La best practice di Cemes nell'elettrificazione ferroviaria

La best practice di Cemes nell'elettrificazione ferroviaria

CEMES S.p.A. tra le principali aziende operante nel campo della progettazione e realizzazione delle linee di contatto per la trazione elettrica ferroviaria ha presentato gli aspetti operativi nella costruzione degli impianti del tratto toscano.

Il convegno organizzato dal CIFI (Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani) che ha visto la partecipazione in qualità di relatori anche di RFI, ha offerto l’opportunità a CEMES, uno dei protagonisti nel campo della progettazione e realizzazione delle linee di contatto per la trazione elettrica ferroviaria, di illustrare le attività eseguite nel complesso ambito dell’elettrificazione della tratta Firenze Statuto-Firenze Campo di Marte.
“Nel contesto del convegno – spiega Roberto Madonna, Presidente di CEMES S.p.A. - oltre ad aver illustrato il progetto e la sua complessa realizzazione, si è posto l’accento su quanto una corretta manutenzione degli impianti di trazione elettrica contribuisca alla piena efficienza dell’infrastruttura ferroviaria.
Grazie alla nostra esperienza pluriennale, in questo campo siamo attivi sin dal 1933 anno della nostra fondazione, ad officine meccaniche interne, uffici tecnici, ma soprattutto a un organico altamente qualificato, affrontiamo e risolviamo dal punto di vista progettuale e operativo qualsiasi specifica problematica nel campo delle infrastrutture ferroviarie in genere”.
Il rifacimento degli impianti di elettrificazione della tratta Firenze Statuto-Firenze Campo Di Marte realizzata da CEMES rientra nelle opere di riqualificazione delle linee ferroviarie di RFI con ottimizzazione nella gestione dei guasti della trazione elettrica (TE).
“In particolare - illustra Carmine Di Giglio, Direttore Commerciale CEMES relatore al convegno - abbiamo provveduto a realizzare delle fondazioni speciali con sospensioni e travi speciali studiate ‘ad hoc’ per eseguire il nuovo tronco di sezionamento con lo spostamento del portale di ormeggio lato Campo di Marte oltre il cavalcaferrovia. La particolare situazione della linea e gli ingombri delle attuali fondazioni a standard RFI, non hanno consentito l’esecuzione di ‘normali’ blocchi di fondazione ma sono state studiate fondazioni speciali personalizzate per ogni palo”.

Il progetto di CEMES, condiviso con tutte le strutture di RFI, ha previsto la realizzazione di blocchi di fondazione personalizzati per ciascun pilone, con micropali dai 6 ai 9 metri di profondità che potrebbero costituire uno spunto per lo studio di soluzioni tipologiche in condizioni analoghe.
“Abbiamo dovuto fare ricorso - prosegue Di Giglio - a un posizionamento eseguito con l’ausilio di tecniche strumentali dati gli angusti spazi e un’interferenza futura nel sottosuolo. La posa in opera di tutte le attrezzature speciali, in particolare quella più difficile delle travi sulle 4 linee di alimentazione in esercizio, è stata eseguita in interruzione della linea e in tempistiche estremamente ridotte con il ripristino della circolazione treni al termine dell’interruzione.
A causa delle dimensioni delle travi la posa è avvenuta dall’esterno con autogru stradali con portata massima di 130 tonnellate e sbraccio tale da consentire la movimentazione oltre i 23 metri.
“Inoltre - conclude Di Giglio - la durata limitata delle interruzioni contemporanee ha reso necessario l’assemblaggio fuori opera dei singoli pezzi (già preassemblati in officina) predisposti per la successiva posa in opera; particolare difficoltà è stata riscontrata nell’infilaggio sui piloni delle travi di dimensioni ragguardevoli (nella fattispecie 22 e 27 metri), potendo solo fare affidamento agli scarsi margini di manovra consentiti dalle ridotte tolleranze. Un grazie a tutto il personale, in modo particolare al nostro referente operativo Galletti Andrea impegnato nelle attività distintosi per la grande professionalità e l’alto affiatamento tra le squadre di lavoro”.

DB Station & Service AG si affida all’esperienza BIM di ALLPLAN

DB Station & Service AG si affida all’esperienza BIM di ALLPLAN

Implementato con successo un modello standard per la progettazione BIM delle banchine ferroviarie


