Architettura sostenibile: UNECE firma la Dichiarazione di San Marino

Architettura sostenibile: UNECE firma la Dichiarazione di San Marino
I governi presenti all' 83ª sessione del Comitato sullo sviluppo urbano Unece hanno firmato la "Dichiarazione di San Marino", un documento con 11 azioni che, rivolte a progettisti, amministratori e committenti, vogliono costruire un futuro più sostenibile. Tra i primi firmatari, spiccano i nomi di Norman Foster e Stefano Boeri. Sono questi i princi...
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Edilizia sostenibile: alcuni dei materiali più innovativi

edilizia sostenibile
Rendere l'edilizia un settore "sostenibile" è diventato ormai l'obiettivo di tutti i professionisti del settore. L'edilizia è considerato uno dei settori industriali a maggior impatto ambientale soprattutto in riferimento al consumo di materie prime; non trascurabili sono poi le emissioni inquinanti prodotte durante tutte le fasi dell'attività edil...
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La strada della sostenibilità è costruita con l'asfalto mangia smog

Asfalto mangia smog
Con le nuove normative europee proiettate verso lo sviluppo sostenibile e le costruzioni a zero emissioni, le ricerche hanno subito una notevole accelerazione per studiare nuovi metodi per assorbire le sostanze nocive presenti nell'atmosfera e per trasformarle in altre innocue. Tutti i settori produttivi, dunque, sono stati chiamati a investire in ...
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Problema umidità sui muri? Natura, causa e soluzioni

Biodry Biodry
La salubrità del luogo in cui si vive può spesso incidere sulla qualità della salute delle persone che lo vivono. Un'abitazione che presenta delle problematiche legate all'umidità può, infatti, essere deleteria per il fisico di una persona, capace di provocare seri danni. Muffa e umidità che si sviluppano all'interno di un abitato possono effettiva...
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Protezione dall’inquinamento elettromagnetico

Atena Live Harmony
LIVE HARMONY, è una nuova linea di dispositivi di Atena, dedicati espressamente alla protezione dai campi elettromagnetici artificiali e, particolarmente, quelli definiti "pulsanti" come, ad esempio, la telefonia mobile (compreso il 5G).Il principio di funzionamento si basa sul concetto fisico dell'armonizzazione della fase del campo elettromagneti...
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L’iniziativa economica del futuro è ufficialmente Green

Green economy Green economy
Festeggiano le associazioni ambientaliste: il lungo iter della prima delle quattro necessarie delibere, approvata lo scorso 9 giugno 2021 in Senato, è finalmente terminato. Da ieri, 8 febbraio 2022, nella Costituzione italiana è sancito che l'iniziativa economica non potrà più svolgersi in modo da danneggiare la salute e l'ambiente. Per approvare q...
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Vuoi conoscere lo stato di salute di casa tua o dove lavori?

Vuoi conoscere lo stato di salute di casa tua o dove lavori?

Non puoi vivere con la paura verso l'incognito, è giusto essere consapevoli dei rischi per affrontarli in modo adeguato e risolverli


I nostri consulenti di Atena Academy sono a vostra disposizione per un completo check up ambientale e dell’acqua, rilevando i seguenti parametri:

ANALISI AMBIENTALI
• Temperatura e umidità dell’aria
• Umidità dei muri per risalita capillare e/condensa

ANALISI Inquinamento indoor e outdoor per:
• PM 1
• PM 2,5
• PM 10
• CO2
• Formaldeide
• VOC
• Inquinamento elettrico e magnetico da apparati e impianti elettrici
• Inquinamento da radiofrequenza (compreso il 5G)
• Radon
• Indice AQI

ANALISI Acqua del rubinetto:
• Durezza, TDS, Ph, ORP, EV, Temperatura.

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ATENA ACADEMY è il settore tecnico di Atena srl
Azienda di ricerca nel campo delle energie naturali, produce dispositivi ad impatto zero che migliorano la qualità della vita aumentando il benessere ambientale e la salubrità della casa.
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Approvate le nuove misure di sicurezza anti-contagio Covid19 nei cantieri pubblici delle Marche

Approvate le nuove misure di sicurezza anti-contagio Covid19 nei cantieri pubblici delle Marche

La Regione Marche ha approvato tramite delibera della giunta regionale delle Linee Guida e un elenco-voci relativo alle misure di sicurezza anti-contagio per consentire la riapertura dei cantieri pubblici e la consegna di nuovi cantieri in questo periodo di crisi emergenziale. Questo procedimento ha il fine dunque di fornire in ambito di sicurezza anti-contagio un sostegno alle imprese.

