Energia, al via la nuova edizione di “Italia in Classe A”: informazione e formazione al centro della transizione energetica
Promuovere una cultura dell’efficienza energetica attraverso informazione, formazione e partecipazione. È questo l’obiettivo della nuova edizione di “Italia in Classe A”, il Programma di Informazione e Formazione per l’Efficienza Energetica (PIF) promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e realizzato da ENEA, che punta a coinvolgere cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni in un percorso di consapevolezza e cambiamento verso un modello energetico più sostenibile.
Tra le principali novità dell’edizione 2026 spicca il roadshow “Humanizing Energy”, dedicato ai temi della riqualificazione energetica e della rigenerazione urbana. La prima tappa è in programma a Roma, presso la Casa dell’Architettura, dove esperti, istituzioni e operatori del settore si confronteranno sulle opportunità offerte dalla transizione energetica.
Secondo Ilaria Bertini, direttrice del Dipartimento Unità per l’Efficienza Energetica di ENEA, il Programma rafforza il ruolo dell’informazione e della formazione come strumenti strategici di politica energetica. L’obiettivo è accompagnare cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni nell’adozione di scelte consapevoli, contribuendo agli obiettivi nazionali di decarbonizzazione e sicurezza energetica, andando oltre la sola leva degli incentivi economici.
Confermato il Mese dell’Efficienza Energetica
Torna anche il tradizionale Mese dell’Efficienza Energetica, appuntamento che dal 2016 coinvolge ogni novembre istituzioni, imprese, scuole e associazioni nella promozione di eventi e iniziative dedicate all’uso consapevole dell’energia.
Il Programma dedica inoltre particolare attenzione all’edilizia residenziale pubblica, attraverso progetti di ricerca sul Design for Sustainable Behaviour, sviluppati in collaborazione con l’Istituto ISIA, e iniziative per rendere più accessibili le informazioni energetiche alle persone con disabilità sensoriali, migliorando la comprensibilità delle etichette energetiche e degli Attestati di Prestazione Energetica (APE).
Scuole, famiglie e strumenti finanziari
Un altro pilastro dell’iniziativa riguarda l’educazione. Sono previsti programmi formativi rivolti a famiglie, studenti e anziani, oltre a progetti sviluppati insieme al GSE per diffondere la cultura dell’efficienza energetica nel sistema scolastico.
Sul fronte dell’informazione, il PIF rafforza anche le attività di orientamento sugli strumenti finanziari disponibili per sostenere la transizione energetica, facilitando l’accesso a incentivi, finanziamenti agevolati, garanzie pubbliche, microfinanza e nuovi strumenti di investimento.
Il teatro racconta la riqualificazione energetica
Tra le novità più originali dell’edizione 2026 debutta “La Casa che cambia”, format teatrale pensato per avvicinare il pubblico ai temi della riqualificazione energetica attraverso il linguaggio della narrazione. L’obiettivo è rendere più immediati e comprensibili i benefici dell’efficienza energetica, raccontando la trasformazione dell’abitare con un approccio divulgativo e coinvolgente.
Per Anna Amato, responsabile tecnica del Programma, ENEA conferma così il proprio ruolo di piattaforma nazionale di riferimento nella diffusione della cultura dell’efficienza energetica, integrando divulgazione, formazione e partecipazione in un percorso orientato a una transizione energetica equa, consapevole e duratura. L’impegno dell’Agenzia, sottolinea, resta quello di sviluppare strumenti e contenuti sempre più accessibili per accompagnare cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni verso scelte energetiche informate e sostenibili.

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