Monaco di Baviera, 28 luglio 2020 - DB Station & Service AG, il gestore delle stazioni del sistema di trasporto ferroviario tedesco DB Netz AG, ha sviluppato insieme ad ALLPLAN un modello di progetto BIM completo che ora è gratuitamente a disposizione di tutti gli utenti di Allplan. Il modello per l'applicazione del metodo BIM ai progetti della DB Station & Service AG comprende tutti i componenti e gli accessori sotto forma di oggetti intelligenti. Gli utilizzatori di Allplan sono quindi in grado di realizzare i loro progetti per Deutsche Bahn secondo le specifiche BIM del gruppo, garantendo così uno standard elevato di qualità dei dati.
DB Station & Service AG, una consociata di Deutsche Bahn, è uno dei maggiori gestori di immobili nell’ambito dei trasporti in Europa, con 5.400 fermate e 800 stazioni. Complessivamente, si occupa di circa 3.300 affittuari in un totale di 700 edifici con spazi commerciali, per una superficie di 1 milione di m², frequentati ogni giorno da 20 milioni di passeggeri. Dal 2017 utilizza la metodologia BIM per la progettazione e l'implementazione di interventi infrastrutturali, diventando così un pioniere del settore.
"Il metodo BIM è diventato indispensabile nella progettazione, nella costruzione e nella gestione delle strutture della Deutsche Bahn. Ci offre la certezza dei costi prima che vengano indette le gare d'appalto per i lavori di costruzione, aumenta la qualità della progettazione e, non da ultimo, consente il trasferimento digitale dei dati per l'esercizio e la manutenzione", afferma la Dott.ssa Katja Maaser, responsabile della standardizzazione e della digitalizzazione di DB Station & Service AG. In questo contesto, i contenuti BIM sono una componente importante per garantire l'applicazione qualitativa della metodologia BIM. "Siamo pertanto lieti che tutti i componenti creati da ALLPLAN soddisfino i requisiti delle specifiche DB BIM nella versione 2.4 e gli standard stabiliti dalla DB Station & Service AG", continua la Dott.ssa Katja Maaser.
 
Progettazione della banchina ferroviaria con Allplan
"I progetti sviluppati per grandi clienti come la Deutsche Bahn richiedono che i progettisti incaricati si attengano rigorosamente alle specifiche. Grazie ai modelli digitali di progetto è possibile soddisfare più facilmente queste specifiche e guadagnare così più tempo per la progettazione vera e propria", spiega Robert Bäck, responsabile del reparto di consulenza di ALLPLAN. "Grazie al nuovo modello di progetto, i nostri clienti sono ora in grado di migliorare la propria qualità di progettazione e di soddisfare al meglio le specifiche della Deutsche Bahn", continua Robert Bäck.
Il template per la progettazione delle banchine ferroviarie contiene numerose funzionalità e modelli predefiniti che supportano l'intero workflow di progettazione, creazione di modelli, computo, documentazione e trasferimento dati. Questi includono, tra gli altri:
• Catalogo dei componenti sotto forma di assistenti e librerie di oggetti
• PropertySet di Attributi per i singoli oggetti e per tipi di installazione
• Report di computo, abachi ed etichette personalizzate
• Pre-impostazioni per la generazione della documentazione dal modello
• Profilo di scambio IFC per una corretta assegnazione e trasferimento degli attributi durante l'esportazione
Il contenuto viene continuamente ampliato e aggiornato in base alle esigenze. Una guida spiega come lavorare con il progetto template, nonché i parametri e le proprietà dei singoli oggetti. Un webinar introduttivo fornisce agli utenti una panoramica completa su come lavorare con il modello di progetto BIM.

 

Scopri le soluzioni Allplan su EdilBIM

3TI Progetti in Romania per la ferrovia Brasov-Simeria

3TI Progetti in Romania per la ferrovia Brasov-Simeria

L’Autorità Ferroviaria Romena (AFER) ha recentemente rinnovato a 3TIPROGETTI la certificazione AFER per effettuare attività di progettazione e assistenza tecnica e direzione lavori nel campo delle infrastrutture ferroviarie rumene. Grazie a tale certificazione, ricevuta nel 2014, la Compagnia Nationala de Cai Ferate “CFR” SA ha affidato a 3TI PROGETTI (in joint venture con METROPOLITANA MILANESE S.P.A., S.C. EXE COMPANY.RO SRL e PROGETTISTI ASSOCIATI TECNARC SRL) la supervisione dei lavori di riabilitazione della linea ferroviaria Brasov–Simeria, componente del corridoio IV paneuropeo, nella tratta compresa tra Sighisoara e Coslariu.

L’incarico, affidato a 3TI e in corso di svolgimento, riguarda la supervisione dei lavori di ammodernamento delle linee esistenti attraverso l’esecuzione di nuove infrastrutture, sovrastrutture e impianti, finalizzati a migliorare le condizioni di circolazione ferroviaria garantendo una velocità dei treni fino a 160 km/h.

Il progetto, co-finanziato dal Fondo di coesione nell'ambito del Programma Operativo Settoriale "Trasporti", riguarda un tratto ferroviari di circa 92 Km tra Sighisoara e Coslariu che rientra nel più ampio progetto di realizzazione delle linee che fanno parte delle reti trans europee-trasporti del corridoio paneuropeo IV. La tratta è suddivisa in tre lotti geografici:

Lotto 1: Sighisoara – Atel             lunghezza: 28 km

Lotto 2: Atel – Micasasa               lunghezza: 29 km

Continua a leggere