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Lavori pubblici, scattano i nuovi indici per i prezzi: le Tipologie Omogenee di Lavorazioni diventano il nuovo riferimento

Dal 28 aprile 2026 sono entrati in vigore i nuovi indici di costo per le Tipologie Omogenee di Lavorazioni (TOL), adottati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (MIT) con il Decreto n. 743 del 30 marzo 2026, che rappresentano il nuovo riferimento per la revisione prezzi nei contratti pubblici di lavori.

Questi indici, elaborati dall’Istat e disponibili sulla banca dati IstatData, sono destinati alle stazioni appaltanti per la determinazione dell’indice sintetico revisionale previsto dal Codice dei contratti pubblici dopo le modifiche introdotte dal cosiddetto Correttivo Appalti.

Revisione prezzi e riforma del Codice Appalti
Il Decreto del MIT completa una delle principali modifiche apportate dal Correttivo Appalti (D.Lgs n. 209/2024), entrato in vigore il 31 dicembre 2024, che ha riscritto la disciplina sulla revisione prezzi nei contratti pubblici. In particolare, è stato rivisto l’articolo 60 del Codice (D.Lgs 36/2023) introducendo un meccanismo di revisione legato alla variazione del costo dell’opera.
La revisione prezzi si attiva quando la variazione supera il 3% dell’importo contrattuale per i lavori, riconoscendo un adeguamento pari al 90% dell’eccedenza. Per servizi e forniture, la soglia è del 5%, con un adeguamento pari all’80% della variazione eccedente.
In questo contesto, i nuovi indici TOL diventano il parametro tecnico di riferimento per calcolare correttamente gli aggiustamenti economici in fase di revisione.

Cosa sono gli indici TOL
Le Tipologie Omogenee di Lavorazioni sono gruppi di lavorazioni omogenee individuate dalla Tabella A dell’Allegato II.2-bis del Codice dei contratti pubblici. Gli indici TOL misurano l’andamento nel tempo dei costi associati a ciascuna tipologia di lavorazione, consentendo di monitorarne le variazioni e applicare la revisione prezzi in modo più preciso e dettagliato, evitando l’uso di un unico indice generico per l’intero appalto.
Con il Decreto n. 743/2026, il MIT ha ufficialmente adottato gli indici di costo delle lavorazioni elaborati dall’Istat, dopo un iter di verifica e il parere favorevole dell’Istituto stesso.

Ambito di applicazione e transizione
Il decreto si applica alle procedure di affidamento avviate dalla sua data di efficacia, cioè dal giorno di pubblicazione sul sito istituzionale del MIT. Sono comprese le gare indette tramite bando, avviso, invito o determina a contrarre.
Per le procedure avviate prima del decreto ma con contratti non ancora stipulati, le stazioni appaltanti hanno la facoltà di applicare convenzionalmente i nuovi indici TOL, anche in deroga alle clausole precedenti presenti nei bandi o avvisi.
Analogamente, per i contratti in corso di esecuzione, l’applicazione degli indici TOL è possibile in via convenzionale per gli stati di avanzamento lavori e le lavorazioni contabilizzate dal direttore lavori dalla data di entrata in vigore del decreto.

Dove consultare gli indici
Gli indici mensili di costo per le Tipologie Omogenee di Lavorazioni sono consultabili a partire da aprile 2026 nella banca dati IstatData, accessibile dal portale Istat nella sezione “Prezzi”. Gli indici precedenti, riferiti al testo del Codice vigente al 1° luglio 2023, saranno disponibili solo per finalità statistiche.

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