Bonus casa: riepilogo dei cambiamenti dal 1 gennaio 2023

Bonus casa: riepilogo dei cambiamenti dal 1 gennaio 2023
I Bonus Casa, durante l'anno 2022, hanno potuto fornire diverse agevolazioni su spese di ristrutturazione, messa in sicurezza e acquisto di immobili; di questi, alcuni verranno riconfermati nel nuovo anno, mentre per altri sono previste delle scadenze o variazioni dall'anno 2023. Cosa resta invariato Il bonus ristrutturazione, che prevede una detra...
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Sismabonus e bonus facciate: validi anche per i non residenti?

Sismabonus e bonus facciate: validi anche per i non residenti?
L'Agenzia delle Entrate, con la risposta all'interpello numero 550 del 7 novembre 2022, ha chiarito dei dubbi circa i bonus edilizi, in particolare il sismabonus e il bonus facciate, relativi ai soggetti non residenti in Italia. Nello specifico, ha dichiarato che la residenza nel territorio non rappresenterà più un requisito centrale da rispettare ...
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Risparmio idrico e salvaguardia ambientale: la tecnologia contrasta la siccità

Risparmio idrico e salvaguardia ambientale: la tecnologia contrasta la siccità
Investire sul trattamento dell'acqua permette vantaggi in termini economici e di energia, salvaguardando il pianeta. Grazie a moderni impianti di desalinizzazione e dissalazione, anche l'acqua di mare può essere impiegata in diversi campi a beneficio di singoli e imprese. La grave siccità che sta toccando negli ultimi mesi l'Italia insieme al resto...
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Makita, un supporto a 360 gradi per il contoterzista

Makita, un supporto a 360 gradi per il contoterzista
In agricoltura l'attività di contoterzismo rappresenta il settore professionale più importante, con la necessità di una meccanizzazione all'avanguardia e sempre efficiente. Una meccanizzazione che oggi ha raggiunto livelli di efficienza e produttività fino a poco tempo fa impensabili, ma che al tempo stesso richiede un'attenzione nella cura delle m...
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Mims: 27 milioni di euro per realizzare opere idriche e infrastrutture

27 milioni di euro stanziati per opere idriche e infrastrutture
Mims (Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili) firma il decreto che stanzia circa 27 milioni di euro per la realizzazione di infrastrutture idriche di particolare importanza e per dare nuovo impulso allo sviluppo infrastrutturale delle Zone Economiche Speciali (Zes).  Le risorse derivano dal Fondo per la progettazione di fa...
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Bonus edilizi: relazioni fotografiche necessarie per la cessione del credito

Bonus edilizi: relazioni fotografiche necessarie per la cessione del credito
Le fotografie rientrano tra i documenti richiesti per poter scegliere la cessione del credito anziché la fruizione diretta del Superbonus e degli altri bonus edilizi, nello specifico servono agli acquirenti dei crediti per verificare che i lavori siano stati realmente compiuti. Quest'integrazione è la conseguenza della Super circolare emanata a giu...
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Sostenibilità ed efficienza energetica degli edifici: ci sono differenze?

Sostenibilità ed efficienza energetica degli edifici: sono la stessa cosa?
Il tema ambientale è diventato centrale anche nel settore dell'edilizia soprattutto grazie al boom del concetto di edilizia "green" (quando si parla di edilizia sostenibile si estende il discorso a temi che vanno oltre l'energia, per quanto essa sia una parte fondamentale) che c'è stato negli ultimi anni diventando ormai un vero e proprio trend di ...
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Innovazione, valorizzazione e costruzione. CARICostruzioni e CG Edilcoop a Edilsocialexpo

Innovazione, valorizzazione e costruzione. CARICostruzioni e CG Edilcoop partecipano a Edilsocial Expo di Roma
  CARI e CG saranno presenti con un proprio stand congiunto, per raccontare gli ultimi progetti, come l'unico Tempio Mormone d'Italia, la scuola elementare di Avezzano e i lavori del palazzo crollato parzialmente nel quartiere Flaminio di Roma Dal 22 al 24 settembre, CARICostruzioni e CG Edilcoop saranno presenti con uno stand congiunto a Edil...
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Nuova laurea in “Tecnologie Digitali per le Costruzioni, l’Ambiente e il Territorio”: l’importanza del geometra

