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Con più di 40 anni di attività da leader nel settore illuminotecnico. La Metalmek Illuminazione S.r.l. con sede in Lainate (Mi), racchiude all’interno della sua prestigiosa sede: uffici, show-room, l...

Con più di 40 anni di attività da leader nel settore illuminotecnico.

La Metalmek Illuminazione S.r.l. con sede in Lainate (Mi), racchiude all’interno della sua prestigiosa sede: uffici, show-room, laboratori di ricerca ed un’attività manifatturiera a ciclo completo. L’attività produttiva della "Metalmek Illuminazione S.r.l." comprende tutti i passaggi di lavorazione, dalla materia prima: lamiera d’acciaio e dall’alluminio, fino ad arrivare alla verniciatura ed all’assemblaggio del prodotto finale. Durante l’intero processo la qualità del prodotto viene costantemente verificata, sia sui materiali, sia sui componenti realizzati internamente.

La produzione si rivolge principalmente ad utilizzi indoor ed outdoor : dal terziario al commerciale, civile e arredamento. l’impegno di Metalmek Illuminazione è realizzare un prodotto che si presta ad applicazioni differenti, con soluzioni personalizzabili in grado di interpretare al meglio le esigenze di progettisti e architetti dando forma in tal modo a progetti di grande unicità e successo.
Grazie all’esperienza ed al sistema di gestione, il vantaggio competitivo dell’azienda si impernia sulla rapidità di soddisfazione delle richieste della clientela; ciò, legato a competenze distintive nell’accurata scelta delle materie prime e nella lavorazione delle stesse, identifica l’azienda come il partner più affidabile nello specifico comparto dell’illuminazione a risparmio energetico.

Tipologie di prodotto:

  • apparecchi a sospensione
  • apparecchi da incasso
  • plafoniere
  • plafoniere in acciaio inox
  • reglette per lampade fluorescenti
  • applique
  • piantane
  • proiettori per binario elettrificato
  • apparecchi LED
  • apparecchi d'illuminazione per lampade fluorescenti per grandi aree
  • apparecchi d'illuminazione per lampade fluorescenti per scuole
  • apparecchi d'illuminazione per lampade fluorescenti per ospedali
  • apparecchi d'illuminazione per lampade fluorescenti per grandi magazzini
  • apparecchi d'illuminazione per uffici
  • apparecchi d'illuminazione per interni
  • apparecchi d’illuminazione per impianti sportivi
  • apparecchi d’illuminazione per uso industriale
  • illuminazione d' emergenza
  • illuminazione downlight
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Gazebo S.p.A. progetta, produce ed installa impianti realizzati con vasche prefabbricate monoblocco in C.A. Da oltre 50 anni. La ricerca e sviluppo implementate negli ultimi 20 anni hanno portato Gaz...

Gazebo S.p.A. progetta, produce ed installa impianti realizzati con vasche prefabbricate monoblocco in C.A. Da oltre 50 anni.

La ricerca e sviluppo implementate negli ultimi 20 anni hanno portato Gazebo ad offrire al mercato in momenti successivi, due metodi di realizzazione delle vasche prefabbricate, unici e innovativi, entrambi di estrema efficienza: “SCC Gazebo System” e “FRC Gazebo System”.

Nel 2011, Gazebo ha introdotto “SCC Gazebo System”, il sistema esclusivo di produzione vasche prefabbricate che offre più durata, più sicurezza e nessun problema.

Nel 2014, in collaborazione con il reparto R&D di BASF Master Builder Solutions, Gazebo ha lanciato “FRC Gazebo System” l’innovativo processo produttivo che permette di produrre vasche monoblocco prefabbricate con maggior durabilità, più resistenza e meno inquinamento.

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L’AZIENDABreda Sistemi Industriali, azienda operante nel settore dell’edilizia residenziale e industriale con sede a Sequals in provincia di Pordenone, è tra le prime realtà a livello nazionale e inte...

L’AZIENDA
Breda Sistemi Industriali, azienda operante nel settore dell’edilizia residenziale e industriale con sede a Sequals in provincia di Pordenone, è tra le prime realtà a livello nazionale e internazionale nella produzione di portoni sezionali, prodotti estremamente funzionali che si differenziano dal tradizionale portone basculante. I portoni sezionali, infatti, sono caratterizzati dall’apertura in verticale e dallo scorrimento accostato alla parete sopra al vano ovvero, in alternativa, dall’apertura a scorrimento laterale con posizionamento finale in parallelo rispetto al soffitto. Anche aperti, i portoni sezionali sono la soluzione ideale perché sfruttano uno spazio normalmente non utilizzato, lasciando libera tutta l’area utile attorno alla porta.
Alla vasta offerta di portoni sezionali per residenze e industrie si aggiunge la collezione di modelli basculanti che permettono all’azienda di completare l’offerta e di soddisfare così qualsiasi esigenza di chiusura.
Breda Sistemi Industriali è presente con una rete di vendita diffusa capillarmente su tutto il territorio nazionale, dove è l’indiscusso punto di riferimento del settore. Significativa e in costante crescita la quota export nei mercati europei di Austria, Germania, Slovacchia, così come in Turchia, India e Brasile: aree queste ultime, in forte espansione grazie a una richiesta di qualità e di design italiano che Breda soddisfa con competenza e servizio.
La fornitura di chiusure per il settore residenziale rappresenta il 70 per cento del fatturato complessivo dell’azienda, mentre il restante 30 per cento va ascritto al settore industriale.
L’azienda, i cui stabilimenti si estendono su una superficie complessiva pari a circa 60mila mq, di cui 16mila coperti, conta in totale 140 dipendenti, 110 nel reparto produttivo e circa trenta nell’area impiegatizia. Molto importante la ricaduta occupazionale sul territorio se si considera che la forza lavoro dell’azienda è costituita quasi totalmente da personale residente in zona.
Grande l’attenzione e la valorizzazione delle risorse umane, vero fiore all’occhiello di Breda Sistemi Industriali: il personale è costantemente impegnato in corsi di formazione e di aggiornamento professionale in quella che può essere definita di fatto come la “palestra” dell’azienda. Il reparto produttivo, inoltre, è stato realizzato seguendo le soluzioni più innovative per offrire benessere sul posto di lavoro come, ad esempio, un particolare sistema di riscaldamento a pavimento e altre soluzioni tecniche sui macchinari per garantire la massima sicurezza ed efficienza.

I PRODOTTI
Ogni portone di Breda Sistemi Industriali è diverso dall’altro, a partire dal progetto fino all’esclusiva personalizzazione. La capacità di risolvere i problemi di adattabilità architettonica di ogni abitazione e le esigenze di praticità rappresentano il vero punto di forza dei prodotti dell’azienda. Sin dalla progettazione, realizzata con elevati standard informatici, viene prodotto un portone su misura, nel rispetto delle normative esistenti, con una propria matricola di riferimento, per poter seguire successivamente il cliente nell’assistenza avendo sempre una perfetta conoscenza di tutto il percorso, dal progetto all’installazione. La particolare estetica di un portone Breda Sistemi Industriali non è mai subordinata alla conformazione dell’abitazione: non si modifica lo stile del portone, ma è il sistema di scorrimento che si adatta secondo l’inclinazione del tetto. Questa caratteristica consente un’uniformità per tutti i portoni, con indubbio vantaggio estetico.
Per soddisfare tutte le esigenze e i gusti estetici della clientela, l’azienda propone tre linee di di portoni sezionali destinati al mercato residenziale: Domus Line, in acciaio coibentato, Wood Line, in legno, e Pegaso Line, con struttura in alluminio e tamponamenti in legno o in doghe verticali di alluminio. Ad esse si aggiungono le proposte di portone basculanti con i modelli Basculino e Swing e la speciale linea Side Line a scorrimento laterale, composta dai modelli Phenix e Ibis.
Ogni prodotto della gamma Breda può essere personalizzato fin nei minimi dettagli per rispondere così a qualsiasi esigenza di sicurezza, praticità ed estetica. Dalle nuove finiture come il nuovissimo disegno Multi Rib, fino ad accorgimenti come la serratura a quattro punti di chiusura per le porte pedonali, sono molteplici le esclusive innovazioni sulle quali è costantemente impegnato il Reparto Ricerca & Sviluppo interno all’azienda.
Fiore all’occhiello della gamma di soluzioni di Breda Sistemi Industriali è la linea Le Perle, destinata al settore residenziale e ideata per allestire in modo rivoluzionario lo spazio della casa. Un’idea innovativa, studiata per realizzare pareti mobili all’interno dell’abitazione, che riesce a coniugare i vantaggi del sistema di apertura sezionale con le moderne esigenze d’arredo. Le Perle permette infinite soluzioni di personalizzazione quanto ad allestimenti, rivestimenti e materiali utilizzati, con il vantaggio di abbinare creatività e progettualità, tecnologia e comfort, innovazione e stile. Recentemente l’azienda ha arricchito la collezione Le Perle con la nuova linea SandStone Jewels, lo speciale rivestimento in vera arenaria che ha reso la collezione Le Perle ancora più preziosa.
Breda Sistemi Industriali ha inoltre introdotto sul mercato un nuovo sistema di scorrimento che può essere adottato nell’intera linea di Porte Garage Residenziali Domus Line: si tratta di Traction System® il sistema a molle di trazione abbinabile a My Box®, il sistema portante per portoni sezionali che permette tempi ridotti di installazione, maggiore spazio libero all’interno del garage e un miglioramento dal punto di vista estetico.
Oltre alla gamma destinata al settore residenziale, l’azienda produce portoni sezionali per il comparto industriale suddivisi nelle linee Steel Line, in acciaio coibentato, e Alu Line, con struttura in alluminio e tamponamenti in sezioni trasparenti. L’offerta è inoltre arricchita dalle porte rapide Fulmine, Saetta e Lampo, un complemento dei sezionali nel settore industriale. Completa le collezioni dell’azienda la gamma di portoni a libro Book Line composta dai modelli Apollo, Adone e Atlante, soluzioni di chiusura che si distinguono per la sorprendente facilità d’installazione e la perfetta adattabilità ai diversi contesti.

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Blastrac, The Innovators In Surface Preparation Le attrezzature Blastrac rappresentano la tecnologia principe per la preparazione ed il trattamento delle superfici, impiegate dai professionisti del s...

Blastrac, The Innovators In Surface Preparation

Le attrezzature Blastrac rappresentano la tecnologia principe per la preparazione ed il trattamento delle superfici, impiegate dai professionisti del settore e consigliate dai produttori di rivestimenti per un’ampia gamma di applicazioni.
 
Da oltre 30 anni, lavoriamo per sviluppare sistemi che permettano ai nostri clienti di risparmiare tempo e denaro in un’ampia gamma di settori: dalle costruzioni alla manutenzione, dalle pavimentazioni industriali al settore civile, in ambito stradale ed autostradale, nella cantieristica navale e nel settore petrolchimico per la manutenzione dei serbatoi di stoccaggio,  nella demolizione, nella rimozione dell’amianto ed in molti altri. Possiamo offrire tecnologie e competenze nel settore della preparazione delle superfici.

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Radici profonde per crescere insiemeCeramiche Refin è presente sui mercati internazionali dal 1962 e fa parte del Gruppo Concorde, secondo gruppo ceramico europeo.Valori forti per guardare avantiL’imp...

