Autostrade, gara da 207 milioni per la manutenzione di ponti, viadotti e gallerie
Autostrade per l’Italia (ASPI) ha pubblicato un bando da 207 milioni di euro destinato alla manutenzione straordinaria e all’ammodernamento di ponti, viadotti e gallerie lungo l’intera rete autostradale nazionale. La procedura prevede la stipula di accordi quadro della durata di 48 mesi e rappresenta uno degli interventi più rilevanti degli ultimi mesi sul fronte della sicurezza e dell’efficienza delle infrastrutture autostradali.
La gara è strutturata in sei lotti geografici e le imprese interessate dovranno presentare le offerte entro le ore 12 del 17 aprile 2026 attraverso la piattaforma digitale della concessionaria. L’aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, che assegna 80 punti alla componente tecnica e 20 punti a quella economica, privilegiando quindi la qualità delle soluzioni proposte rispetto al solo ribasso di prezzo.
La suddivisione dei lotti
Il bando coinvolge tutte le Direzioni di Tronco della rete ASPI e ripartisce gli interventi in base alle diverse aree territoriali del Paese.
Nel dettaglio:
– Lotti 1 e 2 – Nord-Ovest: direzioni di Genova e Milano
– Lotti 3, 4 e 5 – Centro: direzioni di Bologna, Firenze e Udine
– Lotto 6 – Sud: direzioni di Fiano Romano, Cassino, Pescara e Bari
Il valore stimato dei singoli lotti è differenziato:
– 20,4 milioni di euro per il lotto 1
– 27,6 milioni per il lotto 2
– 25,2 milioni per il lotto 3
– 45 milioni per il lotto 4
– 52,8 milioni per il lotto 5
– 36 milioni per il lotto 6
L’importo complessivo posto a base di gara è pari a 172,5 milioni di euro, mentre il valore massimo di 207 milioni comprende l’eventuale incremento delle prestazioni fino al quinto dell’importo dell’accordo quadro, come previsto dal disciplinare.
Le imprese potranno presentare offerta per un massimo di due lotti e aggiudicarsene al massimo due.
Durata e modalità di affidamento
Per ciascun lotto è prevista una durata di 48 mesi dalla sottoscrizione dell’accordo quadro. Durante questo periodo ASPI potrà attivare i singoli interventi tramite contratti attuativi, affidando lavori di manutenzione e riqualificazione delle opere d’arte autostradali.
Il disciplinare specifica inoltre che la stazione appaltante potrà incrementare le prestazioni fino a un quinto dell’importo originario, mantenendo le stesse condizioni economiche e contrattuali.
Requisiti per partecipare
Per partecipare alla gara le imprese devono risultare iscritte al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane per attività coerenti con l’oggetto dell’appalto.
È richiesta inoltre un’attestazione SOA in corso di validità, adeguata al lotto per cui si presenta offerta e calcolata includendo anche gli oneri della sicurezza. Nel caso di partecipazione a più lotti, la qualificazione deve essere riferita al lotto di maggiore importo.
Per i lotti 4 e 5 sono previsti requisiti economico-finanziari più stringenti: le imprese devono dimostrare una cifra d’affari nel quinquennio precedente pari rispettivamente a 54,375 milioni di euro e 63,8 milioni di euro.
È inoltre richiesta l’iscrizione alla white list della Prefettura competente, oppure la prova di aver presentato domanda di iscrizione o rinnovo.
Categorie di lavorazione
In tutti i lotti la categoria prevalente è la OG3 (strade, autostrade, ponti e viadotti), mentre le categorie scorporabili sono:
– OS11 (barriere di sicurezza)
– OS12-A (barriere stradali)
– OS18-A (componenti strutturali in acciaio)
– OS21 (opere strutturali speciali)
Tutte le categorie sono a qualificazione obbligatoria. Qualora l’impresa non possieda le qualificazioni per le categorie scorporabili, potrà ricorrere al subappalto necessario o all’avvalimento.
Per la categoria prevalente OG3 il subappalto è consentito fino al 49,99% dell’importo.
Valutazione delle offerte
Il sistema di aggiudicazione attribuisce 100 punti complessivi:
– 80 punti all’offerta tecnica
– 20 punti all’offerta economica
Il disciplinare introduce inoltre una soglia minima tecnica di 40 punti su 80. Le offerte che non raggiungono questo punteggio vengono escluse dalla successiva valutazione economica.
Garanzie e clausole occupazionali
Per partecipare alla gara è necessario presentare una garanzia provvisoria pari al 2% del valore globale del lotto. Gli importi richiesti sono:
– 408 mila euro per il lotto 1
– 552 mila euro per il lotto 2
– 504 mila euro per il lotto 3
– 900 mila euro per il lotto 4
– 1,056 milioni di euro per il lotto 5
– 720 mila euro per il lotto 6
Le imprese devono inoltre versare il contributo ANAC di 560 euro per ciascun lotto.
Tra le condizioni di esecuzione è prevista anche una clausola occupazionale: in caso di aggiudicazione, gli operatori dovranno garantire che almeno il 30% delle nuove assunzioni necessarie all’appalto sia destinato a giovani e donne.
Le offerte dovranno essere inviate esclusivamente in modalità elettronica tramite la piattaforma digitale di Autostrade per l’Italia, entro la scadenza fissata del 17 aprile 2026.
Il bando si inserisce nel più ampio programma di manutenzione e ammodernamento della rete autostradale italiana, con l’obiettivo di migliorare sicurezza, durabilità e prestazioni delle principali infrastrutture del Paese.

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