Proprio questo afferma la vicepresidente della regione Marche, Anna Casini, la quale ritiene che in questo difficile momento bisogna tenere conto delle maggiori spese a carico delle imprese dovute all'apprestamento delle specifiche misure di sicurezza.
Tali misure difatti comportano, in generale, la revisione delle procedure lavorative e gestionali normalmente impiegate in un cantiere edile, richiedendo dunque, l’attuazione di nuovi e aggiuntivi apprestamenti e/o dispositivi di protezione individuale e collettiva. A ciò si aggiunge anche la messa in atto di nuove/diverse modalità di gestione dei tempi lavorativi, con conseguente variazione del cronoprogramma dei lavori.
Tutti questi adeguamenti portano ad un conseguente aumento di oneri dovuto alla minore produttività, i quali verranno valutati in sede di cantiere di caso in caso.
Le maggiori spese per l'attuazione delle misure anti-contagio si possono suddividere, secondo le definizioni di norme vigenti, in:
• costi della sicurezza: ossia quantificazione economica analitica dettagliata di tutte le specifiche misure di sicurezza definite dal coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione all'interno del Piano di Sicurezza e Coordinamento. Tali costi non sono soggetti al ribasso d'asta.
• oneri aziendali per la sicurezza: afferenti all’esercizio dell’attività svolta da ciascun operatore economico nella sua veste di “datore di lavoro” e dovuti alle misure per la gestione anti-COVID-19 connesse alla propria attività svolta in cantiere e alle misure organizzative e gestionali del cantiere. Tali oneri sono ricompresi nell’ambito di un aumento delle spese generali riconosciute all’operatore economico.

L'elenco delle misure anti-Covid-19, presente nell'allegato A della delibera di giunta regionale 898, ha dunque la finalità di fornire uno strumento per quantificare i costi anti-contagio e di distinguerli dagli oneri anti-contagio aziendali.
In relazione all'evolversi della situazione epidemiologica la delibera afferma che le stazioni appaltanti debbano sempre riservarsi, sia in fase di consegna dei lavori che in fase di esecuzione, la possibilità di procedere all'adeguamento della documentazione progettuale e agli eventuali maggiori oneri per la sicurezza.

 

A cura di Ing. Alessia Salomone - Edilsocialnetwork

Salubrità e ambiente: quando la finitura fa la differenza

Salubrità e ambiente: quando la finitura fa la differenza

L’inquinamento atmosferico (outdoor e indoor) è il principale fattore di rischio ambientale per la salute della popolazione mondiale: “Tra il 1930 e il 2000 la produzione globale di sostanze chimiche immesse nell’ambiente è aumentata da 1 a 400 milioni di tonnellate l’anno e negli ultimi 50 anni l’uomo ha immesso nell’ambiente circa 80 mila nuove sostanze chimiche” (fonte Edilteco). Se poi pensiamo che la produzione di queste sostanze favoriscono anche il fenomeno del surriscaldamento globale (tema attualissimo in tutto il mondo), l’esigenza di trovare soluzioni in controtendenza è sempre più forte.  Troppo spesso l’attenzione si concentra sui prodotti per la casa che utilizziamo, sulla qualità dei vestiti e dei materiali d’arredamento, senza badare troppo a cosa è stato applicato sulle pareti della nostra casa. Si, perché in realtà, quello che i nostri imbianchini applicano sulle pareti di casa, è determinante per la nostra salute e quella dei nostri cari, perché si tratta di sostanze che inaliamo costantemente e a cui siamo esposti, giorno e notte.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha invitato le Categorie delle professioni tecniche ad inserire nei piani formativi materie relative alla “salute – salubrità- confort- benessere negli edifici” per far fronte al fenomeno dell’inquinamento indoor che miete ogni anno sempre più vittime, sensibilizzando progettisti, clienti, ma soprattutto gli applicatori, a cui si chiede particolare attenzione. Intervenire con idonei sistemi costruttivi e l’utilizzo di materiali salubri selezionati, curare, permette un risparmio in termini di vite umane, di spesa sanitaria pubblica, con il conseguente rilancio di una edilizia salubre e sostenibile a vantaggio dell’ambiente e del cittadino.

Interessante vedere come il mercato del colore sia sempre più attento a questi temi, e conoscere il punto di vista delle realtà che mettono al primo posto la salvaguardia dell’ambiente e dei suoi abitanti, è importante per una scelta consapevole nell’utilizzo dei prodotti.

