Edilizia scolastica PNRR, assegnati 19,7 milioni a 97 interventi urgenti: approvata la graduatoria del Ministero
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha approvato la graduatoria degli interventi di edilizia scolastica che beneficeranno delle risorse destinate al completamento dei cantieri PNRR interessati da esigenze urgenti e indifferibili. Con il decreto direttoriale n. 51 del 10 luglio 2026 sono stati assegnati complessivamente 19.727.092,11 euro a 97 interventi, con l’obiettivo di garantire la conclusione delle opere nei tempi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
L’iniziativa rientra nello stanziamento da 20 milioni di euro previsto dall’Avviso pubblicato dal Ministero nel maggio scorso. Alla scadenza del termine per la presentazione delle domande, fissata al 12 giugno 2026, erano pervenute 976 richieste, per un fabbisogno complessivo superiore a 204,3 milioni di euro, a conferma dell’elevata domanda di risorse aggiuntive da parte degli enti locali impegnati nella realizzazione delle opere finanziate dal PNRR.
Ammessi 88 interventi, altri 9 con riserva
La graduatoria individua i 97 interventi collocati sopra la linea di finanziabilità . Di questi, 88 sono stati ammessi direttamente, mentre 9 risultano ammessi con riserva, in attesa del completamento degli approfondimenti istruttori.
Per i nove progetti ammessi con riserva, l’Unità di missione per il PNRR del Ministero dovrà verificare la coerenza del cronoprogramma e la concreta possibilità di completare i lavori entro le scadenze previste dal Piano. Solo in caso di esito positivo delle verifiche il contributo diventerà definitivo; diversamente, il Ministero potrà procedere allo scorrimento della graduatoria nei limiti delle risorse disponibili.
Obiettivo: cantieri conclusi entro il 31 agosto 2026
Condizione essenziale per accedere al finanziamento è il rispetto del cronoprogramma dichiarato in fase di candidatura. In particolare, gli enti beneficiari dovranno garantire il rilascio del certificato di ultimazione dei lavori entro il 31 agosto 2026, termine considerato strategico per il conseguimento dei target del PNRR.
Il Ministero provvederà ad aggiornare i sistemi di monitoraggio con le nuove assegnazioni. Successivamente, entro dieci giorni, gli enti dovranno adeguare il quadro economico dell’intervento e il relativo piano dei costi.
Chi poteva partecipare al bando
L’Avviso era rivolto agli enti locali titolari di interventi di edilizia scolastica già finanziati nell’ambito delle misure PNRR di competenza del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Tra i soggetti ammessi figuravano Comuni, Province, Città metropolitane, Province autonome, Liberi Consorzi comunali, Enti di decentramento regionale e la Regione Valle d’Aosta.
Potevano essere finanziati esclusivamente gli interventi non ultimati alla data del 20 novembre 2025, per i quali risultavano necessarie risorse aggiuntive al fine di completare le opere e rispettare gli obiettivi del Piano.
Le richieste potevano riguardare interventi relativi alla realizzazione di nuove scuole, asili nido, scuole dell’infanzia, mense scolastiche, palestre e opere di messa in sicurezza degli edifici scolastici.
Contributi fino a 400 mila euro per ciascun progetto
Il contributo aggiuntivo potrà raggiungere un massimo di 400 mila euro per intervento e non potrà comunque superare l’importo del Fondo per l’avvio delle opere indifferibili (FOI) inizialmente previsto ma successivamente non confermato.
Le risorse sono destinate alla copertura dei lavori e delle spese tecniche direttamente collegate all’esecuzione dell’opera, mentre restano escluse voci quali espropri, acquisto di immobili, arredi, attrezzature, traslochi, pulizie, affitti e strutture temporanee.
I criteri utilizzati per la graduatoria
Le candidature sono state valutate attraverso un sistema di punteggio fino a un massimo di 30 punti.
La priorità è stata attribuita agli interventi riguardanti la costruzione di nuove scuole e asili nido finanziati dal PNRR. Il punteggio più elevato, pari a 12 punti, è stato riconosciuto ai progetti che avevano già inserito nel quadro economico le risorse FOI poi non assegnate.
Ulteriori punteggi sono stati attribuiti agli interventi che, a causa della mancata conferma del FOI, avevano dovuto ridurre il progetto o eliminare alcune lavorazioni, nonché ai casi caratterizzati da ulteriori esigenze urgenti e indifferibili. In caso di parità di punteggio è prevalso l’ordine cronologico di presentazione della domanda.
Obblighi e controlli per gli enti beneficiari
Gli enti finanziati dovranno rispettare tutti gli obblighi previsti dall’Avviso, dall’Accordo di concessione del finanziamento originario e dalla normativa PNRR. Restano quindi confermati gli adempimenti relativi al monitoraggio, alla rendicontazione delle spese, alla tracciabilità dei pagamenti e al rispetto dei cronoprogrammi.
Il Ministero potrà effettuare controlli documentali e verifiche anche successivamente all’approvazione della graduatoria. Il mancato rispetto delle scadenze, la perdita dei requisiti o eventuali irregolarità nelle dichiarazioni potranno comportare la revoca del contributo e il recupero delle somme eventualmente già erogate.
L’erogazione delle risorse avverrà secondo le modalità previste per gli interventi di edilizia scolastica finanziati dal PNRR, sulla base dello stato di avanzamento dei lavori e delle spese rendicontate dagli enti attuatori.

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