Studio AMAART Official Ambassador di B‑CAD 2026: “il piacere nell’architettura, lo spazio sensibile”
L’Architetto Alessia Maggio, fondatrice di Amaart, è stata ufficialmente nominata Ambassador di B‑CAD 2026, la manifestazione fieristica internazionale dedicata all’edilizia, all’architettura e al design, che si terrà dal 4 al 6 settembre 2026 alla Nuvola di Fuksas a Roma. Una nomina che sancisce l’impegno di Amaart nel promuovere un approccio progettuale che pone al centro il piacere dell’architettura come esperienza sensoriale e psicofisica, in dialogo profondo con la percezione umana e il benessere integrale.
La conferma della collaborazione tra Amaart e B‑CAD si inserisce all’interno di un programma culturale e formativo che esplora nuove relazioni tra spazio, materia, sensazioni e identità umana, confermando la manifestazione come piattaforma dinamica di confronto tra discipline, professionisti, istituzioni e pubblici differenti.
Lo spazio sensibile: un nuovo sguardo sull’architettura
La tematica sviluppata al B-CAD dall’Ambassador Alessia Maggio — “Il piacere nell’architettura – Lo spazio sensibile” — nasce dall’intuizione che l’architettura non sia semplicemente un contenitore fisico, ma un campo di esperienze che amplifica la percezione dell’essere umano e ne condiziona le emozioni. Attraverso la luce, la materia, le proporzioni dell’ambiente costruito, l’architettura diventa rifugio, emozione e mezzo di riconnessione con la natura e con la propria identità interiore.
“L’architettura è capace non solo di trasmettere emozioni, ma di generare benessere psicofisico. Siamo lo spazio che pensiamo”, afferma l’Architetto Alessia Maggio. “Indagare il rapporto tra spazio, materia e percezione significa esplorare l’essenza stessa dell’abitare umano”.
Dalla manifestazione a una piattaforma di senso
B‑CAD si pone da sempre come punto d’incontro tra ricerca, impresa, formazione e innovazione. All’interno di questa cornice, Amaart assume un ruolo centrale nell’articolare contenuti e pratiche progettuali che valorizzano una dimensione umanistica dell’architettura, capace di integrare percezione emozionale, spazio fisico e benessere ambientale.
Un percorso sensoriale tra esposizione, dialogo e ricerca
La presenza di Amaart a B‑CAD 2026 si articolerà in un ricco programma che mette al centro l’esperienza sensibile dello spazio, declinata in tre ambiti fondamentali: esposizione, confronto pubblico e osservazione permanente.
La mostra “Lo spazio sensibile” è pensata come un viaggio immersivo attraverso progetti capaci di raccontare un’architettura che dialoga con i sensi e con l’interiorità umana. I visitatori potranno esplorare installazioni e proposte progettuali che valorizzano la qualità percettiva degli ambienti, l’uso consapevole della luce naturale, l’impiego di materiali e texture in grado di stimolare il comfort fisico ed emotivo. L’esposizione metterà in evidenza anche il ruolo dell’ambiente costruito come soglia tra interno ed esterno, e la capacità dello spazio architettonico di diventare luogo di benessere e riconnessione con la natura.
A questa dimensione esperienziale si affiancherà un programma di incontri pubblici e workshop, ideato per stimolare il dialogo tra saperi diversi. Designer, architetti, imprese e professionisti saranno protagonisti di conversazioni aperte sul rapporto tra percezione, materia ed emozione. Non mancheranno laboratori immersivi, dove lo spazio sarà indagato come fenomeno vivo e trasformativo. Le tematiche affrontate — dalla luce al senso del bello, dalla materia all’essenza — faranno dell’evento un vero e proprio laboratorio culturale condiviso.
B-CAD Roma
dal 4-6 settembre 2026 alla Nuvola di Fuksas
Maggiori informazioni disponibili su www.bcadexpo.it

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