Radici profonde per crescere insieme
Ceramiche Refin è presente sui mercati internazionali dal 1962 e fa parte del Gruppo Concorde, secondo gruppo ceramico europeo.

Valori forti per guardare avanti
L’impegno nella ricerca estetica e nell’innovazione tecnologica ha permesso all’azienda di raggiungere livelli di eccellenza nei prodotti e nei processi produttivi, acquisendo una sempre più forte competitività sui mercati internazionali.

Refin offre oggi un’ampia scelta di soluzioni in grès porcellanato per l’abitazione privata e per il mondo del progetto.

Refin si è costantemente impegnata in rilevanti investimenti per mantenere sempre all’avanguardia le proprie strutture produttive e istituzionali. Di recente compimento è il progetto di riorganizzazione e ampliamento dell’area industriale di Salvaterra, comprendente la nuova sede istituzionale, nonché l’apertura della prima showroom monomarca, punto d’incontro per i progettisti nel cuore di Milano.

Il nostro successo dipende dal saper interpretare le esigenze dei nostri clienti, nella piena garanzia della qualità dell’offerta e della sicurezza per tutto ciò che ruota intorno ad essa.
Per questa ragione, progettiamo e produciamo in Italia gres porcellanato di alta qualità, attraverso una gestione d’azienda che ascolta le esigenze delle persone, della società e dell’ambiente in cui operiamo.
Qualità, rispetto e innovazione sono i nostri valori, che si riflettono:

  • nel desiderio di perseguire l’eccellenza nella tecnologia e nella professionalità delle nostre risorse umane;
  • nella volontà di esprimere nei nostri prodotti tutto lo spirito creativo e il design Italiano;
  • nell’impegno per la salvaguardia dell’ambiente che ci circonda, patrimonio delle generazioni future.
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Software professionali ed innovativi per la progettazione termotecnica. L’azienda è nata grazie ad una pluriennale esperienza nel settore termotecnico, offre una vasta gamma di software adatti a qual...

Software professionali ed innovativi per la progettazione termotecnica.

L’azienda è nata grazie ad una pluriennale esperienza nel settore termotecnico, offre una vasta gamma di software adatti a qualsiasi livello di progettazione: preliminare, esecutiva e costruttiva. Grazie alla lunga esperienza maturata all’interno di società di progettazione e alla cooperazione attiva con le più autorevoli società europee di sviluppo software, i prodotti di ATH Italia si distinguono per la qualità elevata e sono riconosciuti da progettisti, installatori e società di ingegneria per la loro affidabilità e il loro costante aggiornamento tecnico e normativo. L’azienda, grazie al suo staff di progettisti e programmatori, è in grado di fornire un elevato standard di assistenza, formazione e consulenza specializzata. L’obiettivo è quello di garantire il controllo totale del progetto, dalla fase iniziale alla fase costruttiva, per non perdere di vista uno dei suoi aspetti principali: il costo dell’impianto e del suo esercizio. Il software ATH Italia non è solo affidabile, sicuro e sempre aggiornato. È anche semplice da utilizzare. SERVIZI Assistenza gratuita all’installazione e all’utilizzo del software per i clienti in possesso dell’ultima versione Corsi personalizzati e/o collettivi Supporto alla progettazione e consulenza tecnica avanzata Personalizzazioni

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Arte e tecnologia al servizio del cliente La BEOLART s.n.c. è specializzata da oltre trent’anni nella lavorazione meccanica e manuale delle pietre, soprattutto beola, serizzo e granito. In particol...

Arte e tecnologia al servizio del cliente

La BEOLART s.n.c. è specializzata da oltre trent’anni nella lavorazione meccanica e manuale delle pietre, soprattutto beola, serizzo e granito. In particolare, produce e commercializza all'ingrosso (per aziende e privati) materiali lapidei per l’edilizia, per l’arredo urbano/giardini, per l’arredo d’interni e per l’arte funeraria.
PAVIMENTI e RIVESTIMENTI (per interni ed esterni). Beolart è riconosciuta, anche tra gli addetti ai lavori, come uno dei principali riferimenti nel Verbano-Cusio-Ossola per la produzione di pavimenti e mosaici in beola a spacco. Offre inoltre un’ampia gamma di pavimenti e rivestimenti in beola, serizzo e granito, per interni ed esterni, con diverse tipologie di piano: a spacco, piano mosca, segato, levigato, lucido, bocciardato, sabbiato, fiammato, spazzolato, granigliato, anticato, bisellato, calibrato…ecc. Disponibili in ogni misura e spessore (minimo 1 cm) o in versione mosaico (stile opus incertum palladiana, con forme miste irregolari).
ARREDO URBANO e GIARDINI. Passatoie, camminamenti, pavimentazioni stradali, pedate, ciottoli, cubetti, cordoli, marciapiedi, dissuasori, masselli per muratura, colonnine per recinzioni, tavoli, panchine, barbecue, fontane, fontanelle, vasi, ciotole, fioriere, griglie, tombini, paracarri.
LAVORATI per l’EDILIZIA (civile, industriale, rurale e montana). Coperture per tetti (piode da tetto), soglie, gradini, scale, alzate, pedate, davanzali, copertine, zoccolini, mensole, balconi, colonne, pilastri, capitelli, arcate, contorni per finestre, portali.
ARREDO INTERNO. Scale, camini, mensole, tavoli, pietre ollari da cucina, vasi, fioriere, lavandini, top bagni e top cucine, altri complementi di interior design.
ARTE FUNERARIA/FIGURATIVA. Tombe, monumenti, cappelle e cippi; statue, sculture e incisioni di vario genere.
ALTRE LAVORAZIONI A RICHIESTA  E SU PROGETTO.  Beolart è in grado di soddisfare qualsiasi altra richiesta del cliente; inoltre, attraverso macchinari ad alta tecnologia, è possibile replicare tagli, profili e sagome direttamente da files AUTOCAD, garantendo così una linea diretta con i professionisti.
Lavorazione coste e/o piani: Ciascun prodotto è disponibile, a seconda degli impieghi e/o delle esigenze, in diverse finiture: a spacco, rifilato a mano, a toro, mezzo toro, a becco di civetta, sagomato, lavorato alla punta, segato, levigato, lucidato, bocciardato, sabbiato, fiammato, spazzolato, granigliato, anticato..ecc.
La Beolart si distingue ancora oggi, in un mercato inevitabilmente condizionato dalle innovazioni tecnologiche, per alcune lavorazioni manuali (a spacco e alla punta).  Infatti, nonostante l’ammodernamento degli impianti e una concorrenza agguerrita rendano indispensabili, anno dopo anno, investimenti in attrezzature e macchinari sempre più all’avanguardia (di cui l’azienda dispone), ci sono particolari lavorazioni, molto richieste e apprezzate dalla clientela, che le macchine non sono tuttora in grado di produrre o perfezionare, poiché solo l’abilità e la creatività di un artista possono trasformare una pietra grezza in un’opera d’arte, quale ad esempio un pavimento o un cordolo a spacco naturale, piuttosto che una fontanella o una fioriera scolpite manualmente o, ancora, una copertina con costa lavorata alla punta. Grazie a queste peculiarità, l’azienda è riuscita a conquistarsi e a mantenere, nel corso degli anni, un ruolo di assoluto prestigio sul mercato, sia italiano (soprattutto Nord e Centro) sia estero (Svizzera e Germania).

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Fuganti Gator Sand in Sabbia Polimera innovativi per la posa e la manutenzione di pavimentazioni esterne in autobloccanti, in pietra ed in ceramica. Ideali per piazze, strade, viali, parcheggi etc. E...

Edil Globe Srl

Fuganti Gator Sand in Sabbia Polimera innovativi per la posa e la manutenzione di pavimentazioni esterne in autobloccanti, in pietra ed in ceramica. Ideali per piazze, strade, viali, parcheggi etc.

Edil Globe srl dal 2006 importa/esporta esclusivamente per il mercato europeo i prodotti di Alliance Products Designs Inc. – Canada.

I prodotti principali sono:

  • fuganti per pavimentazione esterna in pietra ed autobloccante
  • smacchiatori/sgrassatori vari e protettivi per pavimentazioni
  • cordoli rigidi/flessibili con chiodi anodizzati per fissaggio
  • adesivi in poliuretano
  • pannelli in polypropilene per basi di sottofondi
  • stabilizzanti liquido per ghiaia
  • fungicida per muschio
  • stabilizzante per cortecce
  • blocca efflorescenza

Vendita tramite nostri distributori oppure direttamente presso Edil Globe srl

Supporto al cliente:

  • Telefonicamente
  • Intervento in loco
  • Brochure e schede tecniche/sicurezza
  • CD per l’ installazione dei prodotti
  • Formazione

Certificazione TUV per le Sabbie Polimere.

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MCZ Group nasce nel 1975 a Vigonovo di Fontanafredda (PN) da un progetto imprenditoriale di Silvio Zanette e, da subito, dimostra di percorrere con entusiasmo e dinamismo la strada della crescita da u...

MCZ Group nasce nel 1975 a Vigonovo di Fontanafredda (PN) da un progetto imprenditoriale di Silvio Zanette e, da subito, dimostra di percorrere con entusiasmo e dinamismo la strada della crescita da una realtà artigianale ad una industriale. Oggi alla guida dell’azienda è il figlio Giacomo Zanette e l’obiettivo è sempre quello degli esordi: realizzare prodotti di alta qualità per il riscaldamento domestico e per la cottura all’esterno, con grande attenzione agli investimenti in tecnologia dell’innovazione.
Con una sede che si estende su un’area di 168.000 m2 e una forza lavoro di 300 dipendenti, l’azienda produce ogni anno più di 150.000 prodotti fra stufe, caminetti e barbecue, poi distribuiti in oltre 35 Paesi nel mondo.
Finalizzando nel 2012 una serie di acquisizioni strategiche, il gruppo MCZ si conferma uno dei principali attori europei nel settore del riscaldamento a biomassa, offrendo una gamma prodotti tra le più ampie sul mercato e rappresentando di fatto tutte le diverse anime legate al mondo del fuoco.

 L'anima dell'innovazione e del design

Del brand MCZ fanno parte stufe e camini a pellet e a legna legati da un unico DNA: innovazione e design. Negli anni ’90 MCZ è stata tra le prime aziende ad introdurre nel mercato i prodotti a pellet, credendo fortemente nelle potenzialità di un combustibile dagli indubbi vantaggi pratici. Recentemente, MCZ ha introdotto sul mercato brevetti innovativi, come Active, una tecnologia intelligente che permette al prodotto di adattarsi a qualsiasi tipo di pellet, e Comfort Air®, un sistema di canalizzazione che consente di riscaldare più stanze con un unico prodotto. Un'attenzione importante verso il design, ha distinto MCZ dai suoi competitor, introducendo un gusto minimale e nordico anche nel mondo del riscaldamento a pellet e a legna. Nel 2011 la stufa MCZ Toba è stata premiata con il IF Design Award, un riconoscimento importante che conferma l'attenzione dell'azienda verso un consumatore sempre più esigente che pretende un tocco caratterizzante anche nei prodotti destinati al riscaldamento. Per quanto riguarda il pellet, in particolare, la ricerca MCZ si orienta verso una fiamma sempre più piacevole e naturale, che si avvicini al fuoco di legna e sia in grado di regalare la stessa magia e calore.

