Un assaggio alla produzione Docchem

Un assaggio alla produzione Docchem

Docchem riparte con il lancio della nuova linea Colordoc CS con formulazione “green” totalmente all’acqua a basso impatto ambientale.

La sua versatilità la porta ad essere utilizzata in diversi comparti, diversificando anche i settori di utilizzo. Colordoc CS è ecosostenibile e con un incremento delle performance applicative per un miglior aggrappaggio, un maggior effetto antipolvere, maggior potere riempitivo e un tempo di lavorazione pot-life più lungo.

La linea prevede una nuova specialità innovativa per la protezione: dai Graffiti Permanente e Semipermanente, ad una versione Paretieper i Pavimenti.

Aggiuntaanche la versione per la protezione ditutti i Legni, caratteristiche diantisbiancamento, oltre all’azione antigraffio e idrorepellente che impedisce il contatto con gli agenti esterni responsabili del degrado del materiale ligneo. Mantiene uno stato di conservazione del materiale stesso.

Una soluzione per tutti i supporti che può essere utilizzata in edilizia ma non solo con la garanzia di un risultato duraturo e valido.

 

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Sarà il Piemonte ad ospitare la prossima edizione 2020 del Festival dell'Edilizia Leggera

Sarà il Piemonte ad ospitare la prossima edizione 2020 del Festival dell'Edilizia Leggera

E' ufficiale: parola d'ordine #FELtorino2020. Annunciata ieri durante il primo giorno di Festival a Bari la location per la sesta edizione di FEL che si terrà a Torino nel 2020 dal 19 al 21 novembre. Ancora non sono finiti i giorni di Festival dedicati al #Mezzogiorno e già si parla dell'edizione che guarda al settentrione. L'organizzazione aveva già dato qualche indizio nei mesi scorsi, ma il comunicato ufficiale è stato trasmesso solo ora. FEL srl l'ente che organizza ogni anno il Festival, sceglie quindi una città di grande vocazione industriale, attenta al tema delle finiture, e riferimento del nord-ovest e sull'intero territorio nazionale. Il Piemonte è un distretto economico allargato che abbraccia tutte le regioni del centro-nord e la filiera già prepara le armi per un'edizione 2020 che si preannuncia già carica di aspettativa.
L'iter del Festival è da sempre condiviso con i protagonisti del mercato, e la tappa di Torino è anch'essa una scelta condivisa con la maggior parte delle aziende che da anni seguono questo format innovativo. Il Festival quindi non perde di vista la sua vocazione territoriale, pur rappresentando ormai l'evento di riferimento nazionale per il settore professionale del colore in edilizia, l'unico strettamente dedicato al settore e in grado di dialogare in maniera efficace agli attori di questo mercato complesso e che necessita di una profonda rivoluzione culturale e formativa.


L'episodio che ha visto accostati due eventi SAIE e FEL ha dimostrato come il Festival possa navigare in autonomia nel panorama fieristico, sapendosi accostare ad eventi con target diversi, ma comunque coinvolti. Il mondo dell'edilizia ha bisogno di riscoprire il settore delle finiture, e di approfondire temi legati alla riqualificazione, all'isolamento, e alla costruzione a secco (edilizia leggera) . Le date di Torino vedranno FEL accostato ad un altro evento di riferimento sul mercato nazionale dell'edilizia. A Torino infatti il Festival sarà affiancato a "Restructura", la Fiera annuale dell'edilizia organizzata da Lingotto Fiera dedicata in particolare modo al settore della riqualificazione, molto vicino a quello delle aziende partecipanti al Festival.


Insomma la capitale del colore è ormai decisa, come decise sono le date : dal 19 al 21 novembre presso il modernissimo padiglione Oval , Fiera Lingotto

I Focus di FEL BARI 2019 tra salubrità, ambiente e formazione per la nuova figura del pittore edile

I Focus di FEL BARI 2019 tra salubrità, ambiente e formazione per la nuova figura del pittore edile

E' il turno del Mezzogiorno: tutto il mondo del Colore e dell'edilizia Leggera professionale guarda a questa edizione speciale di FEL che vede le realtà leader del settore affiancate al mondo dell'edilizia proposto da SAIE. Il prossimo 24-26 ottobre andrà in scenda un episodio nuovo di FEL, che codifica e interpreta le tendenze di questo momento storico in cui il mercato dell'edilizia affronta la crisi ampliando la sua offerta e contaminando il colore con il mondo edile all'insegna della collaborazione e delle nuove sinergie.

