sono stati creati numerosi laboratori dove ricercatori e aziende possono lavorare a stretto contatto e dare vita a soluzioni innovative. I ricercatori di EURAC Research guideranno i visitatori alla scoperta di laboratori all’avanguardia attrezzati in base agli standard più elevati. Qui vengono testate le prestazioni termiche di serramenti, pareti e moduli di facciata, si verifica quale sia la resa di un pannello fotovoltaico, quanta energia produca un sistema di facciata che integra moduli fotovoltaici e molto altro. Per approfondimenti: http://www.fierabolzano.it/klimahouse/laboratori_ricerca.htm

Ursa Italia a Bolzano promuove la sostenibilità ambientale

Ursa Italia a Bolzano promuove la sostenibilità ambientale

L’AZIENDA LEADER DELL’ISOLAMENTO TERMICO EDUCA AL RISPARMIO ENERGETICO

A fine gennaio, nel contesto di Klimahouse, la Fiera dell’edilizia di Bolzano, URSA Italia ha sensibilizzato studenti e professionisti del settore sulle problematiche ambientali e i cambiamenti climatici. Nel suggestivo allestimento “Isola URSA” e in partnership con l’organizzazione di Klimahouse, l’azienda ha lanciato una nuova famiglia di prodotti per l’isolamento termico - URSA MAIOR - puntando però alla promozione della cultura della sostenibilità. All’inaugurazione le lodi del direttore generale della Fiera e un’ottima risposta dai partecipanti.

Bondeno, 29 gennaio 2018 – URSA Italia, azienda leader nel settore dell’isolamento termico, si è ripresentata, dopo circa otto anni, alla fiera internazionale per l’efficienza energetica ed il risanamento in edilizia di Bolzano – Klimahouse, investendo sulla promozione e sulla sensibilizzazione verso le problematiche legate ai cambiamenti climatici e al risparmio energetico. L’azienda ha scelto questa fiera come circostanza ideale per la presentazione di una nuova famiglia di prodotti isolanti ad alte prestazioni, denominata URSA MAIOR, ma ha voluto proporre una serie di eventi culturali che le ha permesso di distinguersi tra le imprese coinvolte in fiera, anche grazie all’allestimento in cui sono stati ospitati gli incontri.
A pochi metri dall’ingresso di Klimahouse, in stretta collaborazione con l’organizzazione generale della fiera, l’azienda ha allestito una struttura - dal grande impatto visivo e dal nome evocativo di “Isola URSA” - composta da tre cupole geodetiche, una delle quali adibita a spazio congressi della capienza di un centinaio di posti a sedere (Foto 1, Foto 2 e Foto 3). Durante l’inaugurazione della struttura, progressiva tappa dell’inaugurazione generale (Foto 4) della fiera, il Direttore Thomas Mur ha sottolineato il nobile intento educativo di questo progetto URSA Italia, spinta che ha determinato l’effettiva collaborazione di Klimahouse al progetto, concedendo lo spazio per l’allestimento e promuovendo gli eventi tramite i canali istituzionali della fiera. Il Direttore Generale di URSA Italia, Antonio Tenace, ha guardato con soddisfazione al progetto “Isola URSA”, segno che la filosofia che sottende URSA ha basi solide nel concetto di operare per il bene comune.

Dal 24 al 27 gennaio, URSA Italia ha coinvolto in particolar modo gli studenti degli istituti tecnici e universitari, i nuovi professionisti del domani: in prima e ultima giornata con la proiezione del documentario “Before the flood – Punto di non ritorno” (Foto 5) (della National Geographic, con Leonardo Di Caprio), sul riscaldamento globale e i suoi effetti sul Pianeta, introdotto, il 24, da Roberto Barbiero (Osservatorio Trentino sul Clima) con l’aggiornamento puntuale alla situazione contemporanea; il secondo giorno invece con una conferenza intitolata “Progettare la sostenibilità in edilizia”, allargata dalla sostenibilità ambientale, intesa come riduzione delle dispersioni dell’involucro, al più ampio concetto del termine “sostenibilità”: quella sociale, economica e del rispetto dei territori e dell’innovazione. Sono intervenuti gli architetti: Stefano Piraccini (Studio Piraccini), Marco Dell’Agli (Mario Cucinella Architects), Daniela Cardace e Cecilia Faccini (URSA Italia).
Il lancio dei nuovi prodotti, che ha interessato clienti, esperti e visitatori della fiera, è stato promosso dall’intervento del Direttore Tecnico di URSA Italia, Pasquale D’Andria, che, sul motto “per aspera ad astra” (= attraverso le asperità sino alle stelle) ha delineato le caratteristiche di URSA MAIOR (Foto 6); il termine evocativo della costellazione dell’Orsa Maggiore e del nome dell’azienda, sottolinea inoltre la qualità aggiunta dei nuovi prodotti per l’isolamento.

