RinnovabiliDal 01/07/2020 entra in vigore il nuovo regolamento che disciplina l'installazione degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili sul territorio della Provincia di Bolzano.

Il D. Pres.P. 08/04/2020, n. 13 è stato pubblicato sul BURT 16/04/2020, n. 16 ed entra in vigore dal 01/07/2020.
Il regolamento, in attuazione di quanto previsto dalla L.P. Bolzano 10/07/2018, n. 9 (Territorio e paesaggio), ha come principale obiettivo quello del contenimento del consumo di suolo e del corretto inserimento paesaggistico degli impianti. In particolare, il provvedimento stabilisce i casi in cui gli impianti possono essere realizzati senza un'apposita destinazione urbanistica.

Il provvedimento contiene disposizioni specifiche per impianti a biogas, impianti termici e di cogenerazione a biomassa, impianti idroelettrici, pannelli fotovoltaici, collettori solari e impianti eolici.
Nel dettaglio, la norma contiene la disciplina relativa a:
- impianti all’interno o su costruzioni (art. 2);
- norme particolari (art. 3);
- pannelli fotovoltaici e collettori solari (art. 4);
- impianti eolici (art. 5);
- soglie, ripristino dello stato originario e divieto di individuazione di zone a destinazione particolare per impianti fotovoltaici (art. 6);
stabilendo le precisazioni e limitazioni per la realizzazione di impianti FER.
Tra le previsioni approvate si segnala, in particolare, l'obbligo di installare i pannelli fotovoltaici e i collettori solari "esclusivamente su edifici", nonché il divieto di individuare zone a destinazione particolare per l'installazione di impianti fotovoltaici.

Il regolamento abroga le precedenti diposizioni contenute nel D. Pres.P. 28/09/2007, n. 52.

 

Fonte: Bollettino Online di Legislazione Tecnica
www.legislazionetecnica.it

URSA al Klimahouse 2020

Si è conclusa con successo la terza edizione di ISOLA URSA, il programma culturale promosso da URSA Italia nel contesto di Klimahouse – la Fiera dell’edilizia sostenibile e del risparmio energetico (Bolzano, 22-25 gennaio). Si tratta di un progetto volto a promuovere il concetto di sostenibilità ambientale in modo sempre più trasversale tra ogni disciplina e settore: una società sostenibile è tale se ogni ambito lavora per l’obiettivo dello sviluppo comune. URSA Italia, leader nel settore dell’isolamento termico e acustico, da anni riserva attenzione alle tematiche ambientali; in questo 2020 a Bolzano ha voluto nuovamente presentare iniziative di carattere didattico-divulgativo di sensibilizzazione, coinvolgendo però in modo particolare le nuove generazioni.
Nella precedente edizione, ISOLA URSA ospitò progettisti di prim’ordine, come Roj, Cavalli, Femia, Pontarollo, Pagliani, Miron e Mercalli, Boecker e divulgatori del calibro di Licia Colò, Syusy Blady e Luca Mercalli. Per l’edizione 2020 ha invece voluto approfondire la sfera didattica, concentrandosi sui ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado, il cuore della futura generazione di progettisti, ideatori e ricercatori. Numerose sono state le conferenze, le attività e i dibattiti dove i professionisti hanno potuto ancora una volta condividere le proprie conoscenze ed esperienze in materia di sostenibilità ambientale.
Tra i momenti più significativi proprio quello d’apertura nel pomeriggio della prima giornata con il talk dedicato alla sostenibilità ambientale di cui sono stati protagonisti Riccardo Valentini, Premio Nobel per la Pace nel 2007, autore principale del Rapporto speciale IPCC sui Cambiamenti climatici e l'uso del territorio, e Luca Mercalli, climatologo e divulgatore scientifico accademico, Presidente della Società Meteorologica Italiana. Con loro anche Pasquale D’Andria, direttore tecnico e marketing di URSA Italia che ha contestualmente presentato Di.Ma. Play, un video magazine di informazione online, caratterizzato da contributi tecnici di professionisti del settore edile. Il primo contenuto è proprio di Mercalli, dedicato alla riqualificazione energetica degli edifici.
Da questo frizzante evento, seguito da un folto pubblico di giovani spettatori, si è confermata l’esigenza per l’uomo, e per la salute del Pianeta, di adottare abitudini e atteggiamenti virtuosi, dal basso impatto ambientale.
Tra i contributors di ISOLA URSA quest’anno si sono annoverati inoltre il climatologo Roberto Barbiero; il glaciologo del MUSE di Trento Christian Casarotto e i Proff. universitari Sonia Massari, Stefano Filacorda e Andrea Bisignano; dal mondo tecnico, l’architetto Mariadonata Bancher, in qualità di referente per l’Agenzia Casa Clima; il Direttore Scientifico di Klimahouse Start Up Award Luca Barbieri e, dal mondo dei social il CEO e Co-Fondatore di GreenApes Gregory Eve e la green influencer Martina Rogato.

