Opera faraonica per un'azienda trevigiana: il "ponte dell'infinito" a Dubai

Ponte Shindagha Dubai
In fase di sviluppo, l'iconica struttura ad arco verrà completato dall'azienda di costruzione trevigiana Maeg entro il 2022. Lungo 300 metri e largo 22 metri, il nuovo Ponte Shindagha è un capolavoro architettonico per la zona più antica di Dubai. Verrà completato entro il 2022, potrà ospitare 24.000 veicoli in entrambe le direzioni. La struttura a...
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Wavin protagonista del polo residenziale Warsan First a Dubai con il sistema di drenaggio sostenibile AquaCell Core

Warsan First
L'espansione indiscriminata dei centri urbani, i profondi cambiamenti climatici e le gravi conseguenze derivanti dall'incremento delle precipitazioni nel corso degli ultimi anni hanno assunto sempre maggior rilievo nell'agenda politica internazionale, favorendo lo sviluppo di un dibattito sul tema della gestione ottimale delle eccessive piogge attr...
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Wavin protagonista al Museo del Futuro di Dubai con le camere d’ispezione Tegra

Wavin protagonista al Museo del Futuro di Dubai con le camere d’ispezione Tegra

Un rinnovato e profondo impegno a collaborare con gli amministratori, gli ingegneri, i progettisti e gli installatori per contribuire a rendere le città realmente a prova di futuro, con edifici confortevoli ed efficienti sul piano energetico. Il nuovo scopo di Wavin ben si sposa con lo sviluppo del Museo del Futuro di Dubai, un edificio dall’anima tecnologica che si presenterà come un vero e proprio hub destinato ad affrontare e approfondire alcuni tra i più importanti temi legati alla sostenibilità, tra cui i cambiamenti climatici.

Progettato nel 2015 dallo studio di architettura Killa Design con l’obiettivo di essere pronto per l’inaugurazione di Expo 2020, il Museo del Futuro occuperà una posizione privilegiata tra le Emirates Towers e sarà caratterizzato da un’architettura estremamente complessa, con una struttura costituita da 2.400 elementi in acciaio intersecati in diagonale tra loro, resa possibile grazie all’utilizzo del Building Information Modeling (BIM).

L’orientamento all’innovazione e alla sostenibilità che ha contraddistinto tutte le fasi della progettazione del Museo del Futuro trova importanti riscontri anche nel settore specifico della Gestione delle Acque Meteoriche e del trasporto delle acque reflue, fondamentali per tutelare sia la salute umana che quella dell’ambiente. Non è un caso che il contractor Desert Group abbia scelto, tra le tante soluzioni disponibili sul mercato, i pozzetti e le camere di ispezione Tegra 600.

Soluzioni perfette per diventare la struttura portante di qualsiasi sistema fognario, grazie alla loro facilità d’installazione, manutenzione minima e prestazioni elevate per tutta la loro vita utile, le basi di raccolta Tegra non necessitano di un allineamento orizzontale o verticale preciso, in quanto le connessioni avvengono mediante manicotti ad innesto con regolazione sferica in ogni direzione fino a 7,5°. La gamma Tegra comprende inoltre modelli specifici per tubazioni in PVC-U a parete liscia o PP a doppia parete ed elementi di Base per il collegamento in tutte le direzioni. La possibilità di variare la direzione del flusso con angoli da 0° a 90°, sia a sinistra che a destra, assicura inoltre la massima versatilità.

Le basi Tegra si caratterizzano per un elemento di base piano con doppio fondo, pensato per semplificare il livellamento della camera nello scavo ed eliminare variazioni di flusso anche quando terreno e acqua si trovano in condizioni critiche. Le tubazioni di prolunga Tegra sono leggere, pratiche da montare all’interno della base e possono essere facilmente tagliate su misura. La struttura corrugata consente inoltre un ottimo grip con il suolo per garantire un migliore adattamento alle varie condizioni climatiche (gelo/disgelo, variazione del livello di falda ecc.).