Nelle cupole, i numerosi visitatori hanno potuto assistere a video proiezioni o osservare, dagli speciali visori predisposti, il cielo stellato alla ricerca dell’Orsa Maggiore: un modo simbolico e divertente che insieme alle fiale di “polvere di stelle” (Foto 7) ha creato un’ambientazione emotivamente evocativa.

- URSA ed URSA Italia: i numeri

URSA: oltre 60 anni di tradizione ed esperienza; 50 mln/€ fatturato; più di 2.000 dipendenti; 13 siti produttivi; 9 nazioni strategiche; 40 mercati.

URSA Italia: vocazione internazionale per l’XPS 100% made in Italy. Con il suo nuovo polo produttivo di Bondeno (FE) − ricostruito integralmente dopo il sisma del 2012 e inaugurato a dicembre 2014 − URSA si avvale oggi in Italia di un impianto innovativo a due linee di estrusione, dotato delle migliori tecnologie disponibili per la produzione di polistirene estruso. Lo stabilimento italiano URSA risponde alla domanda di un mercato sempre più competitivo con processi evoluti e filiera rigorosamente controllata.
L’elevatissima capacità produttiva, sinonimo di efficienza impiantistica ed indice di obiettivi di successo, è anche fortemente orientata all’attenzione verso la sostenibilità, l’efficienza energetica, il rispetto dell’ambiente e l’aderenza alla realtà locale che ospita l’impianto.
Una sfida, quella del rilancio dello stabilimento italiano, che la multinazionale URSA ha vinto puntando sul radicamento e sull’integrazione nel tessuto economico e sociale ferrarese in cui è presente da quasi 15 anni.

- Concept “Isola URSA”

Le tre cupole geodetiche dell’allestimento Isola URSA hanno rappresentato una sorta di arcipelago in cui approfondire i temi della sostenibilità ambientale e riflettere sulle soluzioni per l’isolamento termico degli edifici; presenti schermi touch-screen, led wall e visori per la realtà virtuale.
Il termine “isola” è stato scelto per i molteplici rimandi di significato: dal latino in-sula, una terra emersa che si distingue; una meta ambita da chi vuole esplorare nuovi mondi; rinvia all’isola che non c’è raggiungibile prendendo la seconda stella a destra; è un imperativo che significa “isolare”: ad esempio gli immobili dal caldo o dal freddo; infine isola, non nel senso di creare distanza, ma aggregazione: catalizzare le risorse, gli interessi, le curiosità di tante persone per sensibilizzarle sulle problematiche ambientali, principalmente quelle riguardanti i cambiamenti climatici dovuti all’aumento delle emissioni di CO2 nell’atmosfera.

- URSA MAIOR
Oggi, l’isolamento di domani.