Ad arricchire il programma, preziosi contributi video di sensibilizzazione, come quelli del Capo Gabinetto della FAO Mario Lubetkin; Alessandro Benetton, imprenditore, sportivo e appassionato del mondo digitale; Luca Lombroso, Climatologo Presidente dell’Associazione Meteo A.S.M.E.R.; Nico Colonna, Presidente di Smemoranda; Paolo Franceschini, Conduttore Radio Kiss Kiss e “Comicista” (Comico-Ciclista) e YAC - Young Architects Competitions, la realtà che promuove concorsi volti a ridare vita alle risorse architettoniche del territorio, come approccio sostenibile per valorizzare il patrimonio esistente, sfruttando il costruito anziché edificare su nuovi terreni.

A fare da cornice, seguendo l’evento con il proprio format radiofonico, i ragazzi di Radio Immaginaria, il Network europeo diretto e condotto da adolescenti. Nel contesto di ISOLA URSA è stato inoltre presentato il progetto 2020 di cui URSA Italia è partner, che vedrà il travel blogger Salvatore Magliozzi alle prese con un viaggio in motorino elettrico attraverso le bellezze della penisola: 20 regioni in 20 giorni, ad impatto zero, promuovendo così un concetto di mobilità sostenibile e viaggi eco-friendly. Anche quest’anno il progetto ISOLA URSA è stato realizzato grazie alla collaborazione con Fiera Bolzano e Klimahouse e con il patrocinio del M.A.T.T.M. (Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare), di ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), del C.N.A.P.P.C. (Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori) e del C.N.I. (Consiglio Nazionale Ingegneri). Grazie all’impegno rivolto verso i temi ambientali, URSA Italia è entrata ufficialmente tra i partner dell’Agenzia CasaClima. Per merito di ISOLA URSA, ha inoltre ricevuto il ringraziamento ufficiale da parte del direttore di Fiera Bolzano spa, Thomas Mur che insieme alla delegazione delle autorità, ha cominciato il tour inaugurale di Klimahouse scegliendo di visitare come primo espositore proprio URSA Italia. Mur ha voluto sottolineare come l’azienda, per il suo grande impegno a investire nella formazione e nella sensibilizzazione delle generazioni future, abbia ispirato anche la nuova edizione della Fiera che ha moltiplicato al suo interno le attività specifiche rivolte ai più giovani.

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Martedì, 14 Gennaio 2020 16:50

URSA ti aspetta al KLIMAHOUSE 2020

URSA KlimahouseURSA Italia è lieta di invitarvi al KLIMAHOUSE, la fiera di riferimento a livello nazionale per il risparmio energetico in edilizia.

Vi accoglieremo presso il Padiglione AB stand A05/22 con le più innovative soluzioni di isolamento sostenibile.

L'evento sarà l'occasione per toccare con mano i nostri prodotti chiave: URSA XPS NVII, URSA MAIOR e URSA TERRA, da oggi ancora più sostenibili grazie a URSA BiOnic Performance.
Il massimo rapporto tra sostenibilità e tecnologia in termini prestazionali: resistenza a compressione; isolamento termico e isolamento acustico.

Anche quest'anno inoltre l'impegno di URSA sulla sostenibilità non si ferma qui: di fronte all'ingresso principale, e per il terzo anno consecutivo, ritroverete ISOLA URSA, il progetto culturale volto a promuovere la sostenibilità ambientale, verso i professionisti del settore e soprattutto verso le nuove generazioni.

URSA ti aspetta al KLIMAHOUSE 2020
KLIMAHOUSE, 22 - 25 Gennaio
Padiglione AB stand A05/22

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Rehau

REHAU, azienda leader nello sviluppo di sistemi per il risparmio energetico ed il massimo comfort abitativo, parteciperà a Klimahouse 2020 (Bolzano, 22-25 gennaio) per presentare le sue più recenti soluzioni per costruire e vivere nel rispetto dell’ambiente. In occasione della manifestazione fieristica, l’azienda esporrà le novità di prodotto che mettono l’innovazione tecnologica al servizio della salvaguardia ambientale, consentendo di ridurre i consumi e risparmiare energia in modo intelligente.