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Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito Wavin

Nuovo Padiglione Italia all'Expo di Dubai, da Bari parte il tour per illustrare il concorso di progettazione

Nuovo Padiglione Italia all'Expo di Dubai, da Bari parte il tour per illustrare il concorso di progettazione

Il teatro Petruzzelli ospiterà giovedì mattina l'appuntamento che segna l'avvio del percorso per realizzare la struttura che rappresenterà il Belpaese durante la kermesse internazionale.

Comincerà dal teatro Petruzzelli di Bari, giovedì 8 novembre alle 11, il roadshow nazionale per presentare il Concorso di progettazione del Padiglione Italia, la struttura che dal 20 ottobre al 20 aprile 2021 rappresenterà il nostro Paese all'Esposizione Universale di Dubai. L'incontro si propone di illustrare ad architetti, scenografi, designer e ingegneri interessati le modalità di partecipazione e di presentazione dei progetti da far pervenire entro il 17 dicembre 2018.

La gara è indetta da Invitalia, l’Agenzia per lo Sviluppo per conto del Commissariato generale di sezione per la partecipazione italiana all’Expo 2020. Tutte le procedure sono sottoposte alle verifiche in via preventiva della legittimità degli atti da parte dell’Anac, l’Autorità nazionale anticorruzione e i progetti di fattibilità tecnica ed economica saranno valutati da una Commissione di elevato standing nazionale e internazionale. Il valore del bando è di oltre 2.7 milioni di euro, a cui vanno sommate 290mila euro di premio complessivamente riconosciuto ai primi tre classificati. Il valore del concorso è suscettibile di incremento fino a circa 3,8 milioni. Le prossime tappe del roadshow saranno Milano, Roma, Firenze e Napoli.

“Siamo orgogliosi che parta dalla nostra città questo evento itinerante che di fatto lancia il concorso di progettazione del Padiglione Italia a Dubai per Expo 2020 - dichiara il sindaco Antonio Decaro. Una sorta di call rivolta a tutti professionisti del settore - ingegneri, architetti, designer e creativi - affinché immaginino la struttura che rappresenterà il nostro Paese in uno degli eventi che richiamano il maggior numero di visitatori nel mondo. Un’opportunità straordinaria per quanti vogliano cimentarsi in una progettazione che esprima al meglio l’essenza del nostro Paese partendo dall’idea di bellezza come elemento di connessione e come espressione di genio creativo e ricchezza culturale, legando  idealmente passato, presente e futuro”.

Il Padiglione Italia sarà collocato tra le aree tematiche “Opportunità” e “Sostenibilità” nel sito di Expo 2020 Dubai in posizione strategica dal punto di vista dei flussi di visitatori: sorgerà su un lotto di 3.420 mq e intercetterà il traffico di pubblico in uscita dal Padiglione degli Emirati Arabi Uniti (distante 250 metri) e in transito verso il North Park, uno dei principali spazi verdi e meeting point di tutta l’area espositiva di Expo Dubai e destinata ad ospitare grandi eventi e manifestazioni pubbliche. Il progetto prevede un afflusso di oltre 28 mila visitatori al giorno nel padiglione italiano, oltre 5 milioni nei sei mesi dell’evento.

Fonte Baritoday

Mobilspazio sbarca a Dubai

Mobilspazio sbarca a Dubai

Consegnate 105 mini cucine allo Shamal Residence Building di Dubai.


Mobilspazio Contract, sempre alla ricerca di nuove soluzioni, ha appena concluso un interessante progetto di arredo di 105 appartamenti presso lo Shamal Residence Building di Dubai. Mobilspazio si è occupata di studiare gli spazi e progettare soluzioni ad hoc per 105 monoblocchi cucina. La cura del dettaglio, la ricerca di soluzioni tecniche e l’assistenza in loco durante le fasi di lavoro hanno portato alla realizzazione di un progetto ambizioso e iniziato un anno fa, grazie alla collaborazione con un partner locale.
Mobilspazio è oggi apprezzata a Dubai e nel resto del mondo grazie allo spessore 38 mm dei suoi prodotti, le superfici anti graffio, la qualità 100% made in Italy e la professionalità di un team attento ed entusiasta.