Il FEL , in ogni sua edizione, racconta storie, tendenze, emozioni, ma anche fa emergere quelle che sono le attualità di un mercato costantemente stimolato da fattori esterni. Emergono evidenti alcuni caratteri distintivi di questa edizione, leggibili già prima dell'evento e che possiamo anticipare. Le aziende più attente si preparano alla prima vera stagione rivolta alla formazione per il pittore edile. All'evento di riferimento del settore non può mancare quindi un convegno dove le associazioni di categoria e gli attori che hanno lavorato per la realizzazione della norma illustreranno i contenuti del quadro normativo e degli schemi di certificazione ( esami).  A supporto del convegno interverranno le associazioni ANVIDES e CORTEXA, il  primo come promotore degli schemi di certificazione per il pittore edile, il secondo come riferimento per la norma che regolamenta la posa del sistema a cappotto e la figura professionale di riferimento. Il convegno si terrà il 24 ottobre alle 14.30 presso il centro congressi della Fiera del Levante, e rientra tra le principali proposte di informazione supportate da FEL, che lo ricordiamo ha lavorato attivamente anche per la stesura della norma, e per la realizzazione degli schemi di certificazione, in particolare quello della specializzazione del decoratore edile. Per dare continuità a questo importante lavoro, FEL, con la sua divisione ACCADEMIA, propone per la prossima stagione invernale un programma di corsi ed esami convenzionati con alcuni enti di certificazione. L'attività, svolta presso i colorifici e le aziende di tutta Italia, sarà in grado di capillarizzare l'informazione sul territorio, andando incontro alle esigenze dei mercati locali.

Altro tema attualissimo che vogliamo anticipare e che ritroveremo al FEL di Bari è quello dell'ambiente e della salubrità. Non passano giornate intere senza una notizia che sensibilizzi sul tema ambientale. Ma il mondo del colore come risponde? Al Festival individueremo le aziende più green e più salubri, in grado di proporre prodotti sicuri per la salute ed ecocompatibili. Ci sono aziende che di questi temi hanno scelto di fare veri e propri cavalli di battaglia e al Festival punteremo la lente di ingrandimento proprio su di esse.

All'orizzonte L'appuntamento per il 2020. L'episodio di Bari è rivolto a tutto il Mezzogiorno, che sappiamo sta rispondendo in maniera entusiasta. Il 2020 sarà di nuovo il momento del nord Italia, toccato nel 2016 con l'edizione di Vicenza. In ballottaggio alcune importanti città che non hanno mai ospitato il Festival, e i cui mercati regionali rivendicano la possibilità di ospitare questo appuntamento ormai divenuto l'unico del settore in grado di dare risposte concrete all'intera filiera, partendo dal locale, ampliando la comunicazione sul piano nazionale. Le date e la location saranno finalmente svelate durante l'edizione di FEL Bari 2019.
Qualche anticipazione? L'episodio di collaborazione con una fiera sul mondo dell'edilizia evidenzia come FEL possa di fatto accostarsi ad altri eventi, anche di più ampio respiro. Le collaborazioni sono un punto di forza, e noi crediamo che affiancare FEL ad altri format si un modo per dialogare con segmenti di mercato diversi. Ogni volta che c'è dialogo nascono opportunità: e come si dice, "se son rose fioriranno".