Accanto ai sistemi di punta, tra cui le soluzioni per il riscaldamento/raffrescamento radiante, le unità per la ventilazione meccanica controllata e per la deumidificazione degli ambienti, presso lo stand C20/46 – Settore CD, i riflettori saranno puntati su tre novità di prodotto che contribuiscono a garantire sicurezza, indoor quality e una gestione efficiente dell’energia. Studiate per integrarsi perfettamente nelle moderne smart home, le nuove soluzioni REHAU sono accomunate da funzionalità intelligenti per la gestione ed il controllo degli impianti idrici e di riscaldamento, e dalla massima connettività per un utilizzo intuitivo, ovunque l’utente si trovi.

Dalla capacità di imparare dalle abitudini di riscaldamento del sistema di regolazione della temperatura NEA SMART 2.0 al dispositivo di controllo intelligente che riduce i danni da allagamento RE.GUARD, passando per RE.SOURCE, la rubinetteria smart che, con un unico dispositivo, premendo un pulsante, trasforma l’acqua di rete in acqua filtrata e refrigerata, liscia e frizzante oppure bollente, eliminando il consumo di bottiglie di plastica, le novità REHAU sono l’emblema di una nuova generazione di sistemi che consentono di risparmiare energia salvaguardando l’ambiente in modo del tutto innovativo.



REHAU vi aspetta a Klimahouse,
Settore CD - Stand C20/46

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Giovedì, 10 Gennaio 2019 10:52

Ecco gli «enertour» sulla sostenibilità

Promuovere un modello virtuoso dove la progettazione di edifici in chiave sostenibile rappresenti una risposta concreta all’allarme clima. Questo l’obiettivo di Klimahouse, fiera internazionale per l’efficienza energetica e il risparmio in edilizia dal 23 al 26 gennaio a Bolzano, che punta i riflettori sugli ultimi trend del settore applicati a tutti gli spazi in cui viviamo la nostra quotidianità: dai condomini agli uffici, dai luoghi della tradizione locale, come i masi di montagna rivisitati in chiave sostenibile, agli spazi di pubblica fruizione: scuole, biblioteche o uffici pubblici certificati CasaClima.

Per disegnare il futuro dell’efficienza energetica e ambientale a livello globale è necessario partire dalle buone pratiche e dal ruolo che ogni singolo edificio ricopre in relazione al patrimonio edilizio nel suo complesso e al territorio di cui fa parte. Da sempre, Klimahouse offre una panoramica degli edifici più virtuosi grazie al programma di enertour, visite organizzate all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità con percorsi tematici in compagnia di proprietari e progettisti, per scoprire le buone pratiche edilizie in Alto Adige. Per la prima volta, da quest’anno per i professionisti sono previsti anche dei crediti formativi (Ingegneri 3 CFP, Geometri 2 CFP (per Enertour 10 – 3 CFP), Periti industriali 3 CFP).

Un’occasione per imparare e vivere in prima persona le più diverse declinazioni dell’edilizia sostenibile: dal settore pubblico a quello privato, dall’edilizia scolastica al settore alberghiero fino al patrimonio storico. Fil rouge del programma enertour, comfort abitativo e innovazione di tecniche e materiali costruttivi. Come può l’innovazione integrare presente e passato? Come risanare valorizzando le risorse locali? Il percorso “Esempi di riqualificazione nel rispetto della tradizione” prevede la visita a Brunnenhof, un maso tipico della tradizione altoatesina ricostruito e ampliato in ottica sostenibile che ha ottenuto la certificazione CasaClima A, e la visita a una storica cantina vinicola altoatesina oggi trasformata in edificio residenziale, Appartament Windegg, la cui struttura è stata risanata mantenendo le caratteristiche in pietra originarie.

Alla scoperta di “Sinfonia”, il progetto pilota in fase di costruzione orientato al tema smart city che comporta il risanamento energetico di tre edifici residenziali comunali passati da classe energetica G a classe A con l’utilizzo di fonti rinnovabili e reti intelligenti in ambito urbano (teleriscaldamento e Smart Point). La visita al condominio in via Passeggiata dei Castani offre un’analisi del sistema di monitoraggio energetico attivato in alcuni appartamenti a campione. L’uso del legno in edilizia è un trend sempre più in auge anche nei progetti di riqualificazione energetica: l’enertour dedicato agli “Edifici CasaClima in cantiere” porterà alla scoperta del condominio privato Ora, il primo progetto di edificio residenziale multipiano in legno la cui struttura è stata montata in sole cinque settimane. Per gli amanti dell’architettura moderna invece, l’enertour “Architecture Energy & Design” consentirà di scoprire progetti dal design futuristico come la nuova sede aziendale Durst a Bressanone, dove la facciata, realizzata in lamiera di alluminio, verniciata e illuminata a led, ingloba l’edificio riqualificato preesistente progettato da Othmar Bart.

