Etex completa l'acquisizione di URSA. Continua la transizione verso la sostenibilità.

URSA Terra
Etex continua la transizione del suo portafoglio verso soluzioni edilizie leggere e sostenibili completando l'acquisizione della società URSA, specializzata nell'isolamento termico ed acustico. Una tappa importante per Etex, che assicura una quinta tecnologia nella sua strategia di crescita aziendale. Aggiungendo l'esperienza di URSA nel campo dell...
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Nell’Anno Europeo dei Giovani, ISOLA URSA lancia IMMAGIRAMA una sfida per i progettisti del domani

Isola Ursa
ISOLA URSA è un programma culturale e formativo, che si articola in una molteplicità di momenti di incontro, informazione e sensibilizzazione in materia ambientale, approfondendo il legame che unisce quest'ultima all'ambito progettuale e costruttivo. L'iniziativa, nata nel 2018, si è consolidata nel corso degli anni, ampliando tanto la sua portata ...
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Studenti tutti attenti alla sostenibilità ambientale, nessuno giustificato

ISOLA URSA MADE expo
ISOLA URSA registra il record di partecipazioni al MADE EXPO di Milano Prosegue la missione di ISOLA URSA nel proporre la liaison che collega la sostenibilità ambientale al mondo della progettazione e dell'edilizia, scegliendo il MADE Expo di Milano come location per questo ultimo appuntamento dell'anno. In un'edizione interamente dedicata alle nuo...
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Isola URSA: a MADE quattro giornate di incontri, all’insegna della sostenibilità ambientale

Isola Ursa Saie Bari
ISOLA URSA AL MADE EXPO DI MILANO Quattro giornate di incontri, all'insegna della sostenibilità ambientale come punto di equilibrio tra elementi, sfide progettuali e istanze green Dopo il successo nel contesto della Fiera SAIE di Bari e le precedenti quattro edizioni presso Fiera Klimahouse di Bolzano, ISOLA URSA si prepara per il prossimo appuntam...
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Successo di Isola URSA al SAIE di Bari

Isola URSA
La cultura della sostenibilità ambientale prende forma nella Nuova Fiera del Levante e registra il tutto esaurito nelle giornate di convegni Dopo oltre un anno di stand-by per gli eventi fieristici in presenza a causa della pandemia, ISOLA URSA riparte da Bari per la sua quinta edizione dal 7 al 9 ottobre, e si conferma un successo.  Le tre gi...
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Isola Ursa sbarca al SAIE di Bari

Isola Ursa
La cultura della sostenibilità ambientale allarga il suo raggio d'azione e approda in Fiera dal 7 al 9 ottobre Dopo quattro edizioni di successo, ISOLA URSA si prepara per un nuovo appuntamento dal 7 al 9 ottobre 2021, questa volta nel contesto della Fiera SAIE di Bari – Nuova Fiera del Levante, momento fieristico di riferimento nel mezzogiorno per...
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L’impegno di URSA a ridurre le proprie emissioni del 30% entro il 2030

URSA
Dopo aver intrapreso con la casa madre Xella l'ambizioso percorso ESG, URSA presenta il proprio contributo alla strategia. Tra i nostri impegni, le soluzioni di isolamento URSA MineralWool che includeranno fino all'80% di materiali riciclati nella loro composizione e, per il rispetto dell'ambiente, l'iniziativa ESG stabilisce inoltre obiettivi conc...
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ISOLA URSA - Disponibili i materiali delle conferenze

ISOLA URSA 2021
A una settimana dalla conclusione dell'iniziativa ISOLA URSA, il progetto dedicato alla cultura della sostenibilità ambientale svoltosi nel contesto di Klimahouse Digital Edition, diventeranno disponibili online le conferenze realizzate in streaming dal 27 al 29 gennaio a favore degli studenti. Vista la grande adesione da parte degli Istituti Scola...
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ISOLA URSA 2021. Investire sull’informazione e la formazione è possibile anche in tempo di pandemia

ISOLA URSA 2021. Investire sull’informazione e la formazione è possibile anche in tempo di pandemia

La cultura della sostenibilità ambientale online dal 27 al 29 gennaio e oltre.


Si è conclusa la quarta edizione di ISOLA URSA, l’iniziativa svoltasi nel contesto di Klimahouse Digital Edition 2021. Il progetto si è presentato quest’anno come edizione virtuale continuando però a essere uno spazio dedicato alla cultura della sostenibilità ambientale, stimolando idee ed esperienze e facilitando lo scambio di informazioni: attraverso conferenze online e pillole video proiettate durante le giornate della Fiera di Bolzano, tutt’ora disponibili sul sito ufficiale www.isolaursa.it, i professionisti di svariati settori hanno portato le loro conoscenze e il loro know-how, spaziando dalla tutela ambientale alle nuove frontiere dell’architettura eco-sostenibile, anche alla luce delle recenti misure introdotte in materia di sostenibilità, come il Superbonus 110% che premia gli interventi di riqualificazione energetica/sismica degli edifici con sgravi fiscali fino al 110%.
La sostenibilità ambientale è un presupposto di sviluppo continuo e progressivo di cui si parla ormai da diversi anni sotto molteplici punti di vista; in esso viene assicurato il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza pregiudicare l’opportunità delle generazioni future di realizzare i propri. Dallo European Green Deal all’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile emerge la necessità di dare una svolta alla condotta dell’uomo. Tutti dobbiamo ritenerci coinvolti dalle “buone pratiche green”; nell’era pandemica attuale è emersa ulteriormente la cura che occorre avere per gli stili di vita che conduciamo. ISOLA URSA anche quest’anno ha voluto sottolineare che occorre prendere seriamente in mano la questione ambientale, mettendo in campo la responsabilità. Il cambiamento climatico è una sfida globale che chiama all’appello tutte le nostre risorse e certamente tutto il nostro buon senso, scevro da grandi proclami. Il tema della sostenibilità tocca certamente il mondo delle costruzioni: interrogarsi su che cosa sarà di quello che viene progettato, come resisterà nel tempo, in pratica porre l’attenzione sul ciclo di vita degli edifici è diventato di primaria importanza. Così pure quindi la scelta dei materiali con cui gli immobili vengono realizzati, affinché ottime performance vadano di pari passo con la durevolezza della materia prima utilizzata e la salvaguardia ambientale. Le nuove misure legislative sulla riqualificazione energetica, sono un passo importante per consentire di percorrere la strada verso soluzioni edilizie sempre più amiche di un territorio e dell’ecosistema in generale. Cambiare modo di costruire e cambiare modo di vivere per continuare una crescita felice, dove non sia necessario fermare i consumi, ma dove consumare in modo consapevole e responsabile. Occorre studiare una strategia solida e di lungo periodo, sostenere la ricerca fino a servirsi eventualmente dell’intelligenza artificiale, ancora poco studiata, ma porta aperta sul futuro.
Questi alcuni dei temi emersi dal contenitore culturale ISOLA URSA. Destinatari del progetto sono stati professionisti, comunicatori, insegnanti e in particolar modo studenti: i ragazzi degli Istituti Scolastici Superiori hanno assistito, sfruttando la piattaforma Google Meet, in classe o a distanza da diverse parti d’Italia, al ciclo di conferenze pensato appositamente per loro.
Tra i relatori degli interventi Salvatore Magliozzi, ingegnere e travel blogger per la sostenibilità che ha lanciato l’iniziativa denominata ECOS: Esperienza in Camper Obbligatoria a Scuola! Il gruppo nasce con lo scopo di proporre quale Legge di Iniziativa Popolare l'inserimento di almeno un'esperienza in Camper obbligatoria nelle scuole, nella convinzione che ciò possa risultare educativa e soprattutto formativa, inducendo magari a comprendere l'ecologia in modo più diretto e concreto! Una sorta di cartina al tornasole che evidenzia quanto davvero consumiamo, spesso inutilmente, e di conseguenza di quanto inquiniamo.