Nuova laurea in “Tecnologie Digitali per le Costruzioni, l’Ambiente e il Territorio”: l’importanza del geometra
L'Università di Pavia introduce il nuovo corso di laurea triennale professionalizzante che rende la professione del geometra una figura centrale del cambiamento green. Dall'anno accademico 2022-2023 parte il corso di laurea triennale "Tecnologie Digitali per le Costruzioni, l'Ambiente e il Territorio" (TeDCAT), inquadrato nella classe LP – 01 "Prof...
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Bonus Fotovoltaico 2022: le caratteristiche

Bonus Fotovoltaico 2022: le caratteristiche
Pubblicate in Gazzetta Ufficiale le istruzioni per richiedere il credito d'imposta relativo alle spese di installazione di sistemi di accumulo, integrati in impianti di produzione elettrica alimentati da fonti rinnovabili. L'agevolazione è stata istituita dalla Legge di Bilancio (comma 812 articolo unico) ed è riservata alle coloro che tra il 1° ge...
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Greenroad, il progetto di ENEA per l'efficienza energetica

Greenroad Greenroad
ENEA coordina il progetto europeo Greenroad incentrato sulle questioni finanziarie nel settore edile dal punto di vista dell'efficienza energetica. L'obiettivo del progetto è quello di agevolare e stimolare il dialogo tra i diversi attori sulle questioni finanziarie relative all'efficienza energetica nel settore edilizio anche attraverso una tavola...
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Comportamento al fuoco: da domani valida la nuova Regola Tecnica Verticale

Comportamento al fuoco
Dopo i novanta giorni dalla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, sarà in vigore da domani la Regola Tecnica Verticale, cioè la norma tecnica che introduce nuove regole per il comportamento al fuoco, la definizione di "chiusura d'ambito dell'edificio" e una specifica disciplina antincendio sia per le facciate che per le coperture degli edif...
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Tutti i chiarimenti sui Superbonus edilizi

Circolare Bonus
È stata presentata, nei giorni scorsi, la Circolare 23/E pubblicata dall'Agenzia delle Entrate e che in 130 pagine presenta tutte le regole aggiornate e i chiarimenti per usufruire del Superbonus incluse tutte le modifiche più recenti apportate alla normativa del Decreto Rilancio. L'obiettivo è di fornire un quadro riassuntivo dei chiarimenti resi ...
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"Summer school ENEA", la formazione per giovani professionisti nell’ambito dell’efficientamento energetico

Summer School Enea Summer School Enea
L'edilizia è in crescita, tanti sono i cantieri ma pochi sono i lavoratori specializzati del settore come operai, tecnici, ingegneri ed architetti. Le agevolazioni hanno portato il settore edilizio ad una crescita esponenziale in pochissimo tempo, considerato comparto essenziale per la ripartenza del paese ma poca sono le risorse specializzate. Nel...
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Fondo per la compensazione più accessibile contro il fenomeno del caro materiali

Caro Materiali Caro Materiali
Il settore edile e le attività delle aziende sono state drasticamente colpite dall'aumento dei costi dei materiali, per cui molte imprese hanno dovuto rinunciare a molte gare d'appalto per la poca convenienza dei lavori da portare a termine. Data la situazione preoccupante, il Governo sta provando a dare una spinta al settore attraverso nuove risor...
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Spese tecniche Superbonus 110%, come calcolarle e dividerle tra i vari interventi

Superbonus spese
In presenza di più interventi agevolabili, una delle difficoltà è certamente quella di suddividere tra i vari interventi le spese tecniche (progetto, direzione lavori, asseverazioni, ecc.), secondo un criterio oggettivo e rispettoso delle indicazioni normative. Si propone in questo articolo un riepilogo e un approccio pratico. Nell'ambito delle spe...
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Alcune delle casistiche più comuni degli interventi per poter usufruire del superbonus 110%

Alcune delle casistiche più comuni degli interventi per poter usufruire del superbonus 110%

Possiedi un immobile con più unità immobiliari accatastate distintamente? L’inquilino del tuo appartamento può beneficiare del superbonus 110%? Cosa succede nel caso di successione o di vendita dell’immobile e delle sue unità abitative? Scopri chi in questi casi può beneficare del Superbonus 110% grazie a Valore Energia.