Il programma prevede, inoltre, la visita a uno spazio dedicato al tempo libero dei più piccoli: la palestra scolastica di arrampicata di Brunico, edificio che sorprende per la sua architettura che cambia – per apertura e luminosità – dal fronte interno al fronte esterno. Gli elevati standard di ecosostenibilità della palestra si trovano anche nei materiali d’uso, come quello impiegato per la struttura portante della palestra: un calcestruzzo “bocciardato” composto da inerti naturali locali di origine calcarea e realizzato senza giunti di dilatazione. Il raggiungimento del massimo comfort abitativo è garantito con l’utilizzo della progettazione in BIM, di cui efficienza e vantaggi sono testimoniati dal Residence Goldner Schlüssel di Bressanone. L’edificio è stato demolito, riprogettato e ricostruito in soli sei mesi e le stratigrafie virtuali, oltre all’efficienza termica, hanno assicurato anche lo studio del massimo comfort indoor attraverso la simulazione dinamica per il comfort termico e visivo e l’auralizzazione per il benessere acustico. Un altro esempio di perfetto binomio tra efficienza energetica e benessere abitativo sarà offerto dall’enertour alla sede aziendale e all’appartamento privato San Genesio, una curiosa realizzazione in bioedilizia energeticamente autonoma realizzata con il solo uso di materiali a KM0. Poiché l’efficienza energetica e il raggiungimento di alti standard di comfort abitativo non devono restare una prerogativa delle abitazioni private ma estendersi a tutti gli spazi d’uso della vita quotidiana, l’edizione 2019 degli enertour non tralascia gli edifici pubblici: siano essi biblioteche o uffici turistici o siano luoghi dedicati ai più piccoli come scuole e asili nido. Si andrà alla scoperta di spazi adibiti ad accogliere flussi di persone, comprendendone specificità d’uso e necessità energetiche per ogni tipologia d’uso: sia questa didattica, divulgativa o aggregativa.

Klimahouse Enertour 2019 Dr.SchärNon mancherà un percorso dedicato al rapporto tra architettura e mondo del vino, due realtà tipiche del territorio altoatesino. “Architecture&Wine” permetterà di scoprire la cantina vinicola di nuova costruzione a Gries, la più grande costruzione interrata dell’intero arco alpino e la prima cantina sociale che riceverà la certificazione CasaClima Wine, sviluppata per promuovere le attività vinicole sostenibili. La cantina di Gries è un esempio di architettura a servizio dello scopo d’uso dell’edificio: la forma delle rampe esterne e del cortile, infatti, rispetta le esigenze logistiche di lavoro e della produzione del vino, in quanto il riempimento delle botti si svolgerà a caduta senza l’impiego di pompe. Il rispetto del territorio è rappresentato anche da un’edilizia nuova, quando non si può recuperare l’esistente, che sia in grado di integrarsi rispettando un ambiente naturale incontaminato. È il caso del suggestivo Rifugio Zallinger, raggiungibile solo con funivia e gatto delle nevi. Il progetto è frutto di un processo di recupero dei caratteri più tradizionali dello stabile, persi nel corso di interventi intermedi, che ha portato alla realizzazione del nuovo ClimaHotel tre Stelle Superior.

Presso il NOI Techpark, il nuovo parco tecnologico dell’Alto Adige, sono stati creati numerosi laboratori dove ricercatori e aziende possono lavorare a stretto contatto e dare vita a soluzioni innovative. I ricercatori di EURAC Research guideranno i visitatori alla scoperta di laboratori all’avanguardia attrezzati in base agli standard più elevati. Qui vengono testate le prestazioni termiche di serramenti, pareti e moduli di facciata, si verifica quale sia la resa di un pannello fotovoltaico, quanta energia produca un sistema di facciata che integra moduli fotovoltaici e molto altro. Per approfondimenti: http://www.fierabolzano.it/klimahouse/laboratori_ricerca.htm

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L’AZIENDA LEADER DELL’ISOLAMENTO TERMICO EDUCA AL RISPARMIO ENERGETICO

Ursa Isolamento TermicoA fine gennaio, nel contesto di Klimahouse, la Fiera dell’edilizia di Bolzano, URSA Italia ha sensibilizzato studenti e professionisti del settore sulle problematiche ambientali e i cambiamenti climatici. Nel suggestivo allestimento “Isola URSA” e in partnership con l’organizzazione di Klimahouse, l’azienda ha lanciato una nuova famiglia di prodotti per l’isolamento termico - URSA MAIOR - puntando però alla promozione della cultura della sostenibilità. All’inaugurazione le lodi del direttore generale della Fiera e un’ottima risposta dai partecipanti.