 L'anima verde della tecnologia

Red è il brand di MCZ Group legato al mondo delle energie rinnovabili, specializzato in sistemi a biomassa (stufe a pellet, caldaie a pellet e a legna, serbatoi remoti per caldaie) e sistemi solari (pannelli, bollitori, centraline). Si tratta di prodotti tutti caratterizzati da semplicità d’uso, elevate prestazioni, affidabilità e prezzo competitivo. Il “Sistema Red 365” integra i sistemi energetici tradizionali, producendo energia dal sole e dalla biomassa, ed è perfettamente configurabile in base alle esigenze di numerosità del nucleo familiare, di dimensione dell’abitazione e di stile di vita, contribuendo ad aumentare il comfort abitativo ed abbattere i costi di riscaldamento. Creato nel 2011, il marchio Red sta vedendo crescere di anno in anno le richieste, orientandosi sia verso chi oggi sente il tema ambientale come scelta di vita, sia verso chi apprezza i risparmi che i sistemi alternativi garantiscono anche grazie ai contributi fiscali presenti in molti paesi.

  L'anima della tradizione artigiana

Acquisita nel 2012, Sergio Leoni rappresenta un marchio di eccellenza nella produzione di stufe in ceramica ad accumulo, prodotti di altissima qualità, realizzati artigianalmente e destinati a durare nel tempo. Nel 2013 il marchio Leoni si presenta con un’immagine completamente rinnovata, affascinante e prestigiosa, la cui storia affonda le sue radici nel Novecento e nella tradizione della più apprezzata manifattura italiana.

  L'anima della cucina italiana

Le cucine J. Corradi completano la gamma di prodotti offerta dal gruppo MCZ. Sono il riferimento di mercato per qualità costruttiva e possibilità di personalizzazione, sia nelle finiture estetiche che nelle funzioni di cottura, nel rispetto di una tradizione tutta italiana.

 L'anima conviviale della cottura all'aperto

Il brand Sunday può contare su un know how acquisito in oltre 30 anni di esperienza ed una posizione di leadership europea nel mondo dei barbecue. Nella gamma Sunday convivono prodotti in muratura, grill e forni da esterno, che coniugano funzionalità, linee innovative e materiali di qualità, all’insegna della convivialità, della buona cucina e di uno stile di vita sano. Una gamma veramente completa di funzioni di cottura, forme e finiture estetiche che arredano il giardino con tutte le comodità garantite da un prodotto di alte prestazioni

 

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Dinamicità Innovazione, Ricerca della qualità. Questi i termini che ci rappresentano nella quotidianità. Offriamo ai nostri clienti prodotti innovativi, attenti all'ambiente nei consumi e nei material...

Dinamicità Innovazione, Ricerca della qualità. Questi i termini che ci rappresentano nella quotidianità. Offriamo ai nostri clienti prodotti innovativi, attenti all'ambiente nei consumi e nei materiali, per questo siamo partner in Italia per:
EASYHEAT - cavi scaldanti industriali
DIMPLEX – convettori civili, commerciali, industriali
FENIX - riscaldamento elettrico, pannelli radianti

Dal 1998 CREDIAMO che il RISCALDAMENTO SOLO ELETTRICO DIRETTO abbinato a sistemi fotovoltaici siano il futuro del confort, sia per il settore civile che terziario:
• Cavi scaldanti per riscaldamento elettrico a pavimento
• Pellicole scaldanti per riscaldamento a pavimento
• Cavi scaldanti antighiaccio e neve
• Pannelli radianti ,
• Termoventilatori
• Lampade alogene,
• Accumulo di calore per riscaldamento
• Barriere d’aria
• Termostati e accessori
• Riscaldamento industriale ventilato e con pannelli radianti
La più ampia gamma di soluzioni, in unico catalogo
Il nostro ufficio tecnico è a tua disposizione, chiamaci per maggiori informazioni o per richiedere il passaggio di un nostro incaricato perla scelta del prodotto che meglio si adatta al tuo stile.

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DA GENERAZIONI UNA GRANDE PASSIONE PER LE CUCINE Da 70 anni produciamo cucine su misura. Una grande esperienza, la nostra, che deriva dal una lunga storia, fatta di tradizione ed innovazione. La cura...

DA GENERAZIONI UNA GRANDE PASSIONE PER LE CUCINE

Da 70 anni produciamo cucine su misura. Una grande esperienza, la nostra, che deriva dal una lunga storia, fatta di tradizione ed innovazione. La cura artigianale e la ricerca tecnologica, infatti, costituiscono la concreta garanzia di qualità e di durata nel tempo da sempre distintiva delle nostre cucine.

 

ANNI '40-'50 LA RICOSTRUZIONE
RINO SNAIDERO DÀ INIZIO AD UNA GRANDE STORIA DI AZIENDA E DI FAMIGLIA

All'indomani di una guerra devastante per l'Europa e per il Friuli pochi hanno la forza ed il coraggio per guardare oltre. Ed ancora meno sono coloro in grado di progettare il futuro. Fra questi pionieri del dopoguerra c'è Rino Snaidero, un friulano tutto d'un pezzo, come si diceva e si dice. Il giovane decide di raccogliere su di sé la sfida dei tempi e quella che sarà poi la scommessa - vinta - di una vita.

Una scommessa basata sull’intelligenza della testa e delle mani: sulla virtù del lavoro, insomma. E così, nel gennaio del 1946, Rino fa per la prima volta quello che farà poi sempre, per tutta la sua lunga vita: rompe con la tradizione innovando. Interrompe quindi la tradizione familiare e decide di farsi artigiano e produttore di mobili. Ma lo fa impiantando ed inaugurando il suo laboratorio dietro la casa di suo padre, a Deveacco, frazione di Majano (Ud). E significativamente, sempre nello stesso anno, il 9 marzo, si sposa, fondando così anche la propria famiglia.

A questo punto Rino vede rinnovarsi in sé la volontà di creare delle opportunità di lavoro e delle prospettive serene e stabili per i propri paesani e, nel futuro, per i propri figli. Senza così correre il rischio - che fino ad allora era la quasi certezza – di vederli tutti un domani partire ed intraprendere la strada di sacrificio rappresentata dall’emigrazione. Il progetto aziendale e familiare vengono così, in qualche modo, a coincidere.

Nel suo primo laboratorio Rino impiega già sedici persone. Nei primi tempi si producono solo camere da letto e poi anche i serramenti per le nuove unità abitative. Il laboratorio non basta più. Un nuovo capannone prende il posto di quello che era l’orto di papà Francesco e qui trovano ricovero nuovi macchinari che gli permettono di affinare ulteriormente la produzione. La quale, da artigianale, passa ad una prima dimensione più compiutamente industriale, introducendo la serialità. Una casa presa in affitto, sempre a Deveacco di Majano (Ud), viene destinata a prima mostra permanente della produzione aziendale.

Nel 1959, anno davvero cruciale per la storia e lo sviluppo dell'Azienda, Rino prende tre importantissimi decisioni. Crea la "Rino Snaidero & C.", trasformando quello che nominalmente era ancora un laboratorio in una vera e propria realtà aziendale strutturata. Opta definitivamente per la sola produzione di mobili da cucina, ottimizzando così e serializzando le linee di produzione in un’ottica già compiutamente industriale. Investe i risparmi messi da parte in un ettaro di terreno a Majano (Ud), in quello che allora si chiamava viale Europa Unita e che ora ha il nome di viale Rino Snaidero Cavaliere del Lavoro. E qui, in seguito, il 9 gennaio del 1960, viene inaugurato il nuovo insediamento industriale dell’Azienda.

Se è vero che fra le virtù dell’imprenditore e del pioniere oltre al coraggio deve aggiungersi la lungimiranza, Rino Snaidero comprende rapidamente i cambiamenti in atto e l'evolvere dei tempi e del gusto. A distanza di pochi anni dall'immediato dopoguerra, infatti, capisce che le camere da letto non rappresentano più un fertile terreno commerciale e di ricerca. Sono le prime cucine americane, quelle di nuova concezione e modulari, intraviste sulle riviste ad accendergli la fantasia. I primi elettrodomestici già sconvolgono l'ordine tradizionalmente costituito nello spazio cucina. Esso, pertanto - riflette Rino -  deve essere riorganizzato  secondo un nuovo ordine e un nuovo criterio antropologico. E quindi, con ciò, tale sfida rappresenterà anche la più nuova, e la più proficua frontiera commerciale e di ricerca nella quale, da ora in poi, cimentarsi. E da protagonisti.

ANNI '60 SCOPPIA IL BOOM
MENTRE L’ITALIA SCOPRE LA CUCINA COMPONIBILE, SNAIDERO VOLA AL MOMA DI NEW YORK

A partire dai primissimi anni '60, l'Azienda specializza la propria attività nella sola progettazione e produzione di cucine. E, per di più, di nuova concezione, ovvero moderne e componibili. Ed è quindi "Gloria", già nel 1961, la prima cucina componibile in legno laccato poliestere prodotta da Snaidero. Gli elettrodomestici vi sono incassati  - è una rivoluzione concettuale! - e quelli che un tempo erano dei semplici contenitori qui divengono mobili mirabilmente attrezzati e disposti lungo il perimetro della stanza. A completare la rivoluzionaria proposta anche una soluzione a cappa filtrante.

Ma l'innovazione spesso chiama altra innovazione. Rino si rende subito conto che "Gloria" è una soluzione cucina con un potenziale di mercato ben più ampio di quello finora affrontato dall'Azienda. Pertanto, la sua nascita e la sua carica di innovazione vanno comunicate sfruttando le possibilità inedite di un media di massa allora ai suoi albori. Ma già largamente diffuso, se non ancora nelle case, nei luoghi pubblici di tutta Italia: la televisione. E sarà quindi uno spot televisivo della durata di 15 secondi a portare per la prima volta all'attenzione di un pubblico nazionale tanto l'innovativa cucina "Gloria", quanto il dinamico marchio "Snaidero".

Anche la risposta del mercato, del resto, premia la grande innovazione di questa proposta e ciò non tarda a tradursi in un lusinghiero portafoglio di commesse. Nel contesto  nazionale ed internazionale dell"epoca - quando film e musica giunti da oltreoceano contagiano l"Europa esportando quello che passerà alla Storia come l’"American Way of Life" - tutto si muove euforicamente a favore del nuovo e verso il pieno sviluppo economico.

Si è detto che la figura del pioniere e dell’imprenditore è caratterizzata dal coraggio e dalla lungimiranza. A queste virtù aggiungiamo quella dell'intuito. Rino Snaidero intuisce la portata dei cambiamenti culturali in corso e le conseguenti imminenti ricadute in termini di tendenze di mercato. E se l'America non ha il peso storico del Vecchio Continente, occorre produrla la Storia dell'America, pensa Rino. E così veste i suoi mobili - dall’impianto già moderno e razionale - dei colori e delle suggestioni vitali di quelle praterie sconfinate e li battezza "Old America".