Per aspera ad astra! Come dicevano gli antichi: attraverso le asperità, sino alle stelle!
Dopo un lungo, e faticoso, percorso di ricostruzione, non solo degli impianti di produzione, ma anche di tutta una varietà di certificati e documenti, che ha visto impegnata URSA Italia senza sosta dopo il drammatico terremoto del 2012, l’azienda è lieta di poter vantare il più innovativo stabilimento di produzione di materiali isolanti plastici d’Europa.
Lo stabilimento URSA di Bondeno possiede infatti le più avanzate tecnologie presenti sul mercato europeo ed è in grado di produrre oggi il più performante prodotto in schiuma plastica estrusa, URSA MAIOR (Foto 8).
Un pannello di nuova generazione 100% made in Italy, indicato per coibentazioni dove è richiesta un’alta resistenza termica in bassi spessori, contemporaneamente a un ottimo comportamento all’acqua ed elevata resistenza a compressione.
La raffinata composizione chimica e la trama estremamente regolare della sua struttura cellulare a celle chiuse, insieme allo straordinario mix di agenti espandenti messi a punto da URSA Italia, permettono infatti a URSA MAIOR di raggiungere un bassissimo valore di conduttività termica, 0,027 W/mK, e gli conferiscono altre importanti caratteristiche tecniche.
URSA MAIOR è infatti stabile all’acqua - anche nello stato di vapore – e all’aria, è resistente meccanicamente nel breve e lungo periodo e non subisce variazioni in termini dimensionali e di planarità; presenta inoltre un ottimo comportamento ai cicli di gelo e disgelo e può essere applicato in contesti dove si raggiungano temperature di esercizio anche elevate; presenta elevata resistenza meccanica sia sul breve che sul lungo periodo e mantiene costanti le proprie caratteristiche sia durante le fasi di stoccaggio che per tutto il suo ciclo di vita.
URSA MAIOR è inoltre imputrescibile e non è soggetto ad attacchi e deterioramento per causa di insetti e microorganismi.
URSA MAIOR è un prodotto riciclabile e non contiene o rilascia alcuna sostanza pericolosa per l’uomo o per l’ambiente. È totalmente esente da HBCD, CFC, HCFC e gas a effetto serra e contribuisce alla riduzione delle emissioni di CO2.

Wienerberger a Klimahouse 2018

Wienerberger a Klimahouse 2018

Vieni a trovarci alla fiera per l'edilizia di Bolzano dal 24 al 27 Gennaio 2018


Anche quest'anno Wienerberger partecipa alla fiera Klimahouse di Bolzano dal 24 al 27 Gennaio 2018.
Questa rappresenta la fiera di riferimento a livello nazionale che dimostra come nell’edilizia esistano una serie di alternative tecnologiche in grado di garantire un consistente risparmio energetico e non solo.
 
Per i professionisti che lavorano nel settore dell’edilizia è di fondamentale importanza, infatti, scegliere le soluzioni adatte per la propria esigenza progettuale. Per questo Wienerberger presenterà in fiera le proprie soluzioni in laterizio in grado si soddisfare qualsiasi esigenza costruttiva.
 
Tra le tematiche che presenteremo, massima importanza verrà data alla sicurezza in zona sismica, attraverso soluzioni innovative rettificate e per muratura armata, andando a raccontare quanto il nostro lavoro di ricerca e sviluppo abbia portato alla creazione di laterizi utilizzabili anche in zona ad elevata sismicità. Ampio spazio verrà inoltre dato a risparmio energetico e ristrutturazioni, altre due aree che ci vedono protagonisti.
 
Wienerberger vi accompagnerà alla scoperta delle proprie soluzioni in laterizio a seconda dell’esigenza progettuale richiesta, proponiamo la soluzione ideale per ogni necessità.

Vieni a scoprire la soluzione in laterizio più adatta te presso lo Stand B10/24!

Stanze a cielo aperto - seminario di Architettura e Design al Klimahouse

Stanze a cielo aperto - seminario di Architettura e Design al  Klimahouse

architettura, clima, paesaggi mediterranei e alpini

Nell’ambito dei seminari di studio e ricerca che Klimahosue organizza ogni anno, sabato 27 gennaio 2018, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, presso la sala Cevedale all’interno dei padiglioni di Klimahouse, è previsto un incontro specifico dedicato ad architetti, studenti, operatori, aziende, che si occupa ancora una volta del delicato, importante rapporto tra architettura, design, clima. Si tratta di un seminario di Architettura e Design dedicato al dialogo tra Design, Natura, Progetto, Contesto.

Il tema della casa bioclimatica non è un’invenzione di questi anni!

Già dal 1920 in poi, del secolo scorso, è stato eroicamente affrontato da grandi architetti modernisti, che insieme a coraggiosi progettisti, hanno avviato ricerche interessanti su questo importante tema progettuale. Dalla Ville Savoye di Le Corbusier, nei pressi di Parigi, alla “Casa palafitta” di Figini e Pollini a Milano, alla Villa Malaparte a Capri, il tetto terrazzo ha rappresentato la conquista di un dialogo tra architettura clima, ambiente, illuminazione naturale e soleggiamento, e la sostituzione del tetto tradizionale con il moderno tetto giardino.