Bondeno, 29 gennaio 2018 – URSA Italia, azienda leader nel settore dell’isolamento termico, si è ripresentata, dopo circa otto anni, alla fiera internazionale per l’efficienza energetica ed il risanamento in edilizia di Bolzano – Klimahouse, investendo sulla promozione e sulla sensibilizzazione verso le problematiche legate ai cambiamenti climatici e al risparmio energetico. L’azienda ha scelto questa fiera come circostanza ideale per la presentazione di una nuova famiglia di prodotti isolanti ad alte prestazioni, denominata URSA MAIOR, ma ha voluto proporre una serie di eventi culturali che le ha permesso di distinguersi tra le imprese coinvolte in fiera, anche grazie all’allestimento in cui sono stati ospitati gli incontri.
A pochi metri dall’ingresso di Klimahouse, in stretta collaborazione con l’organizzazione generale della fiera, l’azienda ha allestito una struttura - dal grande impatto visivo e dal nome evocativo di “Isola URSA” - composta da tre cupole geodetiche, una delle quali adibita a spazio congressi della capienza di un centinaio di posti a sedere (Foto 1, Foto 2 e Foto 3). Durante l’inaugurazione della struttura, progressiva tappa dell’inaugurazione generale (Foto 4) della fiera, il Direttore Thomas Mur ha sottolineato il nobile intento educativo di questo progetto URSA Italia, spinta che ha determinato l’effettiva collaborazione di Klimahouse al progetto, concedendo lo spazio per l’allestimento e promuovendo gli eventi tramite i canali istituzionali della fiera. Il Direttore Generale di URSA Italia, Antonio Tenace, ha guardato con soddisfazione al progetto “Isola URSA”, segno che la filosofia che sottende URSA ha basi solide nel concetto di operare per il bene comune.

Dal 24 al 27 gennaio, URSA Italia ha coinvolto in particolar modo gli studenti degli istituti tecnici e universitari, i nuovi professionisti del domani: in prima e ultima giornata con la proiezione del documentario “Before the flood – Punto di non ritorno” (Foto 5) (della National Geographic, con Leonardo Di Caprio), sul riscaldamento globale e i suoi effetti sul Pianeta, introdotto, il 24, da Roberto Barbiero (Osservatorio Trentino sul Clima) con l’aggiornamento puntuale alla situazione contemporanea; il secondo giorno invece con una conferenza intitolata “Progettare la sostenibilità in edilizia”, allargata dalla sostenibilità ambientale, intesa come riduzione delle dispersioni dell’involucro, al più ampio concetto del termine “sostenibilità”: quella sociale, economica e del rispetto dei territori e dell’innovazione. Sono intervenuti gli architetti: Stefano Piraccini (Studio Piraccini), Marco Dell’Agli (Mario Cucinella Architects), Daniela Cardace e Cecilia Faccini (URSA Italia).
Il lancio dei nuovi prodotti, che ha interessato clienti, esperti e visitatori della fiera, è stato promosso dall’intervento del Direttore Tecnico di URSA Italia, Pasquale D’Andria, che, sul motto “per aspera ad astra” (= attraverso le asperità sino alle stelle) ha delineato le caratteristiche di URSA MAIOR (Foto 6); il termine evocativo della costellazione dell’Orsa Maggiore e del nome dell’azienda, sottolinea inoltre la qualità aggiunta dei nuovi prodotti per l’isolamento.

Nelle cupole, i numerosi visitatori hanno potuto assistere a video proiezioni o osservare, dagli speciali visori predisposti, il cielo stellato alla ricerca dell’Orsa Maggiore: un modo simbolico e divertente che insieme alle fiale di “polvere di stelle” (Foto 7) ha creato un’ambientazione emotivamente evocativa.

- URSA ed URSA Italia: i numeri

URSA: oltre 60 anni di tradizione ed esperienza; 50 mln/€ fatturato; più di 2.000 dipendenti; 13 siti produttivi; 9 nazioni strategiche; 40 mercati.

