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B-CAD Expo, oltre i numeri. Le connessioni che contano.

37.147 visitatori, 512 brand, 36 delegazioni internazionali, 100 studi internazionali di progettazione, 26.000 metri quadrati di superficie espositiva e 150 convegni e workshop. Sono i numeri dell’ultima edizione di B-CAD Expo (Building-Construction Architecture Design), che per tre giornate ha riunito alla Nuvola di Fuksas di Roma imprese, progettisti, professionisti e istituzioni, mettendo al centro innovazione, sostenibilità e internazionalizzazione di una filiera strategica per l’economia italiana, il cui valore supera i 336 miliardi di euro.

Un bilancio che restituisce la dimensione raggiunta dall’evento e ne rafforza il posizionamento come piattaforma di incontro e confronto per la filiera dell’ambiente costruito, tra innovazione tecnologica, transizione ecologica e nuove opportunità di business.

A caratterizzare l’edizione 2026 anche la partecipazione di 100 studi internazionali di progettazione, mentre le 36 delegazioni commerciali provenienti da 12 Paesi esteri, presenti grazie alla collaborazione con Agenzia ICE, accompagnate dalle rispettive rappresentanze diplomatiche, hanno contribuito a rafforzare la vocazione internazionale dell’appuntamento.

Numeri significativi anche sul fronte dei contenuti, con 150 convegni e workshop dedicati alle trasformazioni del settore e alle sfide che attendono le città del futuro.

Un settore strategico che vale oltre 648 miliardi di euro
I risultati di B-CAD Expo si inseriscono in un contesto economico di grande rilevanza per il sistema produttivo italiano.

Secondo il Rapporto 2026 “Il Sistema delle costruzioni in Italia” di Federcostruzioni, realizzato in collaborazione con CRESME, il sistema italiano delle costruzioni esprime un valore complessivo della produzione pari a 648,7 miliardi di euro e occupa 3,4 milioni di persone, equivalenti al 14% degli occupati in Italia. Nel 2025 il valore della produzione della filiera è aumentato dello 0,9% rispetto al 2024, con un incremento di 5,7 miliardi di euro, mentre il numero degli addetti è cresciuto del 3%. Questi dati confermano il peso strategico di una filiera che integra industria, progettazione, artigianato, tecnologia e servizi professionali, la cui rilevanza è sottolineata anche dalla presenza del presidente di Federcostruzioni, Emanuele Ferraloro, che ha preso parte alla cerimonia inaugurale ed è intervenuto durante il convegno istituzionale di apertura dal titolo “Costruire l’Italia, Aprire il Mondo”.

In questo scenario, i 512 brand presenti su 26.000 metri quadrati hanno offerto una panoramica delle soluzioni e delle innovazioni destinate a trasformare il mercato delle costruzioni, favorendo il dialogo tra produttori, progettisti e operatori nazionali e internazionali.

Tra convegni e workshop per progettare le città del futuro
La sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica e la digitalizzazione dei processi costruttivi sono state al centro dei 150 appuntamenti di approfondimento che hanno accompagnato la manifestazione.

Tre giornate di confronto tra istituzioni, università, professionisti e imprese, durante le quali sono state affrontate le principali sfide legate alla trasformazione sostenibile delle città e alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente.

Tra le proposte emerse, anche la necessità di aggiornare il quadro normativo per favorire la sostituzione dei vecchi lavatoi inutilizzati sui terrazzi degli edifici con impianti fotovoltaici di nuova generazione, capaci di produrre energia direttamente in loco e alimentare sistemi di climatizzazione e pompe di calore.

Dalla stampa 3D alle superfici che purificano l’aria
L’innovazione tecnologica è stata una delle grandi protagoniste dell’ultima edizione, con soluzioni destinate a rendere gli edifici più efficienti, sostenibili e intelligenti.

Tra le novità presentate, i sistemi di stampa 3D applicati al calcestruzzo e alle malte, che consentono di eliminare le tradizionali casseforme e ridurre gli sfridi di lavorazione.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alle resine isolanti ad alte prestazioni e a ridotto spessore, sviluppate per migliorare l’efficienza energetica degli edifici storici limitando l’impatto sulle facciate, e alle micro-resine ecologiche progettate per contribuire alla purificazione dell’aria negli ambienti interni attraverso processi di ionizzazione continua.

In mostra anche serramenti intelligenti con sistemi di ventilazione meccanica controllata integrata e tecnologie per la lavorazione digitale delle pietre naturali attraverso macchine CNC guidate da modelli BIM, con l’obiettivo di aumentare la precisione e ridurre gli scarti.

Professionisti, istituzioni e mercati internazionali
A rafforzare il valore tecnico e istituzionale della manifestazione è stata la partecipazione dell’Ordine degli Architetti di Roma, dell’Ordine degli Ingegneri di Roma e del Collegio dei Geometri di Roma, insieme a OICE, INBAR, iBIMi, AIST e Formedil. Presente anche Federcostruzioni e SIMEST, con particolare attenzione ai percorsi di internazionalizzazione delle imprese italiane.

Proprio la dimensione internazionale rappresenta uno degli elementi distintivi dell’edizione appena conclusa: le 36 delegazioni commerciali estere, provenienti da 12 Paesi, hanno contribuito ad ampliare le occasioni di confronto e di relazione tra le aziende italiane e i mercati esteri.

B-CAD Expo guarda già al 2027
37.147 visitatori, 512 brand, 36 delegazioni internazionali, 26.000 metri quadrati di esposizione, 100 studi internazionali di progettazione e 150 convegni e workshop. È questa la fotografia conclusiva di B-CAD Expo 2026, un’edizione che ha riunito i protagonisti dell’intera filiera delle costruzioni e del design attorno ai temi dell’innovazione, della sostenibilità e dell’internazionalizzazione.

La manifestazione dà ora appuntamento alla prossima edizione, in programma dal 17 al 19 settembre 2027, che si preannuncia ricca di grandi novità, con l’obiettivo di proseguire il dialogo tra imprese, progettisti, istituzioni e mercati internazionali, posizionandosi come un appuntamento istituzionale di confronto.

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