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Adeguamento antincendio delle scuole: Consip lancia la prima gara da 98 milioni per accelerare la messa in sicurezza

Scatta la corsa all’adeguamento antincendio delle scuole pubbliche italiane. È stata pubblicata da Consip la prima gara nazionale dedicata ai servizi tecnici di progettazione per la messa in conformità degli edifici scolastici, con un valore complessivo di 98 milioni di euro e scadenza per la presentazione delle offerte fissata al 26 maggio 2026.

L’iniziativa rappresenta uno dei principali strumenti operativi messi a disposizione di Comuni e Province per affrontare le nuove scadenze introdotte dal decreto del 31 marzo 2026 sul progressivo adeguamento antincendio delle scuole pubbliche. L’obiettivo è accelerare verifiche, progettazioni e lavori su un patrimonio immobiliare vastissimo: oltre 60 mila edifici scolastici distribuiti sul territorio nazionale, spesso caratterizzati da livelli di conformità molto differenti.

Un accordo quadro per semplificare gli affidamenti
La gara porterà alla costituzione di un accordo quadro nazionale attraverso il quale gli enti locali potranno affidare in modo più rapido i servizi necessari all’adeguamento antincendio, evitando di bandire singole procedure autonome per ciascun incarico.
Il modello punta a ridurre tempi burocratici e complessità amministrative, consentendo a Comuni e Province di attivare ordini di acquisto sopra la soglia dei 140 mila euro, limite oltre il quale non è possibile procedere con affidamento diretto.

Secondo Marco Reggiani, amministratore delegato e direttore generale di Consip, la sicurezza degli edifici scolastici rappresenta “un investimento imprescindibile”, mentre la nuova gara vuole offrire alle amministrazioni “uno strumento semplice e rapido per prevenire e gestire i rischi e accelerare l’adeguamento antincendio, con standard elevati di qualità progettuale e piena conformità normativa”.

I servizi previsti dal bando
L’accordo quadro copre l’intero percorso tecnico-amministrativo necessario alla regolarizzazione antincendio degli edifici scolastici. Tra le attività previste rientrano:
– rilievi tecnici;
– progettazione;
– coordinamento della sicurezza;
– predisposizione e presentazione delle pratiche ai Vigili del Fuoco;
– direzione lavori.

Il bando mira quindi a sostenere tutte le fasi operative, dalla ricognizione iniziale dello stato degli immobili fino all’esecuzione degli interventi e al completamento dell’iter autorizzativo presso i Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco.

Chi può partecipare
La procedura è rivolta agli operatori economici abilitati ai servizi di ingegneria e architettura. Potranno partecipare:
– professionisti singoli;
– associazioni professionali;
– società di professionisti;
– società di ingegneria;
– raggruppamenti temporanei;
– consorzi stabili;
– GEIE;
– reti di professionisti e operatori stabiliti in altri Stati membri dell’Unione europea.

Nel caso dei raggruppamenti temporanei, il disciplinare prevede anche l’indicazione del giovane professionista coinvolto nel gruppo di lavoro, in linea con le norme che incentivano il ricambio generazionale nel settore tecnico.

Requisiti tecnici ed esperienza specifica
Particolare attenzione viene riservata all’esperienza maturata nel campo della prevenzione incendi. Gli operatori dovranno dimostrare:
– adeguata capacità economica e finanziaria;
– fatturato nei servizi di ingegneria e architettura maturato negli ultimi cinque anni;
– oppure copertura assicurativa contro i rischi professionali;
– esperienza tecnica su lavori analoghi svolti negli ultimi dieci anni.

Ai fini della valutazione qualitativa dell’offerta, saranno valorizzati i servizi relativi a interventi antincendio nelle categorie edilizia, strutture e impianti, oltre all’esperienza specifica maturata sugli edifici scolastici.
Almeno uno dei servizi indicati dovrà comprendere sia la progettazione sia il coordinamento della sicurezza in fase progettuale.

Quindici lotti territoriali, tre dedicati agli edifici vincolati
La gara è suddivisa in 15 lotti geografici, dei quali tre specificamente destinati agli edifici scolastici sottoposti a vincolo storico o artistico.
Si tratta di una componente particolarmente delicata, perché gli interventi antincendio su immobili tutelati devono conciliare le esigenze di sicurezza con le prescrizioni di conservazione architettonica e monumentale.
Per favorire una maggiore partecipazione anche delle piccole e medie imprese, Consip ha previsto un limite massimo di partecipazione a cinque lotti e un sistema di ripartizione del contratto in quote e tranche predefinite.

Il collegamento con il decreto del 31 marzo 2026
La gara si inserisce nel cronoprogramma fissato dal decreto del 31 marzo 2026, che ha ridefinito le tappe dell’adeguamento antincendio delle scuole pubbliche.

Le scadenze principali sono due:
– entro l’8 gennaio 2027 dovrà essere presentata ai Vigili del Fuoco la SCIA antincendio con attestazione delle misure minime già adottate;
– entro il 31 dicembre 2027 dovranno essere completati gli ulteriori interventi di messa in sicurezza con presentazione della SCIA finale.

Per gli enti locali si apre quindi una fase cruciale di programmazione tecnica e amministrativa. L’accordo quadro Consip punta proprio a sostenere questa accelerazione, offrendo una piattaforma centralizzata per affidare incarichi di progettazione e supporto specialistico in tempi più rapidi rispetto alle procedure tradizionali.

MEPA e SDAPA restano operativi
Il nuovo strumento non sostituisce le piattaforme già esistenti ma si aggiunge ai canali attualmente utilizzabili dalla pubblica amministrazione.
Per incarichi inferiori ai 140 mila euro continuerà infatti a essere disponibile sul MEPA – Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione la categoria dedicata ai “Professionisti antincendio”, mentre per i servizi di ingegneria e architettura resta attivo il bando sullo SDAPA, il Sistema Dinamico di Acquisizione della Pubblica Amministrazione.
Una strategia multilivello che punta a rafforzare la capacità operativa degli enti territoriali in vista di una delle più impegnative campagne di adeguamento edilizio degli ultimi anni nel settore scolastico pubblico.

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