URSA Italia: vocazione internazionale per l’XPS 100% made in Italy. Con il suo nuovo polo produttivo di Bondeno (FE) − ricostruito integralmente dopo il sisma del 2012 e inaugurato a dicembre 2014 − URSA si avvale oggi in Italia di un impianto innovativo a due linee di estrusione, dotato delle migliori tecnologie disponibili per la produzione di polistirene estruso. Lo stabilimento italiano URSA risponde alla domanda di un mercato sempre più competitivo con processi evoluti e filiera rigorosamente controllata.
L’elevatissima capacità produttiva, sinonimo di efficienza impiantistica ed indice di obiettivi di successo, è anche fortemente orientata all’attenzione verso la sostenibilità, l’efficienza energetica, il rispetto dell’ambiente e l’aderenza alla realtà locale che ospita l’impianto.
Una sfida, quella del rilancio dello stabilimento italiano, che la multinazionale URSA ha vinto puntando sul radicamento e sull’integrazione nel tessuto economico e sociale ferrarese in cui è presente da quasi 15 anni.

- Concept “Isola URSA”

Le tre cupole geodetiche dell’allestimento Isola URSA hanno rappresentato una sorta di arcipelago in cui approfondire i temi della sostenibilità ambientale e riflettere sulle soluzioni per l’isolamento termico degli edifici; presenti schermi touch-screen, led wall e visori per la realtà virtuale.
Il termine “isola” è stato scelto per i molteplici rimandi di significato: dal latino in-sula, una terra emersa che si distingue; una meta ambita da chi vuole esplorare nuovi mondi; rinvia all’isola che non c’è raggiungibile prendendo la seconda stella a destra; è un imperativo che significa “isolare”: ad esempio gli immobili dal caldo o dal freddo; infine isola, non nel senso di creare distanza, ma aggregazione: catalizzare le risorse, gli interessi, le curiosità di tante persone per sensibilizzarle sulle problematiche ambientali, principalmente quelle riguardanti i cambiamenti climatici dovuti all’aumento delle emissioni di CO2 nell’atmosfera.

- URSA MAIOR
Oggi, l’isolamento di domani.

Per aspera ad astra! Come dicevano gli antichi: attraverso le asperità, sino alle stelle!
Dopo un lungo, e faticoso, percorso di ricostruzione, non solo degli impianti di produzione, ma anche di tutta una varietà di certificati e documenti, che ha visto impegnata URSA Italia senza sosta dopo il drammatico terremoto del 2012, l’azienda è lieta di poter vantare il più innovativo stabilimento di produzione di materiali isolanti plastici d’Europa.
Lo stabilimento URSA di Bondeno possiede infatti le più avanzate tecnologie presenti sul mercato europeo ed è in grado di produrre oggi il più performante prodotto in schiuma plastica estrusa, URSA MAIOR (Foto 8).
Un pannello di nuova generazione 100% made in Italy, indicato per coibentazioni dove è richiesta un’alta resistenza termica in bassi spessori, contemporaneamente a un ottimo comportamento all’acqua ed elevata resistenza a compressione.
La raffinata composizione chimica e la trama estremamente regolare della sua struttura cellulare a celle chiuse, insieme allo straordinario mix di agenti espandenti messi a punto da URSA Italia, permettono infatti a URSA MAIOR di raggiungere un bassissimo valore di conduttività termica, 0,027 W/mK, e gli conferiscono altre importanti caratteristiche tecniche.
URSA MAIOR è infatti stabile all’acqua - anche nello stato di vapore – e all’aria, è resistente meccanicamente nel breve e lungo periodo e non subisce variazioni in termini dimensionali e di planarità; presenta inoltre un ottimo comportamento ai cicli di gelo e disgelo e può essere applicato in contesti dove si raggiungano temperature di esercizio anche elevate; presenta elevata resistenza meccanica sia sul breve che sul lungo periodo e mantiene costanti le proprie caratteristiche sia durante le fasi di stoccaggio che per tutto il suo ciclo di vita.
URSA MAIOR è inoltre imputrescibile e non è soggetto ad attacchi e deterioramento per causa di insetti e microorganismi.
URSA MAIOR è un prodotto riciclabile e non contiene o rilascia alcuna sostanza pericolosa per l’uomo o per l’ambiente. È totalmente esente da HBCD, CFC, HCFC e gas a effetto serra e contribuisce alla riduzione delle emissioni di CO2.

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Lunedì, 22 Gennaio 2018 17:03

Wienerberger a Klimahouse 2018

Vieni a trovarci alla fiera per l'edilizia di Bolzano dal 24 al 27 Gennaio 2018


Anche quest'anno Wienerberger partecipa alla fiera Klimahouse di Bolzano dal 24 al 27 Gennaio 2018.Klimahouse 2018
Questa rappresenta la fiera di riferimento a livello nazionale che dimostra come nell’edilizia esistano una serie di alternative tecnologiche in grado di garantire un consistente risparmio energetico e non solo.
 