Dubai Design Week 2018

Dubai Design Week 2018

Alla sua quarta edizione, la Dubai Design Week 2018 ha un obiettivo ambizioso: decretare Dubai capitale del design del Medio Oriente.

La quarta edizione della Dubai Design Week, in programma dal 12 al 17 novembre 2018, ha un obiettivo ambizioso: decretare Dubai capitale del design del Medio Oriente.

Sei giorni, oltre 230 eventi, 120 aziende internazionali coinvolte e un distretto del design  che si prepara ad accogliere un numero superiore dei 60.000 visitatori che hanno partecipato all’edizione 2017 della Dubai Design Week.

E, a darle man forte, l’apertura ufficiale del Jameel Arts Centre, il primo museo delle arti contemporanee di Dubai, la Biennale inaugurale di Fikra Graphic Design a Sharjah, la prima del suo genere nella regione, e una serie di attività in scena all'Alserkal Avenue.

Se Downtown Design, la fiera vera e propria, ha sempre guardato al mercato interno del Medio Oriente, quest’anno strizza l’occhio al mondo con Downtown Editions, una vetrina dedicata al design in edizione limitata e su misura, a capsule collection e collaborazioni speciali con i talenti più interessanti della regione.

Un appuntamento fisso fin dalla sua prima edizione, il Global Grad Show 2018 mette in mostra le migliori idee dei neolaureati in design provenienti da tutto il mondo. Curato da Brendan McGetrick, il programma di quest’anno include la mostra principale, con 150 progetti (selezionati tra oltre 1.000 partecipazioni) che potrebbero cambiare la vita delle persone, ma anche una Innovation Conference dedicata alla creatività nell'età dell'intelligenza artificiale e dell'automazione.

Abwab, la mostra annuale dedicata al design dell’area mediorientale, quest’anno sarà ospitata all'interno di cinque padiglioni progettati da Architecture + Other Things e costruiti con materiali naturali come rami caduti e legname di scarto e rivestiti con una pasta di carta riciclata.

Tra gli eventi in scena al Dubai Design District, un’installazione nata dalla partnership con Facebook, la mostra “UAE Design Stories: The Next Generation from The Emirates” che valorizza otto dei più brillanti talenti del Paese, invitati fare una ricerca negli archivi fotografici degli Emirati Arabi Uniti per approfondire le radici nomadi della regione e interpretare quanto appreso con pezzi di design contemporaneo.

E ancora, l’installazione site-specific dello studio locale Anarchitect, Circadian Light Synthesis, realizzata in collaborazione con Delta Light, che esplora il ritmo circadiano umano e il nostro rapporto con la luce naturale - sia del sole che della luna.

Abet Laminati ha collaborato con Paola Navone, creando un gigantesco puzzle realizzato con motivi grafici barocchi dai colori audaci e contrastanti, ispirati alla stampa orientale.

Infine, l’installazione interattiva Parametric Surfaces di Superfuturedesign mette insieme scultura e realtà aumentata, uno sfondo di pannelli fonoassorbenti su cui i visitatori possono sperimentare una realtà virtuale potenziata digitalmente.

 

fonte: elledecor.com

 

iGuzzini seleziona stagista per la sede di Dubai

iGuzzini seleziona stagista per la sede di Dubai

Grazie all’accordo di partnership sottoscritto con la Fondazione Inarcassa, la iGuzzini offre quattro stage di 3 mesi (con la possibilità di essere prorogato di altri 3) presso la propria sede di Dubai (http://www.iguzzini.com/it/contatti/emir-arabi-uniti/) 2 a partire dal mese di maggio fino a novembre 2018, due stage per il periodo novembre 2018/maggio 2019. Si offre Permit Visitor Visa (comprensivo di assicurazione sanitaria).

