L’orizzonte dell’ospitalità consapevole: il voco™ Brussels City North come manifesto di architettura rigenerativa
Oltre 1,2 milioni di litri d’acqua risparmiati ogni anno: la tecnologia e il design d’avanguardia di hansgrohe tracciano la nuova rotta del benessere sostenibile.
Nel cuore pulsante del polo tecnologico di Vilvoorde in Belgio, il nuovo voco™ Brussels City North Hotel supera la concezione tradizionale di struttura ricettiva, configurandosi come un’opera pionieristica nel settore hospitality.
Inserita nel dinamico contesto del Living Tomorrow Innovation Campus e simbolo di una visione progettuale proiettata al futuro, l’edificio si caratterizza per la linea slanciata culminante in una torre di 50 metri che dialoga organicamente col paesaggio urbano circostante. Qui, lo spazio non è solo abitato, ma vissuto come un laboratorio sperimentale, dove ogni dettaglio materico e tecnologico concorre a un obiettivo superiore: l’armonia tra l’uomo e gli elementi naturali. In questa prospettiva di innovazione applicata, hansgrohe, punto di riferimento nel design della sala da bagno e nella realizzazione di sistemi green, è stato scelto come partner d’eccellenza del percorso edilizio.
Il progetto nasce dall’intento di conciliare forma e funzione, comfort e sostenibilità, offrendo esperienze wellness di alto livello, dalle docce rigeneranti ai rituali quotidiani d’acqua, riducendo al contempo l’impatto ambientale. All’interno delle 92 camere dell’hotel, la risorsa idrica diventa un elemento architettonico e sensoriale, in grado di rispettare elevati standard di qualità e efficienza.
Nel panorama della progettazione contemporanea, infatti, la sfida non si esaurisce più nell’ estetica, ma si sposta verso la creazione di ecosistemi capaci di coniugare bellezza ed etica. In tal senso, voco™ Brussels City North emerge come un modello di questa visione rigenerativa: una struttura dove l’uso di tecnologie all’avanguardia garantisce il massimo benessere per l’ospite riducendo drasticamente il consumo di risorse preziose.
hansgrohe ha contribuito alla configurazione finale dell’albergo con le sue soluzioni orientate all’efficientamento idrico. I miscelatori Talis E, con la tecnologia CoolStart, consentono l’erogazione di acqua fredda anche quando la maniglia si trova in posizione centrale, evitando l’attivazione della caldaia e quindi consumi energetici superflui. I modelli Logis, invece, limitano il flusso a 6 litri al minuto, unendo efficienza e qualità sensoriale a un design moderno, contraddistinto da linee nette e superfici arcuate. I sistemi doccia Vernis Blend e Crometta, disponibili sia come doccette sia come set doccia completi, grazie alla tecnologia EcoSmart ottimizzano il getto riducendo la portata a soli 8 litri al minuto, con un risparmio fino al 40% rispetto alle docce classiche. Il loro design raffinato e senza tempo li rende soluzioni estremamente versatili, in grado di inserirsi in molteplici contesti arredativi. Inoltre, attraverso un unico impianto centralizzato, il sistema Hydraloop recupera e purifica l’acqua proveniente dal lavabo e dalla doccia di 58 camere per riutilizzarla negli scarichi, integrandosi perfettamente con le proposte attentamente studiate da hansgrohe e chiudendo il cerchio di una gestione idrica avanzata. In questo modo, responsabilità e comfort convivono senza compromettere l’esperienza dell’ospite, a ulteriore conferma della simbiosi tra tecnologia e design.
Grazie al concept circolare, il risparmio complessivo supera l’1,2 milioni di litri d’acqua ogni anno, attestandosi tra i 2.500 e i 3.000 litri al giorno: un risultato significativo che ha reso l’hotel un manifesto contemporaneo di ospitalità consapevole ed è valso il conseguimento della certificazione Green Key, prestigioso riconoscimento internazionale per l’eccellenza nel settore.
Con questo intervento, Hansgrohe conferma il ruolo di partner strategico d’elezione per affrontare le sfide del futuro, trasformando l’innovazione tecnologica in un’esperienza sensoriale, in cui intelligenza progettuale e sostenibilità definiscono nuovi standard per l’hotellerie del domani.

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