I mobili della serie "Old America" tengono conto della praticità compositiva e della moderna  integrazione di elettrodomestici, mediandole però con la ricerca di atmosfere calde ed accoglienti. Capaci cioè di creare quella forma di habitat che è il più sognato, in quel momento, da una larga parte del mercato, ancora lontano nel gusto dal puro razionalismo d'avanguardia. Nasce così un prodotto di grande successo che, privo di concorrenza e di possibili confronti, permette di impiegare i materiali allora più innovativi, come i laminati plastici e gli agglomerati.

Ma, come abbiamo visto, già sul finire degli anni '50 Rino Snaidero si andava convincendo che i tempi erano cambiati e che quindi la produzione di cucine dovesse confrontarsi seriamente con il mondo dei designer. Ovvero con i contributi teorici e pratici di quei brillanti professionisti capaci di tradurre in splendidi prodotti le esigenze - ormai maturate ed evolute - del consumatore. Nuovo benessere e nuovi stili di vita, infatti, in parte nati sulla scorta di suggestioni provenienti da oltreoceano, danno luogo ad un nuovo gusto, anche nell’arredo.

E così, nel 1968, il grande architetto e designer Virgilio Forchiassin progetta per Snaidero la cucina "Spazio Vivo". Si tratta di un prodotto straordinario ed innovativo, capace di interpretare le nuove esigenze del Cliente e di delineare nuovi ed ulteriori scenari del lifestyle. I fornelli ed il lavello sono progettati secondo un nuovo concept rivoluzionario: sono infatti raggruppati ad isola - ed è la prima volta! - con il nome di "central bloch".  La parte restante delle funzioni è demandato allo spazio parete, secondo innovativi blocchi in movimento che, incernierati alle basi, si aprono e si richiudono secondo il loro impiego funzionale. Accade così il giusto e l’impensabile. Al suo debutto, la cucina Snaidero "Spazio Vivo" entra immediatamente a far parte della collezione permanente del prestigioso "MoMa" (Museo d’Arte Moderna) di New York, vero e proprio tempio internazionale del design d’avanguardia.

ANNI '70-'80 IL METODO DESIGN
SNAIDERO PONE IL PROGETTO COME FULCRO DELLA SUA IDENTITÀ AZIENDALE E DI PRODOTTO

A fine anni '60 il visionario fondatore avverte l’urgenza di un'evoluzione della filosofia produttiva dell’Azienda. Bisogna consolidare e rifondare il rapporto di confronto con le grandi firme italiane del design industriale che stanno stupendo il Mondo, creando la tendenza del "Made in Italy". E le cui innovative ricerche teoriche e le relative ricadute pratiche nella produzione devono ora diventare di più largo consumo. E non più appannaggio di una cerchia ristretta di costruttori rivolti ad una committenza elitaria. È infatti il momento di sperimentare la validità di quelle conquiste teoriche e pratiche nei confronti di un pubblico più vasto e dalle esigenze ormai evolute, di modernità espressiva e funzionale.

Nello stesso periodo, siamo nel 1973, Rino Snaidero decide di ampliare il proprio stabilimento di Majano. Una volta ultimato, nel 1978, esso raggiungerà la dimensione di centomila metri quadrati coperti, dove troveranno posto tutti i diversi reparti produttivi, i magazzini, la mensa ed i servizi sociali. Vi lavora all'interno un vero e proprio "popolo" composto da mille e trecento persone. Inoltre l'Azienda, che è in piena espansione, apre anche tre nuove filiali commerciali: a Parigi, a Londra ed a Zurigo.

Who designed the new and futuristic factory in Majano? In 1975 Rino Snaidero, who in the meantime had been invested as a Knight of Industry, entrusted Angelo Mangiarotti – professor at the Institute of Technology in Chicago and renowned architect in Milan – with the design of the new Company headquarters. The courageous and enterprising entrepreneur and the celebrated and visionary architect immediately struck up a productive relationship based on mutual professional admiration and human charm. During the 1970s the architect was working on a series of mushroom-shaped blown glass vases: a design solution that was adopted on a construction level for the design of the new and imposing headquarters for Snaidero. The bold design solution proposed by Mangiarotti was resolved by the innovative choice of building the facade from fibreglass attached to a reinforced concrete structure supported by four columns. The result was a magnificent building with extremely refined materials and support structures, characterised by slightly protruding elliptical windows that became round in the curvature of the corners.

Who designed the new and futuristic factory in Majano? In 1975 Rino Snaidero, who in the meantime had been invested as a Knight of Industry, entrusted Angelo Mangiarotti – professor at the Institute of Technology in Chicago and renowned architect in Milan – with the design of the new Company headquarters. The courageous and enterprising entrepreneur and the celebrated and visionary architect immediately struck up a productive relationship based on mutual professional admiration and human charm. During the 1970s the architect was working on a series of mushroom-shaped blown glass vases: a design solution that was adopted on a construction level for the design of the new and imposing headquarters for Snaidero. The bold design solution proposed by Mangiarotti was resolved by the innovative choice of building the facade from fibreglass attached to a reinforced concrete structure supported by four columns. The result was a magnificent building with extremely refined materials and support structures, characterised by slightly protruding elliptical windows that became round in the curvature of the corners.

Ma chi ha progettato il nuovo ed avveniristico stabilimento di Majano? Nel 1975, quello che nel frattempo è diventato il Cavaliere del Lavoro Rino Snaidero affida al grande Angelo Mangiarotti - professore all’"Institute of Technology" a Chicago e rinomato architetto a Milano - la progettazione della nuova sede aziendale. Tra l'intraprendente imprenditore ed il celebre e visionario architetto nasce immediatamente un proficuo rapporto di stima professionale e di reciproca simpatia. Negli anni '70 l'architetto stava lavorando a una serie di vasi di vetro soffiato a forma di fungo: una soluzione di design che viene adottata a livello costruttivo anche per il progetto della nuova ed imponente sede della Snaidero. L'ardita sfida progettuale che Mangiarotti si propone viene risolta compiendo l’innovativa scelta di realizzare la facciata in fibra di vetro, appesa ad una struttura di cemento armato e sostenuta da quattro colonne. Il risultato è un magnifico edificio dai materiali e dal sostegno estremamente raffinati, caratterizzato dalle finestre ellittiche leggermente sporgenti e che si arrotondano nelle curvature degli angoli.

Ma mentre il cantiere è nel suo pieno sviluppo accade l’impensabile. L'intero Friuli e così anche Majano (che è a soli cinque chilometri dall’epicentro) è sconvolto dalla terribile scossa di terremoto del 6 maggio del 1976. Rino è in Canada. Torna immediatamente indietro, dalla sua famiglia, dai suoi operai e dai suoi stabilimenti. Questi ultimi li ritrova distrutti. Il sisma ha mietuto vittime e devastato case ed imprese. Ma Rino non si perde d'animo e, come posto di fronte ad un nuovo e drammatico dopoguerra, sprona tutti quanti al coraggio ed alla ricostruzione: "Guai a rassegnarsi, le difficoltà vanno affrontate con grinta... ". E, lucidamente, aggiunge: "Quando capitano i grandi disastri è necessario avere un luogo per dormire, ma è indispensabile ricostruire subito le strutture di lavoro e infine le case. Se non si può lavorare. servono a poco anche le case".

E dalle parole, passa subito ai fatti più concreti. Fa immediatamente spostare i macchinari superstiti nello stabilimento di Portogruaro e da lì, dopo appena dieci giorni dal terribile sisma, riprende la piena produzione. Le commesse sono salve e lo è, soprattutto, il futuro dei suoi operai. Subito dopo convoca anche l'architetto Angelo Mangiarotti, affinché questi riprenda senza indugio i lavori all’interno di quel cantiere ora così crudamente colpito. E così, già nel 1977, viene da questi completata la realizzazione del nuovo complesso, che ora adotta soluzioni costruttive d’avanguardia anche rispetto alle necessità antisismiche.

Ma Rino Snaidero non vuole perdere l’occasione di quell'incontro con Angelo Mangiarotti anche sotto un’altro punto di vista. A lui, infatti, affida il compito di disegnare anche una cucina, che prenderà il nome di "Cruscotto" e che è l’espressione pura di una profonda ricerca in termini di materiali e di un’altrettanto avanzato studio di ergonomia. Ed è subito centro, con il prototipo della neonata cucina immediatamente accolto ed esposto al MoMa di New York.

Nei successivi anni '80, il protagonista della progettazione d’autore in casa Snaidero è l'architetto Giovanni Offredi, per gusto e sensibilità tra i migliori progettisti di allora e di oggi. Dalla sua matita escono così nel corso di quegli anni molti progetti di raffinata bellezza che costituiscono altrettanti successi - come si dice - di pubblico e di critica. Nascono così le nuove splendide cucine "Krios", "Kalia", "Pragma", "Elementi" e "Contralto", tutte a vario titolo altamente innovative e tecnologiche.

ANNI '90 NUOVA SPERIMENTAZIONE
INIZIA LA COLLABORAZIONE FRA SNAIDERO E PININFARINA: COME OBIETTIVO, IL FUTURO

"Posso dire che mai avrei progettato mobili da cucina se non fossi venuto a contatto con la Snaidero. Noi offrivamo la collaudata esperienza della ricerca formale, riconosciuta in tutto il mondo in campo automobilistico. Il punto di intesa si è verificato nell’intenzione di sperimentare se si potesse tradurre il nostro background di storia e conoscenza tecnologica nel progetto della cucina intesa come macchina abitabile, quindi funzione e forma. E devo dire che Snaidero si presentava all’avanguardia in tutti i suoi dipartimenti". Con queste chiare parole Paolo Pininfarina descrive l’immediata intesa che nel 1990 scatta fra la sua agenzia di design industriale e la Snaidero.

L'intenzione dichiarata, che sta alla base della prestigiosa collaborazione, è quella di superare l’impatto visivo ormai standardizzato che le cucine dei diversi produttori tendevano ad avere all’epoca. In esse, infatti, le composizioni modulari andavano uniformandosi l'un l'altra e si distinguevano quasi solamente nei particolari: il tipo di maniglia, la modalità di trattamento dell’anta, le finiture in laminato, laccato o legno. Così, come si diceva, Rino Snaidero e Paolo Pininfarina decidono di andare oltre, mettendosi in ascolto e, quindi, nelle condizioni di cogliere le nuove esigenze del pubblico. Per poi rispondere ad esse con prodotti adeguati e pienamente orientati alle rinnovate necessità contemporanee, funzionali e formali.

E nasce "Ola", un progetto caratterizzato dal forte impatto architettonico e dall'impianto tridimensionale. Una cucina estremamente innovativa, interprete di un design asciutto e contemporaneo, dinamico ed intimamente classico. L'assenza di orpelli decorativi e l'estrema pulizia formale sposano plasticamente i risultati di una grande ricerca ergonomica, rispondente alla massima funzionalità. Il tutto - ne sono testimoni, ad esempio, la cappa, il lavello e la capacità di contenimento - all'insegna della più corretta e comoda fruizione di ogni singolo elemento, così come dell’insieme. "Ola" conosce subito il grande successo, ovvero quello che trova concordi pubblico e critica.  Al lusinghiero riscontro commerciale, infatti, si accompagna l'orgoglio di vederle assegnato, siamo nel 1996, il prestigiosissimo premio di design del "Chicago Atheneum" di architettura.