Il candidato ideale ha una buona conoscenza dell’inglese e dei sistemi AutoCad/Bim Revit; Titolo di Laurea in Ingegneria Elettrica (in tal caso è necessaria la conoscenza impianti) o Architettura (in questo caso è necessaria la conoscenza di Photoshop e InDesign). Titolo preferenziale è costituito da eventuali esami/specializzazioni/corsi/esperienze nel campo dell’illuminotecnica.

Le candidature, corredate di CV (solo in formato PDF*) recapiti e matricola Inarcassa, dovranno essere inviate all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 15 marzo 2018.

I professionisti** selezionati saranno ricontattati direttamente dall’azienda.

Chi è iGuzzini:

La iGuzzini, nata nel 1959, produce apparecchi di illuminazione per interni e per esterni, ed è oggi la prima azienda italiana del settore illuminotecnico e una delle più importanti d'Europa. Ha sede centrale in Italia, nelle Marche, a Recanati, dove copre un'area di 150.000 mq.
La produzione è articolata in apparecchi per illuminazione da interni e per illuminazione da esterni. Fin dai primi anni per la definizione dei prodotti hanno collaborato importanti architetti e designer, come: Giò Ponti, Rodolfo Bonetto, Bruno Gecchelin, Renzo Piano, Norman Foster, Gae Aulenti, Piero Castiglioni, Jean Michel Wilmotte, tanto per citarne alcuni.

L’azienda opera sul mercato internazionale con filiali e distributori esclusivi che offrono assistenza commerciale e tecnica.


*I CV inviati in altri formati non saranno registrati

**è necessario essere iscritto a Inarcassa e a Fondazione Inarcassa al momento della domanda.

1° Workshop Internazionale di Dubai dal 14 al 17 novembre

1° Workshop Internazionale di Dubai dal 14 al 17 novembre

1° Workshop Internazionale di Dubai (dal 14 al 17 novembre). Ancora pochi posti disponibili!

Ultime disponibilità per il Workshop formativo che si terrà a Dubai dal 14 al 17 novembre p.v.

Tanti sono i professionisti che hanno già effettuato l’iscrizione e sono pronti a partire con noi. Abbiamo ancora alcune disponibilità sui voli da Bologna e Venezia e per le partenze da Roma e Milano.

Ti invitiamo a riservare subito il tuo posto* per assicurarti l’occasione di entrare in contatto con istituzioni e operatori esteri, avere conoscenza diretta del mercato e raccogliere informazioni circa reali opportunità di lavoro oltre confine. Ricordiamo inoltre che è in corso di richiesta la l’attribuzione di CFP per l’attività formativa.

Per conoscere il programma del Workshop ed avere tutte le informazioni sul viaggio, clicca qui.

Per scaricare il modulo di adesione, clicca qui.

 
N.B. Si ricorda che ai sensi dell’art. 9, l. n. 81 del 22/05/17: “Sono integralmente deducibili, entro il limite annuo di 10.000 euro, le spese per l’iscrizione a master e a corsi di formazione o di aggiornamento professionale nonché le spese di iscrizione a convegni e congressi, comprese quelle di viaggio e soggiorno”.
 

Per informazioni sul workshop:

Elena Valente

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

tel: 06.85274209

Per informazioni sul viaggio:

Lucilla Meoni

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

tel: 06.45554085

 

*Per partecipare devi essere iscritto a Inarcassa al momento dell’adesione

Light Middle East 2017 - Dal 17 al 19 ottobre 2017 Dubai International Convention and Exhibition Centre PO Box 9292, Dubai (Emirati Arabi Uniti)

Light Middle East 2017 - Dal 17 al 19 ottobre 2017 Dubai International Convention and Exhibition Centre PO Box 9292, Dubai (Emirati Arabi Uniti)

