MCZ e Sergio Leoni: dal 1° gennaio etichetta energetica anche per stufe e caminetti

MCZ e Sergio Leoni: dal 1° gennaio etichetta energetica anche per stufe e caminetti

Dal primo gennaio 2018, in tutta Europa è entrato in vigore l’obbligo di esporre un’etichetta di efficienza energetica accanto alle stufe e ai camini in esposizione nei punti vendita.


Simile a quella che già da anni è associata ai grandi elettrodomestici, l’Energy Labelling è un segnale importante di maturazione del mercato europeo della biomassa, nel quale l’Italia si conferma da anni uno dei principali protagonisti. In Europa si vendono circa 1.500.000 apparecchi domestici all’anno, di cui 1.110.000 alimentati a legna e 390.000 a pellet. Le vendite delle aziende italiane coprono il 90% delle vendite europee di prodotti a pellet e il 15% degli apparecchi a legna (dati Aiel).
MCZ Group, uno dei maggiori attori europei del settore della biomassa, si impegna da sempre a realizzare prodotti di design dall’anima tecnologica, attenti al rispetto dell’ambiente e della qualità dell’aria. Non è un caso se tutte le stufe e i camini a marchio MCZ e Sergio Leoni rientrano nelle più alte classi di efficienza energetica (A+ e A++), a dimostrazione della serietà del lavoro di perfezionamento e ottimizzazione della combustione portato avanti da diversi anni.
È dal 2016, inoltre, che entrambi i brand hanno lanciato novità di prodotto già conformi a Ecodesign 2022, una normativa molto rigorosa che dal 1° gennaio 2022 consentirà di acquistare nel mercato UE solo prodotti per il riscaldamento con un rendimento minimo garantito e prestazioni virtuose in termini di emissioni di particolato (Regolamenti UE 2015/1189 e 2015/1185).