Un’interpretazione evoluta dell’architettura direzionale, capace di rispondere alle trasformazioni dei workplace contemporanei: le soluzioni in alluminio Schüco per il nuovo eVISO Center of Collective Intelligence
Nome Progetto: eVISO – Center of Collective Intelligence
Luogo: Saluzzo (CN)
Progettazione: A2 Studio Gasparri e Ricci Bitti Architetti Associati
Sistemi in alluminio Schüco utilizzati:
Sistema in alluminio per facciate a montanti e traversi Schüco FWS 50
Sistema per finestre a battente in alluminio Schüco AWS 75
Sistema per porte in alluminio Schüco ADS 75
Serramentista Schüco Premium Partner: Millone Serramenti srl
Foto credits: Lorenzo Bartoli per Saint-Gobain Italia
Il progetto
Fondata nel 2012, eVISO opera a Saluzzo (CN) nel settore dell’energia e delle commodities attraverso una piattaforma proprietaria, in grado di elaborare previsioni e strategie per il trading di elettricità e materie prime. Un’attività ad alta specializzazione, che trova espressione nel nuovo Center of Collective Intelligence, molto più di un headquarters, concepito come “infrastruttura della conoscenza”: un luogo di relazione in cui persone, competenze e tecnologia convergono per generare valore condiviso.
Progettato da A2 Studio Gasparri e Ricci Bitti Architetti Associati di Imola, l’edificio interpreta l’identità dell’Azienda, che ha fatto dell’innovazione il proprio motore di sviluppo. L’architettura diventa così traduzione dei principi che orientano il modus operandi di eVISO: intelligenza collettiva, capacità di adattamento e attenzione alle persone.
Il nuovo headquarters di eVISO esemplifica un’interpretazione evoluta dell’architettura direzionale, capace di rispondere alle trasformazioni dei workplace contemporanei. Gli ambienti di lavoro sono studiati per favorire la collaborazione, lo scambio di competenze e la qualità dell’esperienza quotidiana dei collaboratori. Lo stesso approccio si riflette nell’organizzazione degli interni, dove la scelta dei materiali, delle cromie e il sapiente utilizzo della luce naturale contribuiscono a definire spazi funzionali e accoglienti, che diventano strumenti concreti di crescita.
L’idea alla base della realizzazione della nuova sede è stata quella di sviluppare un polo che rappresentasse l’innovazione direzionale nel comune di Saluzzo, basandosi sullo studio del paesaggio circostante. La sfida è stata quella di realizzare un edificio al contempo raccolto e luminoso, caratterizzato da una forte connessione con l’esterno.
Il Center of Collective Intelligence coniuga tecnologia, trasparenza ed efficienza con uno stile architettonico identificativo: la vista è rivolta verso il Monviso e il centro di Saluzzo, così da creare un suggestivo effetto panoramico. Il volume principale, con una compatta forma ad H, mantiene una distribuzione flessibile e fluida.
La pianta regolare, costituita da tre piani fuori terra e due interrati, è stata progettata con un nucleo centrale attorno al quale si distribuiscono le funzioni principali di accoglienza clienti, gli uffici e le zone relax. Nei piani interrati si trovano invece le aule per la formazione e vari locali tecnici.
Perché Schüco
Nel progetto del Center of Collective Intelligence, l’involucro edilizio riveste un ruolo determinante nel definire qualità costruttiva, prestazioni energetiche e benessere ambientale. In particolare, la scelta delle soluzioni in alluminio Schüco risponde a questa visione grazie a sistemi in grado di sostenere nel tempo gli obiettivi di efficienza e sostenibilità del costruito.
Il tratto distintivo dell’edificio è il rivestimento a lesene della facciata, che ricopre una doppia funzione. Da una parte, conferisce un aspetto uniforme e riconoscibile; dall’altra, modula l’apporto di luce naturale in funzione dell’orientamento dei prospetti. Grazie alla loro disposizione, infatti, le lesene controllano l’irraggiamento solare e limitano il surriscaldamento degli ambienti, migliorando il comfort indoor.
Come? Alla struttura portante è ancorata la sottostruttura del rivestimento metallico di facciata, che permette l’aggancio delle lamelle a sezione ogivale, che diventano dei frangisole. L’involucro assume così un ruolo attivo nella regolazione del microclima interno, determinando ambienti di lavoro più salubri e confortevoli.
Nello specifico, di fronte ai serramenti, le lamelle si ritorcono per permettere alla luce di filtrare all’interno dell’edificio, illuminando adeguatamente le aree di lavoro; mentre davanti a un pieno di facciata le lamelle sono più fitte e per la maggior parte dritte.
Le soluzioni in alluminio Schüco consentono la piena attuazione di questa visione progettuale diventando parte integrante dell’efficientamento energetico dell’edificio, a dimostrazione di come la qualità dei serramenti possa incidere concretamente sul benessere degli utenti, dando vita a un unicum architettonico coerente.
I sistemi in alluminio Schüco
I progettisti hanno individuato nel sistema in alluminio per facciate a montanti e traversi Schüco FWS 50 la soluzione più idonea a rispondere alle esigenze del progetto, impiegandolo per la realizzazione di circa 1.000 m² di superficie. La sua versatilità ha consentito di sviluppare una facciata continua e rigorosa, assicurando affidabilità costruttiva, elevate prestazioni di isolamento e una perfetta integrazione con gli altri elementi.
A completare la struttura concorrono i sistemi in alluminio Schüco ADS 75 e Schüco AWS 75 per porte e finestre, questi ultimi con aperture a battente – scelta che preserva la pulizia e la continuità formale del prospetto.
L’elemento che più caratterizza il progetto è il rivestimento esterno, concepito come parte integrante dell’architettura. La facciata è scandita da oltre 700 lesene in alluminio verniciate RAL 9010, studiate per conferire profondità, movimento e riconoscibilità all’involucro. Nel corso dello sviluppo progettuale la loro geometria è stata affinata: inizialmente previste con una sezione rettangolare, sono state trasformate con un profilo ogivale, che ne accentua la tridimensionalità fino a ottenere una percezione più morbida e dinamica dell’intero volume.
Ogni lesena è stata realizzata su misura, con elementi che superano i 4 metri di lunghezza. Sebbene tutte siano fisse, la loro configurazione varia lungo i prospetti: alcune sono ritorte in senso orario, altre in senso antiorario, mentre altre ancora mantengono un andamento rettilineo. L’alternanza di queste diverse configurazioni genera un raffinato gioco di curvature che modifica la percezione del complesso al variare della luce e dei punti di vista, conferendo un’immagine vibrante e mai statica. La precisione realizzativa garantita dai sistemi in alluminio Schüco ha reso possibile l’integrazione in facciata di questi elementi speciali, consentendo di tradurre un disegno complesso in una soluzione affidabile e durevole.
La stessa coerenza progettuale si ritrova nel cavedio interno, realizzato sempre con il sistema in alluminio Schüco FWS 50 a montanti e traversi. Al centro dello spazio trova posto una piramide vetrata, valorizzata nella parte inferiore da una vasca d’acqua che la circonda e ne amplifica gli effetti di luce e riflessione. Questo ambiente sublima la relazione tra architettura e luce naturale, confermando la capacità dei sistemi in alluminio Schüco di adattarsi a configurazioni progettuali particolari, senza rinunciare alle prestazioni tecniche.


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