Quando si parla del superbonus 110% non si può fare a meno di avere a che fare con tantissimi dubbi e domande. Se da un lato la normativa non è affatto chiara, dall’altro anche i casi particolari sono numerosissimi, anche se magari alcuni di questi presentano diversi punti in comune con altri.
Uno dei casi che sicuramente riguarda moltissimi chiarimenti è quello riguardante l’edificio di un unico proprietario ma con unità abitative accatastate distintamente. Un edificio di questo tipo,  può beneficiare del superbonus 110%? Oppure, l’inquilino può beneficiare del superbonus 110%? Ed ancora, cosa succede nel caso di successione e vendita dell’immobile e delle sue unità abitative?
Valore Energia, forte del suo know-how accumulato durante la loro esperienza pluriennale del settore ha cercato di rispondere a queste domande in questo approfondimento.

Requisiti per il superbonus 110
Prima di iniziare la nostra disamina dobbiamo tenere in considerazione che si può beneficiare del superbonus in questione anche nel caso di una singola unità immobiliare. D’altronde il superbonus al 110% viene fornito soprattutto al proprietario, quindi alla persona fisica al di fuori dell'esercizio di attività d'impresa, arti e professioni, ancor prima che all’unità abitativa o a coloro che lo abitano.
A questo si aggiunge anche un altro requisito che bisogna rispettare per poter usufruire del bonus in questione. Parliamo del miglioramento di almeno due classi energetiche: se i lavori edili eseguiti non rispettano questo criterio, semplicemente non sarà possibile avvalersi del superbonus in questione.
Messa in una maniera ancora più semplice, tutti gli edifici su cui si vuole applicare il superbonus devono necessariamente rispettare entrambi i requisiti definiti.
Infine, come ovvio che sia, entrambi i requisiti devono essere dimostrabili. Per questo è necessario che il proprietario si munisca delle attestazioni di prestazione energetica ed asseverazioni varie.

Unità abitative distinte ma di un unico proprietario o dei suoi familiari
Ma cosa succede nel caso in cui l’edificio è completamente di proprietà di una persona oppure dei suoi familiari, quindi in comproprietà, anche se presenta unità abitative distinte?
Nel caso in cui l’edificio sia di proprietà “monofamiliare” o di una sola persona, non si può usufruire del Superbonus. Questo perché verrebbe a mancare il requisito fondamentale per la costituzione di un condominio. A questo proposito il paragrafo 1.1 della circolare dell’Agenzia n. 24/E dell’8 agosto 2020, specifica infatti che la maxi-detrazione “non si applica agli interventi realizzati sulle parti comuni a due o più unità immobiliari distintamente accatastate di un edificio interamente posseduto da un unico proprietario o in comproprietà fra più soggetti”.

Cosa avviene per gli immobili con unità abitative in affitto?
Stando a quanto conferma il Fisco, anche tramite la Guida dell’Agenzia delle entrate rilasciata a Luglio di questo anno, l‘inquilino può usare il superbonus pur non essendo proprietario dell’immobile. Per farlo però dovrà ottenere l’autorizzazione ad eseguire gli interventi di riqualificazione energetica da parte del proprietario.
Ad esempio, qualora il proprietario usasse il superbonus su altre due unità abitative, egli perderebbe il diritto di usarlo su di un terzo edificio. A quel punto però potrebbe farlo l’inquilino: in questo caso ovviamente i soggetti che fanno uso dell’agevolazione in questione sarebbero differenti.
Inoltre, qualora gli inquilini volessero prendere parte allo svolgimento dei lavori edili, potrebbero farlo insieme al proprietario e avere comunque il diritto al superbonus al 110%.