Ad "Ola" segue un’altra cucina, significativamente chiamata "Viva". Qui Snaidero e Pininfarina si lanciano in un'intrigante e sensuale ricerca materica e cromatica. Materiali come i diversi cristalli e l'acciaio, vengono ora impiegati in maniera innovativa e pienamente al passo con i tempi. In questo particolare aspetto si evidenzia l'apporto decisivo dell’esperienza specifica dello studio Pininfarina, specializzato nel design di automobili. Il cristallo dei pensili di "Viva", ad esempio, è ricurvo, come quello dei parabrezza, ed è creato secondo le tecniche derivate direttamente dal campo della progettazione automobilistica. Con "Ola" e "Viva" Snaidero porta sul mercato una linea di cucine piacevole ed empatica, in perfetta sintonia con il claim aziendale: "Tranquilli, è una Snaidero".

Nel frattempo, giunge anche il momento di festeggiare due importanti avvenimenti, estremamente significativi per l’Azienda. Nel 1996, infatti, si celebra il 50° anniversario della nascita dell’Azienda. Nello stesso anno, a questo splendido traguardo se ne accompagna un’altro, ovvero il compimento dei 75 anni del Cavalier Rino Snaidero. Il quale decide a questo punto di ritirarsi in meritata pensione, lasciando così la presidenza e la guida dell'Azienda ad uno dei suoi figli, Edi, che ne era già amministratore delegato.

Sotto la guida di Edi, ingegnere meccanico ed in Azienda fin dal 1984, la Snaidero conosce un ulteriore importante periodo di sviluppo. La sua struttura interna viene riorganizzata ed ottimizzata, vengono portate a termine acquisizioni strategiche di altre aziende e si punta ancora di più e con ancora maggiore coerenza sulla ricerca tecnologica. Infine, ultimo ma non ultimo, il suo intero processo produttivo viene globalmente certificato secondo le allora nuovissime regole europee.



ANNI 2000 "L’UNIVERSAL DESIGN"
PROGETTARE SPAZI PRIVI DI COMPLESSITÀ, IL PRODOTTO SI ADATTA AL SINGOLO UTENTE.

Nel 2000, a seguito delle politiche di internazionalizzazione perseguite nel corso degli anni '70 e '80 e delle acquisizioni di altre realtà industriali intervenute nel corso dei '90, nasce il "Gruppo Snaidero". E proprio nel contesto delle novità più avanzate portate avanti dal dibattito internazionale intorno ad i nuovi paradigmi dell’architettura e del design industriale, che il Gruppo decide di lanciarsi per innovare. Ancora una volta ritrovando nell'innovazione le sue stesse radici culturali e la sua ragion d’essere imprenditoriale.

L'Universal Design è una metodologia progettuale di moderna concezione che ha per obiettivo la progettazione e la realizzazione di ambienti universalmente accessibili ad ogni categoria di persone, siano esse portatrici o meno di disabilità. I suoi principi ideali esaltano i concetti di diversità umana, inclusione sociale e pari opportunità di vita, prevedendo con ciò soluzioni improntate alla massima semplicità ed alla massima flessibilità d'impiego ed interazione.

E di questo nuovo contesto, ancora una volta, Snaidero coglie prontamente la novità culturale e la sfida tecnica, facendole totalmente sue. Nel 2002, infatti, nasce il progetto "Skyline_lab", che Snaidero affida ai due architetti Lucci e Orlandini, con i quali collabora fruttuosamente già da anni. Il progetto ha come ambizioso obiettivo quello di andare ulteriormente incontro alle specifiche richieste della clientela. E di rendere anche, con questo, un utile supporto e servizio alle persone disabili ed alle loro famiglie, secondo lo spirito del "Design for all". Infatti, un miglioramento del livello di autonomia e di sicurezza del disabile nel proprio ambiente domestico - è questa la ferma convinzione da cui prende le mosse l’Azienda - si riflette positivamente sulla qualità della vita dei suoi familiari, alleggeriti dalle incombenze connesse all’assistenza.

Il progetto si concretizza sulla base di un approfondito studio iniziale. Vengono attentamente rilevate ed analizzate sperimentalmente le esigenze delle persone portatrici delle più diverse disabilità o problematiche motorie. Si individuano così - sul campo e con il massimo rigore, confrontandosi direttamente con i protagonisti e beneficiari dello sforzo - tutte le opportune soluzioni capaci di offrire, all’interno dello spazio cucina, un’interazione più semplice, più comoda e più efficace per ogni utente. E questo all’insegna della volontà progettuale dichiarata di offrire a tutti anche una maggiore autonomia ed una maggiore sicurezza. Ad esempio, prevedendo piani di appoggio per posizionare gli oggetti e l’incasso degli elettrodomestici in modo che siano sempre e facilmente accessibili.

Ma quello rappresentato da "Skyline_lab" è un programma particolarmente flessibile, in grado di adattarsi alle esigenze di chiunque, attraverso soluzioni diversificate. Come, ad esempio, i ripiani estraibili, utili ad interagire facilmente con gli oggetti, od i piani di lavoro, totalmente "a misura" di ciascuno e non solamente "su misura" dello spazio. Molte di queste esigenze sono infatti comuni a gran parte degli utenti di una cucina, indipendentemente dalla loro condizione ed età. Ciò che può essere utile ed indispensabile per una persona anziana o diversamente abile, infatti, a maggior ragione può e deve risultare comodo anche per tutti gli altri.

Ben consapevole e convinta di questo assunto, Snaidero con "Skyline_lab" decide di dar vita ad un progetto di cucina davvero innovativo e concretamente improntato ai principi del "Design for all". Ovvero a quelli di una progettazione e di una produzione moderne e perciò pensate a 360°, capaci quindi di un rapporto con la propria utenza ad un tempo universale e personale.



2006 FONDAZIONE RINO SNAIDERO
LA NOSTRA “FABBRICA DELLE IDEE”, PER LA RICERCA E LA FORMAZIONE INTERNAZIONALI

Ogni vicenda ha il suo inizio, il suo percorso e - ineluttabile - la sua fine. Questo accade anche per le vicende uniche e speciali come quella che ha visto come protagonista generoso ed infaticabile il Cavaliere del Lavoro Rino Snaidero, che ci lascia in un freddo gennaio del 2004. Per mantenere vivo nel tempo lo spirito di autentico pioniere ed innovatore che ha contraddistinto nel corso di tutta la sua vita il fondatore dell’Azienda, il 30 maggio del 2006 nasce la "Rino Snaidero Scientific Foundation".

La Fondazione si propone di creare e gestire una vera e propria "fabbrica di idee". Ovvero un centro di competenze internazionali e multidisciplinari, con un’organizzazione a rete, il cui obiettivo è il miglioramento della qualità della vita in casa. In quest’ottica, alla "Rino Snaidero Scientific Foundation" partecipano aziende d’eccellenza, avanzati centri di ricerca, università prestigiose, associazioni internazionali e fondazioni ed amministrazioni pubbliche. Tutte queste diversificate realtà collaborano fra loro al fine di promuovere, in un contesto internazionale, un'attività di ricerca scientifica multidisciplinare, tesa a stimolare la creatività dei giovani e la capacità di innovazione delle imprese.

In particolare, il fare ricerca a livello internazionale coinvolgendo giovani creativi ed esperti provenienti dal mondo delle imprese è compito del CREA LAB. Il suo CREAtive Team, infatti, è formato da giovani ricercatori nelle più diverse discipline provenienti dal network internazionale della fondazione. Esso è libero di compiere qualunque tipo di ricerca utile a  trovare soluzioni innovative per migliorare la qualità della vita delle persone in casa. Il REAL Team, invece, è formato da esperti, manager ed imprenditori in grado di selezionare le idee più interessanti e meritevoli di essere approfondite dal punto di vista tecnico, scientifico, economico e finanziario.

Finanziare e finalizzare ricerche d'avanguardia, formare e stimolare la creatività applicata nel panorama di un contesto internazionale e sulla base del network fornito dalla "Rino Snaidero Scientific Foundation": tutto ciò rappresenta idealmente e concretamente la più autentica visione dell'innovazione per come l'ha sempre intesa Snaidero. Una visione che vede l’innovazione come un valore fondante e caratterizzante il DNA dell’Azienda, fin dal suo nascere e nella forma datale dal Cavalier Rino. E come lui espressione di idee brillanti, di conoscenza profonda e di confronto continuo.

IL FUTURO È INTELLIGENZA
SMART KITCHEN, L’INTELLIGENZA REATTIVA E RELAZIONALE RIDISEGNA LO SPAZIO CUCINA

"Smart", ovvero: elegante ed attraente, nonché dotato di intelligenza reattiva e creativa. Di derivazione anglosassone, è ormai una parola moderna ed attuale, ben al di là del suo contesto nazionale di origine. Oggi essa rappresenta soprattutto un insieme coerente di nuovi valori, con un significato di grande spessore e capace di ridefinire radicalmente i parametri di giudizio rispetto a termini quali "lusso" e "moderno".

E ciò è particolarmente vero nel mondo dell’architettura e dell’interior design. Ambiti questi, dove oggi è crescente l’attenzione nell’eliminazione degli sprechi, intesi in un senso ampio e di durevole portata culturale e valoriale. Dove oggi è crescente uno sforzo di armonizzazione ed ottimizzazione intelligente - smart, appunto - che informa di sé le diverse categorie indissolubilmente legate all’ambito del progettare e del produrre: spazio e tempo, ecologia ed economia.

E così, revisionando profondamente gli schemi tradizionali dell'arredo, si vanno via via sviluppando nuove dimensioni nel modo di interpretare gli spazi abitativi. Ora occupati da arredamento e complementi flessibili, adattabili e riadattabili. Tutto ciò deve avvenire nello sforzo di ricollegare, su presupposti rinnovati, la componente creativa ed estetica del design con degli alti contenuti funzionali e tecnologici. Diviene così  possibile giungere a concepire e quindi a realizzare dei prodotti davvero contemporanei. E perciò coerentemente appaganti e belli tanto nella forma e nell’estetica, che nelle funzionalità e nelle tecnologie progettualmente perseguite.

È proprio ciò che avviene nello spazio cucina progettato da Snaidero, in virtù di soluzioni intelligenti, di grande flessibilità e qualità nella progettazione, come poi nel corso dell’uso quotidiano. E - non meno importante - competitive nella qualità ed accessibili nei costi. Tutti i progetti delle cucine Snaidero presentano, infatti, un'identità "smart", ovvero sono dotate di intelligenza relazionale e di design confortevole. Nascono su questi presupposti le nuove cucine proposte al pubblico degli anni presenti ed a venire: "Orange", "Way", "Code", "Board", "Lux", "Ola 20". Tutti progetti smart perché capaci di rispondere, fin dalla loro prima progettazione, alle più contemporanee attese di qualità e durata, estetica e tecnologia. E proposti con uno standard di possibilità di personalizzazione e di accessibilità del tutto inediti.

Il concetto di "smart kitchen", infatti, per Snaidero si lega a due aspetti. Il primo di essi riguarda la massima libertà conferita ad ogni elemento compositivo per assecondare e per valorizzare la creatività, il gusto e le necessità operative di chi lo impiega, sia in fase progettuale che, poi, nell’uso quotidiano. Il secondo aspetto, invece, investe la complessa tematica dell’impiego flessibile e funzionale dello spazio cucina, soprattutto in relazione ad ambienti di piccole dimensioni. Perché - ne siamo convinti e consapevoli - in una smart kitchen tutte le esigenze si incontrano in modo relazionale e possono così trovare il perfetto punto d'equilibrio, che è sempre dinamico. In fondo, si tratta di rinnovare ed ampliare, sfruttando le nuove consapevolezze e le nuove possibilità, il concetto sempre validissimo di "Design for all". Ovvero, "Per la vita".