Salubrità e ambiente: quando la finitura fa la differenza

Salubrità e ambiente: quando la finitura fa la differenza

L’inquinamento atmosferico (outdoor e indoor) è il principale fattore di rischio ambientale per la salute della popolazione mondiale: “Tra il 1930 e il 2000 la produzione globale di sostanze chimiche immesse nell’ambiente è aumentata da 1 a 400 milioni di tonnellate l’anno e negli ultimi 50 anni l’uomo ha immesso nell’ambiente circa 80 mila nuove sostanze chimiche” (fonte Edilteco). Se poi pensiamo che la produzione di queste sostanze favoriscono anche il fenomeno del surriscaldamento globale (tema attualissimo in tutto il mondo), l’esigenza di trovare soluzioni in controtendenza è sempre più forte.  Troppo spesso l’attenzione si concentra sui prodotti per la casa che utilizziamo, sulla qualità dei vestiti e dei materiali d’arredamento, senza badare troppo a cosa è stato applicato sulle pareti della nostra casa. Si, perché in realtà, quello che i nostri imbianchini applicano sulle pareti di casa, è determinante per la nostra salute e quella dei nostri cari, perché si tratta di sostanze che inaliamo costantemente e a cui siamo esposti, giorno e notte.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha invitato le Categorie delle professioni tecniche ad inserire nei piani formativi materie relative alla “salute – salubrità- confort- benessere negli edifici” per far fronte al fenomeno dell’inquinamento indoor che miete ogni anno sempre più vittime, sensibilizzando progettisti, clienti, ma soprattutto gli applicatori, a cui si chiede particolare attenzione. Intervenire con idonei sistemi costruttivi e l’utilizzo di materiali salubri selezionati, curare, permette un risparmio in termini di vite umane, di spesa sanitaria pubblica, con il conseguente rilancio di una edilizia salubre e sostenibile a vantaggio dell’ambiente e del cittadino.

Interessante vedere come il mercato del colore sia sempre più attento a questi temi, e conoscere il punto di vista delle realtà che mettono al primo posto la salvaguardia dell’ambiente e dei suoi abitanti, è importante per una scelta consapevole nell’utilizzo dei prodotti.

CONOSCERE I NEMICI DELLA TUA SALUTE E DELL’AMBIENTE

Una delle minacce più consistenti alla salute di chi vive negli ambienti confinati è data dalla presenza di elevate concentrazioni di formaldeide. La formaldeide in reazione con l’urea è impiegata come vernice collante di pannelli in legno di truciolato, è contenuta nei pannelli fonoassorbenti dei controsoffitti, nelle pareti divisorie degli uffici open space e in passato in molte tipologie di vernici e pitture. Altro termine che fa paura nel mondo delle finiture è la sigla VOC (acronimo di Composti Organici Volatili). Tra i principali responsabili dell’inquinamento indoor nelle nostre case, i VOC possono essere presenti in pitture, vernici e altri prodotti da applicare a parete. Possono essere dei veri e propri killer silenziosi, come testimoniano i dati e le rilevazioni di numerosi enti e organismi internazionali. Muffe e umidità sono un’altra vera e propria piaga in alcune abitazioni, e in pochi sanno che i fattori (quasi sempre combinati) possono generare patologie anche gravi negli abitanti della nostra casa.

Non solo sostanze chimiche: il ruolo di luce e colore
La scelta della corretta illuminazione e del colore con cui tinteggiare le pareti non è banale. Spesso viene relegata ad argomento di secondaria importanza, ma per garantire una casa davvero salubre, anche questi aspetti sono fondamentali e vanno affrontati con il medesimo rigore scientifico di altri temi progettuali. Per questo motivo il comparto delle aziende del settore Pitture e Vernici ha un ruolo chiave nel processo di realizzazione del sistema edificio salubre. Sempre più studi professionali stanno approfondendo il tema della progettazione del colore, analizzando quelle che sono le ripercussioni di questo mondo sullo stato d’animo delle persone.

 

 

Fonte: FEL - Edilizia Leggera

Decorazioni geometriche: illusioni ottiche di grande effetto

Decorazioni geometriche: illusioni ottiche di grande effetto

Personalizzare le pareti di casa o di locali aperti al pubblico non è semplice. Non basta dare sfogo alla creatività. Tutto va realizzato seguendo una logica ben precisa prima di imbracciare colori, pennelli e rulli. Vale per le finiture decorative ma, ancora di più, quando parliamo di decorazioni geometriche.

Dobbiamo prima di tutto decidere le forme che verranno replicate e ovviamente i giusti colori e le tonalità che andremo ad utilizzare. Dovranno essere armoniose tra di loro e per fare ciò, è utile fare un progetto. Questo aiuta anche ad identificare se tali decori andranno su una sola parete oppure riproposti anche in altri ambienti.