CONOSCERE I NEMICI DELLA TUA SALUTE E DELL’AMBIENTE

Una delle minacce più consistenti alla salute di chi vive negli ambienti confinati è data dalla presenza di elevate concentrazioni di formaldeide. La formaldeide in reazione con l’urea è impiegata come vernice collante di pannelli in legno di truciolato, è contenuta nei pannelli fonoassorbenti dei controsoffitti, nelle pareti divisorie degli uffici open space e in passato in molte tipologie di vernici e pitture. Altro termine che fa paura nel mondo delle finiture è la sigla VOC (acronimo di Composti Organici Volatili). Tra i principali responsabili dell’inquinamento indoor nelle nostre case, i VOC possono essere presenti in pitture, vernici e altri prodotti da applicare a parete. Possono essere dei veri e propri killer silenziosi, come testimoniano i dati e le rilevazioni di numerosi enti e organismi internazionali. Muffe e umidità sono un’altra vera e propria piaga in alcune abitazioni, e in pochi sanno che i fattori (quasi sempre combinati) possono generare patologie anche gravi negli abitanti della nostra casa.

Non solo sostanze chimiche: il ruolo di luce e colore
La scelta della corretta illuminazione e del colore con cui tinteggiare le pareti non è banale. Spesso viene relegata ad argomento di secondaria importanza, ma per garantire una casa davvero salubre, anche questi aspetti sono fondamentali e vanno affrontati con il medesimo rigore scientifico di altri temi progettuali. Per questo motivo il comparto delle aziende del settore Pitture e Vernici ha un ruolo chiave nel processo di realizzazione del sistema edificio salubre. Sempre più studi professionali stanno approfondendo il tema della progettazione del colore, analizzando quelle che sono le ripercussioni di questo mondo sullo stato d’animo delle persone.

 

 

Fonte: FEL - Edilizia Leggera

Architettura, Città e Salute. Promuovere oggi la salute nelle città e negli ambienti di vita. ARRM1549 - Crediti formativi (CFP): 8

Architettura, Città e Salute. Promuovere oggi la salute nelle città e negli ambienti di vita. ARRM1549 - Crediti formativi (CFP): 8

PROGRAMMA

ore 9.00 | REGISTRAZIONE CHECK/IN PARTECIPANTI
SALUTI ISTITUZIONALI
Alessandro Ridolfi
Presidente Ordine Architetti P.P.C. di Roma e provincia
Annamaria De Martino
Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria,
Ministero della Salute
Umberto Moscato
Presidente SItI Lazio
Patrizia Colletta
Presidente Dipartimento "Progetto sostenibile
ed efficienza energetica" Ordine Architetti P.P.C.
di Roma e provincia
Stefano Capolongo

Coordinatore Gruppo di Lavoro "Igiene edilizia" SItI
ore 10.00 > 13.30
SESSIONE MATTUTINA "URBAN"
RELAZIONI INTRODUTTIVE
ore 10.00
"Città in salute": la Carta di Erice
Stefano Capolongo
Qualità dell'ambiente costruito
e qualità del progetto
Patrizia Colletta

INTERVENTI PROGRAMMATI
Presiedono
Umberto Moscato
Presidente SItI Lazio
Carlo Signorelli

Università degli Studi di Parma

ore 11.00
"Urban Sprawl" e "Shrinking Cities":
impatti sulla salute
Alessandra Casuccio
Università degli Studi di Palermo

ore 11.30
"Green and Blue Areas" e salute
Maddalena Buffoli
Politecnico di Milano
Letizia Appolloni
Sapienza Università di Roma


ore 12.00
Strumenti urbanistici:
focus sulla mobilità urbana e sostenibile
Antonio Cappuccitti
Sapienza Università di Roma

ore 12.30
Strumenti di valutazione dell'ambiente costruito,
per la promozione della salute e del trasporto attivo
nei contesti urbani
Andrea Rebecchi
Politecnico di Milano

ore 13.00 | QUESTION TIME

ore 13.30 | PAUSA PRANZO

ore 14.30 > 19.00
SESSIONE POMERIDIANA "BUILDING"
Presiedono
Cesare Stevan
Politecnico di Milano

ore 14.30
Decalogo SItI per una "Casa sana"
Daniela D'Alessandro

Direttore DICEA Sapienza Università di Roma

ore 15.30
Evoluzione delle condizioni abitative
Lorenzo Capasso
Università degli Studi di Pavia

ore 16.00
Aggiornamento dei Regolamenti edilizi
e di igiene in Italia
Maddalena Buffoli
Politecnico di Milano

