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L'AZIENDA La Fratelli Marotta s.n.c. nasce nel 1973 per diventare negli anni del suo sviluppo punto di riferimento per l’economia regionale siciliana nel settore della metallurgia...

L'AZIENDA

La Fratelli Marotta s.n.c. nasce nel 1973 per diventare negli anni del suo sviluppo punto di riferimento per l’economia regionale siciliana nel settore della metallurgia. Nel 2007 la società diventa srl e viene acquisita dalla nuova generazione che segna inevitabilmente l’ulteriore svolta positiva dell’azienda: la specializzazione e l’industrializzazione mirata verso i sistemi scorrevoli a scomparsa  “EUROCASSONETTO” e la loro commercializzazione sul mercato nazionale ed estero.

L’azienda certificata EN ISO 9001 :2008 ha un’unica sede  operativa a Favara (AG).

Grazie a una serie di partner iati e una distribuzione commerciale basata soprattutto sulla rivendita tramite grandi distributori del settore, il marchio Eurocassonetto è ormai presente in Italia e all’estero.

Test sui prodotti

Mentre costruiamo i nostri prodotti, insieme alle componenti e agli accessori, fissiamo ed incastriamo tutto il nostro essere. Nel proporre e vendere ciò che produciamo, compresi nel prezzo, offriamo il nostro ascolto, la nostra serietà e il nostro rispetto per le persone  e le cose importanti della vita. Incontrando e conoscendo clienti, fornitori e collaboratori creiamo amicizie. Siamo cosi. È il nostro modo di lavorare.

Azienda certificata EN ISO 9001 :2008 perché i certificatori più temibili, gli ispettori più esigenti sui nostri prodotti siamo noi stessi.

Noi abbiamo voluto sottoporre ai test più difficili la nostra produzione effettuando non mere prove ingannevoli idonee solo a spot pubblicitari e a promozioni commerciali, ma prove funzionali, più attente a simulare gli eventi reali a cui i prodotti possono essere soggetti negli anni.

- Rapporto di prova n. 285820  “Determinazione del carico di rottura di carrelli per porte scorrevoli” Detta prova, eseguita per verificare la reale portata statica, ha evidenziato che i carrelli utilizzati nel controtelaio hanno avuto i primi segni di cedimento a seguito di un carico a trazione medio di ben 575 Kg e quindi di gran lunga superiore al carico di 120 kg prescritto dall’azienda.

 - Rapporto di prova n. 285821 “Resistenza agli urti da corpo molle e corpo duro su parete interna semplice secondo la norma UNI 8201:1981” Detta prova è stata eseguita per valutare la resistenza del prodotto agli urti che  accidentalmente possono verificarsi  all’interno di un edificio. La prova, eseguita secondo le prescrizioni  della norma UNI 8201:1981,  è stata eseguita sottoponendo il campione  a una serie di urti da corpo duro di 1 kg (biglia in acciaio) e corpo molle di 50 Kg ( involucro in pelle contenente sfere di vetro); tali urti sono stati effettuati facendo cadere i corpi di impatto,  con andamento pendolare e con altezza di caduta di 200mm per il corpo duro e 300mm per il corpo molle. Alla fine della prova, a seguito della verifica del campione si ha avuto il seguente esito: “nessuna lesione”.

- Rapporto di prova n. 285823 “Prove meccaniche su accessori per porte scorrevoli sospese secondo la norma UNI EN 1527:2000”

Detta prova è stata eseguita secondo le prescrizioni della norma UNI EN 1527:2000 al fine di valutare la resistenza del prodotto nel tempo e in particolare di quegli elementi accessori come la guida e i carrelli che sono più soggetti ad usura. La prova è composta da una serie di test che hanno evidenziato la durabilità del prodotto nel tempo anche nelle più rigide condizioni di utilizzo: Resistenza statica. Prova in cui le guide sono state zavorrate con un peso di 120 Kg (a simulazione di una porta) per 15 min con esito  “deformazione permanente = 0” Durata. Prova in cui il complesso guida-carrelli è stato sottoposto con  uno sforzo di 60kg (ipotetico peso di un infisso) ad un numero di cicli di apertura chiusura pari a 150.000. La prova che è stata superata senza alcuna presenza di danni ma solamente con “leggeri segni sulle ruote dei carrelli”  ha messo in evidenza come il prodotto, nell’ipotetico caso in cui venga sottoposto ad un numero di 14 cicli di apertura-chiusura al giorno, possa superare senza alcun problema una durata trentennale. Prova di attrito iniziale prima e dopo i 150.000 cicli. Prova in cui si è verificato lo sforzo necessario di messa in movimento dell’infisso prima di effettuare i 150.000 cicli di simulazione apertura-chiusura e dopo in presenza di eventuali sovraccarichi creati dall’usura. La prova ha messo in evidenza non solo che lo sforzo necessario per la messa in movimento dell’infisso sia solo di 0,8 Kg ma che alla fine dei 150.000 cicli (corrispondenti ed un utilizzo trentennale) lo sforzo necessario rimane invariato, a dimostrazione dell’alta resistenza all’usura del prodotto.