Avere un determinato numero di litri d'acqua, un serbatoio di scarico limitato e dover controllare di continuo la disponibilità delle proprie risorse è decisamente il metodo più pratico per concepire il proprio impatto nell'ecosistema. Nella seconda giornata invece è stata la volta dell’architetto Mariadonata Bancher, dell’Agenzia Casa Clima da tempo impegnata a sostenere un approccio più attento al tema della qualità degli ambienti negli edifici scolastici attraverso un protocollo di certificazione dedicato specificatamente alle scuole. Infine la conferenza di chiusura, con Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana, e il suo intervento che ha avuto come centro d’interesse la sua case history di efficientamento energetico in Alta Val di Susa: Mercalli, avvalendosi delle misure legislative dell’Ecobonus, ha completato la trasformazione di una casa del 1732 in un’abitazione a impazzo zero. Dai passaggi dell’isolamento termico a quello acustico, dagli interventi al soffitto a quelli relativi al pavimento, passando attraverso le specifiche tecniche di vetri, finestre, pareti e facciate, racconterà di come il costruito possa essere efficientato dal punto di vista energetico, rendendolo più sostenibile a livello ambientale. Un invito a guardare alla sua esperienza come una delle possibilità contro il degrado e un’idea più civile del vivere.
Grande successo è emerso da parte degli studenti, attivi con domande e curiosi rispetto alle tematiche trattate.

Gli atti di queste conferenze saranno presto disponibili sul sito ufficiale di ISOLA URSA - www.isolaursa.it dove è stato ed è ancora possibile godere della visione di una quarantina di pillole video realizzate da progettisti di fama internazionale e da personaggi illustri, testimonial per la sostenibilità ad ampio raggio. Senza barriere dettate dalle distanze fisiche e senza i necessari spostamenti che generano inquinamento, ISOLA URSA 2021 ha rappresentato un “canale green per eccellenza”, fatto di sinergie tra esperti e nuove generazioni.
Così commenta l’ing. Pasquale D’Andria, direttore tecnico e marketing di URSA Italia, azienda promotrice del progetto: «È stata una edizione davvero insolita quella di Klimahouse e contestualmente del nostro progetto ISOLA URSA, ma nonostante tutto credo che sia emersa la nostra volontà di mantenere alto l’interesse verso i temi della sostenibilità. Da diversi anni la nostra azienda, che produce isolanti e si occupa quindi di ridurre il consumo di energia degli edifici, cerca al contempo di portare avanti le politiche ambientali anche attraverso questi strumenti. Un ringraziamento va certamente a tutti i contributor che hanno accettato di realizzare il video per divulgare i loro messaggi, materiale prezioso che intendiamo mantenere visibile sul sito dell’iniziativa affinché siano raggiungibili anche nei giorni a venire. Grande soddisfazione inoltre per il coinvolgimento delle scuole che quest’anno nei numeri hanno raggiunto un traguardo impensato».
Soddisfazione generale dunque per questo evento organizzato fuori dai canoni consueti della sua modalità di suo svolgimento: investire sull’informazione e la formazione è possibile anche in tempo di pandemia, mettendo in campo ogni tipo di risorsa. La tecnologia in questo caso al servizio dell’uomo per curarsi dell’ambiente.

IN SINTESI I NUMERI DI ISOLA URSA 2021
42 contributor, tra progettisti di fama internazionale e personaggi illustri testimonial della sostenibilità;
38 “video pillole”, da custodire e far proprie a poco a poco, nelle quali si racchiudono fondamentali temi per l’umanità: dai cambiamenti climatici al rispetto per l’ambiente; dalla scelta dei materiali per la costruzione degli edifici all’attenzione verso il risparmio delle risorse e al riciclo; dall’impegno per il costruito sostenibile, all’efficientamento energico degli edifici… fino all’intelligenza artificiale;
360 minuti di conferenze;
1.710 studenti collegati dislocati in diversi Istituti Scolastici Superiori di otto regioni d’Italia: grande affluenza degli istituti tecnici per geometri, artistici e licei scientifici.

I progettisti di fama internazionale:
Leonardo Cavalli, Co-fondatore e Managing Partner di One Works; Daniela Mitterberger e Tiziano Derme, Studio MAEID - Büro für Architektur und transmediale Kunst; Alfonso Femia, Founder, Presidente e Amministratore Delegato Atelier(s) Alfonso Femia – AF*517; Franzosi Juri, Direttore Generale Lombardini22; Jim Goring, Architetto, Co-Fondatore Studio Goring & Straja Architects; Roberto Mancini, Managing Director e Ingegnere PhD FOR Engineering Architecture; Douglas Thornley, Architetto Studio Goring & Straja e Responsabile delle sedi di Berkeley e Sonoma; Alessandro Scandurra, Architetto Fondatore Scandurra Studio Architettura; Massimo Roj, Fondatore e Amministratore Delegato, Progetto CMR; Marco Piva, Architetto e Socio Fondatore di Studio Marco Piva; André Straja, Architetto, Co-Fondatore Studio Goring & Straja Architects; Claudio Turrini, Direttore tecnico CREW Cremonesi Workshop; Cino Zucchi, Architetto, Direttore Cino Zucchi Architetti; Vittorio Caponetto, Project Manager Chapman Taylor; Mario Cucinella, Architetto e Designer fondatore di Mario Cucinella Architects e SOS - School of Sustainability; Simona Franci, Partner e Design Director – Fortebis; Marco Casamonti, Architetto Archea Associati.

Gli altri personaggi illustri:
Alessandro Bratti, Direttore Generale ISPRA; Roberto Barbiero, Climatologo, Coordinatore del Tavolo di coordinamento e di azione sui cambiamenti climatici - Provincia autonoma di Trento; Syusy Blady, autrice conduttrice e attrice; Stefano Caserini, Docente di Mitigazione dei cambiamenti climatici al Politecnico di Milano, Fondatore di Italian Climate Network; Christian Casarotto, Glaciologo e Mediatore culturale presso il MUSE – Museo delle Scienze di Trento; Laura Zumiani, Responsabile per la programmazione generale per il Trento Film Festival e Rosario Fichera, Curatore di eventi per il Trento Film Festival; Valeria Erba, ingegnere, presidente ANIT; Oscar Farinetti, imprenditore, fondatore di Eataly e Green Pea; Nico Colonna, Direttore di Smemoranda; Herbert Dorfmann, deputato del Parlamento Europeo; Marco Gisotti, giornalista e consulente del Ministero dell'Ambiente; Molteni Simone, direttore scientifico LifeGate; Alberto Lazzarini, Presidente della Commissione Cultura dell’Ordine dei Giornalisti; Landi Marco, Presidente di Atlantis Ventures, ex Presidente Apple; Napoli Ferdinando, Co-Fondatore Edilportale; Thomas Mur, direttore Fiera Bolzano; Luca Ferrario, Trentino Film Commission; Martina Rogato, Consulente e docente sostenibilità; Ulrich Santa, Direttore Generale Agenzia Casa Clima; Giuseppe Onufrio, Direttore Esecutivo Greenpeace Italia.