Un percorso, che è riuscito a fondere insieme sia architetture originali che invenzioni tecnologiche d’avanguardia. Ed è in ragione di queste importanti radici e patrimonio e la loro necessaria ripresa, che in occasione della nuova edizione di Klimahouse, a fine gennaio 2018, il DICAM –Dipartimento di Ingegneria Ambientale, Meccanica di Trento, con la cura scientifica del prof. Arch. G. Pino Scaglione, e la collaborazione di varie università italiane e straniere- organizza un seminario di studio dal titolo, suggestivo ed evocativo, “Stanze a cielo aperto”. Un titolo che nasce dalla volontà di recuperare il tema legato all’importante esperienza culturale che parte dagli anni del Razionalismo italiano e va avanti fino ai nostri giorni, con molte ricerche e sperimentazioni originali.

E proprio a partire dagli anni Trenta del secolo scorso, anni in cui architetti, senza confini geografici, ma con una comune cultura sperimentale, che sono passati alla storia -a partire da Terragni, Figini e Pollini, Giò Ponti, Le Corbusier, André Lurçat- che si sviluppa una radicale trasformazione del tema dell’abitare, in cui le questioni ambientali, il clima e la luce, gli arredi, soprattutto diventano elementi determinanti nelle architetture e nello spazio di vita quotidiano.

Il seminario è destinato a rilanciare –verso progettisti, studiosi, aziende, soprattutto- uno sguardo ancora rinnovato, sul delicato rapporto tra il costruire, l’abitare e le condizioni della natura, in un momento di grande crisi ecologica planetaria. Ciò sia attraverso un recupero della cultura del Modernismo, che oggi ha ancora un grande successo nell’immaginario collettivo e nella riproduzione di modelli e arredi, sia nel dialogo diverso tra culture alpine e mediterranee, per nuovi equilibri culturali e geografie che travalicano luoghi comuni. Orientando i progetti dell’abitare e vivere nei prossimi anni, verso una cultura dell’abitare ecologico, che includa senza dubbio case intelligenti, capaci sempre più di scaldarci e raffrescarci con pochi consumi, e che passi attraverso una ripresa delle tradizioni architettoniche più importanti in cui non si perde il confine –ma avanza la contaminazione- tra le diverse sensibilità delle diverse nature di luoghi che hanno segnato la storia del vivere e costruire tra Alpi e Mediterraneo, occidente e oriente.

I relatori di “Stanze a cielo aperto”

Al seminario partecipano docenti e architetti, aziende, che porteranno all’attenzione del pubblico progetti e realizzazioni che vanno in direzione dell’attenzione alla intelligente fusione tra cultura e tecnologia dell’abitare futuro, in un confronto tra originali sperimentazioni che si muove in diverse latitudini, forme e spazi dell’abitare, tra il mare, le isole, le Dolomiti, i centri urbani.

Sotto il titolo “Transizioni: architetture tra interno ed esterno” intervengono Vincenzo Corvino, architetto, studio Corvino+Multari, Napoli e BergmeisterWolf, architetti, studio BergmaisterWolf, Bressanone. Del tema “Spazi dell’abitare: poetiche tra Mediterraneo e Alpi” si occupano Jacopo Mascheroni, architetto, Milano e Alberto Winterle, architetto, direttore Turrisbabel, una rassegna dal numero 107 su ”Abitare oggi”. Tra queste presentazioni si aggiungono quelle degli ospiti speciali, lo studio madrileno ArroyoPemjean Arquitectos che nel loro lavoro hanno affrontato con originalità il tema della ripresa dei modelli moderni, da Le Corbusier in poi, realizzando originali architetture felicemente sospese tra attenzione ai principi ecologici, alla qualità spaziale e alla bellezza dell’edificio. Carmen Martinez Arroyo e Rodrigo Pemjean, parlano di “Geografie e le culture del progetto moderno/contemporaneo: abitare tra regola e poesia”.

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Edilizia sostenibile: torna Klimahouse Puglia

La mostra-convegno alla Cittadella Mediterranea della Scienza di Bari

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