ore 16.30
Indoor Air Quality negli ambienti di vita
Gaetano Settimo
Coordinatore del Gruppo di Studio Nazionale (GdS)
Inquinamento Indoor dell'Istituto Superiore di Sanità

ore 17.00
Prodotti per l'edilizia e Indoor Air Quality
alla luce dei Criteri Ambientali Minimi (CAM)
Ilaria Oberti
Politecnico di Milano

ore 17.30
Ciclo di vita e CAM per la progettazione
e la realizzazione degli edifici
Aldo Iacomelli
già Componente Commissione Nazionale AIA -IPPC

ore 18.00 | CONCLUSIONI
Daniela D'Alessandro
Direttore DICEA Sapienza Università di Roma
Stefano Capolongo

Politecnico di Milano

ore 19.00 | REGISTRAZIONE CHECK/OUT PARTECIPANTI

In considerazione del numero limitato di posti disponibili e nel rispetto dei colleghi interessati in lista di attesa, Vi invitiamo ad effettuare eventuale disdetta quanto prima accedendo, attraverso l'area iscritti del sito dell'OAR, all'interno della piattaforma telematica del CNAPPC (nello spazio "i miei corsi", cliccando sul titolo dell'evento e in seguito su "elimina iscrizione").

È obbligatoria la registrazione online

REGISTRAZIONE per gli iscritti Ordine Architetti Roma
Registrazione Architetti iscritti presso ALTRI Ordini https://imateria.awn.it/custom/imateria/ (codice ARRM1549)

Per gli interessati (non architetti e senza riconoscimento CFP)
inviare email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Si avvisano gli architetti di presentarsi al desk della registrazione con la STAMPA CARTACEA del check-in/check-out, scaricabile al momento della prenotazione in piattaforma, senza la quale non verrà consentito l'accesso al corso.
La frequenza richiesta per l'assegnazione dei cfp è il 100% del totale ore, non è previsto alcun riconoscimento proporzionale.
Considerando i tempi di lavorazione e verifica, l'assegnazione dei cfp ai partecipanti aventi diritto avverrà entro un mese dalla data dell'evento.

Ambiente: laser ENEA in azione per monitorare stato di salute del Mediterraneo

Ambiente: laser ENEA in azione per monitorare stato di salute del Mediterraneo

 Monitorare lo stato di salute del Mediterraneo e contemporaneamente verificare l’accuratezza dei dati raccolti dal satellite dell'Agenzia Spaziale Europea “SENTINEL-3” su temperatura, colore e altezza della superficie del mare. Sono questi gli obiettivi della nuova campagna oceanografica del programma Ue di osservazione terrestre Copernicus, che si è avvalsa del supporto della nave del CNR “Minerva UNO”.

L’ENEA ha partecipato alla missione con un sistema laser compatto, che consiste in un lidar fluorosensore in grado di effettuare in tempo reale e a distanza il controllodell’ecosistema marino anche di vaste aree. “Per tre settimane abbiamo analizzato il tratto di

mare che va dallo Ionio al Canale di Sicilia e raccolto oltre 500 campioni per analizzare il contenuto di clorofilla nel mare”, spiega il ricercatore ENEA Federico Angelini del Laboratorio diagnostiche e metrologia del Centro Ricerche di Frascati. “Studiare lo sviluppo di vegetazione – prosegue il ricercatore – permette di individuare il cosiddetto fenomeno dell’eutrofizzazione, causato dall’arricchimento delle acque di materiali organici provenienti da scarichi agricoli, industriali e urbani che favoriscono lo sviluppo abnorme e la salita in superficie di alghe. Si tratta di un pericolo per l’ecosistema marino perché possono ostruire le branchie ai pesci, alterare l'equilibrio nella distribuzione dell'ossigeno, liberare sostanze tossiche e maleodoranti e colorare le acque con una forte riduzione di limpidezza e trasparenza”.

“Il nostro laser  – aggiunge Francesco Colao, l’altro ricercatore ENEA coinvolto nella missione - permette di stimolare, in modo continuo durante la navigazione, lafluorescenza delle sostanze sospese e disciolte nelle acque marine senza manipolare il campione. Questo sensore è l’ultimo di una serie di prototipi già utilizzati in altre missioni nel Mediterraneo, in Artide e in Antartide ed è stato realizzato per il progetto RITMARE del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per contribuire alla qualità dell’ambiente marino,  studiare gli impatti del cambiamento climatico e definire strategie di mitigazione per le aree costiere e marine”.