Dubai - Dal al si terrà Light Middle East 2017

Gli eventi della luce del Medio Oriente. Gli eventi e la vetrina del Light Middle East non solo offrono una piattaforma commerciale, ma anche un luogo dove i visitatori e gli espositori possono conoscere le nuove tendenze del posto, ispirarsi, scambiare idee e discutere di esigenze e bisogni esistenti. Il Light Middle East è molto più che una vetrina del prodotto. È un luogo di incontro, una piattaforma per le tendenze, idee ma soprattutto un forum di comunicazione per imprese audaci, innovative e dinamiche. Lo spettacolo del 2016 ha avuto una serie di iniziative impegnative come Future Zone, Ready, Steady, Light, Light.ication, la conferenza e i premi, che hanno richiamato l'attenzione di oltre 6.600 visitatori e acquirenti interessati allo spettacolo.

Snaidero “Best of kitchens” per la rivista Inside Out Arabia e protagonista all'Index Design di Dubai

Snaidero “Best of kitchens” per la rivista Inside Out Arabia e protagonista all'Index Design di Dubai

E' di pochi giorni fa la notizia del riconoscimento alle collezioni Snaidero del titolo di “Best of kitchens” da parte della prestigiosa rivista Inside Out Arabia, un riferimento assoluto nel panorama del design e dell’interior presente in Medio Oriente. Snaidero rilancia partecipando all’Index International Design Exhibition 2016 Dubaila più grande mostra di design d’interni nella regione del Medio Oriente e del Nord Africa. L’evento è di quattro giorni e si tiene dal 23 Maggio al 26 Maggio 2016 presso il Dubai World Trade Centre di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti.

Durante questa occasione verrà presentato il nuovissimo progetto Kelly, disegnato per Snaidero dall’architetto Iosa Ghini, e che rivisita e riattualizza in chiave neo-chic alcuni riferimenti della progettualità classica: il risultato una cucina dal sapore classico-contemporaneo, che parla un linguaggio di classe internazionale.

Snaidero apre a Dubai nel nuovo prestigioso Design District

Snaidero apre a Dubai nel nuovo prestigioso Design District

Ggrande opening a Dubai per Snaidero, prima azienda italiana presente nel prestigioso Dubai Design District, la cittadella del design concepita in vista di Expo 2020 per attrarre i grandi marchi del lusso e del design insieme ai più grandi studi di progettazione sulle rive del Golfo Persico.

Il concept del progetto ripropone lo stile Snaidero nei suoi 350  mq in modo forte e riconoscibile e offre una panoramica completa di tutta la gamma, con minuziosa cura dei dettagli, attenzione ai particolari e scelta di materiali pregiati.

La vocazione all’internazionalizzazione di Snaidero non poteva ignorare uno dei paesi a più alto tasso di crescita e di vitalità come Dubai e la scelta della location è strategica. Snaidero apre infatti il proprio flagship store nel prestigioso quartiere del Design District al quale Dubai punta in vista dell’Expo 2020 e che offre ai marchi che vi si insediano un accesso privilegiato al mercato del lusso, della moda e del design d’interni. 

L’opening, avvenuto il 25 Febbraio, ha visto la partecipazione oltre che di Snaidero, con il suo Presidente e CEO  Edi Snaidero, anche di Paolo Pininfarina, Chairman of Pininfarina e partner storico, da oltre 25 anni, ed esclusivo nel mondo delle cucine: due marchi protagonisti della storia del design industriale italiano, due imprenditori che hanno saputo guidare il passaggio dell’impresa dal mondo artigianale a quello industriale, valorizzando l’unicità del Made in Italy a livello mondiale. L’evento, che ha visto la partecipazione, oltre che del console italiano a Dubai, anche di più di 300 persone tra architetti, studi di architettura, addetti ai lavori e giornalisti, è stata l’occasione per raccontare il design Made in Italy e presentare alcuni dei prodotti che negli anni sono riusciti a diventare delle vere e proprio icone.