Istituto Nazionale di Bioarchitettura nominato Ambassador di B-CAD 2026: una nuova piattaforma culturale per la bioarchitettura
L’Architetto Anna Carulli, Presidente dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura (INBAR) è stato ufficialmente designato Ambassador di B-CAD 2026, la manifestazione internazionale dedicata all’edilizia, all’architettura e al design, che si terrà dal 4 al 6 settembre presso la Nuvola di Fuksas a Roma. Una nomina che conferma una collaborazione strategica e duratura, volta a trasformare la fiera in una piattaforma di ricerca, formazione e cultura del progetto, in linea con il format innovativo che da sempre contraddistingue B-CAD.
Questa sinergia, rinnovata con un accordo triennale tra le parti, confluisce all’interno di un programma strutturato e incentrato sul tema della “Città Osmotica”, con cui INBAR intende ridefinire le relazioni tra ambiente, progetto e responsabilità pubblica, proponendo la bioarchitettura non come ambito specialistico, ma come approccio sistemico capace di leggere edifici, paesaggi e infrastrutture come elementi interattivi di un metabolismo urbano e territoriale più ampio.
“Essere Ambassador di B-CAD 2026 significa poter attivare una nuova grammatica culturale per il nostro settore. Bioarchitettura non è uno stile, ma un criterio di progetto, che parte dall’osservazione dei flussi – acqua, energia, materia, dati – e li trasforma in forma urbana, abitativa, sociale”, ha dichiarato il Presidente dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura Anna Carulli.
Dalla fiera alla piattaforma: una visione condivisa
B-CAD, che già si propone come punto d’incontro tra imprese, progettisti e istituzioni, fa in modo che la manifestazione non si occupi solo di offrire soluzioni, ma che possa essere un laboratorio permanente sul futuro del costruire. In questo nuovo quadro, INBAR assume un ruolo centrale nel coordinare contenuti, visioni e dispositivi culturali che diano concretezza alla transizione ecologica del settore.
I pilastri della presenza INBAR a B-CAD 2026
1. Spazio espositivo “Città Osmotica / Bioarchitettura”
– Un’esposizione tematica dei progetti sviluppati dai soci INBAR in tutta Italia, articolata in campi come:
– Edifici-membrana e architetture a basse emissioni
– Rigenerazioni urbane osmotiche
– Infrastrutture verdi e blu
– Paesaggi produttivi e adattivi
– Scuole e spazi pubblici come dispositivi ambientali
La mostra sarà organizzata come un percorso chiaro e accessibile, con pannelli, mappe e modelli che spiegano in modo semplice come vengono usati i materiali, come circola l’acqua, quali strategie energetiche vengono adottate e che effetto hanno i progetti sul territorio.
2. Incontri pubblici e laboratori
Una serie di eventi che alterneranno:
– Brevi lezioni su temi come acqua, suolo, materiali, flussi energetici, CAM e DNSH;
– Tavole rotonde tra progettisti, imprese, accademici e pubbliche amministrazioni;
– Laboratori didattici dedicati a studenti, cittadini e professionisti.
Lo scopo è creare un campus temporaneo in cui la mostra diventa strumento di apprendimento e confronto, aperto a tutti gli attori della filiera.
3. Lancio dell’Osservatorio INBAR–B-CAD
Una delle principali novità sarà l’istituzione dell’Osservatorio permanente sulla bioarchitettura, che raccoglierà durante l’anno:
– Progetti, casi studio, cantieri pilota
– Innovazioni normative e regolamentari
– Tecnologie digitali (BIM, GIS, monitoraggi ambientali)
– Strumenti operativi per professionisti e pubbliche amministrazioni
I risultati saranno presentati durante il B-CAD, costruendo una memoria evolutiva della transizione ecologica in architettura.
Un accordo di lungo periodo
Essere Ambassador non è solo un titolo, ma un ruolo concreto che collega ricerca scientifica, progettazione, regole del settore e attività formative. Il programma che parte nel 2026 è pensato per durare nel tempo, con appuntamenti ogni anno alla Nuvola per fare il punto su come sta cambiando la bioarchitettura in Italia.
Da un lato, INBAR mobilita la propria rete territoriale, i gruppi di lavoro e i partenariati scientifici. Dall’altro, B-CAD mette a disposizione il proprio ecosistema internazionale di imprese, studi e interlocutori istituzionali, posizionandosi come hub per il futuro del costruire sostenibile.
B-CAD Roma
dal 4-6 settembre 2026 alla Nuvola di Fuksas
Maggiori informazioni disponibili su www.bcadexpo.it

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