Per un migliore orientamento, una fase importante nelle decorazioni geometriche è quella di capire con precisione l’effetto finale che si vuole creare: se vogliamo ingannare l’occhio e far sembrare più grande un locale di dimensioni ridotte, il consiglio è di propendere per una decorazione rigata orizzontale dalle tonalità chiare. Nel caso in cui l’ambiente non sia particolarmente alto oppure estremamente ampio, le righe verticali sono le più adatte per mascherare queste caratteristiche. Non solo righe di altezza uguale, una possibilità interessante è anche quella di realizzare linee di larghezze diverse, sempre parallele, per ingannare ulteriormente l’occhio.

Quadrati, esagoni, rombi, triangoli, magari intersecati tra loro, con colori tono su tono in una parte della parete, donano carattere e movimento all’ambiente. In questo caso gli attrezzi più utili per realizzare queste decorazioni geometriche sono gli stencil (per le decorazioni più complesse) e nastro carta per quelle più lineari.

Particolare attenzione va inoltre posta sui colori: meglio prediligere quelli complementari fra loro, oppure tono su tono. L’armonia finale va studiata con attenzione, meglio dedicare qualche ora alla realizzazione di una moodboard prima di iniziare il lavoro con colori e pennelli.

Questo tipo di decorazione è come un quadro e sarà un’opera assolutamente su misura per l’ambiente, studiato appositamente per il vostro cliente in base alle preferenze. Non tutti gli arredi supportano questo tipo di decorazioni geometriche, attenzione quindi all’ambiente e all’arredo dove si andrà ad inserire la decorazione.

 

Fonte FEL - Edilizia Leggera

Torna il Concorso Artistico Missione Colore 2019

Torna il Concorso Artistico Missione Colore 2019

Viste le fortunate edizioni degli scorsi anni, anche quest’anno in occasione del FEL, che si svolgerà a Bari dal 24 al 26 ottobre, viene promosso il concorso rivolto ad artisti e ad artigiani della decorazione e dedicato al Sud Italia e ai suoi colori.

Dopo le esperienze di MISSIONE COLORE del 2015, 2016 e 2018, il cui carattere umanitario ha arricchito e ulteriormente motivato l’evento artistico, FEL bandisce anche per l’edizione del 2019 un concorso volto alla promozione e valorizzazione dell’arte decorativa e alla raccolta fondi per scopi umanitari in Africa.

IL TEMA DEL CONCORSO MISSIONE COLORE 2019

Dal momento che FEL 2019 si svolgerà nel Mezzogiorno, il tema del Concorso Artistico Missione Colore sarà un omaggio ai colori del Sud Italia: paesaggi, orizzonti, profumi, texture, luoghi, monumenti, sensazioni e tutto ciò che evoca questa fetta di Paese straordinario.

Estratto dal Regolamento

  • Il concorso nazionale MISSIONE COLORE “I Colori del Sud Italia” è destinato agli artigiani artisti decoratori.
  • L’iscrizione è gratuita con termine il 30 settembre 2019.
  • Il tema dell’opera presentata deve essere ispirato ai colori del Mezzogiorno, e può essere rappresentato in tutte le sue sfumature.
  • L’opera può essere bidimensionale o tridimensionale (max 150x100 cm), deve essere decorata a mano, con prodotti materici o pittorici, utilizzando una o più tecniche dell’arte della decorazione e di dimensioni tali a renderla trasportabile.
  • La giuria è composta  dalla Direzione Artistica di FEL srl e da rappresentanti delle Associazioni di categoria e degli sponsor partner del progetto.
  • Le opere selezionate saranno esposte a FEL 2019 a Bari dal 24 al 26 ottobre.
  • Il vincitore del concorso sarà inserito nello Speciale Colore a fine manifestazione.
  • Le opere esposte saranno donate a FEL srl che organizzerà un’asta benefica i cui proventi saranno destinati al sostegno dei progetti umanitari a favore dell’Associazione Nuova Famiglia Onlus e Flea Onlus.