I patrocini:
MATTM – Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
MiBACT – Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo
CNI – Consiglio Nazionale degli Ingegneri; del CNAPPC – Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori
Paesaggisti e Conservatori
ASVIS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile
ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, di SNAP – Sistema Nazionale per la
Protezione dell’Ambiente.

 

Edilsocialnetwork è partner ISOLA URSA

Gli studenti a ISOLA URSA 2021

Gli studenti a ISOLA URSA 2021

A ISOLA URSA Salvatore Magliozzi, ingegnere e travel blogger per la sostenibilità, ha intrattenuto oltre 500 studenti da diversi istituti superiori dislocati tra Brescia, Trento, Bergamo, Bologna, Ferrara, Udine, Cosenza… gli accreditati hanno assistito tramite la piattaforma Google Meet.


Magliozzi ha presentato l’eclettica esperienza del suo viaggio a impatto zero attraverso le 20 regioni d’Italia in 20 giorni, percorse a bordo di uno scooter elettrico. Volontà non solo di promuovere il proprio territorio, ma anche di lanciare un augurio alla nostra Nazione, per ripartire certo ma mettendo avanti il piede giusto, ovvero mantenendo un occhio ben concentrato sull’ambiente. Da qui l’idea curiosa di portare con sé dei bruchi che sono rinati farfalle. Un accenno anche al tema dell’ecoturismo in senso ampio e il delicato rapporto fra turismo e fauna, e l’annuncio dei progetti futuri che lo coinvolgono ma che chiamano in ballo ancora gli studenti: è stato lanciato il gruppo Facebook dell’iniziativa denominata ECOS: Esperienza in Camper Obbligatoria a Scuola!
Il gruppo nasce con lo scopo di proporre quale Legge di Iniziativa Popolare l'inserimento di almeno un'esperienza in Camper obbligatoria nelle scuole, nella convinzione che ciò possa risultare educativa e soprattutto formativa, inducendo magari a comprendere l'ecologia in modo più diretto e concreto!
Una sorta di cartina al tornasole che evidenzia quanto davvero consumiamo, spesso inutilmente, e di conseguenza di quanto inquiniamo. Avere un determinato numero di litri d'acqua, un serbatoio di scarico limitato e dover controllare di continuo la disponibilità delle proprie risorse è decisamente il metodo più pratico per concepire il proprio impatto nell'ecosistema.

Il 28 gennaio è invece la volta dell’architetto Mariadonata Bancher, per Agenzia Casa Clima. Il tema è quello quanto mai attuale della qualità degli ambienti negli edifici scolastici che spesso non trova adeguata considerazione nella progettazione e nella gestione di queste strutture.

 

Per maggiori informazioni: www.isolaursa.it

ISOLA URSA 2021: la cultura della sostenibilità ambientale veste digital e torna a Klimahouse con nuove proposte

ISOLA URSA 2021: la cultura della sostenibilità ambientale veste digital e torna a Klimahouse con nuove proposte

Dopo tre importanti edizioni, ISOLA URSA torna alla Fiera Klimahouse di Bolzano 2021.
ISOLA URSA è il progetto volto a sensibilizzare studenti, insegnanti, comunicatori e professionisti in merito al tema della sostenibilità ambientale, dal suo concetto più ampio allo specifico calato nell’ambito dell’edilizia: una finestra aperta sulla progettazione e sulla costruzione degli edifici sfruttando soluzioni tecnologicamente avanzate, sicure e specialmente sostenibili.

Un progetto virtuoso promosso da URSA Italia, azienda leader nel campo dell’isolamento termico e acustico, grazie alla collaborazione di Fiera di Bolzano e Klimahouse.

Nell’attuale panorama mondiale, profondamente segnato dalla pandemia da Covid-19 e dalle misure restrittive necessarie al suo contenimento, sono stati introdotti importanti cambiamenti per l’edizione 2021 di Klimahouse che proporrà i suoi momenti di approfondimento su piattaforma digitale.

ISOLA URSA allo stesso modo si re-inventa presentandosi in una edizione virtuale continuando a essere uno spazio che accoglie idee, esperienze, input, stimolando e facilitandone lo scambio. Attraverso pillole video proiettate durante le giornate della Fiera, i professionisti di svariati settori porteranno le loro conoscenze e il loro know-how, spaziando dalla tutela ambientale alle nuove frontiere dell’architettura eco-sostenibile, anche alla luce delle recenti misure introdotte in materia di sostenibilità europee e italiane (ad es. il Superbonus 110% che premia gli interventi di riqualificazione energetica/sismica degli edifici con sgravi fiscali fino al 110%).

Tra i principali contributor dell’edizione 2021 segnaliamo progettisti di fama internazionale, fra i quali: Leonardo Cavalli, Alfonso Femia, Roberto Mancini, Massimo Roj, Luca Zevi, Turrini Claudio, Cino Zucchi, Vittorio Caponetto, Mario Cucinella; Lombardini 22, Studio MAEID-Büro für Architektur und transmediale Kunst, Studio Fortebis, Archea Associati, Goring & Straja, Minucci Associati, Scandurra Studio Architettura, Studio Marco Piva… ma anche personaggi illustri di altri settori: Alessandro Bratti, Direttore Generale ISPRA; Roberto Barbiero, Climatologo dell'Osservatorio Trentino sul Clima; Syusy Blady, autrice e conduttrice, Stefano Caserini, Fondatore di Italian Climate Network; Christian Casarotto, glaciologo e mediatore culturale presso il Muse; Pellegatti Federica, Trento Film Festival; Valeria Erba, Presidente ANIT; Oscar Farinetti, ideatore di Gree Pea e Eataly World; Nico Colonna, Smemoranda; Herbert Dorfmann, euro-parlamentare; Marco Gisotti, Giornalista e consulente del Ministero dell'Ambiente; Molteni Simone, direttore scientifico LifeGate; Landi Marco, Presidente di Atlantis Ventures, ex presidente di Apple Computer; Napoli Ferdinando, Co-Fondatore Edilportale; Thomas Mur, direttore Fiera Bolzano; Luca Ferrario, Trentino Film Commission; Ulrich Santa, Direttore Generale Agenzia Casa Clima; Giuseppe Onufrio, Direttore Esecutivo Greenpeace Italia.



Come ogni anno, inoltre, ISOLA URSA mantiene alta l’attenzione verso gli studenti degli Istituti Scolastici Superiori, proponendo conferenze di spessore per sensibilizzare i giovani ai temi della sostenibilità ambientale. Da mercoledì 27 a venerdì 29, nell’orario compreso tra le dieci e le dodici del mattino, saranno proposti incontri virtuali su piattaforma digitale Google Meet. È stato già raggiunto e superato il limite massimo dei posti disponibili per la partecipazione. Sono oltre mille gli studenti accreditati che potranno seguire Salvatore Magliozzi – Ingegnere e travel blogger – Tototravel.it; Mariadonata Bancher – Architetto – Agenzia Casa Clima; Luca Mercalli – Presidente Società Meteorologica Italiana.