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Testo Unico Edilizia: quali sono le modifiche?

Testo Unico Edilizia: quali sono le modifiche?

La Legge 11 settembre 2020 di conversione del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 (c.d. Decreto Semplificazioni) ha reso definitive le modifiche apportate al DPR n. 380/2001,Testo Unico Edilizia.

In particolare, il Decreto Semplificazioni ha apportato modifiche su 20 articoli del vecchio Testo Unico Edilizia, riguardanti le regole per la demolizione e ricostruzione degli edifici e la definizione degli interventi di ristrutturazione edilizia.
In ogni caso di intervento che preveda la demolizione e ricostruzione di edifici, anche qualora le dimensioni del lotto di pertinenza non consentano la modifica dell’area di sedime ai fini del rispetto delle distanze minime tra gli edifici e dai confini, la ricostruzione è comunque consentita nei limiti delle distanze legittimamente preesistenti. Gli incentivi volumetrici eventualmente riconosciuti per l’intervento possono essere realizzati anche con ampliamenti fuori sagoma e con il superamento dell’altezza massima dell’edificio demolito, sempre nei limiti delle distanze legittimamente preesistenti. Nelle zone omogenee A o in nei centri e nuclei storici consolidati e in ulteriori ambiti di particolare pregio storico e architettonico, gli interventi di demolizione e ricostruzione sono consentiti esclusivamente nell’ambito dei piani urbanistici di recupero e di riqualificazione particolareggiati.
Inoltre, nell’ambito degli interventi di manutenzione straordinaria sono comprese anche le modifiche ai prospetti degli edifici legittimamente realizzati, necessarie per mantenere o acquisire l’agibilità dell’edificio, che non pregiudichino il decoro architettonico dell’edificio, e purché l’intervento risulti conforme alla vigente disciplina urbanistica ed edilizia e non abbia ad oggetto immobili sottoposti a tutela.

Sono considerate ristrutturazioni edilizie gli interventi di demolizione e ricostruzione di edifici esistenti con diversa sagoma, prospetti, sedime, caratteristiche planivolumetriche e tipologiche e le modifiche necessarie all’adozione di misure antisismiche, a garantire l’accessibilità, all’istallazione di impianti tecnologici, all’efficientamento energetico e alla rigenerazione urbana. Costituiscono inoltre, ristrutturazione edilizia gli interventi volti al ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, purché sia possibile accertarne la preesistente consistenza.
Sono considerati interventi di nuove costruzione l’installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, quali roulotte, camper, case mobili, imbarcazioni, che siano utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure depositi, magazzini e simili, fatta eccezione per quelli che siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee.

Il nuovo testo prevede anche che per gli  immobili realizzati in un’epoca nella quale non era obbligatorio acquisire il titolo abilitativo edilizio, lo stato legittimo è quello desumibile da altri documenti probanti, quali le riprese fotografiche, gli estratti cartografici, i documenti d’archivio, o altro atto, pubblico o privato, di cui sia dimostrata la provenienza e dal titolo abilitativo che ha disciplinato l’ultimo intervento edilizio che ha interessato l’intero immobile o unità immobiliare, integrati con gli eventuali titoli successivi che hanno abilitato interventi parziali.

 

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Sismabonus, detrazioni al 110% per qualsiasi intervento strutturale

Sismabonus, detrazioni al 110% per qualsiasi intervento strutturale

Il sismabonus è la detrazione fiscale IRPEF valida fino al 31 dicembre 2021. Ovvero è un'agevolazione che consente ai contribuenti di ottenere detrazioni fiscali al 110% delle spese sostenute per qualsiasi intervento strutturale. Tuttavia, non vi è nessuna premialità legata al miglioramento della classe sismica.

L'Associazione Ingegneria Sismica Italiana (ISI), a tal proposito ha evidenziato le sue perplessità circa numerosi aspetti legati al decreto di legge sul tema.

