Myrtha Pools entra nel mercato delle surf lagoon
Tecnologia da competizione applicata alle onde
Dalle piscine olimpiche alle lagune da surf: Myrtha Pools ha trasferito decenni di know-how ingegneristico in uno dei segmenti più dinamici dell’industria acquatica globale, quello delle surf wave pool. Il progetto ADRENA sul Mar Rosso segue il successo di Surftown MUC di Monaco di Baviera. Due progetti che segnano un cambio di scala strategico per l’azienda italiana, attiva dal 1961 e partner globale di World Aquatics dal 2009.
Da Monaco di Baviera al Mar Rosso: il debutto nel surf
È stata l’apertura di O₂ Surftown MUC a Monaco di Baviera a proiettare Myrtha Pools sulla scena mondiale del surf park nel 2024. Prima collaborazione Endless Surf–Myrtha mai realizzata, il progetto ha rappresentato anche un banco di prova ingegneristico: prima della costruzione in loco, è stato assemblato un generatore d’onde in scala reale per testare carichi dinamici, comportamento sotto pressione e singoli componenti del sistema. Il risultato è una camera di generazione ibrida – parte in calcestruzzo, parte in struttura metallica – che ha ridotto i tempi di installazione e aumentato la precisione esecutiva.
«Sebbene Myrtha vanti un portfolio esteso di wave pool, è stato Surftown MUC, due anni fa, a segnare il nostro debutto nel segmento delle surf lagoon», ha dichiarato Roberto Colletto, CEO di Myrtha Pools. «Questo progetto ha dimostrato che la nostra tecnologia è straordinariamente adatta al settore del surf, garantendo l’integrità strutturale e la durabilità necessarie per sopportare l’enorme energia generata dalle onde ad alta frequenza.»
Il passo successivo è stato l’ADRENA Surf Lagoon, sviluppato da Red Sea Global sulla costa occidentale dell’Arabia Saudita e completato a inizio 2026. Oltre 210 metri di lunghezza, 65 di larghezza, una superficie complessiva di quasi 14 mila metri quadrati. Il sistema Endless Surf, basato su 36 cassoni pneumatici, genera onde programmabili superiori ai 2 metri, con controllo preciso di altezza, forma e frequenza. I lavori sono stati completati in soli cinque mesi, in parallelo con altre attività di cantiere e in un contesto reso complesso dalla presenza di una falda superficiale elevata.
Il sistema Myrtha: precisione modulare applicata alle onde
Il principio costruttivo che ha reso Myrtha il riferimento mondiale per le piscine da competizione, ovvero i pannelli modulari in acciaio inossidabile assemblati in loco con giunzioni pre-ingegnerizzate e tolleranze millimetriche, si è dimostrato altrettanto efficace nei bacini per il surf. La struttura autoportante Myrtha gestisce le sollecitazioni generate dall’energia delle onde, distribuendo i carichi attraverso pannelli e contrafforti, senza i rischi di cedimento o fratture tipici del calcestruzzo.
«Dalle piscine da competizione abbiamo mutuato componenti ad alte prestazioni – come le nostre bocchette a parete per migliorare la circolazione dell’acqua – insieme a rigorosi standard costruttivi e alla gestione millimetrica delle tolleranze», ha detto Cinzia Perghem, Myrtha Pools Sales Engineer per i progetti Surf. «Dalle piscine lagoon, invece, abbiamo trasferito la nostra esperienza nell’impermeabilizzazione di grandi superfici, indipendentemente dal substrato sottostante: il nostro sistema Myrtha Skin può infatti essere installato direttamente su terreno ingegnerizzato – un mix di terra con una piccola percentuale di cemento – garantendo significativi risparmi rispetto alla costruzione di una soletta in solo cemento.»
Un contributo diretto dall’esperienza in fluidodinamica computazionale (CFD), maturata in decenni di installazioni olimpiche e di acquaparchi, ha permesso invece di ottimizzare il posizionamento delle bocchette e garantire una qualità dell’acqua costante in tutta la laguna.
Myrtha Skin: impermeabilizzazione e identità visiva
Al cuore del sistema c’è Myrtha Skin, membrana flessibile composta da una lamina di acciaio inossidabile unita ad una membrana altamente resistente. Myrtha Skin è installabile su qualsiasi superficie – piana, verticale o curva – incluso su compact soil (un terreno con solamente il 5% di cemento), con significativi risparmi rispetto alla tradizionale soletta in cemento. Myrtha Skin garantisce 25 anni di impermeabilizzazione e, nella zona spiaggia, integra una superficie antiscivolo per la sicurezza degli utenti. Inoltre, Myrtha Skin consente un’eccezionale resistenza alle sollecitazioni degli impatti continui di onde alte oltre 2 metri.

Ad ADRENA, un elemento distintivo è l’utilizzo di acqua di mare trattata, prelevata direttamente dal Mar Rosso attraverso un sistema a circuito chiuso. Le soluzioni Myrtha sono stato selezionate anche per la capacità di resistere alla corrosione da sali e alle sollecitazioni continue delle onde, senza compromettere precisione dimensionale e durata nel lungo periodo.
L’esclusivo Myrtha Skin consente anche di brandizzare la laguna. A Surftown MUC, ad esempio, è stato realizzato un grande logo visibile sul fondo della laguna persino dagli aerei in atterraggio all’aeroporto internazionale di Monaco.
Prossime tappe: Florida e Brasile
La pipeline di Myrtha nel segmento surf si estende però anche ad altri mercati. Oltreoceano The Point in Florida e il complesso di Búzios, vicino a Rio de Janeiro, sono tra i progetti in fase di realizzazione. Destinazioni che confermano la portata globale di una specializzazione nata in Europa e consolidata sul Mar Rosso. Proprio il successo del progetto tedesco sta risvegliando nuovi interessi nel Vecchio Continente.
«Facendo leva sul successo di Surftown MUC, stiamo portando la stessa tecnologia collaudata in alcune delle destinazioni surf più ambiziose del pianeta», ha dichiarato Roberto Colletto, CEO di Myrtha Pools. «Progetti come ADRENA Red Sea e The Point in Florida ridefiniscono il concetto stesso di surf lagoon, unendo eccellenza ingegneristica a location di straordinaria bellezza.»
In 65 anni Myrtha Pools non ha mai smesso di innovare ed esportare design ed ingegneria made in Italy, è forse questo il segreto del successo di questa azienda italiana anche nel settore del surf.





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