Senza barriere dettate dalle distanze fisiche e senza i necessari spostamenti che generano inquinamento, ISOLA URSA 2021 diventa un “canale green per eccellenza”, una rete fatta di sinergie tra esperti e nuove generazioni, per creare un punto d’incontro fra le esperienze tecniche e le prospettive per il futuro.

L’evento gode tra gli altri del patrocinio del MATTM – Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare; del MiBACT – Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo; del CNI – Consiglio Nazionale degli Ingegneri; del CNAPPC – Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, di ASVIS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.

Per ulteriori informazioni: www.isolaursa.it


PROGRAMMA PER LE SCUOLE

mercoledì 27 gennaio
SALVATORE MAGLIOZZI – Ingegnere e travel blogger – Tototravel.it
Con: Progetto 20-20 ad impatto zero.
L’affascinante esperienza del suo viaggio a impatto zero attraverso le 20 regioni d’Italia in 20 giorni, percorse a bordo di uno scooter elettrico.

Originario di Gaeta, una laurea in ingegneria civile, folgorato dai viaggi sin da piccolo Salvatore Magliozzi ha iniziato a visitare i paesi stranieri, prima in Europa e poi oltreoceano, nell’età dell’adolescenza. In un periodo in cui non esisteva Internet non era semplice organizzare viaggi all'estero. Grazie alla diffusione del Web e la sua scelta di diventare scrittore di Manuali di Viaggio e Travel Blogger ha avuto la possibilità di visitare oltre cento destinazioni in tutti e cinque i continenti, “forse alla ricerca del continente in me stesso” (come recita un antico proverbio indiano). Sostiene che viaggiare dà energia e apre la mente; insegna a guardare il mondo con gli occhi curiosi di un bambino. Da oltre 25 anni gira il pianeta alla ricerca di esperienze coinvolgenti, avventure nella natura e perfino un viaggio in orbita elaborando metodologie e trucchi per organizzare ogni itinerario nel rispetto delle proprie capacità e specialmente all’insegna della sostenibilità. Tra gli ultimi progetti, il viaggio lungo l’Italia a impatto zero, compiuto nel corso del 2020, che ha toccato venti regioni in venti giorni a bordo di uno scooter elettrico.

giovedì 28 gennaio
MARIADONATA BANCHER – Architetto – Agenzia Casa Clima
Con: La qualità degli ambienti negli edifici scolastici.
La qualità e salubrità degli ambienti scolastici è un tema quanto mai di attualità in quest’anno di pandemia ma spesso non trova un’adeguata considerazione nella progettazione e gestione di queste strutture. L’Agenzia CasaClima è da tempo impegnata a sostenere un approccio più attento a questi temi attraverso un protocollo di certificazione dedicato specificatamente alle scuole. Il protocollo CasaClima School nasce come una utile guida per la progettazione, costruzione e gestione sostenibile degli edifici scolastici in cui i requisiti di efficienza energetica si accompagnano a quelli di benessere e di salubrità sia in termini di comfort termico e acustico ma soprattutto di qualità dell’aria, in quanto questi influiscono in modo significativo non solo sulla salute ma anche sulla capacità di apprendimento degli studenti, come dimostrato da numerosi studi internazionali. L’esperienza con il progetto Interreg Italia-Svizzera QAES ha mostrato come gli ambienti scolastici presentino spesso una qualità dell’aria non accettabile ma come esistano anche le tecnologie per un suo miglioramento e come anche gli studenti, attraverso i loro comportamenti, giochino in questo ambito un ruolo fondamentale.

Laureata in Architettura presso lo IUAV di Venezia, Mariadonata Bancher nel 2007 ha conseguito il diploma di Master di II livello “CasaClima” sulla progettazione di edifici a basso consumo energetico presso la Libera Università di Bolzano. All’attività libero professionale ha affiancato dal 2003 al 2010 anche l’attività di collaborazione alla didattica ed alla ricerca presso lo IUAV di Venezia. Dal 2010 lavora presso l’Agenzia per l’Energia Alto Adige - CasaClima dove è responsabile del reparto Ricerca&Sviluppo e referente per le certificazioni di sostenibilità e per il programma ComuneClima. È inoltre impegnata in diversi progetti di ricerca europei e partecipa in qualità di relatore a convegni, corsi e master universitari.

venerdì 29 gennaio
LUCA MERCALLI – Climatologo – Presidente Società Meteorologica Italiana
Con: Case history di efficientamento energetico in Alta Val di Susa.
La trasformazione di una casa del 1732 in un’abitazione a impazzo zero: dall’isolamento termico a quello acustico, dagli interventi al soffitto a quelli relativi al pavimento, passando attraverso le specifiche tecniche di vetri, finestre, pareti e facciate.
Un racconto di come il costruito possa essere efficientato dal punto di vista energetico, rendendolo più sostenibile dal punto di vista ambientale.

Luca Mercalli (Torino, 1966), climatologo, direttore della rivista Nimbus, presiede la Società Meteorologica Italiana, associazione nazionale fondata nel 1865. Si occupa di ricerca su climi e ghiacciai alpini, insegna sostenibilità ambientale in scuole e università in Italia (Università di Torino-SSST, Università di Scienze Gastronomiche Pollenzo), Svizzera e Francia e la pratica in prima persona, vivendo in una casa a energia solare, viaggiando in auto elettrica e coltivando l’orto. È consulente dell’Unione Europea e consigliere scientifico di ISPRA-Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. Per RAI ha lavorato a “Che tempo che fa”, “Scala Mercalli” e “TGMontagne” e su Rainews. Editorialista per La Stampa e Il Fatto Quotidiano, ha al suo attivo migliaia di articoli e oltre 1900 conferenze. Tra le ultime pubblicazioni, di norma dedicate ai cambiamenti climatici e all’ambiente, rientra Salire in montagna. Prendere quota per sfuggire al riscaldamento globale (Passaggi Einaudi 2020). In questo libro racconta la sua personale avventura nella ricerca e nella ristrutturazione di una vecchia abitazione in alta Val di Susa (Vazon – Oulx) per andare a viverci; un invito a guardare la sua esperienza come una delle possibilità contro il degrado ambientale e un’idea più civile del vivere.

Confort e sostenibilità con URSA Italia

Confort e sostenibilità con URSA Italia

Confort e sostenibilità sono le parole chiave che segnano il nostro viaggio in alta Val di Susa con Pasquale D'Andria e con il contributo speciale di Luca Mercalli.

Nell'antica grangia del '700 sono stati utilizzati prodotti ad alte prestazioni tecniche per ridurre notevolmente la necessità di riscaldare gli ambienti. Grande attenzione viene prestata anche al comportamento al fuoco dei prodotti utilizzati per l'isolamento. L'uso di materiali incombustibili e inorganici garantisce sicurezza e sostenibilità grazie anche alla conformità ai Criteri Ambientali Minimi(CAM)!


"Confort e calore, resistenza al fuoco e sicurezza", la quarta puntata dello Speciale Oulx, è disponibile su Di.Ma. Play, nel canale YouTube di URSA Italia.



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Con URSA TERRA 70 SPRING, il pannello isolante “green” conforme ai CAM …è straordinario isolare

Con URSA TERRA 70 SPRING, il pannello isolante “green” conforme ai CAM …è straordinario isolare

La gamma URSA TERRA è conosciuta e affermata sul mercato dei prodotti isolanti in lana minerale grazie alle sue straordinarie prestazioni termiche e acustiche, alle indiscusse qualità e sicurezza nonché alla vocazione 100% green.