Clicca e partecipa al concorso

Il Colore in Edilizia si rivolge al Mezzogiorno: arriva FEL Bari 2019

Il Colore in Edilizia si rivolge al Mezzogiorno: arriva FEL Bari 2019

Occhi puntati su Bari, città che ospiterà la nuova edizione del Festival più atteso dagli operatori del settore professionale del colore. Il prossimo 24-26 ottobre infatti, l'evento arrivato ormai alla sua V edizione, sceglie la Puglia e ripropone il suo format consolidato al comparto del Mezzogiorno.
A pochi mesi dall'appuntamento con FEL, emergono i primi temi su cui le aziende partner punteranno e su cui i visitatori potranno chiedere ed informarsi direttamente con gli addetti ai lavori. Tra le riconferme tornano, e anzi raddoppiano, le aree dimostrative in gestione alle aziende e si rinnova l'aspetto ludico ricreativo da abbinare a quello più tecnico e formativo. Il Festival, lo ricordiamo, è anzitutto un momento di aggregazione e non si sottrae all'idea che si possa fare business in un clima disteso, magari divertendosi.
Questo fa di FEL un evento al passo coi tempi e che dialoga prima di tutto con delle persone.
Abbiamo incontrato Andrea Zanardi, responsabile di FEL, l'ente che ormai da 3 edizioni organizza il Festival, e gli abbiamo fatto delle domande per avere qualche dettaglio in più sulla prossima edizione.


Andrea, FEL è alla sua quinta edizione e ha saputo raccogliere in questi anni l'entusiasmo non solo degli espositori, ma anche dei visitatori, che ormai vedono nell'evento l'appuntamento di riferimento per il loro settore. Qual è il segreto di questo successo?

Non ci sono segreti: cerchiamo solo di proporre al mercato quello che il settore ci chiede. Quando è nato il Festival non esisteva un evento che rispondesse in maniera efficace alle esigenze degli attori della nostra filiera. Noi abbiamo semplicemente ascoltato e interpretato la domanda di produttori, rivenditori e applicatori, analizzando e plasmando di anno in anno un format che restituisse la risposta più efficace. Tra gli obiettivi sicuramente raggiunti quello di far dialogare i vari protagonisti della filiera del colore, si cerca di farlo in una maniera semplice, economica e che garantisca pari visibilità a tutti. Organizzare il Festival comporta anche delle oggettive difficoltà: in ogni edizione si cambia territorio, questo richiede lo sforzo di modificare l'approccio, smarcando le caratteristiche di un mercato davvero vario e le cui regole cambiano insieme alla geografia, dal nord al sud, dall'est all'ovest. La sintesi di tutte queste caratteristiche rende possibile una verticalizzazione del target dell'evento, che si orienta al professionista applicatore e il suo negozio di fiducia.


Parliamo della prossima edizione: cosa ci dobbiamo aspettare da FEL Bari 2019?
L'appuntamento FEL ci permette di misurare il mercato, capire le tendenze e comprendere quali strategie le aziende di questo settore mettono in campo al servizio dei loro clienti e utilizzatori. Quello che posso anticipare è che ci sarà una grande attenzione su alcuni temi discussi anche a livello globale, ma ovviamente declinati sul nostro settore: si parlerà di ecologia, di sicurezza, di digitalizzazione, ma anche di formazione, dando una forte spinta divulgativa all'argomento della certificazione della figura del pittore edile e delle sue specializzazioni, come quella del decoratore edile e del posatore di cappotto. E' questo un tema molto caro a FEL che in prima persona ha partecipato alla revisione della norma 11704:2018. Con la voce delle principali associazioni di categoria attive su questi temi daremo indicazioni su come affrontare gli esami, ma non ci limiteremo a questo: faremo formazione sulla chimica e composizione dei prodotti vernicianti e daremo utili dritte sulle tecniche di marketing per vendere il colore.