 

 



 

 

 

 

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IL GRUPPO CLIVET Clivet è l'azienda leader a livello Europeo che progetta, produce e distribuisce sistemi in pompa di calore per la climatizzazione, il riscaldamento, il rinnovo e la purificazione de...

IL GRUPPO CLIVET

Clivet è l'azienda leader a livello Europeo che progetta, produce e distribuisce sistemi in pompa di calore per la climatizzazione, il riscaldamento, il rinnovo e la purificazione dell'aria con un'ampia gamma di soluzioni per il residenziale, il terziario e l'industria.

Clivet

Fondata a Feltre, Belluno, nel 1989 da Bruno Bellò, già impegnato nel settore della climatizzazione, l'azienda inizia la sua attività con la produzione di chiller e pompe di calore per poi proseguire negli anni con lo sviluppo di una serie di innovative gamme di sistemi specializzati basati su unità Roof-Top, sistemi ad anello d'acqua e sistemi dedicati al residenziale.

In oltre 25 anni di attività Clivet ha sviluppato innovative gamme di prodotto e sistemi specializzati e dedicati alle esigenze dei diversi tipi di installazione, ottenendo una posizione di leadership in alcuni importanti segmenti del mercato della climatizzazione come ad esempio centri commerciali, cinema multisala, centri direzionali, ospedali, luoghi ad alto affollamento e terziario in genere.

Il gruppo, ad oggi, ha un organico di 600 dipendenti. Oltre al mercato Italiano dove vanta un network di vendita e service capillare altamente specializzato, Clivet opera all'estero con le proprie Filiali Estere in Inghilterra, Spagna, Germania, Emirati Arabi, India e Russia oltre ad un network di circa 50 distributori esteri.

Oggi la sede Clivet in Italia dispone di un'area operativa di 50.000 m2 sita a Feltre (Belluno).

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L'Industria Di Muzio Laterizi nasce ad Alanno Stazione nel 1974, proseguendo esperienza e tradizione familiari risalenti al 1935. Molti passi sono stati compiuti da allora: una lunga serie di investi...

L'Industria Di Muzio Laterizi nasce ad Alanno Stazione nel 1974, proseguendo esperienza e tradizione familiari risalenti al 1935.

Molti passi sono stati compiuti da allora: una lunga serie di investimenti attenti e mirati, l'installazione di impianti di produzione automatizzati, con sistemi di controllo della produzione tra i più moderni in Europa, un focus costante sulla ricerca di nuovi prodotti, di nuove forme di impiego e miglioramenti prestazionali dei laterizi.

Tutti passi sempre guidati dalla passione e dalla volontà di perseguire un continuo miglioramento, caratteristiche proprie del gruppo familiare, che consentono oggi al complesso produttivo Di Muzio Laterizi di presentarsi come il più avanzato dell'Abruzzo nel settore del laterizio, con prodotti e servizi di grande qualità ed efficacia.

Operando nella convinzione che la superiorità e l'affidabilità prestazionale di un prodotto vada conquistata, l'Azienda è costantemente impegnata attraverso il suo settore Ricerca & Sviluppo nell'analisi e formulazione di nuovi prodotti e soluzioni di impiego seguendo le evoluzioni normative e le richieste del mercato. Gran parte di questa attenzione è stata concentrata sulla ricerca di soluzioni nel campo del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale.

I nostri servizi

La soddisfazione del cliente, secondo la filosofia dell'Azienda, parte da un accurato servizio di supporto alla fornitura comprendente ogni aiuto, prima e dopo la vendita, per la cura di tutti gli aspetti legati all'impiego dei materiali, dal punto di vista della prestazione, della corretta posa in opera e della soddisfazione di ogni aspetto burocratico-normativo.

Di Muzio Laterizi, pertanto, mette a disposizione di progettisti, imprese e privati il proprio Ufficio Tecnico dotato di evolute attrezzature e sistemi informatici aggiornati per:

   - Consulenza sulla scelta dei materiali in base alla di struttura da realizzare ed ai materiali usati
   - Assistenza sulla corretta modalità di posa in opera dei prodotti in ogni fase costruttiva
   - Supporto per la realizzazione dei solai, assistenza ai calcoli e fornitura schema di montaggio
   - Formazione e aggiornamento professionale per tecnici ed operatori

I tecnici Di Muzio Laterizi sono professionisti esperti del settore, provvisti dell'esperienza necessaria a proporre soluzioni per ogni problema di cantiere. Operano in costante collaborazione con il settore Ricerca & Sviluppo per individuare prodotti e sistemi sviluppati per il cliente, per essere all'altezza delle sfide più impegnative nell'ambito delle costruzioni.

La forza vendita dell'Azienda, sempre a completa disposizione di ogni cliente, è altamente competente e qualificata, grazie all'aggiornamento regolare delle conoscenze tecniche e commerciali in appositi corsi di formazione presso le strutture aziendali.

Ciclo Produttivo

Sostenibilità ambientale

In questo particolare momento siamo chiamati ad affrontare i grandi problemi legati alla gestione dell'utilizzo delle risorse naturali affinchè non si ecceda nel loro sfruttamento, evitando, quindi, il loro totale depauperamento. È questo il contenuto principale della sostenibilità ambientale che richiede grande attenzione nei seguenti aspetti:

    -Inquinamento e salubrità ambientale
    -Riduzione dei consumi energetici
    -Ecologicità dei materiali e della loro produzione
    -Depauperamento delle risorse naturali
    -Studio previsionale sulla dismissione dei materiali

Di Muzio Laterizi dedica molta attenzione al concetto di sostenibilità, conducendo studi e ricerche finalizzati all'ottenimento per i propri prodotti della miglior Valutazione del Ciclo di Vita (Life Cycle Assessment).

Con la collaborazione di qualificati Istituti Universitari si è intrapreso un'analisi sistematica che valuta i flussi di materia ed energia durante tutta la vita di un prodotto, dall'estrazione delle materie prime, alla produzione, all'utilizzo, fino all'eliminazione del prodotto stesso una volta divenuto rifiuto.


Una grande attenzione è stata posta nel ridisegnare interamente il ciclo produttivo, utilizzando tutte le migliori tecnologie disponibili di 1° livello ed implementando, nel nuovissimo stabilimento di Alanno.
Impegno, premi e certificazioni

Di Muzio Laterizi è dotata di Autorizzazione Integrata Ambientale, che prevede l'attenzione su: provenienza e qualità delle materie prime, sicurezza del processo produttivo, gestione rifiuti ed emissioni, qualità del prodotto finito, capacità di impatto positivo sull'ambiente del laterizio. Questi elementi valutati dalla Regione Abruzzo, hanno permesso di offrire il primo eco-laterizio d'Abruzzo.

Attualmente l'azienda si impegna nel rispetto del Protocollo sull'Ambiente, accordo siglato tra Ministero dell'Ambiente, ANDIL e Legambiente.

Il suo stabilimento di produzione ha ottenuto la certificazione ambientale ISO:14000:2004 sull'intero processo produttivo, rendendolo di fatto all'avanguardia nelle tematiche ambientali.

Inoltre, negli ultimi anni l'azienda si è spinta oltre, aderendo al Polo Edilizia Sostenibile ed alla Carta dei Principi per la Sostenibilità ambientale di Confindustria, ricevendo nel 2012 il premio Confindustria Abruzzo Green grazie alla sostenibilità del processo produttivo e alla qualità delle prestazioni offerte.

 

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Tecnored s.r.l. è un’azienda che produce sistemi per la deumidificazione e la conservazione degli edifici. L'azienda si sta espandendo sul mercato italiano e straniero grazie alla qualità garantita d...

Tecnored s.r.l. è un’azienda che produce sistemi per la deumidificazione e la conservazione degli edifici.

L'azienda si sta espandendo sul mercato italiano e straniero grazie alla qualità garantita dei suoi prodotti e alla serietà del suo operato.

Fondata nel 1982 dal Dott. Paolo Mariani, Tecnored s.r.l. si è da subito distinta quale impresa di restauro avanzato, per aver saputo coniugare gli aspetti tecnologici a quelli estetici, storici ed artistici. L’azienda ha cominciato la sua attività applicando le speciali tecnologie per la deumidificazione di murature umide, principalmente nel restauro artistico, attraverso la deumidificazione di superfici affrescate, il restauro delle stesse, la pulizia, la conservazione e il trattamento delle opere lapidee ed archeologiche.

Grazie alla costante ricerca di nuove e migliori tecnologie per la deumidificazione, col tempo Tecnored si è trovata ai primi posti tra le più affidabili aziende modificatrici di formulati idrofobizzanti, realizzando un prodotto specifico per murature affrescate, il TRF 135. Estremamente bilanciato e raffinato, il formulato non provoca il minimo danno al supporto o alla pellicola pittorica, consentendo le successive operazioni di restauro.

Prodotti innovativi, derivanti dall’esperienza diretta nei cantieri di lavori speciali, diventano il punto di forza dell’azienda e le permettono di posizionarsi sul mercato forte di soluzioni all’avanguardia e altamente competitive. Le continue richieste, da parte delle imprese, affinché venissero forniti i formulati necessari per la realizzazione di barriere chimiche, efficaci contro la risalita dell’acqua per capillarità, hanno contribuito non poco alla realizzazione di apposite attrezzature “usa e getta”. Questa innovazione, successivamente brevettata, grazie alla facilità di applicazione riscuoterà un successo immediato. Conseguenza diretta è la nascita, nel 1991, del DryKit®System, che rimarrà per oltre un decennio il core business dell’azienda. Il prodotto così concepito viene affiancato da un manuale istruzioni che risulta di facile utilizzo non solo per le imprese edili, ma anche per l’uso privato. Grazie alla carta vincente della semplicità d’uso rivolta a tutti gli utenti, la qualità garantita delle materie prime dei suoi formulati e dei suoi brevetti, il DryKit®System entra definitivamente nel mondo dei formulati per la deumidificazione. Il portfolio clienti non a caso vanta opere di risanamento che vanno dagli Affreschi del Mantegna nella Cappella Ovetari a Padova, dal Teatro Olimpico di Vicenza al Palazzo del Quirinale ecc….

Nel 2002 Tecnored inizia ad operare sul mercato spagnolo, per l’impiego dei suoi prodotti da parte dell’impresa di restauro “El Barco”, per le grandi opere di risanamento all’Università complutense di Madrid e alla Piazza di Spagna di Siviglia. Dalla prima fruttuosa collaborazione, nasce Demsa, società nella quale le due aziende si occupano della distribuzione e dell’applicazione del prodotto in tutta la Spagna.