URSA TERRA 70 SPRING è il prodotto che i nostri laboratori di ricerca e sviluppo hanno specificamente studiato per l’edilizia dei sistemi a secco: la soluzione ideale ed efficace per realizzare interventi di isolamento termico e acustico di pareti esterne, pareti interne di separazione e divisorie, controsoffitti, garantendo anche un ottimo livello di protezione passiva al fuoco.

Sicuri per l’uomo e per l’ambiente, i pannelli in lana minerale URSA TERRA 70 SPRING fanno parte dell’ultima generazione di prodotti isolanti URSA TERRA, sempre più performante ed ecofriendly grazie a URSA BiOnic performance, frutto di moderne tecnologie unite ad un legante ecocompatibile di formulazione innovativa, a base organica di origine vegetale.

Tutti i prodotti della gamma URSA TERRA sono certificati secondo i massimi standard di riferimento internazionale in merito ai parametri sanitari più severi in vigore:
- la completa biosolubilità (Certificazione EUCEB) delle fibre consente un utilizzo ed uno smaltimento pratico e sicuro dei materiali
- l’assenza di concentrazioni in ambiente di VOC (Composti Organici Volatili) e di formaldeide (certificazione ecologica Der Blaue Engel) garantiscono la salubrità dell’ambiente indoor ed un elevato comfort abitativo.

URSA TERRA 70 SPRING risulta conforme ai CAM (Criteri Ambientali Minimi) rispettando i criteri di conformità alla nota Q (biosolubilità) e di contenuto certificato di materia prima riciclata.

Il prodotto risponde inoltre ai principali protocolli ambientali e sistemi di rating internazionali sulla base di parametri e requisiti tra cui:
- Prestazioni termiche e acustiche
- Contributo fornito alla riduzione dei consumi energetici
- Miglioramento della qualità dell'aria interna
- Composizione certificata e selezione di materie prime sicure
- Contenuto di riciclato
- Modalità di smaltimento e gestione dei rifiuti
- Riciclabilità
- Assenza di emissioni di sostanze nocive e gas serra durante tutto il ciclo di vita
- Impatto ambientale associato al ciclo di vita del prodotto.

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La sostenibilità ambientale degli isolanti URSA

La sostenibilità ambientale degli isolanti URSA

“In natura non ci sono né premi, né punizioni; ci sono solo conseguenze” sosteneva Robert Green Ingersoll, pensatore americano del XIX secolo.

In questa epoca iperconnessa, dove le informazioni viaggiano in tempo reale in ogni punto del globo, eludendo anche le censure più severe, è sempre meno probabile riuscire a non sentire e a non vedere almeno una delle “conseguenze” dello stile di vita insostenibile che la specie umana, in larga misura, ha adottato a partire dalla rivoluzione industriale. Orde di cavallette che invadono i campi riducendo popolazioni intere alla fame, nuove malattie associate agli allevamenti intensivi sconsiderati, microplastiche sui fondali marini e persino nei nostri organi, pinguini nel fango lì dove c’è sempre stato ghiaccio, orsi polari emaciati che fluttuano sperduti su iceberg, fiumi e isole di rifiuti…

Le “conseguenze” sono tante e di proporzioni tali, a volte, da farci sentire impotenti. Un sentimento comprensibile, ma del tutto sbagliato.

Il potere di cambiare scenario è ancora nelle nostri mani.

Lo sanno bene i tanti giovani e meno giovani che investono il loro tempo, la loro energia, il loro intelletto per sensibilizzare le coscienze, studiare sistemi socio-economici sostenibili e inventare tecnologie che ci permettano di sistemare i nostri pasticci e di mantenere la nostra qualità di vita, magari estendendola a chi oggi proprio non ne ha.

E’ con la consapevolezza dell’importanza del contribuito di ciascuno che URSA, azienda leader nella produzione di materiali isolanti, continua a fare della sostenibilità ambientale il tema principale del suo operato, sfruttando ogni occasione per divulgare la cultura dell’ambiente. E, nel contempo, URSA continua ad investire nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni tecnologiche sempre più sostenibili.

Questo è l’approccio che ha portato alla nascita della tecnologia URSA BiOnic, un processo di realizzazione di prodotti isolanti che combina aspetti biologici e tecnici, che si traducono in prestazioni premium: il meglio di entrambi.

Tutti i prodotti isolanti sono, per loro natura, eco-friendly, amici dell’ambiente: isolando gli edifici, contribuiscono a ridurre le emissioni di anidride carbonica legate al raffreddamento/raffrescamento, che nel bilancio complessivo pesano per circa il 40% delle emissioni globali. Ciononostante, la sostenibilità dei prodotti isolanti può essere ulteriormente incrementata: questa è l’idea che ha portato ad URSA BiOnic.

Vediamo ora nel dettaglio cosa comporta…

URSA BiOnic per le linee di prodotto in lana minerale URSA GLASSWOOL e URSA TERRA:

  • materie prime prevalentemente da riciclato;
  • legante di nuova formulazione a base organica di origine vegetale, ecocompatibile e con una ridottissima emissività di VOC e formaldeide;
  • impianto produttivo dotato di sistemi di filtraggio dei vapori e di recupero dei materiali di scarto con la re-immissione nel processo produttivo;
    packaging riciclabile al 100%;
  • elevata comprimibilità dei materiali che consente di ridurre fino a 6 volte il numero dei camion necessari al trasporto;
    prestazioni termiche premium con conseguente riduzione del fabbisogno energetico e ritorno dei costi di intervento in tempo ridotto;
    versatilità e posa a secco con conseguente possibilità di riuso a seguito di decostruzione/demolizione;
    smaltimento in discarica per inerti oppure riciclo, nel caso di percorsi virtuosi di recupero.