Per i professionisti che lavorano nel settore dell’edilizia è di fondamentale importanza, infatti, scegliere le soluzioni adatte per la propria esigenza progettuale. Per questo Wienerberger presenterà in fiera le proprie soluzioni in laterizio in grado si soddisfare qualsiasi esigenza costruttiva.
 
Tra le tematiche che presenteremo, massima importanza verrà data alla sicurezza in zona sismica, attraverso soluzioni innovative rettificate e per muratura armata, andando a raccontare quanto il nostro lavoro di ricerca e sviluppo abbia portato alla creazione di laterizi utilizzabili anche in zona ad elevata sismicità. Ampio spazio verrà inoltre dato a risparmio energetico e ristrutturazioni, altre due aree che ci vedono protagonisti.
 
Wienerberger vi accompagnerà alla scoperta delle proprie soluzioni in laterizio a seconda dell’esigenza progettuale richiesta, proponiamo la soluzione ideale per ogni necessità.

Vieni a scoprire la soluzione in laterizio più adatta te presso lo Stand B10/24!

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architettura, clima, paesaggi mediterranei e alpini

Nell’ambito dei seminari di studio e ricerca che Klimahosue organizza ogni anno, sabato 27 gennaio 2018, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, presso la sala Cevedale all’interno dei padiglioni di Klimahouse, è previsto un incontro specifico dedicato ad architetti, studenti, operatori, aziende, che si occupa ancora una volta del delicato, importante rapporto tra architettura, design, clima. Si tratta di un seminario di Architettura e Design dedicato al dialogo tra Design, Natura, Progetto, Contesto.

Il tema della casa bioclimatica non è un’invenzione di questi anni!

Già dal 1920 in poi, del secolo scorso, è stato eroicamente affrontato da grandi architetti modernisti, che insieme a coraggiosi progettisti, hanno avviato ricerche interessanti su questo importante tema progettuale. Dalla Ville Savoye di Le Corbusier, nei pressi di Parigi, alla “Casa palafitta” di Figini e Pollini a Milano, alla Villa Malaparte a Capri, il tetto terrazzo ha rappresentato la conquista di un dialogo tra architettura clima, ambiente, illuminazione naturale e soleggiamento, e la sostituzione del tetto tradizionale con il moderno tetto giardino.

Un percorso, che è riuscito a fondere insieme sia architetture originali che invenzioni tecnologiche d’avanguardia. Ed è in ragione di queste importanti radici e patrimonio e la loro necessaria ripresa, che in occasione della nuova edizione di Klimahouse, a fine gennaio 2018, il DICAM –Dipartimento di Ingegneria Ambientale, Meccanica di Trento, con la cura scientifica del prof. Arch. G. Pino Scaglione, e la collaborazione di varie università italiane e straniere- organizza un seminario di studio dal titolo, suggestivo ed evocativo, “Stanze a cielo aperto”. Un titolo che nasce dalla volontà di recuperare il tema legato all’importante esperienza culturale che parte dagli anni del Razionalismo italiano e va avanti fino ai nostri giorni, con molte ricerche e sperimentazioni originali.

E proprio a partire dagli anni Trenta del secolo scorso, anni in cui architetti, senza confini geografici, ma con una comune cultura sperimentale, che sono passati alla storia -a partire da Terragni, Figini e Pollini, Giò Ponti, Le Corbusier, André Lurçat- che si sviluppa una radicale trasformazione del tema dell’abitare, in cui le questioni ambientali, il clima e la luce, gli arredi, soprattutto diventano elementi determinanti nelle architetture e nello spazio di vita quotidiano.

Il seminario è destinato a rilanciare –verso progettisti, studiosi, aziende, soprattutto- uno sguardo ancora rinnovato, sul delicato rapporto tra il costruire, l’abitare e le condizioni della natura, in un momento di grande crisi ecologica planetaria. Ciò sia attraverso un recupero della cultura del Modernismo, che oggi ha ancora un grande successo nell’immaginario collettivo e nella riproduzione di modelli e arredi, sia nel dialogo diverso tra culture alpine e mediterranee, per nuovi equilibri culturali e geografie che travalicano luoghi comuni. Orientando i progetti dell’abitare e vivere nei prossimi anni, verso una cultura dell’abitare ecologico, che includa senza dubbio case intelligenti, capaci sempre più di scaldarci e raffrescarci con pochi consumi, e che passi attraverso una ripresa delle tradizioni architettoniche più importanti in cui non si perde il confine –ma avanza la contaminazione- tra le diverse sensibilità delle diverse nature di luoghi che hanno segnato la storia del vivere e costruire tra Alpi e Mediterraneo, occidente e oriente.