Nel 1997 Tecnored lancia Intonaca&®Deumidifica, un nuovo additivo per realizzare intonaci macroporosi, che consente di scegliere di volta in volta i leganti e gli inerti necessari per la realizzazione degli intonaci più appropriati. Nel 2005 vengono presentati Inietta&®Consolida, bicomponente consolidante a base di leganti idraulici sferoidali e resine reticolanti, ideale per il consolidamento di tutte le murature e Inietta&®Impermeabilizza, sistema bentonitico bicomponente ad iniezione, che risolve tutte le problematiche delle impermeabilizzazioni delle murature controterra. Entrambi i formulati vengono dotati di iniettori brevettati “usa e getta”, adattabili a diverse inclinazioni. Nel 2006 esce sul mercato ilRipara®Terrazza, prodotto impermeabilizzante protettivo contro il passaggio dell’acqua piovana. Di nuovissima formulazione i prodotti 2007:Splendido®Garage, Para®Pioggia e Sterilizza®Ambienti, studiati per semplificare il risanamento di problematiche comuni, come la manutenzione e la pulizia delle superfici cementizie, la protezione dei materiali lapidei e cementizi, la disinfestazione da muschi e licheni.

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SPECIALISTI DEL COMFORT ELETTRICO Leader italiana nel settore del riscaldamento elettrico. L’azienda vanta un know-how tecnico specialistico nei vari settori della progettazione e della gestione impi...

SPECIALISTI DEL COMFORT ELETTRICO

Leader italiana nel settore del riscaldamento elettrico. L’azienda vanta un know-how tecnico specialistico nei vari settori della progettazione e della gestione impiantistica generale ed in particolare per le opere che riguardano impianti complessi di tipo elettrico ad irraggiamento tradizionale o “lontano FIR” (bassa, media o alta temperatura).

Uno staff tecnico di lunga esperienza nel settore della progettazione e realizzazione di impianti termici (condizionamento, riscaldamento, ecc.), è in grado di offrire soluzioni e progetti per ogni applicazione.

Può effettuare analisi energetiche e simulazioni sul comportamento dinamico dei locali dotati di impianti di riscaldamento e fornire supporto alla progettazione di tutti gli impianti che utilizzano i propri sistemi elettrici.

La tecnologia dei sistemi proposti garantisce la massima efficienza energetica, non basata su promesse di impossibili risultati.

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Harpaceas nasce nel 1990 a Milano, grazie ad un gruppo di ingegneri forti di significative esperienze progettuali maturate presso lo studio d’ingegneria Finzi & Associati e presso la società di sv...

Harpaceas nasce nel 1990 a Milano, grazie ad un gruppo di ingegneri forti di significative esperienze progettuali maturate presso lo studio d’ingegneria Finzi & Associati e presso la società di sviluppo software e analisi strutturale CeA.S., per proporsi al settore delle costruzioni come partner tecnologico di eccellenza.

Harpaceas


L’attività di Harpaceas, inizialmente orientata nella proposta di soluzioni informatiche nell’ambito del calcolo strutturale, si è rapidamente ampliata andando a coprire i settori della progettazione architettonica e dell’ingegneria civile, impiantistica e infrastrutturale.

Oggi Harpaceas si pone come il primo BIM Specialist italiano, grazie alla stretta collaborazione con i partner internazionali con cui collabora da oltre vent’anni.

L’offerta si è quindi ampliata con tutti i servizi per l’implementazione del BIM, grazie al suo staff d’eccellenza, da sempre operante nell’intersezione tra industria delle costruzioni e ICT, composto da esperti di project construction management, di ridisegno ed ottimizzazione di processi ed organizzazioni, di selezione di fornitori di filiera, di formazione, affiancamento ed implementazione di sistemi informatici.

Harpaceas è tra i soci fondatori del Capitolo Italiano di Building Smart Italia, l’associazione internazionale che ha come scopo la definizione degli standard per il BIM. Tra gli obiettivi principali di Building Smart Italia vi è senz’altro quello di porsi, analogamente a quanto fatto da altri Capitoli nazionali (ad esempio in Gran Bretagna, Francia, Germania e Paesi scandinavi, solo per limitarsi all’Europa) quale interlocutore privilegiato per il Governo per l’adozione di politiche che favoriscano la diffusione del BIM anche in Italia.

All’interno dell’attività di promozione del BIM nel Marzo 2013 Harpaceas ha organizzato il primo convegno sul BIM in Italia e a distanza di due anni, in occasione del venticinquesimo anniversario della fondazione, con la  collaborazione del Dipartimento ABC (Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito) del Politecnico di Milano e con il Patrocinio di Building Smart Italia, di MIP - School of Management e della Scuola Master F.lli Pesenti, del Politecnico di Milano, Harpaceas ha organizzato la seconda edizione del Convegno: BIM Summit 2015. Esperienze italiane e internazionali, prospettive future. I convegno sono stati due appuntamento imperdibile per gli operatori della Filiera delle Costruzioni, grazie alla alto profilo dei relatori, tra i maggiori esperti del settore nel nostro paese, e la qualità degli interventi, tutti dedicati alle tematiche legate alla metodologia BIM (Building Information Modeling) Durante i convegni sono stati anche presentati esempi di utilizzo del metodo BIM, sia in campo nazionale sia internazionale e illustrando lo stato dell'arte di questa metodologia nel nostro Paese, senza tralasciare futuri orizzonti di applicazione.

L’attività di Harpaceas, sempre rivolta alla ricerca di nuove soluzioni che possano andare incontro alle richieste dei suoi clienti, ha portato all’acquisizione di conoscenze ed esperienze sulla tematica BIM che hanno permesso la creazione di una proposta formativa denominata “BIMready”, rivolta agli studi di progettazione, alle società di ingegneria, alle imprese, agli uffici della pubblica amministrazione, di dimensioni medio-piccole, che vogliono avvicinarsi al BIM con un approccio tagliato su misura per le loro esigenze. Gli specialisti di Harpaceas possono accompagnare tutti coloro che vogliono fare i primi passi verso il BIM, per conoscerne le caratteristiche, i requisiti e i vantaggi ottenibili.

Nel Marzo 2015 Harpaceas ha collaborato per la docenza del primo Master per la formazione di BIM Manager organizzato dalla Scuola Master Pesenti del Politecnico di Milano. Il percorso formativo, aveva come obiettivo la formazione di professionisti capaci di coordinare e gestire le procedure e le applicazioni per la progettazione integrata, richiesta ormai non solo per i progetti più ambiziosi, ma anche nei progetti per le opere pubbliche.

Harpaceas è tra gli autori di “Il building information modeling, Valore, gestione e soluzioni operative”. Il Testo, edito da Maggioli, è stato creato per offrire una panoramica ampia del BIM e delle sue potenzialità utilizzando termini comprensibili e comuni a quanti si occupano di progettazione e gestione nel mondo delle costruzioni e del Facility Management. Si tratta infatti di un’opera pensata per spiegare in modo concreti le caratteristiche del BIM e soprattutto come possa essere di supporto e di vantaggio ai professionisti italiani del settore.
Harpaceas può vantare un parco clienti in Italia superiore alle 6.000 unità all’interno del quale sono presenti le più importanti realtà appartenenti alla filiera delle costruzioni.

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Cassette per WC ad alto contenuto tecnologico Fin da quando è nata, nel 1948, Pucci si è distinta come una delle più innovative aziende italiane ed europee attive nell’ambito della produzione di cass...

Cassette per WC ad alto contenuto tecnologico

Fin da quando è nata, nel 1948, Pucci si è distinta come una delle più innovative aziende italiane ed europee attive nell’ambito della produzione di cassette di scarico per wc. L’azienda è sempre stata attenta a intercettare le esigenze emergenti, sia degli utenti sia degli
installatori, seguendo le trasformazioni del bagno, e le nuove qualità e funzioni dei prodotti. Pucci è l’azienda che, per prima, ha realizzato, brevettato e commercializzato la cassetta
a incasso, un fondamentale punto di svolta nella storia della cassetta.
Pucci brevettò la cassetta a incasso, tra il 1954 e il 1956, in Italia e in altri importanti Paesi (e mercati) europei quali Svizzera, Francia, Spagna e Grecia.
Oltre all’attenzione alle esigenze degli acquirenti, e alla consapevolezza delle tendenze nel bagno moderno, altri fattori decisivi sono stati l’impiego di tecnologie e materiali all’avanguardia e l’investimento nella ricerca e nello sviluppo di nuovi prodotti.

Pucciplast
È diventata grande mantenendo intatti lo spirito intraprendente, la passione per il lavoro e per l’innovazione che erano le caratteristiche del suo fondatore, Dorino Marabese.
Ha fatto tante esperienze, in Italia e in giro per il mondo, e da ognuna ha saputo ricavare nuovi stimoli e conoscenze, fondamentali per la sua crescita.
Pur muovendosi in un mercato fortemente competitivo, ha conservato una profonda fiducia nell’etica del lavoro, nell’importanza delle buone idee e nelle persone che le portano avanti con determinazione e coraggio.
Da sempre curiosa e versatile, oggi è ancora più aperta al nuovo che avanza, alle tecnologie veramente utili e ai metodi più innovativi, alle intuizioni e alle consuetudini che hanno cambiato il modo di vivere la quotidianità, soprattutto nella stanza da bagno, che è diventata il luogo della cura di sé.
Pucci si dimostra sempre attenta e sensibile alle esigenze degli altri, di tutti gli altri: gli utenti e i collaboratori, i dipendenti e i professionisti. Con questo “stile” si è guadagnata il consenso degli addetti ai lavori e del grande pubblico, diventando un marchio di qualità e di fiducia.
Pucci è capace di grandi prestazioni ma dedica un’attenzione particolare anche ai più piccoli dettagli.
Nella sua lunga storia ha già raggiunto risultati importanti, ma ha ancora la voglia di migliorare e progredire, di creare prodotti utili, funzionali e di qualità per il nuovo bagno, al servizio della gente, dei suoi desideri e delle sue necessità.
Sempre orgogliosa delle sue radici, Pucci vive il presente in modo consapevole, mantenendo uno sguardo lucido verso il futuro, con spirito positivo e ottimismo.
Concreta e determinata, innovativa e propositiva, aggiornata e dinamica, sempre fedele ai propri principi ma sempre in continua evoluzione...
Pucci produce cassette al 100% italiane, dalla progettazione alla realizzazione di ogni singolo componente. Secondo l'azienda piemontese, produrre in Italia rappresenta una garanzia in fatto di controllo qualità, disponibilità dei ricambi, servizio alla clientela, soddisfazione delle esigenze del pubblico, rispetto delle norme ambientali e dell'etica del lavoro.
Con i suoi brevetti e innovazioni, dal 1948 a oggi Pucci ha fatto la storia della cassetta, e del bagno italiano.

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L'AZIENDA La Fratelli Marotta s.n.c. nasce nel 1973 per diventare negli anni del suo sviluppo punto di riferimento per l’economia regionale siciliana nel settore della metallurgia. Nel 2007 la societ...

L'AZIENDA

La Fratelli Marotta s.n.c. nasce nel 1973 per diventare negli anni del suo sviluppo punto di riferimento per l’economia regionale siciliana nel settore della metallurgia. Nel 2007 la società diventa srl e viene acquisita dalla nuova generazione che segna inevitabilmente l’ulteriore svolta positiva dell’azienda: la specializzazione e l’industrializzazione mirata verso i sistemi scorrevoli a scomparsa  “EUROCASSONETTO” e la loro commercializzazione sul mercato nazionale ed estero.

