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Marco Maria Sambo Ambassador di B‑CAD 2026 — “Architettura, cultura e visione critica per il futuro”

L’Architetto Marco Maria Sambo, Direttore Editoriale e Coordinatore scientifico AR-Magazine e membro fondatore dell’Associazione Italiana di Architettura e Critica (AIAC), è stato nominato Official Ambassador di B‑CAD 2026, la Fiera Internazionale di Edilizia, Architettura e Design in programma dal 4 al 6 settembre 2026 alla Nuvola di Fuksas a Roma. La nomina sottolinea il ruolo dell’Arch. Sambo nella promozione di una riflessione critica e culturale sul progetto e sulle trasformazioni della disciplina architettonica, ponendo al centro il contributo dell’analisi, della cultura e della visione progettuale alle sfide contemporanee.
La collaborazione tra l’AIAC e B‑CAD contribuisce a definire la manifestazione come una piattaforma culturale dinamica, in dialogo con professionisti, Istituzioni, imprese, pubblico e altre Associazioni, per esplorare nuove frontiere di pensiero e pratica progettuale.

Una prospettiva critica sull’architettura
La visione tematica proposta dall’Ambassador Marco Maria Sambo per B‑CAD 2026 affonda le radici nell’idea che l’architettura vada ben oltre la dimensione costruttiva: essa è un fenomeno culturale e sociale che interpreta e abitua il mondo, riflettendo e trasformando la condizione umana. L’approccio critico — attraverso strumenti di riflessione, divulgazione e confronto — diventa così essenziale per leggere, interpretare e progettare gli spazi e le forme della città e della società contemporanea.

“L’architettura non è solo progetto di spazi, ma forma di pensiero e di cultura”, afferma Sambo. “Esplorare l’architettura attraverso la lente della critica significa interrogare il senso profondo delle trasformazioni urbane, sociali e tecnologiche che attraversano il nostro tempo.”

B‑CAD 2026: macro‑tematiche e dialoghi aperti
Numerose saranno le macro‑tematiche affrontate a B‑CAD attraverso talk, convegni, mostre e workshop:
– Urbanistica e città contemporanea
– Nuovi scenari di politica urbana
– Architettura e metropoli del futuro
– La dimensione del Sacro nell’architettura contemporanea
– Comunicazione e cultura del progetto
– Innovazione e design
– Intelligenza artificiale e rivoluzione digitale
– Internazionalizzazione dei processi progettuali

Queste aree tematiche offriranno ai partecipanti l’opportunità di approfondire questioni cruciali per il presente e il futuro dei loro progetti e della città.

Sinergie e collaborazioni
La manifestazione sarà caratterizzata da sinergie con enti, Istituzioni e Associazioni di rilievo nel panorama professionale italiano. Tra questi, l’Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e provincia, l’Associazione Italiana di Architettura e Critica, gli altri Ordini territoriali, Inarcassa e numerose realtà attive nei settori dell’architettura, del design e della comunicazione. Tali collaborazioni arricchiranno il programma culturale e formativo con contributi istituzionali e professionali di alto profilo.

Premio BCAD, Call e Lectio magistralis
Al centro del programma culturale di B‑CAD 2026 si inserisce il Premio e Call BCAD – “Habitat per il prossimo futuro”, iniziativa dedicata alla valorizzazione di idee, progetti e visioni capaci di interpretare in chiave innovativa le trasformazioni dell’abitare contemporaneo. La call, promossa anche attraverso i canali dell’Ordine degli Architetti di Roma e dell’Associazione Italiana di Architettura e Critica, si articola in tre sezioni:
Premio alla carriera – Architettura. I maestri, con Lectio magistralis affidate a figure di spicco del panorama internazionale.
Sezione Architettura, dedicata a progetti di ricerca, sperimentazione e innovazione.
Sezione Design e Innovazione, riservata a proposte che esplorano l’integrazione tra estetica, tecnologia e processo creativo.

Talk, convegni e mostre: una fiera come laboratorio culturale
Oltre al Premio BCAD, la manifestazione propone un ampio programma di talk, convegni e mostre pensati per approfondire le principali tematiche della contemporaneità architettonica. Gli incontri, curati in collaborazione con ordini professionali, associazioni e istituzioni, offrono momenti di confronto su argomenti cruciali come urbanistica, innovazione, design, intelligenza artificiale, comunicazione e sacralità dello spazio pubblico. La fiera si configura così come un vero e proprio laboratorio culturale, in cui professionisti, studiosi e stakeholder si incontrano per esplorare prospettive progettuali capaci di incidere sulla qualità dello spazio e della vita urbana.

Una piattaforma per la cultura progettuale
B‑CAD 2026 si conferma un evento di riferimento per la cultura architettonica, un luogo di confronto critico, ricerca progettuale e condivisione di idee. La manifestazione si propone non solo come fiera, ma come laboratorio culturale permanente, in grado di stimolare dialoghi tra saperi diversi e di valorizzare il ruolo dell’architettura nel plasmare il nostro mondo.

B-CAD Roma
dal 4-6 settembre 2026 alla Nuvola di Fuksas
Maggiori informazioni disponibili su www.bcadexpo.it

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