I relatori di “Stanze a cielo aperto”

Al seminario partecipano docenti e architetti, aziende, che porteranno all’attenzione del pubblico progetti e realizzazioni che vanno in direzione dell’attenzione alla intelligente fusione tra cultura e tecnologia dell’abitare futuro, in un confronto tra originali sperimentazioni che si muove in diverse latitudini, forme e spazi dell’abitare, tra il mare, le isole, le Dolomiti, i centri urbani.

Sotto il titolo “Transizioni: architetture tra interno ed esterno” intervengono Vincenzo Corvino, architetto, studio Corvino+Multari, Napoli e BergmeisterWolf, architetti, studio BergmaisterWolf, Bressanone. Del tema “Spazi dell’abitare: poetiche tra Mediterraneo e Alpi” si occupano Jacopo Mascheroni, architetto, Milano e Alberto Winterle, architetto, direttore Turrisbabel, una rassegna dal numero 107 su ”Abitare oggi”. Tra queste presentazioni si aggiungono quelle degli ospiti speciali, lo studio madrileno ArroyoPemjean Arquitectos che nel loro lavoro hanno affrontato con originalità il tema della ripresa dei modelli moderni, da Le Corbusier in poi, realizzando originali architetture felicemente sospese tra attenzione ai principi ecologici, alla qualità spaziale e alla bellezza dell’edificio. Carmen Martinez Arroyo e Rodrigo Pemjean, parlano di “Geografie e le culture del progetto moderno/contemporaneo: abitare tra regola e poesia”.

KLIMAHOUSE LIVE on:

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Sabato, 07 Febbraio 2015 00:00

Klimaenergy 2015

klimaenergy 1L’appuntamento con Klimaenergy e Klimamobility è per primavera 2015: dal 26 al 28 marzo aziende del settore energetico e della mobilità sostenibile si incontrano a Fiera Bolzano per presentare le tecnologie più innovative del momento. Accompagneranno l'esposizione aziendale il congresso internazionale, le visite guidate ad impianti implementati ed il Klimaenergy Award, organizzato in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio.

Grande il consenso da parte delle aziende e dei professionisti delle energie rinnovabili sulla scelta di Fiera Bolzano di rendere Klimaenergy un appuntamento biennale e in molti hanno già manifestato l’interesse per la partecipazione alla prossima edizione, fissata dal 26 al 28 marzo 2015 in contemporanea con il salone per la mobilità sostenibile, Klimamobility. Inoltre, il progetto di Klimaenergy è quello di specializzare ulteriormente l’offerta espositiva della manifestazione, con un occhio di riguardo alle aziende estere con una presenza del 35% sulle oltre 150 attese e alle tematiche del congresso internazionale, che affianca la manifestazione.

“Il mercato italiano della gassificazione del legno è per noi nuovo e molto importante. Con la nostra sede a Bolzano e con la nostra presenza a Klimaenergy abbiamo l’obiettivo di posizionarci al suo interno”, dichiara Stefan Knopf, responsabile marketing della Burkhard Srl: “Siamo lieti di partecipare e siamo entusiasti della manifestazione: la fiera ha una buona presenza di pubblico specializzato, i media e gli operatori sono realmente interessati e per questo Klimaenergy è e rimane la nostra fiera più importante in Italia.”L’ingegnere Thomas Tschaftary, amministratore delegato della Ligento green power Srl afferma: „Il Trentino Alto Adige è una regione fatta apposta per le tecnologie legate al legno: vanta una vasta presenza di bosco, e quindi anche di legna, e soprattutto è esemplare per quanto riguarda le piccole reti di riscaldamento – oltre 50 in provincia – per le quali sono concepiti i nostri impianti. Siamo molto soddisfatti della fiera sia per quanto riguarda l’organizzazione che la frequenza di visite al nostro stand e soprattutto riguardo la qualità.”Anche l’Ing. Wolfgang Holzfeind, amministratore delegato della Geoliving GmbH, presente da sempre a Klimaenergy si dichiara molto soddisfatto di questa manifestazione: „C’è grande interesse da parte dei visitatori, lavoriamo bene e stabiliamo contatti interessanti.“

Questo nuovo percorso prevede la programmazione biennale di Klimaenergy e Klimamobility negli anni dispari a partire dal 2015 mentre, negli anni pari a partire dal 2016, Fiera Bolzano, in collaborazione con i propri autorevoli partner, mantiene l’organizzazione annuale di congresso internazionale di primo livello focalizzato sulle più attuali tematiche energetiche. A cadenza annuale, con la sola pausa prevista per l’edizione 2014, anche il Klimaenergy Award.

Pubblicato in Eventi & Fiere
Lunedì, 19 Gennaio 2015 00:00

Monier a Klimahouse 2015

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