Parola chiave: #Salubrità. Ambiente, sicurezza e rivoluzione green
Oltre a dare rilievo alle caratteristiche tecniche e alle prestazioni di prodotto e tecnologie, vogliamo dare ampio spazio alla visione ecologica del mondo delle finiture e alle strategie che i produttori di materiale stanno impiegando per rispondere alla domanda di un mondo più salubre, sostenibile e sicuro. A FEL Bari 2019 vedremo il punto di vista delle aziende, case history virtuose e la selezione dei migliori prodotti che mettono in primo piano la sicurezza delle persone, la tutela dell'ambiente e la diminuzione delle emissioni, ormai temi di grande attualità in tutti i settori. Al Festival si darà voce a chi si impegna ogni giorno per un mondo più salubre da restituire ai nostri figli.

Parola chiave: #digitalizzazione. Supporti virtuali e realtà aumentata
Il mondo delle finiture, degli utensili e dell'edilizia leggera è avaro di novità tecnologiche. La vera novità nel mondo contemporaneo è che si è evoluto il modo di comunicare il colore. Oggi esistono infiniti strumenti e infinite possibilità di divulgare il colore, sia nei processi formativi che in quelli di vendita. A FEL Bari 2019 vedremo come il mondo della digitalizzazione, della realtà aumentata e del mondo virtuale possono davvero dare una mano al nostro settore, partendo già da alcune linee guida.
Parola chiave: #formazione. L'esame del pittore edile, la composizione dei prodotti, la vendita del colore FEL Bari 2019 sarà l'occasione di approfondire le tematiche più calde che ricadono sugli attori del nostro settore: ora che la norma sul professionista è pubblicata, si prepara la stagione degli esami per la certificazione. FEL, insieme alle autorevoli voci delle associazioni di categoria (in prima linea CORTEXA e ANVIDES), organizzerà momenti di condivisione e divulgazione sui contenuti della norma e sulle modalità per affrontare l'esame. Grande attesa anche per gli appuntamenti formativi rivolti ai tecnici dei colorifici e ai professionisti. Tra i vari la presentazione del corso AITIVA sulla conoscenza delle composizioni dei prodotti vernicianti, e la presentazione dei corsi di Paint Academy, che al FEL introdurrà il programma del ciclo di incontri in grado di rivoluzionare l'approccio della vendita del negozio di colore e dell'impresa.

Parole chiave: #toccare e #provare. Aree demo, isole applicative e workshop tra intrattenimento e aperitivi
Non lo chiameremmo "festival" se non ci fosse anche un piccolo programma di eventi ricreativi a stemperare il clima dell'evento FEL. Ma il vero cuore di FEL Bari 2019 non saranno ne gli aperitivi ne il body painting (che pure non mancheranno). Quello che vogliono i nostri visitatori è "provare", "toccare con mano", misurare non solo i prodotti ma anche la personalità delle aziende che li producono, e comprendere che dietro alle aziende ci sono delle persone con delle idee e con delle strategie, tutte orientate alla valorizzazione del nostro mercato.


FEL si rivolge agli artigiani ma un ruolo determinante lo hanno anche i negozi di colore ed edilizia: quali attività stai organizzando con loro?
I rivenditori coinvolgono i propri marchi perché, per una volta, è l'azienda produttrice che va dal rivenditore e parla ai professionisti del territorio. Al FEL i negozi pianificano con i marchi che espongono e i propri clienti giornate all'insegna della formazione, workshop e presentazioni di prodotto.
Per favorire questo coinvolgimento, FEL seleziona (su indicazione delle aziende produttrici che partecipano) le realtà più virtuose per ogni regione e le nomina partner dell'edizione #FELbari2019.
Essere partner significa fare da riferimento sulla propria città, alle imprese e gli artigiani della zona che possono rivolgersi al loro negozio di fiducia per avere informazioni sull'evento e su come partecipare. Molti negozi, quelli la cui distanza lo permette, si equipaggiano con l'organizzazione di trasferte, e le rivendite partner possono richiedere particolari voucher di sconto per l'organizzazione di pullman. Come fare per vedere se un negozio colorificio, un magazzino edile o una ferramenta professionale è partner FEL? Esiste una mappa interattiva in costante aggiornamento sul sito ufficiale che le geo localizza. Scopri se il tuo negozio di fiducia organizzerà un pullman al Festival dell'Edilizia Leggera!

Partecipa a #FELBari2019 e diventa protagonista dell'evento di riferimento del settore colore ed edilizia leggera.
Invia la tua richiesta di informazioni a "Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo."