Fondo ANCI turismo piccoli Comuni 2026: fino a 40 mila euro per valorizzare i territori
Al via il bando ANCI dedicato allo sviluppo del turismo nei piccoli Comuni italiani. Per l’annualità 2026, l’iniziativa è rivolta agli enti locali con una popolazione fino a 30.000 abitanti situati in Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Lazio, Sardegna e Basilicata, a condizione che nel territorio sia presente almeno una struttura ricettiva.
L’obiettivo del Fondo è sostenere progetti capaci di rafforzare l’attrattività turistica dei centri minori, valorizzando il patrimonio culturale, ambientale e produttivo locale attraverso interventi orientati alla sostenibilità, all’ospitalità diffusa e al coinvolgimento delle comunità.
Un Fondo da 1,2 milioni di euro per il triennio
Il Fondo ANCI è stato istituito per il triennio 2026-2028 e dispone di una dotazione complessiva di 1,2 milioni di euro, suddivisa in 400.000 euro per ciascuna annualità. Ogni progetto selezionato potrà beneficiare di un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 40.000 euro, erogato a rimborso delle spese sostenute dal soggetto attuatore.
Per ogni anno saranno finanziati almeno dieci progetti. Il contributo sarà corrisposto in due fasi: un anticipo del 60% dopo la sottoscrizione della convenzione con ANCI e l’avvio delle attività, mentre il restante 40% sarà liquidato al termine del progetto, previa presentazione della rendicontazione finale.
Chi può partecipare
Possono candidarsi i Comuni delle sei Regioni interessate che non superano i 30.000 abitanti, secondo gli ultimi dati ISTAT disponibili, e che dispongono di almeno una struttura ricettiva.
Un elemento centrale del bando è il coinvolgimento di un soggetto attuatore esterno, che dovrà essere individuato dal Comune e sarà il beneficiario del contributo, oltre che il responsabile della realizzazione del progetto e della rendicontazione delle spese. Il Comune, infatti, non potrà sostenere direttamente i costi né realizzare in proprio gli interventi finanziati.
Il ruolo di soggetto attuatore potrà essere ricoperto da imprese locali, cooperative di comunità, associazioni, fondazioni, enti del Terzo Settore o altre organizzazioni radicate stabilmente nel territorio interessato.
Gli interventi finanziabili
Il bando punta a sostenere iniziative in grado di valorizzare le peculiarità dei territori e ampliare l’offerta turistica locale.
Tra gli interventi ammessi rientrano i progetti dedicati al turismo lento e all’outdoor, come la valorizzazione di cammini, ciclovie e sentieri, ma anche il recupero di siti culturali, musei, aree archeologiche ed edifici di interesse storico.
Saranno inoltre finanziate iniziative per la creazione o il potenziamento di hub turistici, infopoint e spazi multifunzionali destinati all’accoglienza, così come progetti legati all’enogastronomia, alla promozione delle produzioni tipiche, ai mercati territoriali e al turismo esperienziale.
Ampio spazio anche alle attività culturali, con il sostegno a festival, rassegne, laboratori e iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio immateriale locale. Tra le priorità figurano infine i progetti di ospitalità diffusa e il recupero di immobili inutilizzati da destinare ad attività turistiche.
La selezione in due fasi
L’assegnazione dei contributi seguirà una procedura articolata in due momenti.
Nella prima fase i Comuni dovranno presentare la candidatura per essere ammessi alla selezione successiva. Saranno scelti i primi 50 enti che risulteranno in possesso dei requisiti richiesti, tenendo conto dell’ordine cronologico di arrivo delle PEC e garantendo la presenza di almeno due Comuni per ciascuna delle Regioni coinvolte.
I Comuni ammessi dovranno poi presentare una Manifestazione di interesse contenente la proposta progettuale elaborata dal soggetto attuatore. I progetti saranno valutati da una Commissione tecnica sulla base dei criteri previsti dall’Avviso e potranno ottenere un punteggio massimo di 100 punti. Per accedere al finanziamento sarà necessario raggiungere almeno 60 punti.
Le scadenze da rispettare
La finestra per l’invio delle candidature sarà aperta dalle ore 8:00 del 13 luglio 2026 fino alle ore 23:59 del 15 luglio 2026. L’elenco dei 50 Comuni ammessi alla seconda fase sarà pubblicato il 22 luglio 2026.
Successivamente gli enti selezionati avranno tempo fino al 20 ottobre 2026 per trasmettere la Manifestazione di interesse, mentre la graduatoria definitiva dei progetti finanziati sarà resa nota entro il 15 novembre 2026.
Le candidature dovranno essere inviate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo anciturismo@pec.anci.it, utilizzando l’apposito modulo di candidatura firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’ente o da un soggetto delegato.
Tempi di realizzazione e richieste di chiarimento
I progetti approvati dovranno essere avviati entro 60 giorni dalla stipula della convenzione con ANCI e conclusi entro i successivi 12 mesi, salvo eventuali proroghe autorizzate.
Entro 45 giorni dal termine delle attività sarà necessario trasmettere la relazione finale, la documentazione fotografica e multimediale e il prospetto delle spese sostenute dal soggetto attuatore.
Per eventuali richieste di chiarimento sulle modalità di partecipazione, i Comuni potranno inviare quesiti via PEC entro le ore 14:00 del 13 luglio 2026. Le risposte saranno pubblicate sul sito di ANCI entro il 15 luglio 2026.

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