Il progetto culturale Isola Ursa guarda al futuro e ai giovani

Il progetto culturale Isola Ursa guarda al futuro e ai giovani

Si è conclusa con successo la terza edizione di ISOLA URSA, il programma culturale promosso da URSA Italia nel contesto di Klimahouse – la Fiera dell’edilizia sostenibile e del risparmio energetico (Bolzano, 22-25 gennaio). Si tratta di un progetto volto a promuovere il concetto di sostenibilità ambientale in modo sempre più trasversale tra ogni disciplina e settore: una società sostenibile è tale se ogni ambito lavora per l’obiettivo dello sviluppo comune. URSA Italia, leader nel settore dell’isolamento termico e acustico, da anni riserva attenzione alle tematiche ambientali; in questo 2020 a Bolzano ha voluto nuovamente presentare iniziative di carattere didattico-divulgativo di sensibilizzazione, coinvolgendo però in modo particolare le nuove generazioni.
Nella precedente edizione, ISOLA URSA ospitò progettisti di prim’ordine, come Roj, Cavalli, Femia, Pontarollo, Pagliani, Miron e Mercalli, Boecker e divulgatori del calibro di Licia Colò, Syusy Blady e Luca Mercalli. Per l’edizione 2020 ha invece voluto approfondire la sfera didattica, concentrandosi sui ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado, il cuore della futura generazione di progettisti, ideatori e ricercatori. Numerose sono state le conferenze, le attività e i dibattiti dove i professionisti hanno potuto ancora una volta condividere le proprie conoscenze ed esperienze in materia di sostenibilità ambientale.
Tra i momenti più significativi proprio quello d’apertura nel pomeriggio della prima giornata con il talk dedicato alla sostenibilità ambientale di cui sono stati protagonisti Riccardo Valentini, Premio Nobel per la Pace nel 2007, autore principale del Rapporto speciale IPCC sui Cambiamenti climatici e l'uso del territorio, e Luca Mercalli, climatologo e divulgatore scientifico accademico, Presidente della Società Meteorologica Italiana. Con loro anche Pasquale D’Andria, direttore tecnico e marketing di URSA Italia che ha contestualmente presentato Di.Ma. Play, un video magazine di informazione online, caratterizzato da contributi tecnici di professionisti del settore edile. Il primo contenuto è proprio di Mercalli, dedicato alla riqualificazione energetica degli edifici.
Da questo frizzante evento, seguito da un folto pubblico di giovani spettatori, si è confermata l’esigenza per l’uomo, e per la salute del Pianeta, di adottare abitudini e atteggiamenti virtuosi, dal basso impatto ambientale.
Tra i contributors di ISOLA URSA quest’anno si sono annoverati inoltre il climatologo Roberto Barbiero; il glaciologo del MUSE di Trento Christian Casarotto e i Proff. universitari Sonia Massari, Stefano Filacorda e Andrea Bisignano; dal mondo tecnico, l’architetto Mariadonata Bancher, in qualità di referente per l’Agenzia Casa Clima; il Direttore Scientifico di Klimahouse Start Up Award Luca Barbieri e, dal mondo dei social il CEO e Co-Fondatore di GreenApes Gregory Eve e la green influencer Martina Rogato.

Ad arricchire il programma, preziosi contributi video di sensibilizzazione, come quelli del Capo Gabinetto della FAO Mario Lubetkin; Alessandro Benetton, imprenditore, sportivo e appassionato del mondo digitale; Luca Lombroso, Climatologo Presidente dell’Associazione Meteo A.S.M.E.R.; Nico Colonna, Presidente di Smemoranda; Paolo Franceschini, Conduttore Radio Kiss Kiss e “Comicista” (Comico-Ciclista) e YAC - Young Architects Competitions, la realtà che promuove concorsi volti a ridare vita alle risorse architettoniche del territorio, come approccio sostenibile per valorizzare il patrimonio esistente, sfruttando il costruito anziché edificare su nuovi terreni.

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A fare da cornice, seguendo l’evento con il proprio format radiofonico, i ragazzi di Radio Immaginaria, il Network europeo diretto e condotto da adolescenti. Nel contesto di ISOLA URSA è stato inoltre presentato il progetto 2020 di cui URSA Italia è partner, che vedrà il travel blogger Salvatore Magliozzi alle prese con un viaggio in motorino elettrico attraverso le bellezze della penisola: 20 regioni in 20 giorni, ad impatto zero, promuovendo così un concetto di mobilità sostenibile e viaggi eco-friendly. Anche quest’anno il progetto ISOLA URSA è stato realizzato grazie alla collaborazione con Fiera Bolzano e Klimahouse e con il patrocinio del M.A.T.T.M. (Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare), di ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), del C.N.A.P.P.C. (Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori) e del C.N.I. (Consiglio Nazionale Ingegneri). Grazie all’impegno rivolto verso i temi ambientali, URSA Italia è entrata ufficialmente tra i partner dell’Agenzia CasaClima. Per merito di ISOLA URSA, ha inoltre ricevuto il ringraziamento ufficiale da parte del direttore di Fiera Bolzano spa, Thomas Mur che insieme alla delegazione delle autorità, ha cominciato il tour inaugurale di Klimahouse scegliendo di visitare come primo espositore proprio URSA Italia. Mur ha voluto sottolineare come l’azienda, per il suo grande impegno a investire nella formazione e nella sensibilizzazione delle generazioni future, abbia ispirato anche la nuova edizione della Fiera che ha moltiplicato al suo interno le attività specifiche rivolte ai più giovani.

URSA ti aspetta al KLIMAHOUSE 2020

URSA ti aspetta al KLIMAHOUSE 2020

URSA Italia è lieta di invitarvi al KLIMAHOUSE, la fiera di riferimento a livello nazionale per il risparmio energetico in edilizia.

Vi accoglieremo presso il Padiglione AB stand A05/22 con le più innovative soluzioni di isolamento sostenibile.

L'evento sarà l'occasione per toccare con mano i nostri prodotti chiave: URSA XPS NVII, URSA MAIOR e URSA TERRA, da oggi ancora più sostenibili grazie a URSA BiOnic Performance.
Il massimo rapporto tra sostenibilità e tecnologia in termini prestazionali: resistenza a compressione; isolamento termico e isolamento acustico.

Anche quest'anno inoltre l'impegno di URSA sulla sostenibilità non si ferma qui: di fronte all'ingresso principale, e per il terzo anno consecutivo, ritroverete ISOLA URSA, il progetto culturale volto a promuovere la sostenibilità ambientale, verso i professionisti del settore e soprattutto verso le nuove generazioni.

URSA ti aspetta al KLIMAHOUSE 2020
KLIMAHOUSE, 22 - 25 Gennaio
Padiglione AB stand A05/22

URSA MAIOR – tecnologia e prestazione in un unico isolante

URSA MAIOR – tecnologia e prestazione in un unico isolante

Coperture innovative – Cool Roof

Vi è mai capitato, in estate, di scottarvi la mano toccando una superficie scura? Vi siete mai accorti dell’elevata temperatura che può raggiungere l’asfalto di una strada durante una calda giornata estiva?

Sui nostri tetti succede la stessa cosa: un tetto piano con superficie in membrana bituminosa nera tradizionale raggiunge con soleggiamento facilmente 80°C in una giornata estiva, e forse anche qualche grado in più.

Ciò dà luogo principalmente a due categorie di problemi:

- l’isola di calore: fenomeno dell’innalzamento della temperatura delle aree urbane rispetto a quella di cui si gode nelle aree rurali, misurato tra 1° e 6°C.
- il consumo energetico: i tetti scuri riflettono una piccolissima parte del calore ricevuto dal sole e, quindi, lo trasmettono all’ambiente interno sottostante, con costi di condizionamento elevati e scarso comfort abitativo.

Il cool roof, in italiano “tetto freddo”, è un tetto contraddistinto da elevata capacità di riflettere l’irradiazione solare incidente e, al contempo, di emettere energia termica nell’infrarosso.

Queste innovative coperture possono fornire un’efficace soluzione al problema del surriscaldamento estivo dei singoli edifici e delle grandi aree urbane.

In California e in altri Stati degli U.S.A. i cool roofs sono da molti anni oggetto di analisi tecnico-economiche estensive e, più recentemente, di attività di certificazione e regolamentazione.

Una significativa accelerazione si è recentemente avuta in seguito ai black-out estivi innescati dall’azionamento simultaneo, nelle ore più calde della giornata, degli impianti di condizionamento e dal conseguente sovraccarico della rete elettrica.

Gli studi svolti hanno dimostrato che i cool roofs possono permettere riduzioni dei consumi per condizionamento e dei carichi elettrici di picco fino anche al 70%.