SCHEDA TECNICA

Costruito interamente in lamiera di prima scelta di 6/10 e 8/10.

È disponibile nella versione per intonaco:

  • spessore 105 mm (camera interna 69 mm);
  • spessore 90 mm (camera interna 54 mm);
  • spessore 125 mm (camera interna 89 mm).

Nella versione cartongesso:

  • spessore 100 mm (camera interna 64 mm);
  • spessore 90 mm (camera 54 mm).

 

NOTE TECNICHE

01 I pannelli presentano non le comuni pieghe verticali, ma bensì quelle orizzontali, più idonee a rendere più rigida e robusta l’intera struttura, senza fastidiosi rigonfiamenti alla camera interna del controtelaio. Si crea cioè una sorta di effetto “scatolato”.

02 La rete elettrosaldata non è né saldata, né aggraffata al pannello, ma spillata con una piccola tolleranza di movimento. Tale tolleranza (in caso di un naturale assestamento della parete in muratura) consente alla struttura centrale di non subire alcun danno. L’unico elemento a diretto contatto con la malta cementizia è, infatti, la rete elettrosaldata. La rete è formata da fili longitudinali e trasversali dal diametro di 2mm; non ha fili perimetrali di chiusura: le estremità sono formate da “punte libere” in grado di muoversi e meglio uniformarsi nei punti nevralgici e di contatto con la parete.

03 Montante in legno: La posa in opera è molto più agevole; è munito di zanche laterali da affogare all’interno della malta cementizia. L’installazione della porta è così più facile poiché il falegname può utilizzare la sua normale viteria.

04 Zanche estraibili inferiori: sono poste sotto il controtelaio e sono ottime per l’ancoraggio e l’allineamento al pavimento. Possono essere affogate al cemento o avvitate al pavimento.

05 Tappo posteriore: presenta un incavo e delle alette laterali per consentire più facilmente l’inserimento del laterizio forato e della malta cementizia e conseguentemente un maggior ancoraggio del controtelaio alla parete in muratura in tutta la sua altezza.

06 Testata superiore: la testata superiore presenta una bordatura liscia per effettuare più facilmente la rasatura dell’intonaco.

07 Zanche laterali : sono poste sul montante in legno e sul tappo posteriore del controtelaio utili da affogare nella malta cementizia per un ancoraggio più sicuro.

08 I distanziali vengono utilizzati al momento della posa in opera e servono a mantenere la stessa misura per tutta l’altezza del controtelaio.

09 Montante porta spazzolino: il profilo è parte integrante del controtelaio e si estende per tutta la sua altezza evitando così eventuali distaccamenti dello spazzolino rispetto alla porta. In termini pratici ciò si traduce in una forte riduzione della formazione di polvere all’interno del controtelaio.

10 Binario in alluminio completamente estraibile: fatto in estruso di alluminio, è una componente totalmente staccabile dal resto del controtelaio. Qualsiasi intervento post-muratura è così effettuabile dall’interno, senza rovinare le pareti.

11 Kit carrello: 4 cuscinetti a sfera (uno all’interno di ogni ruota), asse in acciaio e ruote in nylon. La porta scivola silenziosamente e senza alcun attrito. Ciò è dovuto alle sfere (non gli aghi) presenti nei cuscinetti e alla stessa natura della materie degli accessori del Kit di scorrimento. Ha una portata di 120 Kg ottimo per la stragrande maggioranza di porte.

12 Guida porta autocentrante: si trova all’interno del Kit di montaggio. Consente di montare e centrare in poche mosse la porta scorrevole. L’installatore, al tal fine, deve semplicemente preoccuparsi di incastrare l’asola della base della porta scorrevole all’interno del guida porta preventivamente fissato a filo pavimento. Senza alcuna misurazione, lo stesso guida porta determina il centro dell’alloggio del controtelaio. Lo stampo è unico per tutti gli spessori (125/105/100/90 mm): a seconda dei casi occorre semplicemente eliminare i bordi già pre-stampati.

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