Per quanto riguarda la premialità legata al miglioramento sismico, scomparendo questa scompare la base del calcolo dell’esposizione economica dello Stato dopo un evento sismico, rendendo antieconomico intervenire in maniera efficace e performante. Inoltre l’eliminazione della classificazione costituisce un grave passo indietro nella sensibilizzazione e crescita della consapevolezza da parte della società nei confronti del rischio sismico.
Per quanto riguarda la scadenza del 31 dicembre 2021, l'ISI la definisce come un grosso impedimento, in quanto esclude dall'agevolazione i lavori sui condomini. Questo perchè non vi saranno le dovute tempistiche per avviare nei condomini l’iter decisionale, progettuale, autorizzativo e per effettuare i lavori spendendo di fatto gli importi che si vuole portare in detrazione.
Tale decreto inoltre, aggiunge una ulteriore asseverazione in capo al professionista. Questi, oltre a dover sottoscrivere una congruità nel rispetto delle norme vigenti ai sensi del DPR380/2001 e una sulla classificazione ai sensi dell’allegato B del DM58/2017, dovrà anche aggiungere una sulla congruità di spesa che si sceglie di portare in detrazione.
Infine, l'Associazione si pone l'importante quesito su ciò che accadrà dal 1°gennaio 2022, dal momento che anche il Sismabonus originario andrebbe a decadere, andando ad ipotizzare tre scenari:
• Tutto ritorna al bonus ristrutturazione (o a nessun bonus): ciò renderebbe di fatto inutile questa finestra temporale di poco più di un anno in cui solo pochissimi interventi potranno venire realizzati.
• Viene prorogato il SismaBonus nella sua versione “standard” (70-85%): scenario auspicabile in quanto il mercato stava cominciando a superare lo scoglio iniziale e il volano aveva cominciato a mettersi in moto. In questa prospettiva i pochi mesi del 110% risulterebbero “solo” una confusione intermedia.
• Viene prorogato il SuperBonus al 110%: così si annullerebbe di fatto la premialità e la possibilità da parte dello Stato di decidere in quale maniera contribuire economicamente dopo un evento sismico.

L'associazione conclude queste sue considerazioni osservando come questa potenziale opportunità per un balzo in avanti si sia invece trasformata in un passo indietro.

 

A cura di Ing. Alessia Salomone, Edilsocialnetwork

Linee guida per la sicurezza e il monitoraggio dei ponti esistenti

Linee guida per la sicurezza e il monitoraggio dei ponti esistenti

Le Linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio dei ponti esistenti sono state approvate dall'Assemblea Generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici il 17/04/2020.

L'Assemblea Generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, il 17/04/2020, ha approvato le Linee Guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio dei ponti esistenti (di cui si allega il testo non ufficiale, unitamente ad una Circolare del Consiglio Nazionale degli Ingegneri contenente un primo commento).

Al momento il testo licenziato tratta solo i ponti stradali; la prossima trattazione riguarderà espressamente i ponti ferroviari.

Le Linee Guida illustrano una procedura per la gestione della sicurezza dei ponti esistenti e sono composte da tre parti:
- classificazione e gestione del rischio (censimento dele opere, ispezioni visive e schede di difettosità, analisi dei rischi rilevanti e classificazione su scala territoriale, valutazione preliminare dell'opera);
- valutazione della sicurezza (verifica accurata);
- monitoraggio (sistema di sorveglianza e monitoraggio).

Si forniscono gli strumenti per la conoscenza a livello territoriale dei ponti e per definire le priorità per l’esecuzione delle eventuali operazioni di sorveglianza e monitoraggio, di verifica e di intervento.

In particolare, il documento illustra come la classificazione del rischio o, meglio, la classe di attenzione si inquadri in un approccio generale multilivello che dal semplice censimento delle opere d’arte da analizzare arriva alla determinazione di una classe di attenzione sulla base della quale si perverrà, nei casi previsti dalla metodologia stessa, alla verifica di sicurezza. Gli esiti della classificazione e della verifica costituiscono utili informazioni per una eventuale successiva valutazione dell’impatto trasportistico mediante un’analisi della resilienza della rete.

 

Fonte: Bollettino Online di Legislazione Tecnica
www.legislazionetecnica.it