Tra i provvedimenti normativi a sostegno del Cool Roof oggi possiamo contare: gli standard ASHRAE 90.1 e 90.2, diverse norme di efficienza energetica statali in USA, l’International Energy Conservation Code, il Cool Roof Rating Council in USA e nell’UE, il Codice Energetico per gli uffici in India e altre iniziative in continua crescita. Anche il Green Building Council ne riconosce il grande impatto.

La stessa certificazione LEED®, sempre più ricorrente anche alle nostre latitudini, prevede il contributo alla soddisfazione del credito SS 7.2 “Effetto isola di calore: coperture” (secondo il Protocollo LEED® v4).

In pratica, un cool roof può essere ottenuto applicando alla superficie del tetto uno strato di rivestimento superficiale esterno con colore molto chiaro, preferibilmente bianco, e con carattere non metallico. Un tipo di copertura con simili proprietà può fornire una soluzione sia al problema del surriscaldamento estivo degli edifici, con i suoi negativi effetti sul benessere termoclimatico, sia al correlato problema dell’isola di calore urbana, l’aumento di temperatura rispetto alle campagne circostanti che in estate caratterizza le aree altamente urbanizzate.

Si possono quindi avere vantaggi diretti, connessi al minore riscaldamento del tetto e, di conseguenza, al maggiore comfort termico interno, ai minori consumi energetici e costi di impianto per condizionamento ed al più lento degrado delle strutture edilizie, e vantaggi indiretti, consistenti in una riduzione del surriscaldamento urbano e del conseguente fenomeno dello smog fotochimico, con i costi sociali e sanitari a questi correlati, nonché in minori consumi energetici globali, inferiori carichi di picco sulla rete elettrica e più ridotta immissione di gas serra in atmosfera.

Il cool roof è ad oggi, tra le tipologie di coperture, il più comunemente impiegato, ma che presenta elevate criticità, soprattutto a carico del manto impermeabile. I manti sintetici di nuova concezione tipo TPO (di colorazione chiara), presentano la faccia superiore bianca, che consente un’alta riflettività dei raggi solari e un basso assorbimento di calore.

Ciononostante, per il corretto funzionamento della copertura e fondamentale che l’isolante termico possa offrire sufficiente e duratura planarità. La stabilita dimensionale diventa quindi la caratteristica determinante nella scelta del prodotto isolante.

I pannelli URSA MAIOR non assorbono acqua nè per diffusione nè per immersione, sono chimicamente stabili all’aria e all’acqua e le loro caratteristiche fisiche restano invariate anche in presenza di umidità.

Non essendo prevista alcuna zavorra di finitura, i pannelli isolanti vanno accuratamente ed opportunamente ancorati al piano di posa, mediante incollaggio a freddo o fissaggi meccanici (vedi foto).


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Il bordo a battente e il più indicato in questo tipo di soluzione, in quanto agevola la posa in opera e contribuisce a ridurre i ponti termici tra i pannelli, sebbene contenuti. Anche in questo caso, prima della posa dello strato isolante, sul massetto delle pendenze va prevista la stesura di una barriera al vapore.




Anni di ricerca continua hanno reso possibile lo sviluppo di URSA MAIOR, un prodotto isolante di ultima generazione, dalle straordinarie proprietà termiche, ma non solo.

La composizione chimica e la trama regolare della sua struttura cellulare a celle chiuse, permettono infatti a URSA MAIOR di raggiungere bassissimi valori di conduttività termica e gli conferiscono altre importanti caratteristiche:

- E’ chimicamente stabile anche per lunghi periodi a sostanze come l’aria e l’acqua;
- E’ resistente alla penetrazione dell’acqua anche sotto forma di vapore;
- Non subisce variazioni dimensionali o di planarità in presenza di acqua o vapore;
- Può essere impiegato anche in contesti dove si raggiungano temperature elevate (temperature limite d’impiego -50°/+95° C);
- E’ imputrescibile;
- Presenta elevata resistenza meccanica;
- Mantiene costanti le proprie caratteristiche sia durante le fasi di stoccaggio che per tutto il suo ciclo di vita.

URSA Italia adotta il proprio Modello 231

URSA Italia adotta il proprio Modello 231

URSA Italia ha adottato il proprio Modello 231, un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo fondato sul Codice Etico del Gruppo XELLA, di cui URSA è parte, a garanzia dei propri obiettivi e principi aziendali sui temi di benessere, salute, sicurezza, qualità e legalità.

Tra i numerosi vantaggi che ne derivano per i dipendenti, per la Società e per tutti i nostri collaboratori e clienti:

  • Prevenzione del rischio di reati all’interno dell’impresa
  • Ottimizzazione dei flussi di informazione
  • Efficienza dei processi aziendali e miglioramento della governance
  • Monitoraggio continuo della conformità dell’impresa alla normativa di settore
  • Incremento del Rating di Legalità in tema di anticorruzione
  • Accesso a bandi, appalti e gare pubbliche che pongano l’adozione del modello come requisito
  • Raccolta e coordinamento delle procedure di controllo e certificazione in documentazioni unitarie e accessibili

Cliccando qui potrai accedere alla pagina dedicata, trovare tutte le informazioni di dettaglio e fare il download del nostro Modello 231 in formato pdf.

Progettare e costruire soluzioni efficienti

Progettare e costruire soluzioni efficienti

L’efficienza energetica e i temi legati alla riduzione dei consumi di combustibili fossili, hanno portato il mondo delle costruzioni a rivalutare completamente la loro filiera.
Tutto ciò con l’intento di migliorare le prestazioni dei singoli edifici in termini di efficienza termica.
L’efficienza energetica non affronta solo il risparmio economico, ma anche la sicurezza, il comfort acustico e la qualità percepita degli ambienti.

Questo scenario spinge ovviamente tutto il mondo delle costruzioni verso prodotti e sistemi innovativi che riescano a combinare le caratteristiche tecniche e l’impatto economico complessivo.

Le partizioni a secco per esterni (pareti perimetrali o di tamponamento), presentano numerosi vantaggi rispetto alle soluzioni tradizionali, consentendo di raggiungere prestazioni tecniche elevate con spessori e soprattutto pesi ridotti.

Questi sistemi devono altresì rispondere a caratteristiche prestazionali relativamente al comportamento statico, acustico e termico, in conformità a Leggi e Normative nazionali ed Europee, che coinvolgano tutte le tipologie di edifici: dalle abitazioni agli edifici industriali, dalla nuova costruzione all’ampliamento di edifici esistenti.

Tali sistemi e soluzioni comportano numerosi vantaggi anche in fase realizzativa per quanto riguarda:

  • Logistica: materiali leggeri, facili da trasportare e movimentare;
  • Rapidità esecutiva: materiali semplici da installare che richiedono meno fasi di finitura rispetto alla muratura tradizionale;
  • Integrazione impiantistica: il passaggio degli impianti si realizza all’interno dell’intercapedine, evitando discontinuità nei sistemi senza necessità di creare tracce. Le fasi di posa degli impianti e di montaggio dei vari paramenti e dell’isolante risultano ben distinte evitando sovrapposizioni tra le maestranze contemporaneamente presenti.
  • Pulizia di cantiere: lavorazioni e manutenzioni pulite, con limitata produzione di scarti, che possono essere recuperati

Pareti perimetrali con sistemi a secco.

