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Immobili dello Stato, il Demanio mette a bando 20 beni: fari, caserme ed ex carceri per turismo, cultura e housing

L’Agenzia del Demanio rilancia la strategia di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico con un nuovo pacchetto di bandi che punta a trasformare immobili storici e inutilizzati in opportunità di sviluppo per turismo, cultura, sociale e housing. Sono 20 i beni dello Stato messi a disposizione di imprese, operatori specializzati ed Enti del Terzo Settore attraverso diverse formule di concessione, con l’obiettivo di favorire il recupero e il riuso di edifici di pregio distribuiti in dieci regioni italiane.

Tre strumenti per rigenerare il patrimonio pubblico
L’iniziativa riguarda immobili situati in Calabria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Puglia, Lazio, Sicilia, Toscana e Umbria e si articola in tre differenti modalità di affidamento:
12 immobili saranno assegnati tramite concessione o locazione di valorizzazione;
6 beni saranno destinati al temporary use, con utilizzi temporanei da sei mesi fino a sei anni;
2 immobili saranno concessi in forma agevolata agli Enti del Terzo Settore iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), con affidamenti fino a 50 anni.

La concessione di valorizzazione, prevista dall’articolo 3-bis del DL 351/2001, consente ai soggetti privati di recuperare e rifunzionalizzare immobili statali, introducendo nuove destinazioni d’uso compatibili con i vincoli urbanistici e di tutela. Il temporary use, invece, permette di restituire temporaneamente gli spazi alla collettività attraverso iniziative culturali, sociali e civiche, anche durante la fase di definizione di progetti di riqualificazione più complessi.

Dai fari agli ex monasteri: i beni in concessione
Tra gli immobili più significativi messi a bando figurano edifici di grande valore storico e paesaggistico. L’elenco comprende l’ex monastero di San Francesco d’Assisi di Stilo, l’ex Casa del Fascio di Ardore, l’ex sede della Guardia di Finanza di Roccella Ionica, il Palazzo della Posta di Piacenza, l’ex Reclusorio Saliceta San Giuliano di Modena e l’ex Casermetta Forcola del Braulio in provincia di Sondrio.

In Sicilia sono disponibili quattro immobili di particolare interesse turistico: il Faro di Punta Cavazzi a Ustica, il Faro di Gelso sull’isola di Vulcano, il Camerone delle celle di punizione di Favignana e il Faro di Riposto, nel Catanese. Completano il pacchetto l’ex carcere giudiziario di Reggio Calabria e Casa Nappi a Loreto. Per questi 12 immobili le offerte dovranno essere presentate entro le ore 12 dell’11 dicembre 2026. Gli aggiudicatari saranno chiamati a sostenere gli investimenti necessari per il recupero, la rifunzionalizzazione e la successiva gestione delle strutture.

Turismo accessibile e senior living
Due immobili, l’ex carcere giudiziario di Reggio Calabria e Casa Nappi a Loreto, fanno parte del progetto “Turismo Accessibile per tutti – TA4All”, promosso dall’Agenzia del Demanio per sviluppare un’offerta ricettiva inclusiva.

I progetti dovranno prevedere servizi dedicati a persone con esigenze specifiche e particolare attenzione alla popolazione senior, integrando formule di senior living per soggiorni di breve e medio periodo, attività culturali, servizi per il benessere e iniziative legate alla valorizzazione del territorio. Per Casa Nappi la durata della locazione potrà variare da sei a cinquanta anni, in funzione del progetto presentato.

Temporary use: spazio a iniziative sociali e culturali
Scade invece il 20 ottobre 2026 il termine per partecipare ai bandi dedicati al temporary use. Gli immobili interessati sono una porzione dell’ex Caserma “N. Rosati” a Cividale del Friuli, parte dell’ex Ospedale Militare “L. Bonomo” di Bari e quattro locali commerciali situati a Roma, nei quartieri Don Bosco, Torrevecchia e Tiburtino.

Per gli immobili romani sarà applicato il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, premiando le proposte capaci di coniugare qualità progettuale, sostenibilità gestionale e ricadute positive sul territorio.

Concessioni agevolate per il Terzo Settore
Entro la stessa data del 20 ottobre gli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS potranno candidarsi per ottenere in concessione agevolata l’ex Rifugio antiaereo di Camollia, a Siena, e l’ex Casa cantoniera di Mengara, nel comune di Gubbio.

Gli immobili potranno essere affidati fino a 50 anni e destinati allo svolgimento delle attività istituzionali degli enti, purché i progetti garantiscano il recupero del patrimonio, la sostenibilità economica della gestione e benefici concreti per le comunità locali.

Come partecipare
I bandi, le schede tecniche degli immobili e tutta la documentazione necessaria sono disponibili sul sito dell’Agenzia del Demanio, nelle sezioni dedicate alle Gare e Aste e ai Progetti di valorizzazione e Temporary Use. L’iniziativa conferma la strategia dell’Agenzia di coinvolgere investitori privati e Terzo Settore nella rigenerazione del patrimonio pubblico, favorendo nuovi modelli di sviluppo capaci di coniugare sostenibilità economica, tutela del patrimonio storico e ricadute sociali sui territori.

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