L’azienda certificata EN ISO 9001 :2008 ha un’unica sede  operativa a Favara (AG).

Grazie a una serie di partner iati e una distribuzione commerciale basata soprattutto sulla rivendita tramite grandi distributori del settore, il marchio Eurocassonetto è ormai presente in Italia e all’estero.

Test sui prodotti

Mentre costruiamo i nostri prodotti, insieme alle componenti e agli accessori, fissiamo ed incastriamo tutto il nostro essere. Nel proporre e vendere ciò che produciamo, compresi nel prezzo, offriamo il nostro ascolto, la nostra serietà e il nostro rispetto per le persone  e le cose importanti della vita. Incontrando e conoscendo clienti, fornitori e collaboratori creiamo amicizie. Siamo cosi. È il nostro modo di lavorare.

Azienda certificata EN ISO 9001 :2008 perché i certificatori più temibili, gli ispettori più esigenti sui nostri prodotti siamo noi stessi.

Noi abbiamo voluto sottoporre ai test più difficili la nostra produzione effettuando non mere prove ingannevoli idonee solo a spot pubblicitari e a promozioni commerciali, ma prove funzionali, più attente a simulare gli eventi reali a cui i prodotti possono essere soggetti negli anni.

- Rapporto di prova n. 285820  “Determinazione del carico di rottura di carrelli per porte scorrevoli” Detta prova, eseguita per verificare la reale portata statica, ha evidenziato che i carrelli utilizzati nel controtelaio hanno avuto i primi segni di cedimento a seguito di un carico a trazione medio di ben 575 Kg e quindi di gran lunga superiore al carico di 120 kg prescritto dall’azienda.

 - Rapporto di prova n. 285821 “Resistenza agli urti da corpo molle e corpo duro su parete interna semplice secondo la norma UNI 8201:1981” Detta prova è stata eseguita per valutare la resistenza del prodotto agli urti che  accidentalmente possono verificarsi  all’interno di un edificio. La prova, eseguita secondo le prescrizioni  della norma UNI 8201:1981,  è stata eseguita sottoponendo il campione  a una serie di urti da corpo duro di 1 kg (biglia in acciaio) e corpo molle di 50 Kg ( involucro in pelle contenente sfere di vetro); tali urti sono stati effettuati facendo cadere i corpi di impatto,  con andamento pendolare e con altezza di caduta di 200mm per il corpo duro e 300mm per il corpo molle. Alla fine della prova, a seguito della verifica del campione si ha avuto il seguente esito: “nessuna lesione”.

- Rapporto di prova n. 285823 “Prove meccaniche su accessori per porte scorrevoli sospese secondo la norma UNI EN 1527:2000”

Detta prova è stata eseguita secondo le prescrizioni della norma UNI EN 1527:2000 al fine di valutare la resistenza del prodotto nel tempo e in particolare di quegli elementi accessori come la guida e i carrelli che sono più soggetti ad usura. La prova è composta da una serie di test che hanno evidenziato la durabilità del prodotto nel tempo anche nelle più rigide condizioni di utilizzo: Resistenza statica. Prova in cui le guide sono state zavorrate con un peso di 120 Kg (a simulazione di una porta) per 15 min con esito  “deformazione permanente = 0” Durata. Prova in cui il complesso guida-carrelli è stato sottoposto con  uno sforzo di 60kg (ipotetico peso di un infisso) ad un numero di cicli di apertura chiusura pari a 150.000. La prova che è stata superata senza alcuna presenza di danni ma solamente con “leggeri segni sulle ruote dei carrelli”  ha messo in evidenza come il prodotto, nell’ipotetico caso in cui venga sottoposto ad un numero di 14 cicli di apertura-chiusura al giorno, possa superare senza alcun problema una durata trentennale. Prova di attrito iniziale prima e dopo i 150.000 cicli. Prova in cui si è verificato lo sforzo necessario di messa in movimento dell’infisso prima di effettuare i 150.000 cicli di simulazione apertura-chiusura e dopo in presenza di eventuali sovraccarichi creati dall’usura. La prova ha messo in evidenza non solo che lo sforzo necessario per la messa in movimento dell’infisso sia solo di 0,8 Kg ma che alla fine dei 150.000 cicli (corrispondenti ed un utilizzo trentennale) lo sforzo necessario rimane invariato, a dimostrazione dell’alta resistenza all’usura del prodotto.

SCHEDA TECNICA

Costruito interamente in lamiera di prima scelta di 6/10 e 8/10.

È disponibile nella versione per intonaco:

  • spessore 105 mm (camera interna 69 mm);
  • spessore 90 mm (camera interna 54 mm);
  • spessore 125 mm (camera interna 89 mm).

Nella versione cartongesso:

  • spessore 100 mm (camera interna 64 mm);
  • spessore 90 mm (camera 54 mm).

 

NOTE TECNICHE

01 I pannelli presentano non le comuni pieghe verticali, ma bensì quelle orizzontali, più idonee a rendere più rigida e robusta l’intera struttura, senza fastidiosi rigonfiamenti alla camera interna del controtelaio. Si crea cioè una sorta di effetto “scatolato”.

02 La rete elettrosaldata non è né saldata, né aggraffata al pannello, ma spillata con una piccola tolleranza di movimento. Tale tolleranza (in caso di un naturale assestamento della parete in muratura) consente alla struttura centrale di non subire alcun danno. L’unico elemento a diretto contatto con la malta cementizia è, infatti, la rete elettrosaldata. La rete è formata da fili longitudinali e trasversali dal diametro di 2mm; non ha fili perimetrali di chiusura: le estremità sono formate da “punte libere” in grado di muoversi e meglio uniformarsi nei punti nevralgici e di contatto con la parete.

03 Montante in legno: La posa in opera è molto più agevole; è munito di zanche laterali da affogare all’interno della malta cementizia. L’installazione della porta è così più facile poiché il falegname può utilizzare la sua normale viteria.

04 Zanche estraibili inferiori: sono poste sotto il controtelaio e sono ottime per l’ancoraggio e l’allineamento al pavimento. Possono essere affogate al cemento o avvitate al pavimento.

05 Tappo posteriore: presenta un incavo e delle alette laterali per consentire più facilmente l’inserimento del laterizio forato e della malta cementizia e conseguentemente un maggior ancoraggio del controtelaio alla parete in muratura in tutta la sua altezza.

06 Testata superiore: la testata superiore presenta una bordatura liscia per effettuare più facilmente la rasatura dell’intonaco.

07 Zanche laterali : sono poste sul montante in legno e sul tappo posteriore del controtelaio utili da affogare nella malta cementizia per un ancoraggio più sicuro.

08 I distanziali vengono utilizzati al momento della posa in opera e servono a mantenere la stessa misura per tutta l’altezza del controtelaio.

09 Montante porta spazzolino: il profilo è parte integrante del controtelaio e si estende per tutta la sua altezza evitando così eventuali distaccamenti dello spazzolino rispetto alla porta. In termini pratici ciò si traduce in una forte riduzione della formazione di polvere all’interno del controtelaio.

10 Binario in alluminio completamente estraibile: fatto in estruso di alluminio, è una componente totalmente staccabile dal resto del controtelaio. Qualsiasi intervento post-muratura è così effettuabile dall’interno, senza rovinare le pareti.

11 Kit carrello: 4 cuscinetti a sfera (uno all’interno di ogni ruota), asse in acciaio e ruote in nylon. La porta scivola silenziosamente e senza alcun attrito. Ciò è dovuto alle sfere (non gli aghi) presenti nei cuscinetti e alla stessa natura della materie degli accessori del Kit di scorrimento. Ha una portata di 120 Kg ottimo per la stragrande maggioranza di porte.

12 Guida porta autocentrante: si trova all’interno del Kit di montaggio. Consente di montare e centrare in poche mosse la porta scorrevole. L’installatore, al tal fine, deve semplicemente preoccuparsi di incastrare l’asola della base della porta scorrevole all’interno del guida porta preventivamente fissato a filo pavimento. Senza alcuna misurazione, lo stesso guida porta determina il centro dell’alloggio del controtelaio. Lo stampo è unico per tutti gli spessori (125/105/100/90 mm): a seconda dei casi occorre semplicemente eliminare i bordi già pre-stampati.

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Trane, un marchio di Ingersoll Rand, progetta, produce e sottopone a manutenzione i sistemi e i dispositivi di controllo HVAC-R per la creazione e il mantenimento di ambienti sicuri, confortevoli ed e...

Trane, un marchio di Ingersoll Rand, progetta, produce e sottopone a manutenzione i sistemi e i dispositivi di controllo HVAC-R per la creazione e il mantenimento di ambienti sicuri, confortevoli ed efficienti per edifici e processi industriali.

Siamo molto orgogliosi delle competenze che abbiamo acquisito negli anni e le utilizziamo per fornire ai nostri clienti le soluzioni di cui hanno bisogno per raggiungere i propri obiettivi aziendali attraverso la riduzione dei consumi energetici e dei costi.

La storia di Trane ebbe inizio nel 1885 come azienda idraulica a conduzione familiare a La Crosse, città del Wisconsin, negli Stati Uniti. James Trane, insieme a suo figlio Reuben, ingegnere meccanico, sviluppò un innovativo sistema di riscaldamento a vapore a bassa pressione. Nel 1913, la famiglia registrò l'azienda con il nome di The Trane Company.

Oggi, Trane conferma una forte presenza a livello internazionale e continua a crescere a un ritmo eccezionale. Trane onora la sua eredità e costruisce al di sopra di essa, rendendo gli edifici più sicuri, confortevoli e convenienti.  Aiutiamo i clienti a raggiungere il successo fornendo soluzioni personalizzate, innovative e intelligenti, attraverso un ampio portfolio di apparecchiature energeticamente efficienti. Crediamo che le soluzioni di sistemi e di servizi integrati migliorino le prestazioni dell'edificio, aumentino la qualità della vita per gli occupanti dell'edificio stesso e aiutino i proprietari ad andare incontro ai loro specifici obiettivi commerciali operativi.

Oltre 100 anni di innovazione orientata verso il cliente.

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TECNOLOGIA DWSÈ un sistema di deumidificazione a barriera chimica; ovvero si interviene in modo radicale e definitivo sulla base del muro, modificandone la capacità di assorbimento dell’acqua del sott...

TECNOLOGIA DWS

È un sistema di deumidificazione a barriera chimica; ovvero si interviene in modo radicale e definitivo sulla base del muro, modificandone la capacità di assorbimento dell’acqua del sottosuolo.

Mediante l’iniezione, con apposita pompa, di resine siliconiche che impermeabilizzeranno il muro alla sua base impedendo all’acqua di risalire, l’umidità presente nella parte superiore del evaporererà ed il muro perderà definitivamente gli inconvenientidell’umidità.

L’UMIDITÀ DEI MURI HA LE ORE CONTATE
Dry Wall System opera dal 1979 nel settore delle deumidificazione.
Il sistema che usa e che nel corso degli anni ha perfezionato è la “barriera chimica”.

Rivolgendosi a Dry Wall System ci si affida ad un’azienda proprietaria dell’intera tecnologia e non ad un’artigiano applicatore, infatti DWS produce i propri prodotti chimici e i macchinari necessari all’applicazione, questo garantisce al cliente il massimo della garanzia.

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