Seppur poco conosciuta ai più, la parete a secco da esterno riscuote grande interesse tra gli addetti al settore, poiché sposa i dettami dell’edilizia innovativa con la leggerezza e la velocità di esecuzione. Le pareti a secco possono costituire le chiusure verticali degli edifici realizzati con struttura portante di calcestruzzo armato, acciaio o legno, cioè l’involucro che viene costruito sull’ossatura per delimitare e proteggere gli ambienti interni dalle condizioni climatiche esterne.

Esse non svolgono quindi nessuna funzione portante, salvo quella di portare se stesse, essendo sorrette dai solai di ciascun piano dell’edificio.

Le pareti perimetrali degli edifici, specie in quelli multipiano, rappresentano la porzione con maggior superficie disperdente sia d’inverno che d’estate. Per questo motivo è importante scegliere con attenzione la soluzione progettuale migliore per ottenere la massima prestazione economicamente vantaggiosa.


A differenza delle pareti interne, le pareti esterne devono garantire al progettista, non solo gradevolezza estetica e compositiva, ma anche maggiori prestazioni sotto molteplici punti di vista.

Per ottemperare a tutte le varie prestazioni, è di fondamentale importanza conoscere bene i differenti sistemi costruttivi e soprattutto i differenti materiali che li costituiscono.

I sistemi URSA offrono al progettista una vasta gamma di prodotti in grado di soddisfare tutti i requisiti prestazionali necessari a raggiungere un ottimo livello di comfort.

Generalmente le pareti di tamponamento esterno a secco sono così costituite:

  • Doppia orditura metallica composta da montanti e guide in acciaio con dimensioni e interassi variabili in funzione dell’altezza della parete e delle azioni cui sono soggette (pressione del vento per l’orditura esterna, spinta della folla per l’orditura interna). Normalmente si adottano configurazioni con orditura esterna da 100 mm o 150 mm e orditura interna da 75 mm o 100 mm;
  • Rivestimento esterno con lastra in gesso rivestito o cementizia e relativa rasatura;
  • Paramento intermedio costituito da pannello in fibra di legno mineralizzata URSA WOODLITH, di vari spessori, in funzione delle prestazioni tecniche da raggiungere;
  • Rivestimento interno con doppia lastra in gesso rivestito;
  • Isolamento termo/acustico URSA TERRA tra i montanti di entrambe le orditure. Vengono posizionati dei pannelli isolanti in lana minerale Ursa Terra di spessore, densità e conduttività termica variabili in funzione delle dimensioni delle orditure e più in generale delle performance termiche ed acustiche richieste.

URSA XPS NVII tra prestazione e ricerca

URSA XPS NVII tra prestazione e ricerca

Le massime prestazioni sotto carico, nel tempo

Le tecnologie di produzione più avanzate, di cui si avvale l’impianto di polistirene estruso URSA di Bondeno (Ferrara), unitamente al know-how e alla costante attività di ricerca e sviluppo condotta da URSA Italia, consentono di produrre il pannello termoisolante URSA XPS NVII, il prodotto top di gamma in termini di resistenza a compressione (700 kPa) e di prestazioni meccaniche nel tempo, 100% made in Italy.

Grazie alla sua struttura cellulare, composta da quasi il 100% di celle chiuse, URSA XPS NVII:

  • È un ottimo isolante termico;
  • È estremamente resistente alla penetrazione di umidità;
  • Presenta una bassa permeabilità al vapore acqueo;
  • Mostra una altissima resistenza ai cicli di gelo-disgelo;
  • Ha comprovate prestazioni a lungo termine;
  • È resistente alla muffa e alla corrosione;
  • Mantiene costanti le proprie caratteristiche nel tempo.

Inoltre URSA XPS NVII è facile da applicare, è riciclabile, è totalmente esente da HBCD, CFC, HCFC e gas a effetto serra e contribuisce alla riduzione delle emissioni di CO2.

Queste sono le principali peculiarità di questo materiale isolante e unita a queste non bisogna dimenticare l’elevata resistenza a compressione sia sul breve, ma cosa più importante, sul lungo periodo. Infatti nella prassi quotidiana, quando il progettista ha la necessità di garantire: buon isolamento termico e contemporaneamente un’ottima stabilità della pavimentazione sotto elevati carichi puntuali; la scelta non può che ricadere su un materiale isolante come URSA XPS NVII.

E’ stato questo uno dei temi  nella progettazione e poi nella realizzazione della Piazza Tre Torri di Citylife a Milano. La presenza sottostante la piazza, della linea metropolitana e della sua fermata, ha reso la stessa piazza anche una via d’uscita di sicurezza della metropolitana stessa in caso d’incendio. Questo ha fatto sì che oltre ad essere pedonale, la piazza Tre Torri diventasse, all’occorrenza, carrabile dai mezzi di primo soccorso dei Vigili del Fuoco per transitano e sosta sulla pavimentazione.

I carichi estremamente elevati, dati dal transito di tali mezzi, associati (per necessità di progetto) a ridotte altezze di massetto hanno indirizzato le scelte della progettazione ad optare per un isolante con altissime resistenze alla compressione. Per rendere l’idea il pannello URSA XPS NVII ha un valore di resistenza a compressione a lungo termine di 250 kPa (pari a circa 25.000 kg/m2) con una deformazione mai superiore al 2% dello spessore dopo 50 anni.

Sotto viene riportato lo schema funzionale, per meglio comprendere la distribuzione del carico puntuale che viene generato dall’impronta di una ruota (caso dell’autobotte dei VV.F.) e che ripartisce tramite il massetto i carichi al lembo superiore dello strato isolante.


Fatto salvo quanto fin ora scritto, sono molteplici le applicazioni in cui si può impiegare URSA XPS NVII, esempi tipici sono: l’isolamento di platee di sottofondazione, nei sottofondi di pavimenti industriali, magazzini e magazzini refrigerati e nelle coperture carrabili/giardino. Ma inoltre può trovare impiego in altre applicazioni sotto carico, meno diffuse e meno conosciute (purtroppo, ndr), ma non per questo meno importanti. Ad esempio, le strutture per la viabilità destinata al traffico pesante sono maggiormente esposte al rischio di cedimenti o rigonfiamenti, e derivanti fratture, dovuti al gelo/disgelo. Predisporre uno strato isolante idoneo al di sotto della massicciata consente di mitigare gli sbalzi termici a carico di terreno e strutture ed, inoltre, di ridurre le vibrazioni date dal movimento dei mezzi, siano essi treni o autotreni, con ovvi benefici sia per quanto riguarda la durata e la manutenzione dei complessi assi viari, sia per quanto concerne il comfort acustico delle aree che su questi insistono.
Come le massicciate stradali e ferroviarie, anche le strutture per la manutenzione e l’atterraggio di velivoli beneficiano enormemente della progettazione e predisposizione di un idoneo strato isolante. Anche in questo caso, infatti, gli sbalzi termici a carico del terreno possono dare origine ad estesi ed onerosi, nonché scarsamente prevedibili e pericolosi, fenomeni di deformazione.

I pannelli URSA XPS NVII possono essere impiegati, infine, per applicazioni sotto campi sportivi, fornendo una base isolata per il layout di tappeti erbosi artificiali, piste di atletica, campi da gioco e piste su ghiaccio. Soprattutto per quanto riguarda quest’ultime, ricerche specifiche sull’argomento hanno dimostrato che una pista su ghiaccio correttamente isolata e progettata richiede un consumo energetico di appena il 7,6% rispetto alla richiesta energetica totale richiesta da una pista analoga non isolata.